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Originariamente inviata da microcosmo_2
Le relazioni nate dall'apparenza, dal farsi vedere, dal farsi vedere belli, simpatici, brillanti... sono quasi tutte relazioni apparenti.
Certo è che se uno è pieno di alcool o di gloria di sé, non se ne accorge nemmeno.
Quasi tutta la società ha disturbi relazionali: chi semina indifferenza raccoglie solitudine.
Gli "altri" che esistono davvero sono solo quelli di cui tu ti prendi cura, ascolti, accudisci...
tutto il resto sono solo "prodotti" di consumo, comparse...
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sbagliato....sono apparenti se uno vuole lasciarle tali quelle relazioni...
ma l'APPARIRE x farsi conoscere (come qualcuno ha già detto) invece è la cosa migliore.
Se rimani dentro al tuo guscio ti isoli solamente...
viceversa se almeno inizialmente ti mostri spiritoso, burlone, provocatore...insomma qualcosa che possa suscitare interessante e non noioso/scontato....qualcosa che ti renda particolare....qualcosa per cui alla fine della giornata l'altra persona arriva a casa e pensa tra sè e se "si ma giova oggi quanto è stato scemo?"....
ecco....
poi da lì ci si inizia a conoscere davvero...una volta che hai interessato la eprsona puoi iniziare a parlare delle tue intimità, dei tuoi limiti e di cose seriose.
Non a caso il primo argomento di cui si parla i nascensore con il vicino è "il tempo" 9 volte su 10....perchè? perchè appunto è un qualcosa che è lì...palese...che ci accomuna e su cui si può essere sia cinici, sia spiritosi ecc...ecc...