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Potrebbe accadere che......
Come forse molti di voi,passo molto tempo in casa e molto tempo da sola...
Potrebbe capitare che io esaurisca le cose da fare nel mio tempo libero e mi trovi in una condizione di disagio molto intenso e molto perdurante o addirittura senza via d'uscita? Voglio dire film in streaming non sono infiniti,libri gratuiti idem,in tv potrebbero non fare nulla che mi interessi e anche i mess da leggere sui forum o i video di mio interesse su youtube non sono infiniti e quelli di social vari non sono infiniti...i video di musica dopo un po annoiano Potrebbe capitare una cosa del genere?cosa potrei fare se dovessi stare in casa e si esaurissero le sopracitate cose da fare? |
Re: Potrebbe accadere che......
Ah poi ci sono i videogiochi gratis,anch'essi non infiniti
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Re: Potrebbe accadere che......
A me sta salvando la vita andare a correre e suonare le percussioni, senza queste due cose avrei già ucciso qualcuno o sarei tornato a bere/drogarmi
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Re: Potrebbe accadere che......
Gli interessi attivi sono importanti, io ho la musica e il suonare/comporre che è sempre un ottimo diversivo.
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Re: Potrebbe accadere che......
Mi sembra impossibile che tu riesca a vedere tutto, leggere tutto, giocare a tutto...
Ma poi non ti stanchi a fare tutte queste cose in modo continuativo? Ogni tanto bisogna anche lasciare riposare il cervello e gli occhi. |
Re: Potrebbe accadere che......
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A proposito delle seconde, a me accade con la musica antica, di un ristretto periodo storico e limitata al nordeuropa. Del mio musicista preferito si sa che ha composto pochissimo perché il suo incarico era l'organista di corte e gli restava poco tempo libero. Mi emoziona come nessuno. Abbiamo il catalogo di quello che ha scritto come risulta dal testamento. E' stato inciso tutto e molti brani in più versioni. Ho tutto quello che è stato inciso e quindi praticamente tutto quello che ha composto. E quindi so che non potrò mai provare di nuovo l'emozione di quando arriva il disco e si prova quel senso di meraviglia che si prova solo la prima volta che entriamo in contatto con qualcosa che ci smuove davvero. Quindi in questo senso, è possibilissimo che tu conosca tutto di quello che ami davvero e ovviamente non esiste rimedio. Quelle sensazioni della "prima volta" non si possono più provare e il discorso finisce. Ma se temi di esaurire argomenti come cinema, serie TV, storia, saggistica, narrativa, musica ebbene si può fare il conto delle ore perché in rete si trova quanti libri sono stati scritti e quanta musica è grossomodo disponibile. Un conteggio di massima dice immediatamente che tolte le ore di sonno, quelle da dedicare al quotidiano, ai pasti eccetera, per aver preso contatto almeno una volta con tutto quello che esiste non basterebbero cinque o sei vite. Se invece il problema è una sorta di "zona di comfort" mentale è possibile. Io ho oltre 100000 MP3 e forse più MIDI e quando pesco a caso, se alla decima volta non mi piace niente tendo a "riposarmi" con quello che conosco. Risultato: la mia conoscenza del solo materiale che ho sull'HD per non parlare di libri e altro, è lentissima e non farò in tempo a conoscere tutto. L'alternativa è un grosso sforzo mentale che non ho le forze di fare. |
Re: Potrebbe accadere che......
Leggo questo thread e penso…te credo che ci stiamo estinguendo…
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Re: Potrebbe accadere che......
Io per ora ho il problema opposto: leggo un libro e intanto ne trovo altri quattro o cinque che voglio leggere. Dico "per ora", ma non credo nemmeno che potrà mai risolversi, questo problema, e probabilmente morirò senza aver letto tutto ciò che vorrei.
Con gli anime la sfida è già meno impegnativa, visto che vengono prodotte "solo" tra le trenta e le quaranta serie tv all'anno, ma molte non m'interessano. |
Re: Potrebbe accadere che......
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Re: Potrebbe accadere che......
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Re: Potrebbe accadere che......
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Re: Potrebbe accadere che......
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Io soffro di problemi ossessivi,è una malattia e cmq posso anche dire di vedere unicorni volanti,a te che interessa? |
Alla fine anche se la specie umana dovesse estinguersi....il nostro pianeta non ne potrebbe trarre che giovamento. Del resto la Terra è esistita per miliardi di anni senza la specie umana. E tra tutti gli esseri viventi è l'unica specie che consuma e trasforma le risorse per il proprio sostentamento. Quindi anche se dovesse succedere...non sarebbe certo una catastrofe..ed è molto più probabile che sia la specie umana stessa a crearla con le attività che conosciamo bene.
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Re: Potrebbe accadere che......
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L’umanità non si sta estinguendo, mi riferivo ai continui post di questi giorni sulle paure per le sorti degli italiani e degli “occidentali” (anche lì bisognerebbe intendersi) per i quali invece vedo una normale ibridazione ed evoluzione come é sempre accaduto nella storia, specialmente con l’incontro/scontro con popolazioni con forza biologica superiore e più disposte ai sacrifici rispetto a quelle che hanno raggiunto un grado di benessere e sviluppo superiore e tendono ad “adagiarsi” (dai barbari che invasero l’Impero Romano in poi). Vabbè, mi sono dilungato troppo, ma spero che ci siamo chiariti. |
Re: Potrebbe accadere che......
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Re: Potrebbe accadere che......
I puzzle come i vecchi e poi farci il quadro e appendertelo sopra il caminetto
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Re: Potrebbe accadere che......
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Personalmente come quasi-hikikomori e vivendo di film, anime, videogiochi e internet mi sono trovato impossibilitato o quasi per ostacoli a fare queste attività e mi sono buttato sullo studio e sul lavoro. Più noiose ma più gratificanti. Con il lavoro e lo studio non mi viene la paura o la sensazione che non ce ne sia mai abbastanza o che possa passarmi la voglia, almeno per ora. |
Re: Potrebbe accadere che......
Avevi già scritto un post del genere mi pare, prima di tutto potresti lavorare, poi leggere, studiare, cucinare, pulire casa, di cose da fare ce ne sono pure troppe.
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Re: Potrebbe accadere che......
La mia idea era propria questa, ben espressa negli ultimi post da Kitsune e Schlemiel. Al di lá delle patologie, porsi nell’ottica della necessità di una stimolazione continua dell’interesse da parte di produzioni esterne porta in un vicolo cieco, una riflessione su questo varrebbe la pena farla. E, per rispondere ad Artemis_90, mi sembra che il problema sia proprio quello di non riuscire ad accettare i momenti di noia, che possono diventare spazi di creatività personale; quindi la ricerca del costante riempimento e la paura di esaurire gli input dal di fuori mi sembra un problema dell’anima non da poco, che affligge molte persone nella società del benessere contemporaneo (ribadisco, patologie diagnosticate a parte), forse troppo preoccupate di avere una vita “piena”. Ma, sottolineo (ormai é un mantra), é solo il mio punto di vista.
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No. Mai.
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