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Vecchio 13-06-2019, 21:04   #1
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Io penso che il fatto che alcuni riescano a fare certe cose e altri ne rimangano fuori sia ingiusto; sento un senso di ingiustizia, ma non so se sia reale o no, dite che ne pensate, circa il fatto che i percorsi post scolastici si diversifichino in modo eccessivo,l'istruzione diventa difficile, perchè dare esami è difficile, anche costosa, e poi bisogna spostarsi, cosa non facile; in alternativa ci sono lavori che boh io non so cosa dire proprio...
Poi, gente che sta lontano, gente che si laurea chi prima chi dopo (perchè alll'Uni poi ognuno va per conto prorpio, quindi l'Uni è un altro problema).
Io non so piu che cazzo fare, sto rompendo continuamente le palle a casa, a chi non c'entra, non so dove andare, cosa fare, achi rivolgermi, sono nervoso e non ce la faccio piu.

Cosa pensate di questo senso di ingiustizia?
Vecchio 13-06-2019, 21:10   #2
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

Anch'io ho alle volte questo sensazione di ingiustizia, ma forse si manifesta in un altro modo...qui da me il fatto di essere momentaneamente senza lavoro te lo fanno pesare parecchio, e non parlo tanto dei familiari quanto dell'ambiente circostante....sei alla stregua di un poco di buono appena sentono la parola disoccupato....Non so come aiutarti perché anch'io su queste cose poi mi incazzo e tendo a rispondere male, gli dico ma sapete chi sono i veri pochi di buono, moralisti dei miei c....?

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Vecchio 13-06-2019, 21:45   #3
Esperto
L'avatar di Da'at
 

Prima ti liberi di quel senso di ingiustizia e prima potrai essere libero di fare quello che vuoi e che sai fare.
Vecchio 13-06-2019, 21:46   #4
Esperto
L'avatar di claire
 

La vita è ingiusta.
Vecchio 13-06-2019, 21:48   #5
Esperto
L'avatar di Headache94
 

Fai la rivoluzione
Vecchio 13-06-2019, 21:50   #6
Esperto
L'avatar di claire
 

Quote:
Originariamente inviata da Da'at Visualizza il messaggio
Prima ti liberi di quel senso di ingiustizia e prima potrai essere libero di fare quello che vuoi e che sai fare.
La vita non dá a tutti le stesse possibilitá, è profondamente ingiusta e iniqua e in certe vite non si può fare quello che si vuole.
Al massimo si può raccontarsi di volere ciò che si ha.

Ma io penso che Anonimo possibilitá ne abbia,e gli auguro di sbloccarsi realizzarsi.
Ringraziamenti da
clark (13-06-2019)
Vecchio 13-06-2019, 21:54   #7
Esperto
 

La giustizia non esiste. Il senso di ingiustizia è qualcosa che quasi tutti si trovano ad affrontare guardando le sfide della vita. Vedi morire giovani persone meritevoli e persone cattive vivere fino a 100 anni. La vita non è giusta. Accettalo e basta. Anche queste accezioni di meritevole o cattivo non hanno senso reale. La giustizia è un costrutto morale che non ha realtà nella natura.
Ringraziamenti da
Franz86 (13-06-2019), zoe666 (14-06-2019)
Vecchio 13-06-2019, 22:00   #8
Esperto
L'avatar di Nightlights
 

Quote:
Originariamente inviata da BackToMe Visualizza il messaggio
La giustizia non esiste. Il senso di ingiustizia è qualcosa che quasi tutti si trovano ad affrontare guardando le sfide della vita. Vedi morire giovani persone meritevoli e persone cattive vivere fino a 100 anni. La vita non è giusta. Accettalo e basta. Anche queste accezioni di meritevole o cattivo non hanno senso reale. La giustizia è un costrutto morale che non ha realtà nella natura.
Io il concetto di giustizia lo collego molto al fatto di danneggiare l'altro o no con le proprie azioni....dal momento in cui io non faccio del male a nessuno, perché giudicare negativamente? E li scatta l'incazzatura...

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Vecchio 13-06-2019, 22:01   #9
Esperto
L'avatar di Da'at
 

Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
La vita non dá a tutti le stesse possibilitá, è profondamente ingiusta e iniqua e in certe vite non si può fare quello che si vuole.
Al massimo si può raccontarsi di volere ciò che si ha.

Ma io penso che Anonimo possibilitá ne abbia,e gli auguro di sbloccarsi realizzarsi.
Il problema, e lo sai purtroppo, è che per quanto la vita sia intrinsecamente ingiusta (è proprio vocazione umana quella di ricondurre il caos della natura alle regole astratte che stabiliamo in modi spesso bizantini), ammetterlo è di scarsa utilità. E' vero. Ci si può fare qualche interessante riflessione esistenziale sul tema. Ma poi?

Il problema semmai è psicofunzionale, cioé se la percezione dell'emozione di ingiustizia è tanto pervasiva e totalizzante da paralizzare, allora è necessario liberarsene in qualche modo.

Se ci pensi, anche il tuo accettare che la vita è intrinsecamente ingiusta può fungere allo scopo.
Bisogna capire, caso per caso, cosa porta a provare questa sensazione asfissiante, perché non è un buon vivere.
Vecchio 13-06-2019, 22:11   #10
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Ivan87 Visualizza il messaggio
Io il concetto di giustizia lo collego molto al fatto di danneggiare l'altro o no con le proprie azioni....dal momento in cui io non faccio del male a nessuno, perché giudicare negativamente? E li scatta l'incazzatura...

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Ognuno agisce per il suo tornaconto (anche nell'altruismo uno lo fa perché lo fa sentire bene), per alcuni il tornaconto è umiliare gli altri? Hanno un cattivo sistema di valori ma non rendono alcunché ingiusto più di quello che è (un costrutto sociale o morale). Bisogna liberarsi dal senso di giustizia. E non vuol dire fare i criminali. Siamo tutti uguali in fondo... Solo con sistemi di credenze diverse.
Ringraziamenti da
Nightlights (13-06-2019)
Vecchio 13-06-2019, 22:12   #11
Esperto
L'avatar di claire
 

Quote:
Originariamente inviata da Da'at Visualizza il messaggio
Il problema, e lo sai purtroppo, è che per quanto la vita sia intrinsecamente ingiusta (è proprio vocazione umana quella di ricondurre il caos della natura alle regole astratte che stabiliamo in modi spesso bizantini), ammetterlo è di scarsa utilità. E' vero. Ci si può fare qualche interessante riflessione esistenziale sul tema. Ma poi?

Il problema semmai è psicofunzionale, cioé se la percezione dell'emozione di ingiustizia è tanto pervasiva e totalizzante da paralizzare, allora è necessario liberarsene in qualche modo.

Se ci pensi, anche il tuo accettare che la vita è intrinsecamente ingiusta può fungere allo scopo.
Bisogna capire, caso per caso, cosa porta a provare questa sensazione asfissiante, perché non è un buon vivere.
Ah,sicuramente.
Bisogna mandare giú il boccone.
E fare in modo di non soffocare.
Ringraziamenti da
Da'at (14-06-2019)
Vecchio 13-06-2019, 22:40   #12
Esperto
L'avatar di clark
 

Guarda proprio oggi sono reduce da uno scrutinio in cui tutti mi hanno evitato per problemi di ansia e stanchezza collegate anche all'eccessivo lavoro da fare. Cioè paradossalmente al lavoro ti evitano per motivi in buona parte causati dal lavoro stesso...
Vecchio 13-06-2019, 22:48   #13
Esperto
L'avatar di Rose
 

Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
La vita è ingiusta.
Appunto
Vecchio 13-06-2019, 23:15   #14
idk
Banned
 

L'ingiustizia è solo il debito che devo pagare per essere nato, per avere sottratto l'esistenza a tutti quegli spermatozoi molto più volenterosi di vivere
Vecchio 14-06-2019, 02:00   #15
Esperto
 

Mi dispiace che stai male. Se lo sapessimo non staremmo qua . Non so cosa consigliarti . Non dovresti smettere di credere ad un po di giustizia perche in un mondo caos ti terrorrizza qualsiasi cosa

Ultima modifica di Zara; 14-06-2019 a 02:04.
Vecchio 14-06-2019, 05:53   #16
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Stamattina mi sono alzato di nuovo con la testa pesante, mi fa male tutto, la mia vita non ha senso, sono solo.
Devo lamentarmi con mia madre? (l'ho fatto già troppe volte)
Io voglio fare qualcosa, voglio essere portato da qualche parte, andare da qualche parte.
Posso andare a rompere i coglioni dal medico per ragioni che non c'entrano niente con la Medicina?
Ditemi che cazzo fare perchè mi sta scoppiando la testa

E se io ritengo d avere diritto a qualcosa che non è scontata (felicità, gratificazione, socialità ecc ecc) vuol dire che sono pazzo e che mi devono portare al manicomio, per cui anche in questo caso ditemi che dovrei fare.
Vecchio 14-06-2019, 05:58   #17
Esperto
L'avatar di claire
 

Tua madre che ti risponde?
Vecchio 14-06-2019, 06:21   #18
Esperto
L'avatar di TheCopacabana
 

Anonimo, capisco bene il tuo senso di frustrazione, che deriva dal non sentirsi utilizzato, dal non avere uno scopo, qualcosa da fare, un obiettivo da raggiungere.

Parli dell'universita' difficile e costosa. E' vero.
Prova un'alternativa.
Non so in che citta' stai, ma in molte citta' ci sono dei corsi professionali, finanziati da comune/provincia/regione.

Di solito sono della durata di pochi mesi e hanno un costo irrisorio: quelli che ho fatto io costavano attorno ai 100 euro, il resto veniva pagato dall'ente pubblico. Per i disoccupati dovrebbero essere completamente gratuiti

Questo potrebbe farti capire cosa vuoi fare "da grande", se lo studio e' la strada giusta, e in quale settore ti vuoi impegnare.
Perche' non provi a informarti, giusto per valutare diverse possibilita'?


Edit: alcuni corsi a Torino (giusto come esempio)
https://corsidia.org/corsi-di-formaz...upati-a-torino

P.S. sono frequentati sia da giovani che da adulti; quindi non preoccuparti di sentirti "troppo grande"

Ultima modifica di TheCopacabana; 14-06-2019 a 06:27.
Vecchio 14-06-2019, 06:26   #19
Esperto
L'avatar di Anonimo.
 

Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
Tua madre che ti risponde?
Mi ha portato dallo psicolog, dallo psichiatra da uno per il lavoro ma non so cosa fosse poi io mi sentivo insicuro anche, che deve fare... Poi risulto snervante e urtante nelle mie lamentele, cioè insopportabile, non posso lamentarmi troppo perchè sennò moltiplico il malessere per me e per gli altri.
Vecchio 14-06-2019, 06:30   #20
Esperto
L'avatar di claire
 

Quote:
Originariamente inviata da Anonimo. Visualizza il messaggio
Mi ha portato dallo psicolog, dallo psichiatra da uno per il lavoro ma non so cosa fosse poi io mi sentivo insicuro anche, che deve fare... Poi risulto snervante e urtante nelle mie lamentele, cioè insopportabile, non posso lamentarmi troppo perchè sennò moltiplico il malessere per me e per gli altri.
Eh,ti invidio guarda, i miei non mi hanno mai portata da nessuno, anche lí ho dovuto fare da me.
Non è che i tuoi ti abbiano iperprotetto e deresponsabilizzato?Tipo magari andavano per te in cartoleria,ti facevano le cose al posto tuo...chiedo solo per sapere senza polemica, questo desiderio che gli altri scelgano per te, il senso di incapacitá a fare tu, bisogna capire da dove derivano.
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