FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione Cerca FAQ Messaggi odierni Segna i forum come letti
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Fobia Sociale > SocioFobia Forum Generale
Rispondi
 
Vecchio 14-02-2018, 21:51   #1
Principiante
L'avatar di Sizes
 

Ciao a tutti!

Grazie ad alcuni libri letti, sto interessandomi al problema della prosopagnosia che, come recita impeccabilmente Wikipedia,"è un deficit percettivo acquisito o congenito del sistema nervoso centrale che impedisce ai soggetti che ne vengono colpiti di riconoscere i tratti di insieme dei volti delle persone; può presentarsi in forma pura o associata ad agnosia visiva, ed è causata soprattutto da lesione bilaterale (o, più di rado, unilaterale destra) alla giunzione temporo-occipitale (giro fusiforme)".

Nel caso voleste approfondire il tema, in rete si trova materiale a sufficienza per farlo in maniera completa.

Sono qui per chiedere se qualcuno di voi ne soffre o se conoscete persone con questo problema. Per il momento vorrei semplicemente approfondirne la conoscenza da testimonianze dirette per una mia indagine personale.
Se, invece, qualcuno di voi è anche solo interessato a scrivere a riguardo è il benvenuto!
Vecchio 15-02-2018, 08:17   #2
Esperto
L'avatar di M.me Adelaide
 

Come mai ti sei interessato al tema?

Cmq ne soffro in maniera leggera. Nel senso che nel contesto riconosco le persone, ma se le vedo fuori contesto no. In mezzo alla gente, poi, non riconosco proprio nessuno, è capitato di non riconoscere manco mia madre Però non ho difficoltà nel riconoscermi allo specchio e nella maggior parte delle foto.
Ringraziamenti da
Sizes (17-02-2018)
Vecchio 15-02-2018, 09:17   #3
Avanzato
 

mi sto interessando di percezione visiva e quindi sono a conoscenza di questa problematica.
nè parla, se non erro, Oliver Sacks nel libro "L' uomo che scambiò sua moglie per un cappello". In parole povere il tizio in questione, affetto da questa disfunzione neurale, cercava di 'indossare' la testa della moglie perchè l'immagine che vedeva del volto di lei era un cappello
L'aspetto affascinante è che il cervello scompone il volto in tratti e linee...viene ricostruito in base alle tonalità di chiaro-scuro e poi grazie 'all'esperienza'...in pratica siamo noi (con la nostra memoria) a dare forma al viso, in generale all'immagine e persino ai colori! alcuni di noi potrebbero vedere, ad esempio, lo stesso vestito (è successo un caso recente, documentato anche in rete) di colore diverso (non mi riferisco al daltonismo).
Ringraziamenti da
Sizes (17-02-2018)
Vecchio 18-02-2018, 10:01   #4
Principiante
L'avatar di Sizes
 

Quote:
Originariamente inviata da M.me Adelaide Visualizza il messaggio
Come mai ti sei interessato al tema?

Cmq ne soffro in maniera leggera. Nel senso che nel contesto riconosco le persone, ma se le vedo fuori contesto no. In mezzo alla gente, poi, non riconosco proprio nessuno, è capitato di non riconoscere manco mia madre Però non ho difficoltà nel riconoscermi allo specchio e nella maggior parte delle foto.

Mi sono appassionata al tema grazie ai libri di Oliver Sacks, uno in particolare si intitola "L'occhio della mente".
Mi affascina da sempre la neurologia e con Sacks devo dire che ho potuto approfondire quella che era semplice curiosità per il tema.
Penso che la prosopagnosia in qualche modo abbia qualcosa in comune con la fs. Primo perchè hanno entrambe a che fare con "gli altri" e ricordo che quando avevo ancora ansia fortissima ed ero per strada a camminare io le facce degli altri non le vedevo, mi sembravano tutte sfocate.
Secondo perchè dev'essere simile il senso di solitudine e isolamento delle due condizioni: con prosopagnosia grave immagino ci si senta sempre tra sconosciuti, anche quando questi non lo sono.

Da quanto ho capito tu non trovi invalidante più di tanto il problema, vero?

Grazie per la risposta.
Vecchio 18-02-2018, 10:06   #5
Principiante
L'avatar di Sizes
 

Quote:
Originariamente inviata da Gilliant Visualizza il messaggio
mi sto interessando di percezione visiva e quindi sono a conoscenza di questa problematica.
nè parla, se non erro, Oliver Sacks nel libro "L' uomo che scambiò sua moglie per un cappello". In parole povere il tizio in questione, affetto da questa disfunzione neurale, cercava di 'indossare' la testa della moglie perchè l'immagine che vedeva del volto di lei era un cappello
L'aspetto affascinante è che il cervello scompone il volto in tratti e linee...viene ricostruito in base alle tonalità di chiaro-scuro e poi grazie 'all'esperienza'...in pratica siamo noi (con la nostra memoria) a dare forma al viso, in generale all'immagine e persino ai colori! alcuni di noi potrebbero vedere, ad esempio, lo stesso vestito (è successo un caso recente, documentato anche in rete) di colore diverso (non mi riferisco al daltonismo).
Sì, i libri di cui accennavo sono proprio quelli di Sacks.
Ne "L'occhio della mente" approfondisce ulteriormente la questione, raccontando anche della sua esperienza personale.
Se vuoi possiamo parlarne! Non so mai con chi parlare di queste cose!
Anche io ho studiato, tra le altre cose, percezione visiva. Possiamo scambiarci qualche consiglio di lettura se vuoi.

Ad esempio, "L'isola dei senza colore" di Sacks è molto interessante! Racconta del suo viaggio su quest'isola abitata unicamente da persone che non hanno percezione del colore.
Mentre ricordo che il testo che ho studiato ai tempi per fare l'esame è "Arte e percezione visiva" di Arnheim.

Ultima modifica di Sizes; 18-02-2018 a 10:16.
Vecchio 18-02-2018, 11:19   #6
Avanzato
 

Quote:
Originariamente inviata da Sizes Visualizza il messaggio
Sì, i libri di cui accennavo sono proprio quelli di Sacks.
Ne "L'occhio della mente" approfondisce ulteriormente la questione, raccontando anche della sua esperienza personale.
Se vuoi possiamo parlarne! Non so mai con chi parlare di queste cose!
Anche io ho studiato, tra le altre cose, percezione visiva. Possiamo scambiarci qualche consiglio di lettura se vuoi.

Ad esempio, "L'isola dei senza colore" di Sacks è molto interessante! Racconta del suo viaggio su quest'isola abitata unicamente da persone che non hanno percezione del colore.
Mentre ricordo che il testo che ho studiato ai tempi per fare l'esame è "Arte e percezione visiva" di Arnheim.
Ciao Sizes!
Sono un appassionato sia di arte che di psicologia (ma non sono esperto nei due campi), quindi gli studi sulla percezione visiva sono, per me, come un summa tra le due discipline...quindi non potevo non interessarmi di questa materia,,,ovviamente da profano e auto-didatta, con le conseguenze del caso...
Del libro di Saks "L'isola dei senza colore" non nè ero a conoscenza, grazie per la dritta!Quello di Arnheim è sulla mia whist list ormai da tempo...infatti abreve lo prenderò..
Ecco i libri che ho letto sull'argomento:
- 'Psicologia della percezione' di Sfefano Mastandrea
- 'Psicologia dell'arte' di Sfefano Mastandrea
- 'Grammatica del vedere' di Gaetano Kanizsa
- 'Arte e Neuroscienze' Eric R. Kandel

Attualmente sto leggendo 'Guardare un quadro' di Mary Acton.
La psicologia della gestalt si basa sulla percezione...vorrei anche approfondire tale argomento. Ho la fortuna di avere una collega che sta seguendo una scuola di counselling di formazione gestaltiana, quindi mi faccio con lei dei discorsi che hanno poco a che fare con nostro (misero e asettico) mondo del lavoro
Ben volentieri nè parlerei anche con te.
Vecchio 18-02-2018, 12:57   #7
Esperto
L'avatar di Blue Sky
 

Topic molto interessante. Soffro di questo problema in misura credo non patologica. Anche mia madre.

Certe figure di merda me le sarei risparmiate volentieri. Detto ciò, vi seguo per capire se la mia situazione è più o meno invalidante di altre.
Vecchio 18-02-2018, 16:12   #8
Principiante
L'avatar di Sizes
 

Quote:
Originariamente inviata da Blue Sky Visualizza il messaggio
Topic molto interessante. Soffro di questo problema in misura credo non patologica. Anche mia madre.

Certe figure di merda me le sarei risparmiate volentieri. Detto ciò, vi seguo per capire se la mia situazione è più o meno invalidante di altre.
Cosa intendi per non patologica? Cosa ti succede?
Vecchio 18-02-2018, 20:06   #9
Esperto
L'avatar di M.me Adelaide
 

Quote:
Originariamente inviata da Sizes Visualizza il messaggio
Da quanto ho capito tu non trovi invalidante più di tanto il problema, vero?

Grazie per la risposta.
Diciamo che raramente è capitato fosse un problema. Ricordo una volta in cui non ho riconosciuto una ricercatrice che mi seguiva per la tesi. Non mi aspettavo di trovarla quindi mi parlava ma non capivo chi fosse. Ci sono arrivata in modo indiretto (se mi parla di questo deve essere lei).
Quando qualcuno mi deve venire a prendere ho fortissima ansia perché c'è sempre il rischio di non riconoscerlo. Fortunatamente in genere mi riconoscono gli altri e mi vengono incontro. Da lì capisco che sono loro.

Le figure di merda fatte sono innumerevoli, ma quello pazienza. Però non è una situazione invalidante. Non mi impedisce di fare qualcosa.


Cmq anche oggi ho avuto difficoltà a riconoscere mia madre ma fortuna dura poco
Vecchio 18-02-2018, 20:12   #10
Esperto
L'avatar di deepblue
 

Quote:
Anch'io in certe occasioni ho questa difficoltà e, a causa di ciò, qualche figura di melma l'ho collezionata. "Ciao" ... nel mio pensiero: ... "mmhh e chi è?" poi riconosco ma nell'immediato non sempre. Ma forse la mia è solo scarsa memoria per i volti.
..
Vecchio 18-02-2018, 21:31   #11
Esperto
 

Quote:
Originariamente inviata da Sizes Visualizza il messaggio
Penso che la prosopagnosia in qualche modo abbia qualcosa in comune con la fs.
Certo, come insegnano i dismorfobici, gli schizoparanoidi e qualsiasi fenomeno di derealizzazione o depersonalizzazione non c'è una percezione sensoriale slegata dall'emotività.
Lo stesso vale per i ricordi, un ricordo puramente cognitivo non può esistere, se a qualcosa non è legato un'emozione non può essere ricordato.
Vecchio 18-02-2018, 21:38   #12
Esperto
L'avatar di deepblue
 

Quote:
Ma non è vero dai, quante cose che non generano emozioni sono da tutti noi ricordate...
..
Rispondi
Strumenti della discussione Cerca in questa discussione
Cerca in questa discussione:

Ricerca avanzata


Discussioni simili a Prosopagnosia_ricerca testimonianze
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
vostre testimonianze AmandaKnox SocioFobia Forum Generale 3 24-12-2016 20:25
Testimonianze, pareri, articoli, documentari sui disturbi ansioso-depressivi Bernardo Soares SocioFobia Forum Generale 0 06-04-2016 19:52
Testimonianze “d'epoca” Clark_Kent SocioFobia Forum Generale 15 01-12-2010 18:57
leggete qui: testimonianze di donne 30enni vergini ragazzosingle Amore e Amicizia 28 13-06-2009 20:19



Tutti gli orari sono GMT +1. Attualmente sono le 14:02.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2018, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2