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Crepuscolo 20-05-2023 20:09

Disturbo dipendente di personalità
 
Avete mai avuto una persona che consideravate il vostro riferimento? Che quando non c'era vi sentivate persi, vulnerabili?
Io fino alla tarda adolescenza si, avevo un amico a cui ero molto legato, ci vedevamo spesso e abbiamo fatto tutte le scuole insieme. Diciamo che mi sentivo a disagio senza di lui in mezzo ad altra gente. Fin da piccolo venivo emarginato dagli altri, lui era l'unico con cui riuscivo ad aprirmi. Crescendo si è consolidato questo forte attaccamento, a volte gli altri ci trattavano come se fossimo un'unica persona perché stavamo sempre insieme. Dopo le scuole lui ha continuato con gli studi e si è fatto la sua vita mentre io sono rimasto bloccato. Ora ci sentiamo ancora spesso e ci vediamo qualche volta però il rapporto non è più quello di prima, ed è giusto così.

anahí 20-05-2023 20:38

Re: Disturbo dipendente di personalità
 
io in rapporti stretti sento l'impulso ad attaccarmi molto, ma ho avuto spesso molta paura di essere abbandonata e che l'altra persona ci tenesse meno di me. Pero' quando ho sentito che bisognava distaccarsi ci sono sempre riuscita abbastanza facilmente, piangevo molto per un tot e poi non guardavo piu' indietro

Comunque a me piacciono le amicizie come quelle che hai descritto, in cui si condivide tantissimo e ci si da' appoggio a vicenda. Mi e' capitato a volte ed era sempre stato bello anche se poi con il passare del tempo ci si distanzia

anahí 20-05-2023 20:43

Re: Disturbo dipendente di personalità
 
uhm ora che ci penso entrambe le cose che ho descritto non sono sentirsi dipendenti nel modo in cui diceva op...comunque sia volevo dire che dire "disturbo" in questi casi non mi piace proprio per niente, che' sembra che la voglia di essere amati in un modo che ci e' mancato tanto sia una malattia

Darby Crash 20-05-2023 20:56

Re: Disturbo dipendente di personalità
 
Quote:

Originariamente inviata da Crepuscolo (Messaggio 2839035)
Avete mai avuto una persona che consideravate il vostro riferimento? Che quando non c'era vi sentivate persi, vulnerabili?

no. sfortunatamente non ho mai avuto rapporti così stretti

anahí 20-05-2023 21:06

Re: Disturbo dipendente di personalità
 
Quote:

Originariamente inviata da juan (Messaggio 2839048)
Anche nel mio caso non si tratta di disturbo dipendente. Sono un evitante che teme il rifiuto e l'abbandono. Dato che nella mia testa c'è sempre questo pensiero che io valgo meno di zero mentre gli altri sono delle divinità, aggrappandomi a loro mi sembra di essere più in alto e se se ne vanno ripiombo nella mia palude di sofferenza. Però mi succede solo per rapporti intimi.

io infatti ho appena editato il messaggio di sopra perche' stavo per dire che "mi attacco molto" nei rapporti intimi. In realta' non e' vero, non mi sono mai sentita del tutto comoda ad attaccarmi, pur volendolo, appunto per qualcosa che regolarmente mi sussurra all'orecchio che l'abbandono e' dietro l'angolo

dietro all'autosvalutazione mi sembra che c'e' questa ambivalenza anche in quello che dici tu

Crepuscolo 20-05-2023 21:12

Re: Disturbo dipendente di personalità
 
Quote:

Originariamente inviata da anahí (Messaggio 2839046)
uhm ora che ci penso entrambe le cose che ho descritto non sono sentirsi dipendenti nel modo in cui diceva op...comunque sia volevo dire che dire "disturbo" in questi casi non mi piace proprio per niente, che' sembra che la voglia di essere amati in un modo che ci e' mancato tanto sia una malattia

Forse non è sempre un disturbo ma non è neanche una cosa sana essere troppo dipendenti dagli altri.

Crepuscolo 20-05-2023 21:18

Re: Disturbo dipendente di personalità
 
Quote:

Originariamente inviata da juan (Messaggio 2839037)
Sì, mi è successo con due ragazze (non contemporaneamente). Avevo costantemente il timore di venire abbandonato. Sentivo che privarmi di loro era come togliermi l'ossigeno. Infatti quando poi è arrivata la rottura ho iniziato a dare di matto, valanghe di sms, chiamate ad ogni ora, suppliche in lacrime, minacce di farmi del male. Da quando sono solo sto decisamente meglio, mi dedico ai miei interessi e ho il mio equilibrio.

Nel mio caso invece era un rapporto molto equilibrato e tranquillo nonostante tutto, raramente discutevamo (poi si trattava di amicizia quindi è diverso). Solo nel momento in cui lui è andato avanti con la sua vita ed io no ho sofferto e mi sono allontanato temporaneamente. A volte mi chiedo se sono stato una zavorra per lui.


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