Quote:
Originariamente inviata da sparatemi
anche a questo sono favorevole, certa gente non merita la vita
|
E merita di svignarsela invece di fare i conti per la vita con quello che ha fatto?
A me non sembra né punitiva né preventiva.
Io sono contraria a prescindere perché uno stato che uccide per legge é una democrazia fallita, ma al di là di questo mio ragionamento buonista, sono convinta che la morte non abbia alcuna utilità. Non è un deterrente e il condannato le cose che ha fatto dovrebbe scontarle in vita, quando lo addormenti e se ne va sotto terra, ciao ciao. Non c'è più e non sconta niente. E questo non mi pare buonismo.
Sarà che io sono epicurea e temo molto più altre cose che la
morte.
Per inciso mi spiace anche che gente non propriamente amata da noi buonisti, tipo Hitler e Mussolini, se la siano svignata uno col suicidio e l'altro appeso, invece di restare qua e scontare quello che hanno fatto. Ormai erano vinti, uno ha vinto perché non si è fatto umiliare,l 'altro perché è diventato vittima a sua volta di quello che faceva lui, uccidere.Avrei preferito processi e carcerazione dove fossero tormentati dai sensi di colpa a vita, perché chi ha colpe gravissime, deve sentirsi in colpa fino alla sua naturale ora.
Solo il mio pensiero