Ma secondo voi è davvero così improbabile che la realtà in cui viviamo ora sia solo la simulazione di un supercomputer?
Ok ok, prima di bollare questa teoria come stronzata hollywoodiana, pensate ai passi da gigante che ha fatto la tecnologia negli ultimi decenni, quindi pensate a dove potrebbe arrivare nel futuro, non intendo tra 40 o 50 anni, diciamo piuttosto tra 1000 o 2000 o 5000 anni. Molto difficile da immaginare.
Qualcuno dirà che sicuramente moriremo tutti prima, per la terza guerra mondiale o per il surriscaldamento globale o per l'apocalisse zombie. Si tutto può accadere, ma anche no.
Ipotizziamo che il trend ascendente della tecnologia continui costante nei secoli come è stato dalla rivoluzione industriale fino ad oggi? Dove si arriverà?
Ci sono anche vari fisici scienziati programmatori che non escludono questa possibilità. Come si fa a sapere se ci troviamo in una realtà simulata al computer? Non di certo guardando oggetti al microscopio e tentare di individuare i pixel. Sicuramente chi ha ideato tutto ciò l'avrà fatto così bene in modo che nessuno sospetti di niente.
Ma noi possiamo negare con certezza che un giorno la tecnologia arrivi a questo livello? Cioè creare universi artificiali dentro ad un computer uguali a quello reale? Escludere con certezza la possibilità che ora ci troviamo in una realtà simulata significa escludere con certezza che nel futuro si riesca a realizzare una cosa simile. Ma nessuno conosce il futuro quindi nessuno può escluderlo.
E perchè una società del futuro dovrebbe creare un universo virtuale simile a quello reale? Ci sarebbero un sacco di motivi per farlo, pensate al simulatore di volo dove vengono simulati guasti e ogni possibile condizione sfavorevole per vedere come si comportano il pilota e l'aereo. Stessa cosa in una realtà simulata, si potrebbero inserire guerre, pandemie, disparità sociali per vedere cosa succede, e sapere così come governare al meglio il mondo reale.
Vabbe vabbè, è solo una teoria, l'importante non essere convinti di ciò, almeno senza prove certe. Vabbè tornerò stasera a leggere i vostri interventi, intanto voi fatte un bel respiro profondo, provate a capire se è veramente aria e poi fate i vostri pensieri. Buona giornata.