In Rai non si può proprio dire che le politiche dirigenziali non siano influenzate dal governo di turno, o che sia più forte l'influenza della UE (Petrecca e Chiocci ce li ha messi lì l'UE? e i volti noti della Rai ad Atreju?).
E ai tempi di B. 5 tv su 6 di quelle generaliste (l'attuale La7 aveva moto meno seguito) erano comunque o dalla sua parte o molto caute nell'approfondire notizie che potessero risultargli sgradite. E attualmente siamo a 5.5-6 (Raitre è stata più "colonizzata" rispetto al periodo di B., anche se resta qualche "sacca di resistenza" come Damilano e Gomez) su 7 schierate in maniera analoga pro-Meloni.
Parlare di "tv che ti insegna ad essere di sinistra" mi sembra un'assurdità.