FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione Cerca FAQ Messaggi odierni Segna i forum come letti
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Fobia Sociale > SocioFobia Forum Generale
Rispondi
 
Vecchio 13-03-2019, 08:16   #121
XL
Esperto
L'avatar di XL
 

Comunque per me si arriva sempre allo stesso nodo problematico e risultano comprensibili poi certe reazioni.

Pongo una semplice domanda, e a seconda della risposta poi ci sarà un certo esito ed evoluzione.

Nelle condizioni X per la tal persona (condizioni che questa persona non può modificare ma che sono attive) l'esistenza ha qualche valore e vale la pena viverla per questa persona?

Se la risposta per una persona specifica diventa negativa (quindi qua non vale l'idea "vedi quell'altro com'è contento di stare nel polmone d'acciaio ecc. ecc." non valgono nulla discorsi del genere, è soggettiva ed individuale la valutazione e la risposta) , per la tal persona specifica non può valere più l'idea "aiutati da solo" senza interventi esterni efficaci.

In questa prospettiva l'auto aiuto non può fare più nulla perché il soggetto contro X non può far nulla da solo, è impotente.
Una persona allora che fa? Chiede disperatamente aiuto affinché il contesto le modifichi in qualche maniera queste condizioni.
Questo aiuto perciò per essere efficace dovrebbe modificarle le condizioni X che la persona ritiene opprimenti.

Ora se esternamente si comunica alla persona "adattati ad X, accetta X, io non posso farci nulla, è un problema tuo, è responsabilità tua sopportare e avere a che fare con X" in fin dei conti l'aiuto richiesto semplicemente viene negato (è legittimo, è quel che vi pare, non sto dicendo che è ingiusto o è giusto e compagnia bella, sto solo descrivendo quel che capita) e secondo me alla fine non produrrà alcunché questo tipo di intervento, lascerà tutto così com'era, compresa la situazione disperante in cui la persona si trovava e trova.

Il problema a monte per me potrebbe essere questo, e magari c'è un fraintendimento anche su cosa la persona chiede.

Così capita che in certi casi sporadici la richiesta d'aiuto resta attiva, perché la situazione disperante continua ad esserci (le condizioni di fondo X nella quale la persona si trova rimane identica), in altri casi, molto più spesso, capita che dopo un po' la persona non lo chiederà quasi più questo aiuto o lo chiederà con meno insistenza, ma non è detto che questa cosa equivalga per la persona a star meglio, può essere che nella situazione disperante ci è rimasta comunque, non chiede più quasi nulla perché ha perso anche le speranze nella capacità e volontà del contesto di intaccare queste condizioni X.

La sua esistenza rimane quel che era nei confronti di X. Svalorizzata, inutile, faticosa per la persona, solo che adesso la persona ha perso anche le speranze che qualcos'altro possa intaccare queste condizioni. Si passa così da una disperazione locale, ad una totale, ma non è detto che si stia meglio. Non lamentarsi o dimostrare di star male non equivale a star bene, semplicemente la cosa resta inespressa, muta.

Per me non ha senso dire che la vita ha sempre valore. Che sia positiva o negativa in certe condizioni dipende da certe valutazioni individuali che restano incistate nell'essere di ogni individuo abbastanza profondamente.
A certe cose è vero che ci si abitua, ma non vale per tutto secondo me.

Ultima modifica di XL; 13-03-2019 a 15:59.
Vecchio 13-03-2019, 22:40   #122
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Non ho capito al 100% il messaggio di XL, ma comunque dico che sono le condizioni ambientali che determinano la vivibilità della vita.
Dopo la scuola non sono riuscito, e non riesco ancora, a individuare tali condizioni.
Poi non so, forse c'è qualcosa che per me possa essere sostenibile, socialmente e lavorativamente.
Ringraziamenti da
Dorian Gray (13-03-2019)
Vecchio 14-03-2019, 09:01   #123
Esperto
L'avatar di claire
 

Quote:
Originariamente inviata da Anonimo. Visualizza il messaggio
Non ho capito al 100% il messaggio di XL, ma comunque dico che sono le condizioni ambientali che determinano la vivibilità della vita.
Dopo la scuola non sono riuscito, e non riesco ancora, a individuare tali condizioni.
Poi non so, forse c'è qualcosa che per me possa essere sostenibile, socialmente e lavorativamente.
L'ultima frase é possibilista. Buono.
Riesci ad individuare idealmente qualcosa di possibile?
Ringraziamenti da
Brisbian (14-03-2019)
Vecchio 14-03-2019, 10:35   #124
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
L'ultima frase é possibilista. Buono.
Riesci ad individuare idealmente qualcosa di possibile?
Bisogna coniugare il massimo impegno con le proprie capacità e i propri limiti e, soprattutto, con la realtà e quello che offre (e che richiede).
Bisogna provare, buttarsi, almeno per sapere che cosa sia il lavoro.
Ringraziamenti da
claire (15-03-2019)
Vecchio 14-03-2019, 21:31   #125
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Allora, aggiornamento: io sono incazzatissimo stasera.

E non mi venite a dire che la colpa è mia che non faccio niente, perchè anche se è così questo è parte del problema.

Ma io dico, porca troia, se uno vede che rimane solo, solo, con tutti gli altri che stanno per i cazzi loro e si sentono migliori (ok , è un pensiero mio ma non me ne fotte un cazzo) come cazzo di fa a stare normali?

Mi dite cosa devo fare? Che siano cose accettabili per avere un ambiente sociale accettabile???
Una volta che ci sono certi che si sentono superiori (ok, anche io mi sento superiore, così siete contenti, ma a torto, perchè non ho nulla che possa dimostrare questo).

Quando non si ha più un gruppo di di riferimento, un gruppo di cui si fa parte, è finita, non ce ne sono miglioramenti che si possono fare da soli.

Detto questo, vorrei sapere qual è la vostra.

PS.: ho fatto psicoterapia e sono anche peggiorato, sto nervoso e non riesco a stare concentrato 2 secondi.

PPS.:Non rompete con psico-cose.

PPPS.: Oggi un utente ha dimostrato di essere deluso dal csm (quindi non evident non c'è tanto aiuto per tutti)

no quote
Vecchio 14-03-2019, 22:13   #126
Principiante
 

Se gente che è passata da simili situazioni ti suggerisce di parlarne, e pensare in modo più aperto alle possibilità, forse potresti valutare di accogliere tali dritte

Altrimenti sembra la scena di Yosemite Sam nel deserto con il cammello -detto con autoironia, questo, da una che spesso in gioventù per certe questioni sclerava anzichè ragionare con più calma (infognandosi)

Forse dovresti mettere meglio a fuoco quel che ti appare inarrivabile, che effettivamente sembra essere un presunto status/fighezza dato da un certo percorso(?). A volte hai negato, ma non si capisce bene. Se non quello, cosa? È solo mancanza di appartenenza?

Perchè non conoscere persone nuove? Non potrebbe crearsi complicità tra caratteri affini? Oppure ricontattare amici che non si sentono più

Non è che sei troppo accecato e non riesci a immaginare che le cose si facciano anche per sé stessi o per una visione del futuro sul lungo termine?
Se è una ripetizione e suona fuffa psicologica pardon, ma come altro si può dire?

Ultima modifica di Brisbian; 14-03-2019 a 23:20.
Vecchio 14-03-2019, 23:54   #127
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Quote:
Originariamente inviata da Brisbian Visualizza il messaggio
Se gente che è passata da simili situazioni ti suggerisce di parlarne
Parlarne?? Ma perchè non ne sto parlando abbastanza?
Parlo anche troppo.... e intanto non cambia niente invece.
Con lo psicologo non parlo? Sì. Serve? No.
Vecchio 15-03-2019, 00:07   #128
Principiante
 

Per non continuare a scendere nelle sabbie mobili dell'incazzatura e rischiare di accumulare troppo e implodere
È già stato consigliato: le emozioni vanno riconosciute, ma se ti fissi rischi di limitare troppo la visuale e autosabotarti nel presente e nel futuro
Forse devi scomporre il macroproblema in parti più piccole e vedere cosa fare
Tipo: perchè non riesco a ricontattare la gente? Cosa me lo impedisce?
Suggerimenti pratici sono qualche post più su

Ultima modifica di Brisbian; 15-03-2019 a 00:13.
Ringraziamenti da
Anonimo. (15-03-2019)
Vecchio 15-03-2019, 00:13   #129
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Quote:
Originariamente inviata da Brisbian Visualizza il messaggio
Per non continuare a scendere nelle sabbie mobili dell'incazzatura
È già stato consigliato: le emozioni vanno riconosciute, ma se ti fissi rischi di limitare troppo la visuale e autosabotarti nel presente e nel futuro
Forse devi scomporre il macroproblema in parti più piccole e vedere cosa fare
Certamente io ho proprio difficoltà a fare le cose da solo.
Ma purtroppo non c'è possibilità di compagnia nel fare qualcosa di lavorativo.
Io non ci riesco e quindi sono fottuto.
Ddevo andare da sconsciuti a dire se posso lavorare(?) ovvero fare cosa(?) e poi che cosa mi fanno fare? E se mi mangiano?
Cose utopistiche da fare da solo per me.
Finita per me.

no quote
Vecchio 15-03-2019, 00:52   #130
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Quote:
Originariamente inviata da Brisbian Visualizza il messaggio
perchè non riesco a ricontattare la gente?
perchè sono laureati o fanno l'università.
Vecchio 15-03-2019, 08:54   #131
Esperto
L'avatar di Xchénnpossoreg?
 

Anonimo, "il gruppo" più l'età avanza e meno importanza ha. Per tutti.
E' un concetto soprattutto adolescenziale, finite le scuole per forza di cose si sfalda. Subentrano impegni e nuove situazioni, il tempo diminuisce e cambiano le priorità.
Ora è l'università, domani sarà la famiglia.

Eppure la vita prosegue ugualmente.
Io non ho un gruppo di amici da molto più tempo di te. Inizialmente ci sono stata male ma poi me ne sono fatta una ragione.
Se posso, t'insegno un trucchetto, un modo di pensare.

Prova a dare una fisicità alla solitudine. Immaginala come una stanza vuota.
Il vuoto - di per sé - è un semplice dato di fatto. Neutro.
E qui entri in gioco tu, vediamo come stai arredando il locale. Vedo della rabbia in un angolo, della sofferenza sul soffitto, ansia alle pareti. Un ambiente del genere non ti aiuta. Cerca di sostituire i mobili con qualcosa di più carino. Un bel quadro, un tavolo robusto, un divano morbido. Nello specifico, prova a riempire lo spazio (e il tempo) con delle attività positive.

Ti faccio un esempio sciocco, hai detto di non riuscire più a studiare. Nel play store di google si trovano delle piccole app per imparare le lingue, richiedono al massimo uno sforzo di dieci minuti al giorno. Non sono impegnative. Prendine una e inizia a seguire le lezioni proposte... non è una soluzione ma in quei dieci minuti i brutti pensieri finiranno all'angolo.

E avanti così Anonimo, piccoli passi un po' per tutto. Utilizza la tua curiosità. Potresti prendere una chitarra e imparare a suonare, cucinare quel piatto visto in televisione, leggere un libro (poche pagine al dì, non c'è bisogno di strafare).Subito sarà complicato ma poi ci prenderai gusto. Fai il possibile per riempire la stanza (o meglio, le giornate) di cose belle, pian piano vedrai che la rabbia non sarà più così soffocante. E - a quel punto - riuscirai a metterti in marcia verso progetti più grandi.
Forza Anonimo

Ultima modifica di Xchénnpossoreg?; 15-03-2019 a 09:08.
Ringraziamenti da
zoe666 (15-03-2019)
Vecchio 15-03-2019, 09:06   #132
Intermedio
L'avatar di DeadSoul
 

L'unica cosa che assolutamente non dobbiamo fare è paragonarci agli altri. La cosa più sbagliata che esista.

Te lo dico perché lo faccio anch'io, anch'io ho visto post su facebook, infatti da lì mi sono allontanata: su Instagram seguo solo cose che mi interessano di più.
Vecchio 15-03-2019, 12:50   #133
Esperto
L'avatar di Da'at
 

Quote:
Originariamente inviata da Xchénnpossoreg? Visualizza il messaggio
E avanti così Anonimo, piccoli passi un po' per tutto. Utilizza la tua curiosità. Potresti prendere una chitarra e imparare a suonare, cucinare quel piatto visto in televisione, leggere un libro (poche pagine al dì, non c'è bisogno di strafare).Subito sarà complicato ma poi ci prenderai gusto. Fai il possibile per riempire la stanza (o meglio, le giornate) di cose belle, pian piano vedrai che la rabbia non sarà più così soffocante. E - a quel punto - riuscirai a metterti in marcia verso progetti più grandi.
Forza Anonimo
Credo che l'anedonia di cui soffre Anon, se l'ho capita bene ed è simile a quella che ho provato anche io, gli renda assolutamente indifferente (e quindi inutile) ciascuna delle attività che suggerisci, e che in condizioni normali sarebbero invece assai gratificanti.

Il problema è che tolto l'approccio farmacologico non rimangono molte soluzioni.

Nella mia esperienza credo di aver capito che l'anedonia interviene come strumento di difesa psichico a protezione di desideri irraggiungibili. Come dire: inutile farsi il sangue marcio per la Ferrari nuova di zecca, l'ultimo modello di iPhone, vestiti griffati o quel viaggio supercostoso in culo al mondo, quindi me la metto via e non ci sto a rosikare.
Ma sostituendo a queste cose, difficili da raggiungere per tante persone, cose ben più banali e anche indispensabili: il contatto umano (checché tu ne dica è indispensabile), l'autosostenibilità economica, il senso di autorealizzazione, lo scopo nella vita. L'anedonico tutte ste cose se le mette via perché le ritiene irraggiungibili. Inutile soffrirci, togliamo il desiderio. È un processo involontario, non è controllabile direttamente.

Per uscirne serve il ripristino di livelli basici di autostima, e ciò si conquista lottando per tanto tanto tempo al fine di rendersi abili, in un modo o nell'altro, a svolgere per lo meno le incombenze più basiche (a partire dal mangiare ordinatamente, curare il proprio sonno e gli orari, lavarsi, curarsi un minimo e tenere i propri spazi ordinati e puliti q.b.). Poi una volta ottenute queste conquiste si può salire di livello; quello che raccomandi te a un certo punto può essere anche valido; ma non quando è lo stesso istinto di autopreservazione a venir meno.
Ringraziamenti da
not.te (16-03-2019), SamueleMitomane (15-03-2019)
Vecchio 15-03-2019, 13:07   #134
Principiante
L'avatar di bimba84
 

Quote:
Originariamente inviata da Anonimo. Visualizza il messaggio
Volevo dire che stamattina mi sono svegliato tutto incazzato, irritato per dover passare un'altra giornata in questa cazzo di stanza a fare un emerito cazzo mentre gli altri fanno gli ingegneri a me sta cosa mi fa andare fuori di testa, ho voglia di scendere in strada e gridare.
Ditemi che cazzo devo fare, perchè sento un senso di abbandono incredibile da parte degli altri.
Avrei voglia di andare in qualche studio medico e dare di matto, ma essi non c'entrano nulla; ditemi che cazzo fare sto incazzatissimo.

no quote.
ma il problema è che non trovi lavoro per ciò che hai studiato? perchè se è per questo la soluzione è cercare un qsiasi lavoro poi se un gg troverai il lavoro per cui hai studiato ben venga no?!
Vecchio 15-03-2019, 13:14   #135
Esperto
L'avatar di Xchénnpossoreg?
 

Quote:
Originariamente inviata da Da'at Visualizza il messaggio
il contatto umano (checché tu ne dica è indispensabile)
Non mi sono espressa sull'importanza del contatto umano, hai travisato le mie parole.
Ho parlato del concetto di "gruppo". E' diverso.
Per il resto preferisco vedere la solitudine come un dato di fatto. Posso contrastarla? Bene, allora faccio X e Y. In questo momento per tot motivi non posso superarla? D'accordo, vediamo come renderla più sopportabile. Tutto qui.
Vecchio 15-03-2019, 13:15   #136
Principiante
L'avatar di bimba84
 

Quote:
Originariamente inviata da Xchénnpossoreg? Visualizza il messaggio
Non mi sono espressa sull'importanza del contatto umano, hai travisato le mie parole.
Ho parlato del concetto di "gruppo". E' diverso.
Per il resto preferisco vedere la solitudine come un dato di fatto. Posso contrastarla? Bene, allora faccio X e Y. In questo momento per tot motivi non posso superarla? D'accordo, vediamo come renderla più sopportabile. Tutto qui.
d'accordo con il tuo pensiero..
Ringraziamenti da
Xchénnpossoreg? (15-03-2019)
Vecchio 15-03-2019, 21:13   #137
Esperto
L'avatar di Da'at
 

Quote:
Originariamente inviata da Xchénnpossoreg? Visualizza il messaggio
Non mi sono espressa sull'importanza del contatto umano, hai travisato le mie parole.
Ho parlato del concetto di "gruppo". E' diverso.
Per il resto preferisco vedere la solitudine come un dato di fatto. Posso contrastarla? Bene, allora faccio X e Y. In questo momento per tot motivi non posso superarla? D'accordo, vediamo come renderla più sopportabile. Tutto qui.
Ok, avevo capito male, chiedo scudo.
Ringraziamenti da
Xchénnpossoreg? (16-03-2019)
Vecchio 16-03-2019, 07:32   #138
Esperto
 

Quote:
una persona sta sola, senza sentirsi parte di qualcosa, e io sto soffrendo principalmente per questo, vedo che non ho nessuno con cui fare comunella,
[...]Quando non si ha più un gruppo di di riferimento, un gruppo di cui si fa parte, è finita
a dire il vero anche gia' solo questo forum e' un gruppo di cui ci si puo' sentir parte

Ultima modifica di ila82; 16-03-2019 a 08:26.
Vecchio 16-03-2019, 11:17   #139
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Quote:
Originariamente inviata da Xchénnpossoreg? Visualizza il messaggio
Anonimo, "il gruppo" più l'età avanza e meno importanza ha. Per tutti.
Per me il gruppo non ha mai avuto importanza.
A me basta poco, ma pure quel poco di socialità mi manca.
Non riesco ad avere rapporti con persone che hanno percorsi diversi dai miei.
Veramente non capisco quando dite "riallacciare i contatti" . Ma se non c'è nessuna cosa in comune!

Ultima modifica di Anonimo.; 16-03-2019 a 16:33.
Vecchio 16-03-2019, 13:44   #140
Esperto
 

ma diamine se prima uscivate insieme come fa a non esserci nessuna cosa in comune, come potete di colpo diventare sconosciuti? parlavate solo di scuola e compiti? o non ti vedevi con loro al di la' dell'orario scolastico?
Rispondi
Strumenti della discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata


Discussioni simili a Sto malissimo...
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
chi e' messo malissimo qui? ila82 Depressione Forum 57 11-09-2017 09:35
Non so che mi succede ma sto malissimo ElsaonMars Tremori Forum 17 30-08-2017 09:41
sto malissimo speranza64 Rossore-Eritrofobia Forum 12 09-06-2008 22:31
Sto malissimo karlo Depressione Forum 3 22-10-2007 22:19



Tutti gli orari sono GMT +1. Attualmente sono le 07:27.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2