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Vecchio 02-12-2019, 21:48   #21
Principiante
 

Quote:
Originariamente inviata da Masterplan92 Visualizza il messaggio
Con loro e il mio unico amico si....
Sono contenta per te, se questo ti ha dato un giovamento

Io invece vivo in maniera contraddittoria alcuni eventi del mio passato, perciò, se da un lato vorrei rivelarli a qualcuno (ovviamente qualcuno che meriti), dall'altro tendo a non farlo.

Oltre a questo, in generale, ho un comportamento piuttosto controllato e anche con le persone affini (pochissime) tendo a non aprirmi completamente.
Vecchio 03-12-2019, 12:27   #22
Principiante
 

Quote:
Originariamente inviata da XL Visualizza il messaggio
Ma se ti accettassi in maniera completa prima, perché mai dovresti voler cambiare emancipandoti da una certa tua condizione poi?
Capisci che in pratica è una cosa assurda?
E' proprio il fatto che non accetti certe cose che ti potrebbe spingere a cambiare, se le accettassi così come sono adesso, perché mai dovresti desiderare cambiare?

Si scambia l'effetto per causa.

Prima cambi (in maniera tale che per te stessa risulterai più accettabile) e poi ti accetti.

Non è l'accettazione che produce il cambiamento, ma è la non accettazione che spinge al cambiamento e il cambiamento (efficace e riuscito in qualche senso) che potrebbe produrre poi maggiore accettazione.

Mi sembra che fili di più metterla in questi termini.

Non è l'esser sazi che spinge qualcuno a mangiare, si cerca di magiare proprio per raggiungere un senso di sazietà, se fossimo già sazi cosa mai ci dovrebbe spingere a mangiare?

Se una persona avesse fame, avrebbe senso per questa persona sostenere che per cambiare il proprio stato e raggiungere un senso di sazietà dovrebbe essere preliminarmente sazia? Una persona affamata potrebbe dire poi lo stesso, che per poter riuscire ad emanciparsi da questa condizione dovrebbe essere già sazia.


C'è qualcosa che non va in questo modo di impostare le cose secondo me.
XL, controlla la posta privata, se ti va.
Quì non posso approfondire più di tanto per ragioni di privacy
Vecchio 04-12-2019, 17:42   #23
Esperto
L'avatar di Moonwatcher
 

Quote:
Originariamente inviata da XL Visualizza il messaggio
Ma se ti accettassi in maniera completa prima, perché mai dovresti voler cambiare emancipandoti da una certa tua condizione poi?
Capisci che in pratica è una cosa assurda?
E' proprio il fatto che non accetti certe cose che ti potrebbe spingere a cambiare, se le accettassi così come sono adesso, perché mai dovresti desiderare cambiare?

Si scambia l'effetto per causa.

Prima cambi (in maniera tale che per te stessa risulterai più accettabile) e poi ti accetti.

Non è l'accettazione che produce il cambiamento, ma è la non accettazione che spinge al cambiamento e il cambiamento (efficace e riuscito in qualche senso) che potrebbe produrre poi maggiore accettazione.

Mi sembra che fili di più metterla in questi termini.

Non è l'esser sazi che spinge qualcuno a mangiare, si cerca di magiare proprio per raggiungere un senso di sazietà, se fossimo già sazi cosa mai ci dovrebbe spingere a mangiare?

Se una persona avesse fame, avrebbe senso per questa persona sostenere che per cambiare il proprio stato e raggiungere un senso di sazietà dovrebbe essere preliminarmente sazia? Una persona affamata potrebbe dire poi lo stesso, che per poter riuscire ad emanciparsi da questa condizione dovrebbe essere già sazia.

C'è qualcosa che non va in questo modo di impostare le cose secondo me.
I tuoi ragionamenti mi affascinano, mi ipnotizzano, perché sono un amante del pensiero lineare ed il tuo pensiero è lineare.

Però credo che la fallacia della maggior parte delle tue argomentazioni stia principalmente nel fatto che c'è troppa dicotomia.
Tu parli di "accettarsi in maniera completa" Vs "odiarsi dal profondo del proprio essere". Ma non è così che funziona, ci sono tante vie di mezzo.
Personalmente ho avuto bisogno -ed ho bisogno- di accettare buona parte di me stesso e come sono fatto per concepire qualche cambiamento. Ma non è una regola universale, in più di 10 anni qua dentro ho visto anche delle persone cambiare odiando profondamente come erano fatte (e di conseguenza questo forum, sono quelli che poi solitamente se ne vanno sbattendo la porta ed insultando tutti ). Io personalmente non ce la farei, se non mi volessi un po' di bene non ce la farei ad aprirmi, a quel punto probabilmente mi chiuderei a casa a fare l'hikikomori.
Vecchio 04-12-2019, 18:21   #24
Banned
 

è successo che mi sono costretta tante volte a vedere gente, mi sono imposta la socializzazione, e piano piano sono diventata più abituata a stare con gli altri, e sono sempre di base sempre stata chiacchierona ma comunque imbarazzata, l'imbarazzo non me lo toglierà mai nessuno ma ormai la gente non è più quella cosa che fa paura, posso averci a che fare in ogni occasione, perché mi sono esposta per anni. E non mi sono esposta e poi rinchiusa, ho continuato su questa strada, è un lavoro alla fine. Mai farsi fermare dalla paura della gente, mai farsi convincere da quel che si prova, è tutto finto e ingannevole
Vecchio 04-12-2019, 18:30   #25
Intermedio
L'avatar di cringe
 

Per la mia personale esperienza l'esposizione non mi è servita a nulla, sono rimasto sempre fermo a un punto morto. Cioè con l'ansia a 1000 ogni volta che la situazione si ripresenta.
Ringraziamenti da
Masterplan92 (04-12-2019)
Vecchio 04-12-2019, 19:04   #26
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da cringe Visualizza il messaggio
Per la mia personale esperienza l'esposizione non mi è servita a nulla, sono rimasto sempre fermo a un punto morto. Cioè con l'ansia a 1000 ogni volta che la situazione si ripresenta.
Ti capisco
Vecchio 04-12-2019, 19:40   #27
Banned
 

Quote:
Originariamente inviata da cringe Visualizza il messaggio
Per la mia personale esperienza l'esposizione non mi è servita a nulla, sono rimasto sempre fermo a un punto morto. Cioè con l'ansia a 1000 ogni volta che la situazione si ripresenta.
e una volta che è sopraggiunta l'ansia che hai fatto, hai smesso di fare tutto? questo è
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