![]() |
Si vive una volta sola...e quindi ?
troppo spesso ho sentito questa frase fatta con tutti discorsi annessi e connessi, un banalizzare il tutto, secondo me c'è chi può e chi non può. Togliamo gli obiettivi impossibili o difficilmente raggiungibili (tipo l'atleta professionista o il miliardario) perchè io mi riferisco ad eventi alla portata per chiunque (come tuffarsi nella vita sociale), il semplice VIVERE come ognuno lo intende a modo suo. Io però preferisco vegetare in attesa della sorte e della morte perchè sono troppo stanco nel provare in una qualsiasi cosa e prendere solo facciate, anche perchè da quando ho fatto i primi passi ho sempre preso facciate, prima letteralmente e poi metaforicamente.
Quindi, a voi, questa frase stimola? oppure come me pensate sia adatta solo a chi ha sempre avuto una vita normale e si ritrova solo momentaneamente in un periodo buio? Una persona che come me è sempre stata problematica sin da bambino, con enormi problemi a socializzare, dove dovrebbe andare con la mentalità del -si vive una volta sola! allegria!- gettarsi nella socialità e nella quotidianità con tutte le lacune che ci si portano dietro? porterebbe solo ad altre umiliazioni e delusioni |
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Difficile sintetizzare e non ho voglia di essere frainteso.. va beh sticazzi.
Il 99% delle persone non ha limiti oggettivi. |
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
sono corrette entrambe le affermazioni del sondaggio. Bisognerebbe vivere al massimo ogni singolo istante, ma al tempo stesso per alcune persone vivere intensamente una vita degna di essere vissuta è pressoché impossibile a causa di limiti e ostacoli che glielo impediscono.
|
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Se uno fosse nelle condizioni di vivere la sua vita come davvero desidera, la vivrebbe e non avrebbe nessun bisogno che qualcuno glielo ricordi con queste frasette fatte del piffero!!
|
Io ho sempre semplicemente risposto "Menomale".
|
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Fosse vera la teoria sulla reincarnazione, sarebbe una frase sbagliata a prescindere.
|
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Questa frase mi fa solo innervosire. La dicono quelli che hanno i mezzi e le risorse per vivere la vita al meglio, non tutti hanno questa possibilità e molti sono condannati ad un'esistenza di misera e sofferenza senza poterci fare un bel niente.
|
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Quote:
|
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Io sono contrario alle conclusioni che dovrebbe portare questa frase filosofica...ok, si vive una volta sola, mi piace pensare anche a me che sia così , però ciò non vuol dire che si debba vivere a 200km all'ora. Anche le giornate buttate, passate in casa sul divano, fanno parte della vita
Inviato dal mio moto g32 utilizzando Tapatalk |
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Io ho diversi limiti oggettivi, non mi va di tornarci sopra per l'ennesima volta, basti dire che mi ci sono scontrato per tutta la vita, nell'infanzia, nell'adolescenza, nella giovinezza, ecc.
Ho vissuto una vita direi al 20% di quanto l'avrebbe vissuta una persona senza i miei limiti oggettivi. Quando sono stato a un passo dal concretizzare alcuni obiettivi che desideravo fortemente, nel periodo universitario, ho rovinato tutto proprio a causa di quei limiti oggettivi. Sono tra quelli che pensano che di vita, molto probabilmente, ce n'è proprio una sola ed è questa, è un pensiero con cui cerco di stimolarmi per non arrendermi e darmi da fare a concretizzare nuovi obiettivi, anche minimi, ma spesso è una lotta impari, è come nuotare controcorrente mentre si va verso le cascate del Niagara. Non so quindi se si possa parlare di frase fatta, ma sicuramente ci sono persone, ci sono vite, ci sono situazioni in cui i limiti oggettivi fissano inevitabilmente l'impossibilità a raggiungere determinati obiettivi: una persona sulla sedia a rotelle non potrà mai correre i cento metri a ostacoli. |
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Questa frase la trovo utile se riferita a livello interiore ("posso fare sempre qualcosa in più, devo restare concentrata sulle cose che mi piacciono e impegnarmi").
Se la intendiamo come frase fatta, mi sembra una forma di appiattimento e può essere anche dannosa, ti trasmette fretta, ti fa agire senza pensare (mi fa pensare alle frequenti dinamiche negative tra ragazzini, ma non solo: "i miei amici hanno tutti provato gli alcolici, si vantano di essere dei mezzi alcolisti, io invece no, mi sento sfigato, mi prendono in giro, mi sento costretto a farlo puramente per pressione sociale, quindi decido di farlo perché dopotutto si vive una volta sola, giusto?"). E' un ragionamento potenzialmente pericoloso, comunissimo e chi è molto inibito socialmente potrebbe usarlo come "mantra di positività imposta" per costringersi a fare cose che in verità non vuole fare (stesso discorso per il fumo e altro). |
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Bisogna vivere al massimo delle proprie potenzialità, se non si riesce a fare una cosa, farne un'altra
Gli anni passano e sale l'angoscia che ce ne saranno sempre meno e poi finirà tutto (per chi non crede). |
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Quote:
|
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Quote:
Inviato dal mio moto g32 utilizzando Tapatalk |
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
E' proprio una frase più vera che mai.
Devi cercare in tutti i modi di fare quello che vuoi, qualsiasi cosa sia. Lo puoi fare a qualsiasi età, non c'è un limite di tempo. Sembra roba sciocca, forse, ma se non fai quello che vuoi butti via la tua vita. Per fare un esempio: ho letto di un uomo che costretto dai genitori ha studiato medicina, che immagino debba essere anche non proprio semplicissima, ma ha sempre desiderato fare il cuoco. Lui quando non era al lavoro cucinava sempre e lo rendeva felice. Ha fatto un corso, ha lasciato il lavoro indeterminato di medico di famiglia e si è messo a fare il cuoco a 40 anni. E' stato aiutato, però, non ha fatto tutto da solo. Ora, è felice. |
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
E direi pure menomale, ci sarebbe mancato solo di dover ripetere questa merda più di una volta.
|
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
È solo una frase fatta.
Tale e quale a quella quando ti dicono "ma dai, esci e fai quello che fanno gli altri, che poi vedrai che il resto arriva da se". Se se, come no. Qua si parla di persone che alle spalle non hanno nulla, che sono a zero esperienze in tutto, che non sono capaci di relazionarsi con gli altri, col mondo, dei blocchi, delle inibizioni in vari ambiti della propria vita, duri come il cemento. Questa frase, come ha già detto qualcuno, va bene per chi ha una vita normale, regolare e che magari attraversa un momento temporaneo negativo, ma non è di nessun aiuto a chi dà sempre vive in isolamento sociale. |
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Quindi niente
|
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
a me sta bene non vivere tutto il tempo al 100%, trovo piacere anche nell'inerzia e nella tranquillità- non sono un uomo d'azione come winston churchill, non devo rendere conto a nessuno e questo è un bene. io penso che il 99% della vita sia attesa aspettando di fare la mossa giusta.
|
Re: Si vive una volta sola...e quindi ?
Quote:
|
Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 15:27. |
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.