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Le persone vanno e vengono
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Re: Le persone vanno e vengono
É la società liquida contemporanea, dove ognuno ha materialmente meno bisogno della comunità in quanto il procurarsi cibo e un minimo di assistenza viene appaltato e allora l’identità non é relazionale e comunitaria ma strettamente individualistica (da qui enfasi sull’autorealizzazione, l’inseguire i propri sogni, la performance). Non ci si può fare molto, siamo tutti più soli, i rapporti transitori e superficiali, non sono le scopatine, le promozioni o i macchinoni a cambiare le cose.
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Re: Le persone vanno e vengono
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Re: Le persone vanno e vengono
Beate quelle che vengono!
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Re: Le persone vanno e vengono
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Scherzi a parte, è tutto vero, l'individuo diventa sempre più atomizzato con la tecnologia ma è appunto una conseguenza del progresso (o regresso, a seconda dei punti di vista) e delle innovazioni moderne. Diventeremo tutti autistici. |
Re: Le persone vanno e vengono
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La responsabilità di questi comportamenti è anche (anzi, soprattutto) nostra. Le persone possono sparire e va bene così. Capita. Allo stesso modo le persone possono poi rifarsi vive con una telefonata, un messaggio, una mail, un saluto. E qui entriamo in gioco noi. Quante possibilità possiamo dare ai fantasmi? Ai ritorni? Una? Due? Dieci? Per quanto tempo faremo la nostra parte in questo gioco perverso? E tutto per cosa? Per finire di nuovo nel dimenticatoio nel giro di qualche settimana/mese?. Per carità, esistono sempre delle eccezioni ma di solito i fantasmi tornano nel castello solo per noia o bisogno. Non c'è affetto o interesse nei loro comportamenti. A questo punto ritengo giusto lasciar perdere. Chiudere. I fantasmini troveranno altri manieri da infestare. E noi? Noi ci guadagneremo in amor proprio. |
Re: Le persone vanno e vengono
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Anche pronunciarlo è soddisfacente. TUURRRRBOCAPITALISMO Comunque, a parte il meme, io credo sia più dovuto alla sete di profitto e potere che al progresso e l'innovazione in sé. |
Re: Le persone vanno e vengono
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Oppure ricordo l'utentessa M.me Adelaide che nel suo diario diceva esplicitamente che il tipo di rapporti amicali come li intendeva lei implicavano anche la possibilità, da parte sua, di non farsi sentire a lungo, di viverli in maniera "intermittente" per così dire. Non penso ci fosse da parte sua un qualche intento da biasimare. Semplicemente, quello era il suo modo. Penso che quando nei rapporti umani ci si trova davanti a comportamenti inusuali o comunque particolari sia meglio prima cercare di comprendere invece di bollare l'altra parte come insensibile, manipolatoria, sfruttatrice, ecc. Anche perché, ribadisco, ci troviamo su un forum di persone con problemi proprio nei rapporti sociali, quindi a maggior ragione (in teoria) in grado di comprendere l'altro in queste sue particolarità. |
Re: Le persone vanno e vengono
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Re: Le persone vanno e vengono
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Re: Le persone vanno e vengono
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Re: Le persone vanno e vengono
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E comunque io mi riferivo al discorso di Xké, che ho trovato molto generalizzante e drastico nelle sue conclusioni. |
Re: Le persone vanno e vengono
Qualcuno si ricorda il blog di Adelaide? ricordo aveva il link in firma. Volevo leggerlo tempo fa ma non riescii a trovarlo nemmeno col wayback machine, non è lì.
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Re: Le persone vanno e vengono
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Nel dubbio si può essere stronzi con tutti così si risolvono i problemi xD |
Re: Le persone vanno e vengono
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Potrebbe anche averlo cancellato. |
Re: Le persone vanno e vengono
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Re: Le persone vanno e vengono
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Però si può sicuramente avere il bisogno di una certa consistenza dall'altra parte. Così come l'altra persona può aver bisogno di sentire che quando vuole stare da sola, può. Se ne parla, si prova a conciliare i bisogni. Dando le cose per scontato si rischia che c'è da una parte una persona in ansia che sente il rapporto inaffidabile, e dall'altra che si sente sotto pressione, che se lo comincia a sentire come un obbligo pena il risentimento dell'altro. |
Re: Le persone vanno e vengono
Se vuoi un rapporto un legame .. devi avere una relazione intima con una donna e monogamia .. sono scelte.. tutte le altre persone vanno e vengono e normale .. xò se si mettono male le cose anche moglie e figli ti possono abbandonare ricordatelo caro mio
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Re: Le persone vanno e vengono
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A parole si possono dire tante di quelle cose... Preferisco fare affidamento sull'esperienza. |
Re: Le persone vanno e vengono
Se volete la mia, credo che il fatto che le persone vadano e vengano a loro piacimento sia un fatto conclamato della vita di tutti, ma non per questo giustificabile.
Per spiegarmi meglio: se a me sta bene così, di sentire e di farmi sentire solo quando mi va e viceversa, va bene, c'è della reciprocità in fondo e lo trovo anche abbastanza corretto. Queste però si chiamano "conoscenze" più che amicizie. Se invece il rapporto è più serio, nel senso che io mi impegno a farmi sentire anche quando ho impedimenti, quando semplicemente non mi va, trovo giusto che ci sia della reciprocità. Se cerco una persona e non si fa sentire per giorni, posso anche farmi "coglionare" una o due volte con il fatto che non avesse 10 secondi in una giornata per dirmi che era occupata ci sentivamo più avanti, ma non dura oltre così, non ti faccio una scenata, ma puoi tornare a cercarmi quante volte vuoi e da me riceverai la stessa "minestra" (a parte una persona con cui non riesco a farlo e non so perché :testata:). Non è cattiveria, è esperienza. La persona in questione può avere tutti gli impedimenti possibili immaginabili, ma come riuscirei io a trovare qualche secondo se mi importa, mi aspetto lo stesso trattamento. Nel caso specifico di Sheev, trattandosi di una nuova conoscenza, il ragionamento è un po' più complicato ma non molto differente. Se dopo una conoscenza inziale così alternante il rapporto di reciprocità viene ancora a mancare io lascerei perdere. |
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