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Pensate di essere buoni o cattivi?
Altruismo, generosità, cortesia, solidarietà, lealtà, onestà, ecc, fanno parte di voi oppure vi sono sconosciuti? Non affrettatevi a rispondere oppure a votare, prima rifletteteci un attimo, pensate al presente ma anche al vostro passato, andate a frugare nella vostra mente, pescate i ricordi, analizzateli e riflettete un po' su come vi siete comportati nelle varie situazioni, cosa avete fatto e cosa non avete fatto. Magari vi rendete conto che non siete le persone tanto buone che pensate di essere solo perchè vi dichiarate solidali con gli immigrati o perché fate i regali a natale o perché andate a messa alla domenica.
Lo stesso per quelli che pensano di essere cattive persone, pensate al vostro presente e passato, pensate a come avete agito. Magari vi rendete conto che non siete le persone così cattive che credete di essere o che vogliono farvi credere che siate, solo perchè magari non fate gli auguri a natale o perché vi hanno messo l'etichetta di redpillato nei forum o nei gruppi fb. Ho messo anche un sondaggio anonimo altrimenti credo che pochi risponderebbero sinceramente perché i cattivi sono sempre gli altri :ridacchiare: |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Ho votato "una via di mezzo".
In realtà credo che il giudizio che hanno in merito su di me le altre persone sia abbastanza negativo, altrimenti non avrei perso per strada tutte quelle che conoscevo, e di molte che si sono allontanate so per certo che l'hanno fatto perché non mi sopportavano più. C'è da dire che gran parte delle "cattiverie" che ho fatto le ho fatte senza cattive intenzioni, ma semplicemente perché fatico enormemente a capire come funzionano i rapporti umani, cosa vada fatto o non fatto in determinate situazioni, finendo spesso per fare la "cosa sbagliata". Da quel che ho capito, penso che la maggior parte delle persone che ho conosciuto mi etichettino come egoista o infido. C'è però da dire che con le pochissime persone con cui ho avuto rapporti duraturi ho sempre cercato di fare il possibile per essere presente e aiutare nel momento del bisogno, impegnandomi nel corso degli anni a migliorare proprio su questi aspetti, la presenza e la disponibilità. In sostanza potrei definirmi "buono" nelle intenzioni, ma con "cattivo" nei risultati. E comunque a messa non ci vado. Però la Befana non mi ha mai portato il carbone, quindi magari in qualche modo mi salverò. |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Comunque bel topic.
Mi dico che la maggior parte voterà "una via di mezzo", che poi è anche la risposta più realistica. |
Ho il cuore di panna come il cornetto della algida. ❤️
Scherzi a parte, non sono un tipo che fa sgarri, compie vendette o è dedito a compiere cattiverie. Anche se certe volte uno potrebbe non rendersene conto. È più quello che non ho fatto, e che potevo fare. Certe volte l'immobilismo può essere anche peggio. |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Buona con i buoni, cattiva con i cattivi.
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
mi sento abbastanza buona. Per quanto pensi di essere una eprsona totalmente individualista e dedita solo al mio benessere, nella realtà mi rendo conto che faccio spesso cose che mi contraddicono e mi si dice continuamente che risulto essere davvero una persona buona.
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Molto cattivo, indipendentemente da quello che effettivamente sono o posso apparire l'umiltà e il bisogno di fare di meglio sono il mio orizzonte, se pensassi di essere una persona buona o che fa abbastanza sarebbe solo inutile vanità.
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Abbastanza cattivo, nel senso che delle altre persone mi importa poco, sono abbastanza egoista e mi sta bene così.
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Dipende dal contesto, da chi ho davanti, come mi sento
Fondamentalmente però sono una brava persona |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Tutti pensano di essere buoni e gli altri cattivi, come i genitori che pensano che tutti i figli siano bullizzati ma nessuno bullo.
Cattiverie non ne faccio praticamente mai. Ma non mi ergo a santa, cerco, con molta fatica, di non cedere al vittimismo né all'egoismo. Ho momenti brutti ma poi mi riprendo e penso agli altri per come posso, e a come migliorarmi, non "per me stessa" secondo la logica egoistica del mettersi al centro del mondo. Tento di migliorare il mio modo di essere nel mondo , dove ci sono gli altri, la vita mi ha resa giudicante e fatico a non esserlo, ma cattiva non ancora. É successo ( molto raramente) che il caso abbia fatto del male a persone che sono state con me disoneste. Non ho provato soddisfazione. Attualmente c'è una persona che per problemi suoi personali mi sta odiando e sta parlando male di me e conoscendo il suo modus, lo farà per decenni. Io provo una certa pena, si isola da tutti e vive malissimo per manie di persecuzione non curate. Dovrei odiarla perché mi si comporta male e mi sparla dietro, mi accusa di cose inesistenti? Non riesco. Vedo un po' oltre. Una persona che vive male e purtroppo a causa di disturbi non curati, butta via tutto il buono che ha nella vita. Non posso farci nulla ma nemmeno la odio. Se mi chiedesse aiuto, e fosse disposta a farsi aiutare, come posso, la aiuterei. A che se me ne ha fatte. E sono sempre qui per chiunque volesse scusarsi, perdono all'istante. So che le scuse di chi dovrebbe, non le avrò mai, e questo mi addolora. Ma ci sarà magari un tempo in cui avrò modo di perdonare, quando ci sarà distanza e potrò elaborare in pace. E non importerà se non hanno rimediato né creduto di doversi fare perdonare. Il perdono serve a me. Mi spiace non aver modo, adesso. Non c'è,m il tempo e lo spazio perché continuano a comportarsi male. No quote. |
Cattivo. Sono depresso dunque una larva della società. In più non lavoro quindi non contribuisco al sistema con il mio schiavismo.
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Scherzo, comunque ci sono persone che si definiscono cattive egoiste ma poi di fronte ai fatti sono l'opposto. Ovviamente vale anche il contrario e cioè ci sono anche quelli che dicono di essere buoni e onesti ma alla prima occasione te la tirano nel culo |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Ma una persona è cattiva quando prova sentimenti malevoli o quando si comporta in maniera cattiva?
Uno che insulta tutti e tutto, ma poi aiuta i bisognosi quando ne ha la possibilità, è buono o cattivo? Parliamone. |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Penso molto incattivito dall’ingiustizia dell’esistenza
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
1 allegato(i)
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Tipo questo gelato è buono ma stronzo |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Cioè finché non bullizza o insulta in modo da danneggiare fattualmente, si limita a buttare insulti generici e ad essere poco "educato" e incline al galateo,ma in compenso fa del bene concreto, ma ce ne fossero. Sempre meglio di chi si pone tanto bene e ammodo a parole ma nei fatti è egoista e attua cattiverie concrete. |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Mi colloco nella via di mezzo pure io :pensando:
Ma se dovessi per forza dividere persone in due sponde mi metterei tra i buoni. |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Penso di avere un discreto lato oscuro. Anzi, direi che è proprio ciò a rendermi una persona abbastanza buona. Cerco di essere generalmente gentile e leale non per assenza di alternative (volendo saprei benissimo fare altro), ma perché lo scelgo io. Desidero far star bene gli altri e stare bene io, cooperare, vivere il più possibile in armonia. Parlare, confrontarmi più che alzare la voce o fare sgambetti. Poi non viviamo nel mondo di Iridella e, a volte, i desideri sono inarrivabili. Nel caso mi faccio da parte, finché mi è possibile, senza creare caos.
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