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Ennesima batosta
E niente, la depressione estiva che mi attanaglia perché tutti intorno a me si divertono, fanno cose, incontrano gente, mi ha fatto tornare in mente una batosta, l'ennesima, che è stata probabilmente la pietra tombale su qualsiasi speranza di uscire dalla fobia sociale.
Estate, sono in trasferta con alcuni familiari in una città italiana e quindi, speravo io, al di fuori delle dinamiche provinciali, degli occhi della gente puntati addosso, che scrutano ogni tuo difetto e movimento, pronti a criticarti e a ridere di te. Era anche iniziata bene, ero discretamente sereno, finché arriva l'ora di pranzo e si entra in un ristorante. Veniamo accolti da una giovane cameriera e mi sorprendo di essere io, nonostante fossi il più giovane del gruppo, a chiedere un tavolo, fare l'ordinazione e persino chiedere dove fosse il bagno, tutte cose che anche solo a pensarci mi mettono ansia. Forse sto iniziando a lasciarmi alle spalle tutte queste paure? Che stupido, certo che no. Era un orario abbastanza morto e quindi i camerieri facevano comunella tra di loro a centro sala e ad un certo punto mi si attiva il sesto senso fobico: ho la sensazione che quel gruppo di camerieri, compresa quella con cui ho parlato 5 minuti prima, stanno parlando di me. Allora metto in funzione i sensori, guardo con la coda dell'occhio e cerco di interpretarne gli atteggiamenti. C'è il capo sala che con il fare da bullo indica con la testa nella mia direzione, la giovane cameriera che si gira, mi dà uno sguardo veloce, scoppia in una risata tra lo schifato e il divertito e pronuncia ad alta voce: "Ma piuttosto divento lesbica!". Mi cade il mondo addosso, tipo come quando in Inception inizia a collassare il mondo dei sogni. Ma come è possibile, io nemmeno mi sono messo in una situazione per essere ridicolizzato. Potrei capire se avessi fatto lo splendido con la cameriera, le avessi chiesto il numero, allora ci può stare. Ma io ho letteralmente chiesto un tavolo e cosa ci fosse da mangiare. E questi 5 c0glioni si stanno prendendo gioco di me per via del mio aspetto. In tutto ciò ovviamente sono l'unico ad essersi accorto della vicenda, visto che la gente normale non ha questa mia iper sensibilità. Perciò non ne ho voluto nemmeno parlare con nessuno, tanto la risposta sarebbe stata "ma figurati, mica la gente perde tempo a giudicarti, ti sarai sbagliato". Si come no... Come può uno come me mettere il naso fuori la porta, sapendo che esiste un esercito di b4stardi pronto a svilirlo e ridicolizzarlo ad ogni singolo movimento? Il bello è che i miei parenti non riescono a comprendere come mai io sia così restìo ad ogni occasione sociale... E boh, volevo condividere questa esperienza con qualcuno, visto che a distanza di più di un anno mi ritorna periodicamente in mente... |
Re: Ennesima batosta
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Erano dinamiche che ho sperimentato ancora alle medie... Non è esattamente facile attirare quel tipo di attenzione, sai? Non dico che siano manie di persecuzioni, le probabilità esistono... ma in teoria esistono in tre direzioni: approvazione--no contact--disapprovazione. Ed è meno dispendioso per "la gente" ignorare qualcuno, che disapprovarlo, o approvarlo. Ed in questo anno trascorso è riaccaduto? |
Re: Ennesima batosta
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Diciamo che è la cosa principale che mi fa odiare qualsiasi evento sociale, la consapevolezza che la gente non mi approva e mi deride. |
Re: Ennesima batosta
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E poi paradossalmente ho notato che piu' si e' paranoici, piu' queste cose capitano. Adesso me ne curo molto meno. E poi un po' mi sono messo pure il cuore in pace, in effetti caso umano lo sono, vado sempre al ristorante da solo e non mi stupirei se qualche commento qualcuno lo facesse. |
Re: Ennesima batosta
Premesso che disapprovo totalmente il comportamento dei camerieri, e so che c'è gente capace di farlo, ma ti chiedo col massimo rispetto e per capire: hai un aspetto che si potrebbe definire "strano", intendo nell'abbigliamento, nel muoverti, camminare, parlare? C'è qualcosa in te che può definirsi "diverso" da ciò che i senza fantasia considerano normale?
Tutto ciò non giustifica le prese in giro, ma magari può spiegarle. |
Re: Ennesima batosta
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Semplicemente sono molto magro ed ho una testa leggermente grande rispetto al fisico. Poi immagino che la mia insicurezza traspare dalla postura e dalle movenze, senza contare che mi rendo conto di "scannerizzare" continuamente i miei dintorni. Però la cosa che mi ha turbato di questo episodio è che è avvenuto durante un periodo in cui stavo superando queste cose e quindi mi ha fatto ricadere nel tunnel definitivamente perché mi ha in un certo senso confermato le mie paranoie. |
Re: Ennesima batosta
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Re: Ennesima batosta
Accadde la stessa cosa a me due mesi fa
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Re: Ennesima batosta
Ok, brutta esperienza ma non puoi farti abbattere così facilmente da sconosciuti.
Alla base c'è un eccesso di sensibilità tua, dovresti imparare a farti scivolare le cose addosso per quanto difficile...e non prendere le cose sul personale. Inviato dal mio moto g32 utilizzando Tapatalk |
Re: Ennesima batosta
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Re: Ennesima batosta
Io fossi in te mi vendicherei. Il minimo che si possa fare è una recensione negativissima su TripAdvisor e Google riguardo la maleducazione delle cameriere e del proprietario. Poi si possono fare mille altre cose, sempre rimanendo nel legale. Inizia a pensare e progettare quello che si può fare. Già questo ti farà bene. Vedi che tanto senza un po' di sana cattiveria la depressione poi ci ammazza.
Per il resto non so se hai da fare del lavoro su di te per evitare queste cose. Ovvio che non è colpa tua. Io da quando ho preso un po' di peso (non volendo, però mi aiuta), ho fatto crescere un po' di barba, ho iniziato a guardare brutto le persone e a non essere troppo gentile, le prese per il culo sono diminuite, e dire che ne subivo tantissime. p.s. In un esercizio commerciale il cliente è sacro e non esiste nel modo più assoluto che si venga presi in giro. Quella che è successa all'utente, sempre che sia una cosa reale, ma io tendo a credere che lo sia, è un fatto di una gravità inaudita. |
Re: Ennesima batosta
Premettendo che capisco perfettamente come ti sei potuto sentire, non è che magari a causa del meccanismo fight or flight o di un bias abbia frainteso e interpretato cose nel senso sbagliato?
In ogni caso, fidandomi del tuo istinto da preda che conosco bene purtroppo, si può dire che quella è una gran puttana, si spera che possa trovare il suo. |
Re: Ennesima batosta
Ennesima batosta… batoste su batoste siamo condannati a ricevere… tu sei fobico “e ti tirano le pietre” :piangere:
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Re: Ennesima batosta
Mi permetto di dare un interpretazione diversa, magari preso dall'ansia ti sei messo a fissarla, il capo l'ha notato, lo ha detto alla cameriera, lei ha reagito cosí perchè si è sentita un po' "violata" nella sua privacy e messa alla berlina dal gruppo. Chissà cosa pensava veramente... non so se hai mai visto quelle scene dei film oppure anche da piccoli quando ti chiedevano, "ti piace maria?" (o chiunque altro) e tu: "nooo no che schifo" e poi magari ti piaceva veramente ma non volevi che si sapesse... (tipico comportamente da elementari ahah). Non so, più che altro la situazione riguarda un senso di insicurezza sociale che altro a me sembra
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