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Riflessioni post trasloco
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Ho 38 anni ed ho vissuto una vita al terzo piano di un condominio, l'unico nel raggio di centinaia di metri, e avevo una panoramica su 3 lati di tutta la piana dove vivo. Avevo la luce, i tramonti che mi illuminavano la cameretta di arancione acceso, il vento che a finestre aperte soffiava in tutta la casa, i suoni di un temporale, i lontani monti, gli arcobaleni dopo un temporale...
A dicembre 2020 mi sono trasferito poco lontano ma in tutt'altra situazione: piano terra, davanti ho un ristorante cinese e in generale visuale molto limitata, casa insonorizzata, niente più luce e tramonti, niente più vento... Mi manca la mia vecchia casa dove avevo punti di riferimento, ricordi..ora sono da solo in una casa nuova, magari bella, ma vuota, senza nulla, come fossi in affitto...è passato un anno e mezzo dove per l'appunto il mio umore è sceso ulteriormente.. Per dire che quando pensi di andare a cambiare in meglio ti accorgi col tempo che nei cambiamenti ci sono sempre dei lati negativi e qualcosa si perde, qualcosa che magari non ritenevi importante...ma ormai è tardi :( Foto di settembre 2005, quando ancora stavo bene e mi poteva far piacere pure scattare delle foto |
Re: Riflessioni post trasloco
la luce naturale è fondamente per il proprio benessere, infatti con il lockdown stava bene chi ha vissuto in case dove ne poteva beneficiare in ogni momento, ho avuto colleghi che hanno vissuto reclusi in appartamenti dove luce naturale quasi non ne arrivava e stavano impazzendo. Persone socialone che si sono pentite dell'aver comprato o affittato dove erano. Le persone che hanno una marcata attività sociale sono sempre fuori casa e non gli cambia nulla, ma per chi come noi la casa la vive la maggior parte del tempo, sarebbe molto meglio avere uno spazio dove goderne, che sia un terrazzo ampio, un giardino o comunque come era nel tuo casa, una vista ampia sull'orizzonte
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Re: Riflessioni post trasloco
L'italia è piccola e densamente abitata. Avere tutti delle belle case è impossibile. Molte poi come quelle costruite negl ianni 70-80 sono (strutturalmente) paragonabili a baracche, con rumori e scarso isolamento termico. Oggi le fanno un po' meglio, ma costano anche di più.
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Re: Riflessioni post trasloco
Posso chiederti come mai ti sei trasferito?
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Re: Riflessioni post trasloco
Penso che la casa perfetta, che mette insieme tutte le cose che si desiderano, non esiste. Si può magari dare priorità a una certa cosa (ad es. insonorizzazione, o efficienza energetica ecc.) rispetto magari ad altre.
Per me, la vicinanza con la natura è fondamentale. L'avevo nella casa precedente, non l'avevo nella casa dell'infanzia e ricordo quanto mi piacque cambiare ambiente, e ora nel cambio di casa è stata una priorità. Ho una vista sulle colline e ogni giorno è fonte di sensazioni positive. Come ha già detto SugarPhobic, inserire piante può aiutare molto. Migliorare l'ambiente interno e renderlo meno aggressivo e sovraccarico anche. Poi non possiamo certo qui prenderci la responsabilità di darti consigli sul cambiare casa, però forse quella sensazione che provi è un segnale che stai meglio in un certo tipo di contesto. |
Re: Riflessioni post trasloco
Rivedere quelle foto di praticamente 20 anni fa mi ha fatto tornare il magone...
Adesso sto tappato al piano terra perché non ho le inferriate e chissà se e quando le metterò...quasi sempre al buio 365 giorni l'anno...però come clima si sta bene, di questo periodo nella vecchia casa starei a morire di caldo...poi avevo il condominio... Diciamo che pensavo che col trasloco sarei andato a migliorare e invece tutto sta andando a rotoli..ci sono cose ancora da fare, lavori, manutenzione...il giardino, l'addolcitore...procrastino e non ce la faccio... Non so se è questa la casa che potrebbe farmi bene...però è quella sulla quale mio padre ci ha speso anni, soldi e si è goduto poco prima di morire... Poi se metto piante in casa mi muoiono tutte, pure quelle grasse... |
Re: Riflessioni post trasloco
Comunque ogni tanto mi capita di leggere di case in vendita in vecchi borghi a 1€ per ripopolarli...sarebbe allettante ma chiaramente poi ci dovresti spendere sopra centinaia di migliaia di €...
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Re: Riflessioni post trasloco
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Dovremmo vedere foto della casa per capire. Comunque le case a 1€ sicuramente saranno molto peggio, anche dopo la sistemazione temo.
Quando si sta male, si tralasciano i lavori di casa, e quando la casa è messa male perché trascurata, si sta male anche mentalmente. È un cane che si morde la coda. |
Re: Riflessioni post trasloco
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Sono per allocchi. Gliele fanno comprare a 1 euro perché valgono zero. Roba per romantici. |
Re: Riflessioni post trasloco
le case a 1 euro servono per ripopolare e non per farci profitto, il problema è che sono quasi tutte in aree dove il lavoro latita, sono perfette per chi già ha un profitto o lavora da remoto. Anche ristruttorandole costano nettamente meno di una casa media in una grossa città
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Re: Riflessioni post trasloco
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Poi a ottobre 2022 mio padre è morto...è come se fossero la sua eredità e pur al momento non standoci bene non posso certo pensare di venderle dopo tutti i sacrifici che lui ha fatto per me e mia sorella... L'unica alternativa è un'opzione utopistica: che mi metta qualcuna in casa. |
Re: Riflessioni post trasloco
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Se hai la possibilità di vendere e andare a vivere altrove nel tentativo di migliorare la tua vita (ovviamente con tutte le incertezze e gli imprevisti del caso) fallo, non rimanere prigioniero del passato. Sono solo oggetti che esistono per soddisfare le nostre necessità, non delle gabbie nelle quali ci rinchiudiamo. |
Re: Riflessioni post trasloco
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Re: Riflessioni post trasloco
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D'altronde quando facciamo un cambiamento abbiamo delle aspettative molto ottimistiche sul cambiamento, ma se queste non si realizzano poi ci rimaniamo male. |
Re: Riflessioni post trasloco
Sì però se mi permetti, Gufetto, per non far torto a chi giace, non vivi piacevolmente la tua vita.
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Re: Riflessioni post trasloco
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Re: Riflessioni post trasloco
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Re: Riflessioni post trasloco
Io faccio fatica a trovare qualcosa da fare durante il giorno, figurarsi pensare di vendere casa e rifarmi una vita altrove...
Di buono è non avere condominio e gente sopra e sotto.. Pensavo che una volta traslocato sarei stato meglio invece mi trovo da solo in casa senza nessuno, al piano terra tappato in casa con ancora dei lavori da fare e stanze da sistemare...ho da sistemare il giardino, lavori idraulici...qualche lampada in casa...la roba nelle scatole... A novembre quando venne l'alluvione mi son cagato pure sotto, ho portato diversa roba al piano sopra...poi per miracolo sono rientrato nel 25% del paese non coinvolto... Pensandoci sono ancora convinto che da quando ho traslocato il mio umore e la mia visione della vita sono peggiorati...poi la morte di mio padre due anni fa, delle mie nonne lo scorso anno, il tempo che passa, hanno peggiorato tutto..fra poco non ho più nessuno... Nella casa vecchia avevo più di 35 anni di vita, ricordi, pranzi coi parenti, feste..qui non ho niente... |
Re: Riflessioni post trasloco
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