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immigrati fuori al supermercato chiedono spiccioli
Questo è solo un piccolo esempio di come l’Italia non sia strutturata per sostenere flussi migratori indiscriminati, e di come le politiche attuali stiano creando problemi concreti, visibili ogni giorno.
Da anni si vedono immigrati fuori dai supermercati che ti “estorcono” l’euro del carrello. Non è semplice elemosina: è una forma di pressione psicologica. Ti senti obbligato a darglielo per non fare la figura del taccagno, per non sembrare quello “cattivo”, o per evitare discussioni e tensioni inutili. Ma questo accattonaggio dimostra una sola cosa: **non c’è integrazione reale**. Non c’è inserimento lavorativo, non c’è autonomia, non c’è riscatto. E viene spontaneo chiedersi: se già “non c’è lavoro per noi italiani”, come si pretende che loro trovino un lavoro dignitoso e stabile? Il risultato è evidente: più accattonaggio, più degrado, più disagio sociale. Una spirale che rischia solo di peggiorare, mentre la politica continua a far finta di niente o a liquidare tutto come “razzismo”. Personalmente, pagando quasi sempre con la carta, nel tempo ho finito i pochi spiccioli liquidi proprio per queste richieste continue. Alla fine ho smesso di andare in quel supermercato. Il terzo tra l'altro . Un dettaglio? No. È il segno concreto di un disagio reale che mi è stato causato, direttamente e indirettamente, da politiche di immigrazione senza freni. Politiche che non stanno aiutando nessuno: * non i cittadini, che subiscono degrado e pressione sociale * non gli immigrati, lasciati a fare la fame in strada * non il Paese, che perde controllo e coesione E questo è solo un piccolo esempio di un problema molto più grande e complesso. Si può anche continuare a negarlo, ma la realtà resta: **così non funziona, e sarà sempre peggio.** Non è odio. È frustrazione. È rabbia. È il rifiuto di continuare a far finta che tutto vada bene mentre il disagio cresce sotto gli occhi di tutti. |
Re: immigrati fuori al supermercato chiedono spiccioli
Mai dato un euro e in genere tendo a boicottare i supermercati che hanno questi figuri che si aggirano nei paraggi.
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Re: immigrati fuori al supermercato chiedono spiccioli
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nei paesi ricchi del nord europa o in uk cose del genere non le vedi perche li lavorano tutti quelli che vengono da fuori, solo qui c'e degrado. |
Re: immigrati fuori al supermercato chiedono spiccioli
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Re: immigrati fuori al supermercato chiedono spiccioli
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Re: immigrati fuori al supermercato chiedono spiccioli
senza gli immigrati l'italia crolla, settori come trasporti e logistica e servizi vanno avanti solo con gli immigrati. L 'italiano operaio fiat con 3 figli e una fiat è esistito dagli anni 70 al 96, ma sono trent'anni che il midollo spinale della nazione sono proprio gli immigrati.
e sono ancora più preziosi ora che sono gli unici a mettere su famiglia di 2 o tre figli, aprire strutture, creare gruppo. se ti danno fastdio gli individui davanti al supermercato non gli dai l'euro del carrello e finisce lì. |
Re: immigrati fuori al supermercato chiedono spiccioli
comprendo il tuo disagio ma diciamo questo è un problema che devi risolvere tu, non "il sistema".
fai come ha detto milo e cambia semplicemente supermercato. alcuni supermercati allontanano queste persone proprio perché infastidiscono certi clienti. |
Re: immigrati fuori al supermercato chiedono spiccioli
Io rispondo ai loro saluti e tiro avanti, sfoderando la mia evitanza.
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Re: immigrati fuori al supermercato chiedono spiccioli
Ormai sono diventato indifferente alle loro richieste di spiccioli, tiro avanti come se niente fosse.
Inoltre, quando prendo il carrello uso quel dischetto di plastica da usare al posto della moneta e via, problema risolto. |
Re: immigrati fuori al supermercato chiedono spiccioli
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