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Secondo me l' autismo è un concetto troppo volubile per essere preso in considerazione. Dipende dalla definizione che lo studioso gli ha dato. Ovviamente stanno cercando di dargli confini sempre più inclusivi per aumentare il numero dei pazienti.
Loro stessi dicono che l' autismo non è una malattia.
Allora per me non è nemmeno una risposta perché se non ci sono segni concreti come molecole o virus nel sangue, non capisco sulla base di che cosa esiste.
Ok, puoi dire che sei autistico come un riassunto delle tue caratteristiche.
Ma la domanda se sei timido o autistico è un po' come chiedere "oh, posso considerarmi bello oppure carino?"
Sei autistico se utilizzi molto di più la sistemizzazione che l' empatia, quindi io teoricamente sarei molto autistico.
Ma alla fine che cambia? Il cervello è quello e non ci sono modi per cambiarlo.
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