|
|
Ieri, 09:17
|
#41
|
|
Esperto
Qui dal: Jan 2020
Ubicazione: Beverly Hills
Messaggi: 18,911
|
Quote:
Originariamente inviata da Hassell
Ovviamente non vi è nessun legame tra colore della pelle dei giocatori delle squadre di calcio e la presunta sostituzione etnica.
Però bisogna dire che qualunque scelta venga fatta nel business del calcio, viene legittimata dai tifosi che continuano a guardarlo, per cui le lamentele sono inutili. Esiste un'altra scelta: boicottaggio.
|
Un po come il Generale, nemmeno io mi interesso più di calcio da molto
|
|
|
Ieri, 10:04
|
#42
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 25,802
|
Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
In tal caso, qual è l'etnia che viene sostituita e qual è quella che la sostituisce? Esiste un'etnia preesistente in Italia che viene sostituita da un'altra, entrambe univocamente determinate?
|
Se si parla di arabi non c'é nessuna sostituzione.
Gli italiani sono all'80% più affini a mediorientali e nordafricani che a tedeschi o inglesi.
Lui poi è pure emiliano: l'ultima volta che sono stato lì ho visto che in prevalenza i locals erano moretti e olivastri.
Solo in Alto Adige in Valle D'Aosta si vedono in maggioranza i veri europei.
|
|
|
Ieri, 10:56
|
#43
|
|
Esperto
Qui dal: May 2015
Ubicazione: Piemonte
Messaggi: 1,159
|
Quote:
Originariamente inviata da muttley
Se si parla di arabi non c'é nessuna sostituzione.
Gli italiani sono all'80% più affini a mediorientali e nordafricani che a tedeschi o inglesi.
Lui poi è pure emiliano: l'ultima volta che sono stato lì ho visto che in prevalenza i locals erano moretti e olivastri.
Solo in Alto Adige in Valle D'Aosta si vedono in maggioranza i veri europei.
|
Tu ti fermi unicamente sull'aspetto fisico (che anche lì, non mi puoi venire a dire che siamo uguali agli arabi, dai).
Sostituzione etnica vuol dire anche sostituzione di tradizioni, usi e costumi.
|
|
|
Ieri, 11:19
|
#44
|
|
Esperto
Qui dal: Nov 2010
Ubicazione: Dove non vorrei stare
Messaggi: 1,920
|
Gente che mi invita a leggere e poi fa intendere che non c'è nessuna etnia europea e tutto il mondo è un indistinto miscuglio. Quindi l'europeo e questa mandria di sottosviluppati che sbarcano centinaia fra i vari pakistani, iraniani, somali ecc..sono uguali. Ottimo.
https://www.instagram.com/reel/DTvQqWqgCEE/
|
|
|
Ieri, 11:22
|
#45
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 25,802
|
Quote:
Originariamente inviata da Tragopan
Tu ti fermi unicamente sull'aspetto fisico (che anche lì, non mi puoi venire a dire che siamo uguali agli arabi, dai).
Sostituzione etnica vuol dire anche sostituzione di tradizioni, usi e costumi.
|
Allora perché non la definiscono sostituzione culturale?
Quote:
Originariamente inviata da Gufetto
Gente che mi invita a leggere e poi fa intendere che non c'è nessuna etnia europea e tutto il mondo è un indistinto miscuglio. Quindi l'europeo e questa mandria di sottosviluppati che sbarcano centinaia fra i vari pakistani, iraniani, somali ecc..sono uguali. Ottimo.
https://www.instagram.com/reel/DTvQqWqgCEE/
|
Il tuo conterraneo Donzelli è molto più simile a un iraniano o a un pakistano che a un "europide"
PS Comunque qualcuno dovrebbe spiegare a Luca Venier che non ci sono relazioni causali tra genetica e cultura.
|
|
Ultima modifica di muttley; Ieri a 11:24.
|
Ieri, 11:35
|
#46
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,964
|
Quote:
Originariamente inviata da muttley
Il tuo conterraneo Donzelli è molto più simile a un iraniano o a un pakistano che a un "europide"
|
Va be', ma gli europidi che intendi tu stanno tutti in Uk, Germania e Scandinavia. Esistono anche l'Iberia, i balcani, la Grecia (e mettiamoci dentro anche la Francia) dove sono piu' simili a noi e una via di mezzo diciamo...e sono europei pure loro.
|
|
|
Ieri, 11:51
|
#47
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2007
Messaggi: 25,802
|
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Va be', ma gli europidi che intendi tu stanno tutti in Uk, Germania e Scandinavia. Esistono anche l'Iberia, i balcani, la Grecia (e mettiamoci dentro anche la Francia) dove sono piu' simili a noi e una via di mezzo diciamo...e sono europei pure loro.
|
Se avessi provato a bazzicare i forim di genetica e affini, avresti potuto notare che il pensiero per cui i popoli del bacino del Mediterraneo non siano propriamente europei, ma degli ibridi tra Europa, Nordafrica e Medio Oriente, è assai diffusa.
E' un po' come in quei film adolescenziali americani in cui ci sono gli studenti sfigatelli che cercano di redimersi socialmente facendo gruppo con i "fighi" per discriminare chi è ancora più sfigato di loro per poi accorgersi che non sono stati veramente accettati. Questo è un po' ciò che accade tra italiani, spagnoli, portoghesi e greci e i nordeuropei.
|
|
|
Ieri, 13:30
|
#48
|
|
Esperto
Qui dal: Jun 2022
Messaggi: 2,248
|
Comunque esistono anche persone di colore di religione cristiana, di altra religione diversa dall'islam, oppure atei.
|
|
|
Oggi, 12:13
|
#49
|
|
Esperto
Qui dal: May 2015
Ubicazione: Piemonte
Messaggi: 1,159
|
Quote:
Originariamente inviata da muttley
Allora perché non la definiscono sostituzione culturale?
|
Potrebbe essere un termine più azzeccato, ma comunque resta il fatto che se ti mettono in una stanza con tutti italiani e un'altra stanza con tutti nordafricani, arabi, mediorientali, secondo me te ne accorgi. Solo una piccola parte potrebbe essere scambiata per italiani.
|
|
Ultima modifica di Tragopan; Oggi a 12:17.
|
Oggi, 12:52
|
#50
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,964
|
Quote:
Originariamente inviata da Tragopan
Potrebbe essere un termine più azzeccato, ma comunque resta il fatto che se ti mettono in una stanza con tutti italiani e un'altra stanza con tutti nordafricani, arabi, mediorientali, secondo me te ne accorgi. Solo una piccola parte potrebbe essere scambiata per italiani.
|
Senza contare che in Italia non vengono solo arabi e nordafricani, ma anche neri, estremo-orientali, sudamericani. E' vero che l'Italia non e' costituita da un'etnia uniforme bensi' composita. Ma e' anche vero che la variazione genetica e' molto piu' ridotta rispetto a quella che risultera' dopo il mescolamento in un solo territorio di tutte le etnie umane, praticamente. E questo senza contare le implicazioni sociali: le societa' multietniche e multiculturali tendono a essere piu' violente rispetto a quelle monoetniche e monoculturali. Caso emblematico gli Usa, ma anche molti stati sudamericani, come il Brasile.
|
|
Ultima modifica di Mollusco; Oggi a 13:06.
|
Oggi, 14:00
|
#51
|
|
Esperto
Qui dal: May 2015
Ubicazione: Piemonte
Messaggi: 1,159
|
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Senza contare che in Italia non vengono solo arabi e nordafricani, ma anche neri, estremo-orientali, sudamericani. E' vero che l'Italia non e' costituita da un'etnia uniforme bensi' composita. Ma e' anche vero che la variazione genetica e' molto piu' ridotta rispetto a quella che risultera' dopo il mescolamento in un solo territorio di tutte le etnie umane, praticamente. E questo senza contare le implicazioni sociali: le societa' multietniche e multiculturali tendono a essere piu' violente rispetto a quelle monoetniche e monoculturali. Caso emblematico gli Usa, ma anche molti stati sudamericani, come il Brasile.
|
Io poi mi chiedo una cosa: siamo stati per secoli e secoli, fino a soli pochi decenni fa, "tra di noi". Ok, ci sarà stata qualche ondata migratoria ogni tanto, ma non di tale portata come negli ultimi anni e di certo non si percepiva come una minaccia ai nostri usi e costumi.
Adesso invece abbiamo ondate e ondate di stranieri, con usi e costumi diversi dai nostri, provenienti da aree più arretrate e la stessa cosa contemporaneamente in altri Stati dell'Europa. Come non si fa ad intravedere una mano occulta che ha pianificato tutto questo?
|
|
|
Oggi, 14:29
|
#52
|
|
Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 66,103
|
Quote:
Originariamente inviata da Miky
uhahahahah
Quando guardi...che so Juventus - milan, sembra di guardare le nazionali di Camerun e Nigeria
|
Un altro che ha capito fischi per fiaschi, addirittura cita due squadre di club (che possono tesserare giocatori di ogni Paese) paragonandole a due nazionali.
|
|
|
Oggi, 14:31
|
#53
|
|
Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 66,103
|
Quote:
Originariamente inviata da Tragopan
Io poi mi chiedo una cosa: siamo stati per secoli e secoli, fino a soli pochi decenni fa, "tra di noi". Ok, ci sarà stata qualche ondata migratoria ogni tanto, ma non di tale portata come negli ultimi anni e di certo non si percepiva come una minaccia ai nostri usi e costumi.
Adesso invece abbiamo ondate e ondate di stranieri, con usi e costumi diversi dai nostri, provenienti da aree più arretrate e la stessa cosa contemporaneamente in altri Stati dell'Europa. Come non si fa ad intravedere una mano occulta che ha pianificato tutto questo?
|
Per secoli e secoli siamo stati "tra di noi"?
Tra di noi Longobardi, Franchi, Normanni, Arabi, Francesi, Spagnoli, Austriaci, intendi?
E credi ancora al grande vecchio che nel chiuso del suo stanzino pianifica il complotto mondiale?
|
|
|
Oggi, 14:33
|
#54
|
|
Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 66,103
|
Quote:
Originariamente inviata da Gufetto
Gente che mi invita a leggere e poi fa intendere che non c'è nessuna etnia europea e tutto il mondo è un indistinto miscuglio. Quindi l'europeo e questa mandria di sottosviluppati che sbarcano centinaia fra i vari pakistani, iraniani, somali ecc..sono uguali. Ottimo.
https://www.instagram.com/reel/DTvQqWqgCEE/
|
Mi potresti dare una definizione scientifica e univoca di "etnia europea"?
E un italiano in quale modo sarebbe definibile come univocamente appartenente a questa "etnia europea"?
In sintesi: esiste un'"etnia europea" definibile in base a un preciso patrimonio genetico e una "sottoetnia italiana" anch'essa definibile in modo analogo, entrambe pressoché invariate nei secoli e solo adesso minacciate dalla sostituzione di individui con un patrimonio genetico significativamente diverso?
|
|
Ultima modifica di Winston_Smith; Oggi a 14:41.
|
Oggi, 14:40
|
#55
|
|
Esperto
Qui dal: Jun 2009
Ubicazione: Oceania, Pista Uno
Messaggi: 66,103
|
Se poi si parla di "sostituzione culturale", ovvero di un'adesione a differenti usi e costumi, allora bisogna essere chiari, invece di presupporre che avere antenati più o meno prossimi in un altro continente equivalga necessariamente ad essere portatori di uno stile di vita non compatibile con il nostro.
Va benissimo, anzi è doveroso difendere le conquiste della democrazia liberale e i diritti civili, ma questo andrebbe fatto contro OGNI oscurantismo, perché non tutti i musulmani sono fanatici integralisti e non tutti gli italiani da N generazioni sono dei sinceri democratici (di sicuro non lo è quantomeno quello che stando agli ultimi sondaggi è il 6% dell'elettorato).
|
|
|
Oggi, 14:51
|
#56
|
|
Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,964
|
Quote:
Originariamente inviata da Tragopan
Io poi mi chiedo una cosa: siamo stati per secoli e secoli, fino a soli pochi decenni fa, "tra di noi". Ok, ci sarà stata qualche ondata migratoria ogni tanto, ma non di tale portata come negli ultimi anni e di certo non si percepiva come una minaccia ai nostri usi e costumi.
Adesso invece abbiamo ondate e ondate di stranieri, con usi e costumi diversi dai nostri, provenienti da aree più arretrate e la stessa cosa contemporaneamente in altri Stati dell'Europa. Come non si fa ad intravedere una mano occulta che ha pianificato tutto questo?
|
Mah, io non sono convinto della mano che dall'alto ha pianificato tutto questo, sebbene non la possa escludere a priori...non sono nemmeno preoccupato dall'arretratezza dei paesi da cui provengono gli immigrati, perche' alla fine gli immigrati si assimilano, religione a parte (ma le religioni finiscono per contare sempre meno). Forse solo con l'Islam ci possono essere dei problemi, ma anche qui si potrebbe discutere.
Quello che mi preoccupa e' proprio il fatto che gli uomini tenderanno sempre a frequentare i simili, anche dal punto di vista etnico, come succede nei paesi del nord, centro e sud America. L'assimilazione tra etnie avviene entro certi limiti...ma oltre, le differenze si sentono e difficilmente si superano. E questa divisione "tribale" all'interno di una societa' finisce per esasperare ed amplificare le differenze, come succede banalmente anche in Francia. L'idea della societa' composta solo da individui che ignorano la composizione etnica e' utopistica, la realta' del fatti va in altra direzione.
L'Italia certo e' un crogiolo di etnie, ma si parla di etnie molto simili, che venivano da nord Europa e nord Africa. Non solo, parliamo di numeri relativamente bassi: le invasioni del passato erano invasioni militari di gruppi numericamente poco consistenti. Il sostrato era relativamente omogeneo. Ma quello che sta succedendo oggi e' una novita' assoluta, in termini quantitativi e qualitativi, roba mai successa in passato, almeno da noi. E' successa nel Nuovo Mondo, appunto, e finiremo per diventare come loro.
|
|
Ultima modifica di Mollusco; Oggi a 14:54.
|
 |
|
|