FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione Cerca FAQ Messaggi odierni Segna i forum come letti
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Fobia Sociale > SocioFobia Forum Generale
Rispondi
 
Vecchio 11-05-2019, 00:09   #1
Esperto
L'avatar di Shjatyzu
 

Una psicologa/uno psicologo, che è molto sensibile, che si commuove quando le/gli racconti episodi particolarmente d'impatto, può essere la persona giusta a cui affidare il proprio benessere?
Secondo voi, è un punto a sfavore (debolezza), oppure a favore (comprensione)?
Ringraziamenti da
Dahmer (12-05-2019)
Vecchio 11-05-2019, 00:57   #2
Esperto
L'avatar di tersite
 

beh molto dipende dal tipo di percorso che state facendo
in generale direi che non è un buon psicoterapeuta
qua ho parlato della differenza fra le varie figure
psicologi psicoterapeuti
Ringraziamenti da
Shjatyzu (11-05-2019)
Vecchio 11-05-2019, 01:00   #3
Esperto
L'avatar di Shjatyzu
 

Quote:
Originariamente inviata da tersite Visualizza il messaggio
beh molto dipende dal tipo di percorso che state facendo

in generale direi che non è un buon psicoterapeuta

qua ho parlato della differenza fra le varie figure

psicologi psicoterapeuti
Per quanto mi riguarda, sto facendo un percorso di tipo psicoterapeutico.

Sono a conoscenza delle differenze, ma ho voluto usare il termine più generico, per coinvolgere anche gli altri utenti; uno psicoterapeuta è per forza anche psicologo, ma uno psicologo non è per forza psicoterapeuta, ergo, possono esserci utenti che vanno dal "semplice" psicologo.

Come mai dici che non sarebbe un buon psicoterapeuta? (mi interessa davvero il tuo parere, non è che sto controbattendo)
Vecchio 11-05-2019, 01:05   #4
Esperto
L'avatar di Moonwatcher
 

Secondo me invece è positivo, una psicoterapia dove il terapeuta non è capace di empatizzare con il paziente ma lo vede solo come un caso clinico (in un certo senso non lo vede), non credo possa essere fruttuosa. Poi dipende da quanto si commuove eh, magari un pianto dirotto e singhiozzi sarebbe esagerato, ovvio.
Ringraziamenti da
Lùthien. (11-05-2019)
Vecchio 11-05-2019, 01:05   #5
Esperto
L'avatar di tersite
 

se vuole portarti ad analizzarti, non deve far trasparire emozioni
Cmq tutte le psicoterapie funzionano così
Vecchio 11-05-2019, 01:09   #6
Esperto
L'avatar di tersite
 

Quote:
Originariamente inviata da Moonwatcher Visualizza il messaggio
Secondo me invece è positivo, una psicoterapia dove il terapeuta non è capace di empatizzare con il paziente ma lo vede solo come un caso clinico (in un certo senso non lo vede), non credo possa essere fruttuosa. Poi dipende da quanto si commuove eh, magari un pianto dirotto e singhiozzi sarebbe esagerato, ovvio.
beh ci sono gli americani con la loro psicoterapia selvaggia dove gli psic insultano i 'clienti' allo scopo di far uscire le loro emozioni
eppure spesso è così un ingorgo emotivo, che è bloccato dentro di noi.
non a caso molti di noi non hanno relazioni amorose, oppure fanno sesso senza sentimento. Sono bloccati ad una età adolescenziale e via andare
Vecchio 11-05-2019, 01:19   #7
Esperto
L'avatar di Moonwatcher
 

Da quando in qua non deve far trasparire emozioni, ed in base a quale logica

Il terapeuta è un essere umano, non un cyborg, per forza dovrà far trasparire emozioni. E fa parte della terapia. Non deve farsene coinvolgere completamente, mantenere una certa distanza... ma da qui a essere una fredda macchina che non mostra emozioni...
Ringraziamenti da
Clarice (11-05-2019), Stregatta13 (11-05-2019)
Vecchio 11-05-2019, 01:24   #8
Esperto
L'avatar di tersite
 

pensa che per la durata di un intero anno la psicoterapeuta junghiana
non proferì una sola parola, si limitava ad ascoltare: i miei sogni , i miei dubbi , le mie nevrosi ..
Solo parecchi mesi dopo cominciò a parlare ed erano sorrisetti fastidiosi
Vecchio 11-05-2019, 01:42   #9
Esperto
L'avatar di Equilibrium
 

Fantasticando mi immagino che nasca una storia d amore con una psicologa come nel film il principe delle maree
Vecchio 11-05-2019, 03:02   #10
Intermedio
L'avatar di Clarice
 

Quote:
Originariamente inviata da Moonwatcher Visualizza il messaggio
Da quando in qua non deve far trasparire emozioni, ed in base a quale logica

Il terapeuta è un essere umano, non un cyborg, per forza dovrà far trasparire emozioni. E fa parte della terapia. Non deve farsene coinvolgere completamente, mantenere una certa distanza... ma da qui a essere una fredda macchina che non mostra emozioni...
Concordo. Avere difronte un pezzo di ghiaccio, non incoraggia particolarmente all' esposizione dei propri problemi, e può aumentare la sensazione di disagio.
Almeno, nel mio caso è stato così.
Vecchio 11-05-2019, 06:01   #11
Esperto
 

Uno psicoterapeuta empatizza con il conscio, ma può farlo anche con l'inconscio, si fa contenitore di quello che il paziente non riesce a sentire e lo rimanda, metabolizzato e modulato: il paziente che si nutre di sé stesso.

L'eccessiva sensibilità però come tutto quello che è eccessivo è deleteria, anche perché è di per sé un problema psicologico e se un terapeuta non è capace di comprendere e risolvere sé stesso almeno su una cosa del genere...
Vecchio 11-05-2019, 12:19   #12
Principiante
 

Negativo, il compito dello psicologo è quello di aiutare a regolare le emozioni del paziente, uno psicologo che si commuove per me è indicatore che esso stesso per primo non ha capacità di regolarsi emotivamente.
Vecchio 11-05-2019, 12:21   #13
Esperto
L'avatar di Badblues
 

Tranquillo se piange si consolerà poco dopo con i tuoi 60 euro
Ringraziamenti da
tersite (11-05-2019)
Vecchio 11-05-2019, 13:55   #14
Esperto
L'avatar di super unknown
 

Potrebbe essere una strategia io quando andovo dalla psico, ne sapevo piú io di lei che, lei di me, forse era una strategia basata sulla fiducia per farmi aprire
Vecchio 11-05-2019, 14:03   #15
Esperto
L'avatar di DeadSoul
 

Quote:
Originariamente inviata da Clarice Visualizza il messaggio
Concordo. Avere difronte un pezzo di ghiaccio, non incoraggia particolarmente all' esposizione dei propri problemi, e può aumentare la sensazione di disagio.
Almeno, nel mio caso è stato così.
Anche nel mio caso è stato così, infatti cambiai psicologa.
Ringraziamenti da
Clarice (11-05-2019)
Vecchio 11-05-2019, 14:03   #16
Esperto
L'avatar di Stregatta13
 

Quote:
Originariamente inviata da Clarice Visualizza il messaggio
Concordo. Avere difronte un pezzo di ghiaccio, non incoraggia particolarmente all' esposizione dei propri problemi, e può aumentare la sensazione di disagio.
Almeno, nel mio caso è stato così.
Idem. Poi dipende anche dal carattere del paziente, c'è chi ha bisogno di una persona più distaccata, più pratica.
Per me non è assolutamente così, davanti alla freddezza altrui mi chiudo a riccio anche io, figuriamoci poi con un terapeuta, come le tiro fuori certe cose?
Vecchio 11-05-2019, 14:06   #17
Esperto
 

mah, francamente che si commuove mi sembra eccessivo, poi dipende da che si intende, ma se gli vengono gli occhi lucidi a sentire delle mie disgrazie diamine e' qualcosa che non mi aspetterei neanche dal mio miglior amico/a (che non ho ma ipotizzo) , figuriamoci uno sconosciuto o circa con cui il rapporto e' professionale, cioe' mi sembra da persona psicologicamente instabile...

Ultima modifica di ila82; 11-05-2019 a 14:14.
Vecchio 11-05-2019, 14:09   #18
Super Moderator
L'avatar di Lùthien.
 

Se prova empatia per me è più che positivo.
Una volta raccontando qualcosa alla mia ex psicoterapeuta riguardante ora non ricordo cosa, mi commossi e mi scesero le lacrime. Vidi i suoi occhi bagnarsi anche loro che mi guardavano "tremanti" (cioè quando vanno da una parte all'altra). E non mi diede nessun fastidio, anzi, apprezzai perchè aveva capito il mio dolore.
Ho ringraziato Moonwatcher perchè ovviamente dipende dal tipo di reazione, se si dispera con pianti a singhiozzo (esempio all'eccesso) forse non è in grado di reggere la psicoterapia con il paziente.
Vecchio 11-05-2019, 14:49   #19
Intermedio
L'avatar di Clarice
 

Quote:
Originariamente inviata da Stregatta13 Visualizza il messaggio
Idem. Poi dipende anche dal carattere del paziente, c'è chi ha bisogno di una persona più distaccata, più pratica.
Per me non è assolutamente così, davanti alla freddezza altrui mi chiudo a riccio anche io, figuriamoci poi con un terapeuta, come le tiro fuori certe cose?
Esatto. Non pretendo di instaurare un rapporto eccessivamente confidenziale, però non puoi neanche trattarmi come se avessi davanti chissà quale serial killer.
Non sono socialmente pericolosa
Vecchio 11-05-2019, 15:03   #20
Esperto
L'avatar di Stregatta13
 

Quote:
Originariamente inviata da Clarice Visualizza il messaggio
Esatto. Non pretendo di instaurare un rapporto eccessivamente confidenziale, però non puoi neanche trattarmi come se avessi davanti chissà quale serial killer.
Non sono socialmente pericolosa
Ma non è tanto quello. Son d'accordo che il terapeuta debba avere un certo distacco, quindi non farsi coinvolgere eccessivamente dal paziente, non rispondere ad ogni capriccio (conosco persone che lo chiamano in continuazione durante la giornata e sono piene di pretese e aspettative) quindi è giusto saper mettere i giusti confini tra lui e il paziente.
Però stiamo anche parlando di persone che cercano comprensione ed empatia oltre all'aiuto e per aprirsi hanno bisogno di essere viste e ascoltate e non di essere trattate con freddezza, come casi clinici da manuale.
Rispondi
Strumenti della discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata


Discussioni simili a Psicologi
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Psicologi gratis? cancellato15306 Depressione Forum 7 19-01-2015 00:44
Psicologi e psichiatri Tobia Asociale Trattamenti e Terapie 4 18-09-2014 18:32
Psicologi per bambini Selenio Altri disturbi di personalità 17 02-04-2014 14:44
ma gli psicologi e affini distillato Trattamenti e Terapie 30 03-10-2012 11:17
PSICOLOGI E PSICOTERAPEUTI salvo-auron Trattamenti e Terapie 12 01-03-2007 23:33



Tutti gli orari sono GMT +1. Attualmente sono le 07:20.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2019, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2