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Rapporto col cibo
Thread che spero non triggererà nessuno, specialmente persone con DCA.
Che rapporto avete con l’alimentazione? Avete appetito? Provate piacere nel mangiare? I vostri disturbi psicologi influenzano l’alimentazione? Vi capita di non mangiare perché siete depressi o di strafogarvi di cibo per sfogare il malessere psicologico? Avete problemi di digestione dovuti all’ansia e alla depressione? |
Re: Rapporto col cibo
Potrei scrivere un libro al proposito.
Tra l'altro del mio rapporto col cibo non ne ho mai parlato estesamente con nessuno, nemmeno con psicologi o psichiatri che mi hanno seguito. Sento che è qualcosa da nascondere, non mi piace che in casa qualcuno guardi nella mia dispensa, se qualcuno tira in ballo l'argomento cerco di eluderlo. Provo della vergogna rispetto al mio rapporto col cibo. Il fatto però non è il rapporto in sé col cibo, ma che anche col cibo e forse soprattutto col cibo ripropongo la mia abitudinarietà estrema e rigida. In sostanza mangio sempre le stesse cose, sempre nello stesso ordine, e sono davvero poche cose. Prima di fare modifiche o introdurre nuovi alimenti possono passare anni, devo pensarci molto. Ma anche questa è una manifestazione del mio atteggiamento più generale verso ogni cosa, cioè la difficoltà di cambiare. E se nascondo questo mio rapporto col cibo è perché, sempre più in generale, cerco di nascondere la mia abitudinarietà estrema, visto che è una manifestazione dei miei problemi mentali, ed è a sua volta qualcosa che in famiglia mi è sempre stata fatta pesare tanto, come un difetto, una manifestazione di un cattivo carattere, qualcosa di sbagliato, qualcosa che avrei potuto e dovuto correggere con la mera forza di volontà. In conclusione, per tutti questi motivi, credo anche di alimentarmi abbastanza male, intendo proprio dal punto di vista nutrizionale. Poi c'è anche il fatto che cucinare è un'abilità abbastanza concreta e manuale, e io nelle abilità concrete e manuali sono davvero scarso. Ho cercato qualche volta di migliorare, cercando tutorial su internet e cose simili, ma con risultati davvero miseri, e alla fine sono sempre tornato indietro. Mangiare non mi dispiace, ci sono cibi che mi piacciono, ma a volte mi dico che tutta la questione dell'alimentazione è anche una gran scocciatura. Per qualche tempo ho seguito la vicenda di alcuni ricercatori americani che volevano produrre una sorta di beverone che contenesse tutti gli elementi nutrizionali per stare in forma senza doversi costantemente preparare dei pasti ogni giorni. Se mai fosse disponibile una cosa del genere penso che vi farei ricorso. Una volta ho pensato di scrivere una storia in cui la gente non ha più bisogno di mangiare per vivere, e vedere come si organizzerebbe una società del genere. |
Re: Rapporto col cibo
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Che non abbia appetito a causa dell'umore capita molto di rado, dopo eventi che mi hanno fatto scendere l'umore in maniera rilevante. Può capitare però che non mangi o che mangi male perché a casa non c'è nulla di pronto ed il mio umore è troppo basso per uscire a comprare cose. Quote:
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Re: Rapporto col cibo
Anni fa avevo una forma di anoressia, avrei soddisfatto tutti i criteri diagnostici (compreso che mi si era bloccato il ciclo per alcuni mesi), tranne che ero sottopeso non di tantissimo. Episodi di vomito autoindotto etc, irl non l'ha mai saputo nessuno. Ora ne sono uscita da tanto tempo, comunque mi è rimasto un amore per il cibo e un interesse per lo stare magra che prima non avevo.
penso che ne sono uscita meglio rispetto a quando ci sono entrata, disclaimer non sto consigliando di farsi venire un dca. |
Re: Rapporto col cibo
Fino a 3 mesi fa amavo ingozzarmi spesso di schifezze fin che un giorno ho scoperto di avere la glicemia a 110 e così da un giorno all'altro via dolciumi, merendine, snack salati, gelati, bibite zuccherate e gassate, insaccati, cibi precotti surgelati, carni rosse, roba fritta, pasta e riso pane sono passato all'integrale. E per finire mi sono pure iscritto in palestra
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Re: Rapporto col cibo
Il cibo ha un brutto rapporto con me :D
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Re: Rapporto col cibo
Buono
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Re: Rapporto col cibo
Io con l'olanzapina ho sempre fame anche in momenti del giorno in cui non dovrei avere bisogno di cibo. Tutti i problemi di stomaco che avevo fin da piccolo sono spariti magicamente da quando assumo psicofarmaci.
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Re: Rapporto col cibo
“Una volta ho pensato di scrivere una storia in cui la gente non ha più bisogno di mangiare per vivere, e vedere come si organizzerebbe una società del genere.”
Molto Interessante! Io una volta ho immaginato un racconto in cui nessuno aveva più bisogno di dormire. Mi dà molto fastidio sedermi a tavola e m’infastidisce l’idea dei “pasti”. Anche per questo non provo interesse nell’andare nei ristoranti, affatto. Mi dà fastidio tutto il rituale sociale legato ai pasti, e devo dire che ho anche l’impressione che nel nostro paese sia più presente che altrove. Mangio tantissimo e non sarò mai magra, ma penso sia semplicemente una parte di come sono. |
Re: Rapporto col cibo
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Re: Rapporto col cibo
Buono, adesso.
Ho passato l'adolescenza a mangiare tantissimo, sicuramente cercavo di soddisfare bisogni e mancanze col cibo, quindi son diventata anche obesa. Poi è venuto il tempo delle diete, del peso oscillante, di venti kg persi, poi 15 presi, e così via. Diventando vegana ho migliorato il tutto. Ho perso il peso in più con notevole facilità e senza seguire nessuna dieta particolare ( tranne quella relativa al non mangiare animali e derivati, ovviamente ), ho imparato a cucinare anche mediamente bene, tanto dal provare piacere nel prepararmi del cibo ( cosa che in passato non avveniva, ero da surgelati, schifezze, robe pronte ). Adesso l'apprezzo e lo assaporo, ma senza il bisogno che avevo in passato di mangiare per riempirmi di qualcosa. |
Re: Rapporto col cibo
Fino al '17 ho perseguito, granitica, la mia inclinazione all'alimentarmi come un adolescente binge, con esiti ovvi.
Poi si è aperto il periodo da Fisarmonica Man, ho iniziato a controllare il peso e, superato un tot, passavo dal binge al fruttarianesimo folle. E da capo, per qualche anno. Infine, per motivi oscuri, ho perso le capacità di sentire il cibo. Non riuscendo più ad amarlo, attualmente ho difficoltà a variegarlo, e manifesto solo un iper controllo delle proteine "nobili" introitate, e al controllo del peso, che deve restare centrato. In generale suppongo non sia un buon rapporto. |
Re: Rapporto col cibo
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Re: Rapporto col cibo
Il mio rapporto attuale col cibo è abbastanza buono e mangio abbastanza sano.. almeno il 90% del tempo.. poi vabbè sono anche molto golosa.. sta cosa si è ridimensionata un pò con l'età.. ma amo mangiare.. son sovrappeso e lo sarò probabilmente fino alla morte.. :sisi: o almeno finché dipenderà da me.. .-.
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Re: Rapporto col cibo
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Questo perchè appunto non conoscevo nemmeno l'esistenza degli integratori, del fabbisogno proteico, etc, ma i tessuti reggevano sorprendentemente bene, quindi facevo quello che me pareva, pur di tornare pesoforma. |
Re: Rapporto col cibo
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Re: Rapporto col cibo
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Re: Rapporto col cibo
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Re: Rapporto col cibo
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Re: Rapporto col cibo
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PS: ho visto adesso che anche tu non sei piu' un ragazzino.....comunque fare queste cose da sano e' tanta roba. |
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