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cancellato25952 02-05-2025 20:34

Ricadute di fobia sociale
 
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Mollusco 02-05-2025 20:42

Re: Ricadute di fobia sociale
 
Secondo me e' anche una questione di autostima. Molta gente se ne frega altamente se e' fallita, brutta e sporca, e se deve incrociare una ragazza, anche solo per parlarle, lo fa e basta.

E te lo dico senza giudizio, stai tranquillo, perche' io sono esattamente come te, e capita anche a me.

Hor 02-05-2025 20:44

Re: Ricadute di fobia sociale
 
Sei sicuro sia solo fobia sociale? Pongo la domanda avendo presente anche le altre cose che scrivi nel forum.

Unleash 02-05-2025 21:09

Re: Ricadute di fobia sociale
 
Conosco la sensazione alla perfezione, non migliora se non la affronti, io solo con psicofarmaci sono riuscito a uscire di casa spesso, ma ho vissuto piu di un anno con la derealizzazione, io ho avuto una morte dell'ego per migliorarmi, dissociandomi sono riuscito ad affrontare perdita di peso e affrontare il mondo, anche se in realtà solo per uscire di casa e avere un minimo di normalità, con la terza media senza patente ho trovato un lavoro a termine part time, e per me è stato un trauma con cui sto navigando tutt'ora, ora sono meno dissociato, ma la profonda insicurezza rimane, calcola che se non hai disturbi psichiatrici gravi come i miei potresti rifarti la vita, hai gli studi, punta al lavoro e studiati la comunicazione.

3stm 02-05-2025 21:28

Re: Ricadute di fobia sociale
 
Sheev so che è una difficile da fare ma riesci a capire quanto l’opinione che hai sul tuo aspetto sia oggettiva, e quanto solo una tua percezione? Cioè hai già fatto questo ragionamento? Sei assolutamente certo che anche gli altri ti giudichino così male?

Unleash 03-05-2025 03:04

Re: Ricadute di fobia sociale
 
Quote:

Originariamente inviata da Sheev Palpatine (Messaggio 3025762)

Non sono arrivato al punto di aver bisogno di psicofarmaci, però credo di capire che intendi. In generale non è che io abbia problemi a uscire di casa. Il problema si pone quando qualcuno inizia a conoscermi, perchè ho molta paura di espormi, ho paura del giudizio. Se sono in mezzo agli sconosciuti, so che a nessuno importa di me, non attiro attenzioni e sto bene. Non vivo in posti affollati dove si rischiano aggressioni, quindi posso stare abbastanza tranquillo.
Diciamo anche che la mia situazione di blocco a livello lavorativo dipende da me fino a un certo punto, anzi io direi che non è colpa mia. Non ci sono opportunità, c'è da aspettare, nel luogo in cui vivo c'è poco e niente.
Poi la macchina beh, pian piano sto capendo parecchie cose ma il problema è che io percepisco una sorta di distacco, tra il mio corpo e la mia mente. Io mi perdo spesso nei miei pensieri, estraniandomi totalmente dalla realtà, quasi dimenticandomene. Mio padre si lamenta del fatto che non ricordo le strade della stessa città in cui vivo da 25 anni, ma io mica sto a guardare la strada mentre sono in macchina (da passeggero), penso a tante cose, a quello che mi viene (a quanto pare invece per la gente è normale fare caso alle strade e non riflettere e perdersi nei pensieri). Mi sento distaccato anche dal mio stesso corpo, dagli stimoli, che mi sembrano totalmente fasulli. Per questo quindi, dover muovere rapidamente le mani, guardare da una parte all'altra in tempi anche molto rapidi, rappresenta per me una cosa parecchio difficile.
Quello che descrivo somiglia alla derealizzazione di cui parli tu? Non ho esperienza in questo ambito quindi mi interesserebbe approfondire.


Anche io sono simile a te, sono sempre perso nei pensieri, ma ho appunto disturbi tra cui adhd quindi è molto diverso presumo...
La derealizzazione è una cosa inspiegabile, cerca su youtube in inglese "dpdr", sennò informati sul web.
Comunque io non fatico piu ad uscire, ma anche io quando conosco le persone tendo a non aprirmi quel minimo indispensabile, solo di facciata riesco, sento come se il mio mondo interiore fosse una cosa troppo strana per essere compreso dagli altri, quindi rimango inespresso e bloccato, problema è che passano gli anni e si rimane soli, questo mi devasta.

Dipiù 03-05-2025 04:07

Re: Ricadute di fobia sociale
 
Quote:

Originariamente inviata da Sheev Palpatine (Messaggio 3025725)
...Semplicemente faccio i conti con la realtà dei fatti...

La realtà di ogni fatto è determinata da noi, siamo noi a dargli una struttura, comprendi? In questo caso la componente inserita è il timore di un giudizio. Sei qui per questo.
Quote:

Originariamente inviata da Sheev Palpatine (Messaggio 3025725)
Mi rendo conto che ci sono cose che non potrò avere mai.

Al pari di tutti gli altri, devi solo cercare di abbassare i giri. Anche su ciò che vuoi, oltre che ciò che temi.
Quote:

Originariamente inviata da Sheev Palpatine (Messaggio 3025725)
Non solo non potrò avere mai una ragazza, ma non potrò mai camminare per il mondo senza quella consapevolezza di essere orribile e deforme. La mia non è una domanda, ma è già una realtà nota.

Sei consapevole che il tempo altera la realtà? Le cose via via che ti muovi sulla linea spazio-tempo tendono e mutare tu con loro.
Ti esorto ad avere fiducia e a lavorare sul tuo timore. Sei un ragazzo, hai ancora un cervello molto plastico... puoi fare molto per te.
Non condannarti, opera per alterare la tua realtà.

Hor 03-05-2025 10:03

Re: Ricadute di fobia sociale
 
Quote:

Originariamente inviata da Sheev Palpatine (Messaggio 3025762)
Ti riferisci alle mie idee politiche? Non vedo alcun nesso logico (perchè nella vita reale non mi esprimo mai su certe cose).

Non mi riferisco ai contenuti di quello che scrivi, ma alle modalità con cui affronti e vivi mentalmente gli argomenti: può essere quello che hai scritto in questo thread, ma può essere anche tutto quello che hai scritto in passato sulla tua oneitis.
Ci vedo delle modalità simile alle mie, anche se ovviamente non con gli stessi contenuti, modalità che tendono a un rimuginare particolarmente intenso e lontano dai fatti concreti e a un tornare e ritornare su dettagli che le persone "normali" giudicherebbero poco importanti o a cui non darebbero tanto peso.
Mi sembra che un atteggiamento del genere rispetto alle cose non sia necessariamente collegato alla fobia sociale (che poi può comunque esserci).
Io ho passato un periodo in cui avevo modalità mentali simili, e che per certi versi sono ancora presenti, anche se in maniera molto attenuata.
Non mi piacciono granché le etichette psicologiche o psichiatriche, ma penso che allora un qualche specialista mi avrebbe classificato tranquillamente come psicotico.

Melmoth 03-05-2025 14:03

Re: Ricadute di fobia sociale
 
Quote:

Originariamente inviata da Unleash (Messaggio 3025784)
sento come se il mio mondo interiore fosse una cosa troppo strana per essere compreso dagli altri, quindi rimango inespresso e bloccato, problema è che passano gli anni e si rimane soli, questo mi devasta.

Ho la stessa sensazione. Probabilmente all'inzio posso essere anche scambiato per una persona "normale", ma quando è necessario andare oltre, questo mondo interiore rimane bloccato. Alla base credo ci sia una fortissima razionalità nel modo di rapportarsi con gli altri, un'emotività congelata...forse dovremmo sentire di piu' e pensare meno. Me ne rendo conto osservando come interagiscono gli altri tra di loro.


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