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Gufetto 02-06-2022 15:54

Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Dopo l'ennesimo giorno festivo della mia vita passato a letto a cazzeggiare sul cellulare, mi sono chiesto: ma la voglia di fare, la motiazione, gli interessi, sono innati o no? Da dove vengono e come si sviluppano? Perché alcuni ce li hanno e altri come il sottoscritto no?
Ho tutti i sintomi della depressione eppure non mi è stata diagnosticata..e allora che ho?

Ad esempio in questi giorni primaverili ed estivi fra eventi, concerti, mostre, sagre o semplici uscite la gente ha ricominciato ad uscire..io continuo a starmene tappato in casa e solo l'estrema necessità mi fa uscire :(

IO&EVELYN 02-06-2022 18:09

Io penso siano innati, totalmente o almeno in parte sicuro, cosa che purtroppo però tantissimi non riescono a capire, pensano che motivazione e volontà arrivano pensando e schioccando le dita...

Ognuno ha la sua volontà e il suo destino.

spezzata 02-06-2022 18:22

Io di interessi ne ho, il problema è che non ho tempi e spazi a mia disposizione per coltivarli. Tutta roba in solitaria ovviamente: manga, libri, serie TV, film.
Ovviamente anche se mi ci dedicassi con costanza, i miei momenti di apatia li avrei. Depressione e apatia sono i miei fidati compagni da anni.. solo che gli interessi sono importanti perché aiutano a mettere i propri disagi un un cassetto anche se per un determinato lasso di tempo. Ma se non ho possibilità di dedicarmici perché non ho controllo sui miei tempi e spazi, allora la depressione e l'apatia aumentano in modo esponenziale, gravoso.
Purtroppo non posso farci niente.

Keith 02-06-2022 18:24

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Secondo sono caratteristiche innate, non c'entra la depressione.
C'è gente che è innamorata di tutto, sagre, concerti, mercatini, agriturismi musei.. a me di queste cose semplicemente non interessa. E poi ogni cosa che fai ha un costo, e i soldi sono spesso un fattore limitante. Chi non è benestante può uscire ogni tanto, mica sempre.

CongaBlicoti_96 02-06-2022 18:29

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Quote:

Originariamente inviata da IO&EVELYN (Messaggio 2714081)
Io penso siano innati, totalmente o almeno in parte sicuro, cosa che purtroppo però tantissimi non riescono a capire, pensano che motivazione e volontà arrivano pensando e schioccando le dita...

Ognuno ha la sua volontà e il suo destino.

Il destino è determinato dalle nostre azioni però.

Angus 02-06-2022 18:35

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Quote:

Originariamente inviata da syd_77 (Messaggio 2714088)
Secondo sono caratteristiche innate, non c'entra la depressione.
C'è gente che è innamorata di tutto, sagre, concerti, mercatini, agriturismi musei..

Il gene della sagra! Per i nostri antenati preistorici era evolutivamente vantaggioso provare interesse per la sagra del brontosauro, in cui conoscevano ragazzotte aumentando così le loro chance di riprodursi.

Nightlights 02-06-2022 18:44

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Sono le stesse cose che sto pensando oggi, guarda sfondi proprio una porta aperta: giusto oggi parlavo con un amico di questo e lui mi consigliava di appassionarmi di qualcosa, che so leggere, disegnare ecc...
Il bello è che tecnicamente io avrei già una passione che è quella di suonare la chitarra elettrica/acustica, però negli ultimi mesi sembra che abbia perso l'interesse anche per quello: strimpello una volta ogni tanto la chitarra acustica ma dopo 5 10 minuti mi stanco e la metto giù. Ho un periodo così, è come se spendessi tutte le mie energie sul lavoro e nel tempo libero voglio solo rilassarmi, uscire al bar a bere e a fare due parole,guardo un pò di tv, fumo, basta. Non mi interessa nient'altro.

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Maximilian74 02-06-2022 18:48

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Rispondo per me. Di alcune cose, molte per la verità non mi è mai interessato nulla. E questo sia in età da ragazzino, sia a 30 anni, sia ora.
Sagre, eventi, concerti, locali in spiaggia da andare di sera in mezzo agli altri, discoteche, andare in bici, in piscina, in palestra, parchi acquatici e divertimento, mostre, balli, feste, compleanni.. e potrei andare avanti ore e ore a elencare.
Non mi hanno mai detto niente, non ho mai capito per quale cazzo di motivo una persona deve essere esclusa se non fa ste cose, se non fa parte di questi meccanismi.
Non ho mai capito perché da ragazzo, per essere considerato, avrei dovuto essere parte di gruppi e andare a fare il coglione, a bere, a provocare la gente nei locali e in strada. Non ho mai capito perché per uscire con una donna devo avere amici, conoscenze, avere la posizione, avere il carattere da sbruffone eccetera eccetera...
C'è un però in tutto questo, e cioè, che piaccia o no, le cose, la società, i meccanismi per conoscere le persone ed essere considerati sono bene o male quelli.
Io ho sempre evitato tutte ste cose e guarda caso sono solo come un cane, guarda caso è...
A volte mi faccio una domanda :ma tutte quelle cose, quelle situazioni, non mi sono mai interessate semplicemente perché non ci trovavo nulla o perché già da ragazzino avevo capito che io non ero assolutamente all'altezza di stare in quei contesti?
Per quanto riguarda la depressione, io la ho, e posso dire che ti toglie la forza e la voglia di fare tutto. Quindi secondo me c'entra la depressione, ma ovviamente io già di mio, molte cose, sinceramente, non mi sono mai interessate.bisogna considerare che chi ha problemi come i nostri, è comunque destinato a essere fatto fuori dai giochi

Hor 02-06-2022 19:01

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Io avrei degli interessi, ma sono pochi e soprattutto la mia motivazione è molto intermittente.
Per quanto riguarda gli interessi maggiormente passivi, come leggere o guardare anime, non ho problemi, alla fine basta mettersi il libro davanti agli occhi e acquisire le parole, oppure basta piazzarsi davanti allo schermo mentre l'anime scorre.

Il vero problema, per me, sono gli interessi attivi.
Una volta disegnavo (avevo anche caricato dei disegni sul forum), ma sono ormai anni e anni che non prendo più in mano la matita, anche perché disegnavo solo quando mi veniva in mente qualche immagine a cui dare forma su carta, e questo negli anni più recenti non mi è più accaduto.
Per un periodo ho imparato da autodidatta a colorare i disegni al computer, ho fatto un po' di esperimenti sia coi miei che con disegni in bianco e nero di altri, e i risultati mi sembravano abbastanza buoni. A un certo punto ho quasi pensato di cercare un corso per imparare a farlo sul serio, e in una città vicino alla mia credo ci fosse, ma poi ho lasciato perdere, sempre per pigrizia e scarsa motivazione.
Rimane la scrittura, a cui mi sono dedicato a fasi alterne praticamente dalle scuole superiori in poi. Il problema qui è che la motivazione va e viene, e sono più i periodi (lunghi) in cui non c'è che quelli (brevi) in cui c'è. Purtroppo per scrivere bene bisogna fare un sacco di pratica, ed è quello che mi manca. Attualmente sto provando a scrivere una cosa per un concorso letterario, ma trovare ogni giorno la motivazione per lavorarci è durissima e probabilmente se non ci fosse la scadenza entro cui consegnarla avrei già mollato tutto come ho fatto mille altre volte con mille altre cose.

La motivazione e l'interesse per attività sociali invece non li ho mai avuti, se si intendono attività sociali generiche tipo andare per locali, per sagre, ecc. Invece ho avuto un periodo in cui giravo per fiere del fumetto, ma col tempo ho perso tutte le conoscenze che avevo e di girarle da solo non me la sento, so che mi intristirebbe e basta.

Nightlights 02-06-2022 19:23

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Io tralaltro molte volte scrivo che mi piace uscire solo per andare al bar o al pub a bere però non mi si deve fraintendere e interpretare come un socialone: certo esco spesso e vado in quei posti ma con pochissime persone che conosco, o da solo, non è che siccome vado spesso al bar socializzo con tutti, anzi...

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Saturnino 02-06-2022 19:39

Gli interessi e le motivazioni possono sicuramente essere innati e dipendere dal carattere di una persona...oppure possono essere favoriti da un certo ambiente. Ad esempio qualcuno che vive in una famiglia di gente dedita ad attività sportive ha sicuramente grosse probabilità di sviluppare interesse in tali attività
Va detto però che ci sono anche altri modi di sviluppare interessi e motivazioni. Uno può essere rendersi conto e avere la consapevolezza che la propria vita è insoddisfacente e avere il desiderio di fare qualcosa per sé...anche se non si sa da dove iniziare.
Per quanto mi riguarda, una pessima compagnia mi ha aiutato in tal senso....e proprio perché era pessima mi ha dato la spinta e la motivazione a fare qualcosa per me stesso...perché mi sentivo di meritare di meglio che fare il seguace di persone false e che non mi piacevano....non avendo al momento altre alternative. Quindi ho avuto la consapevolezza che dovevo darmi da fare di persona e fare qualcosa per non rimanere invischiato in quella compagnia tossica.

Gufetto 02-06-2022 19:52

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Mi spiace sapere che sono in tanti in una condizione disagiata...
Certo che mancando la voglia di fare praticamente tutto a lungo il corpo ne risente. Nel mio caso problemi fisici vari (il primo che mi viene è debolezza muscolare e spossatezza, mancanza di forze data dalla sedentarietà) e ottundimento mentale, senso di instupidimento, difficoltà a capire le cose, anche a parlare per mettere assieme i discorsi..e più che va avanti peggio è.

Il problema è forse dato anche dal fatto che il futuro non retroagisce per motivarmi nel presente, o il rapporto fra effetto positivo e negativo in quel che si vuol fare è a favore del negativo, e non si fa nulla. :pensando:

Nightlights 02-06-2022 20:02

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Quote:

Originariamente inviata da Saturnino (Messaggio 2714121)
Per quanto mi riguarda, una pessima compagnia mi ha aiutato in tal senso....e proprio perché era pessima mi ha dato la spinta e la motivazione a fare qualcosa per me stesso...perché mi sentivo di meritare di meglio che fare il seguace di persone false e che non mi piacevano

Questo passaggio mi ha fatto riflettere. Io ho passato entrambe le condizioni, e personalmente devo dire che uscire tanto ma con le persone sbagliate peggiorava la situazione, non mi faceva bene diventavo paradossalmente più asociale e non vedevo l'ora di tornare a casa e starmene per conto mio. Almeno adesso quando esco difficilmente mi rompo le scatole, passo sempre il tempo volentieri.


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Maximilian74 02-06-2022 20:21

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Non resta più ricordo degli antichi, ma neppure di coloro che saranno si conserverà memoria.
E poi? Vanità delle vanità..
Ecco, tutto è vanità, è un inseguire il vento

Varano 02-06-2022 21:08

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Quote:

Originariamente inviata da FolleAnonimo (Messaggio 2714136)
Quando ero molto più giovane ascoltavo tutta la musica, volevo partire dai primi autori classici e ascoltarli tutti.
Ho iniziato a fare una lista in ordine alfabetico su un quaderno, e non finiva più.
E li ho capito che non sarei mai riuscito ad ascoltare ogni artista musicale esistito.
Adesso a quasi 35 anni ho un altra considerazione.
Inizio a dimenticare cose come questi passatempi, e mi ritrovo per esempio difronte a libri già letti.
Allora ha veramente senso interessarsi in qualcosa se tutto si dimentica?
Andare ai concerti o sagre aggiunge qualcosa alla propria esperienza?
Oltre ai film avventurosi una persona sa che normalmente interessarsi a queste realtà non rende niente.
Ho perso interesse cosi.

io ho riempito una stanza di libri, murando addirittura le finestre con pile altissime, non avendo più spazio in libreria. e sono arrivato alla tua stessa conclusione, una volta un'amica entrò e mi chiese se li avessi letti tutti quei libri. risposi di sì, alcuni anche più volte. fece una faccia stupita che non dimenticherò mai. da allora cerco di vivere nel mondo reale, ma con un piede di qua e un piede di là. sono ancora metà personaggio fantastico metà uomo in carne e ossa.

idk 02-06-2022 21:14

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Capita più spesso di sentire di dondolare nell'anedonia, ho paura di invecchiare malissimo :sisi:

Keith 02-06-2022 21:19

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Quote:

Originariamente inviata da faria (Messaggio 2714089)
Ma che vuol dire?
Non ha detto che sta bene così.

Se per lui è un problema, allora è un problema.

vuol dire che l'ha detto lui che la depressione non gliel'hanno diagnosticata.
se ha un problema ci credo, ma non capisco da dove nasca questo problema visto che non è che siamo obbligati a fare cose fuori casa. Non si può creare una voglia artificialmente, bisogna capire perché non ha voglia, ma cosa possiamo saperne noi?

pokorny 02-06-2022 22:27

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Quote:

Originariamente inviata da idk (Messaggio 2714151)
Capita più spesso di sentire di dondolare nell'anedonia, ho paura di invecchiare malissimo :sisi:

La mia da paura sta diventando certezza :/

XL 03-06-2022 07:30

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Secondo me ci sono una serie di cose che disturbano.
Queste cose io diverse volte ho provato a farle, ma il calore, il sudore, la folla, gestire tante cose insieme, ecco mi accorgevo che non ce la facevo proprio. Invece di tornare a casa ristorato e soddisfatto tornavo a casa più stressato di prima, oltretutto son cose che avrei dovuto fare da solo non avendo quasi mai compagnia.
In fin dei conti è vero, non c'è alcun obbligo a fare cose del genere, io però mi faccio sempre il problema nei confronti di altri, nella remota ipotesi che riuscissi ad instaurare delle relazioni, se sto sempre in casa cosa racconto? :nonso:
Una persona che vive così verrà generalmente percepita male.
E' alla fine di tutto questo giro di idee qua che viene intaccato seriamente il mio umore.

E' un tema che proprio mi disturba, ma ormai sono arrivato alla conclusione che è la mia vita a disturbarmi, non so dove potermi andare a piazzare tra gli spazi rimasti ancora liberi per poter stare bene.
Gli stili di vita abbordabili e che permettono di avere determinate cose non riesco a reggerli e non ci sto bene, a tenermene fuori non ci sto bene per altri motivi (appunto perché non mi permettono di accedere a certe risorse) e tutto questo inizia ad innescare anche certe mie reazioni depressive.

Se uno mi chiedesse "ma tu le vuoi fare quelle cose?" La mia risposta sarebbe un "NI", perché le reputo mezzi necessari per ottenere altro e non cose che faccio volentieri con una motivazione positiva a monte, come a me sembra sia presente in altri.

Ne parlo anche di queste cose ma non vedo soluzioni. Per questo in una certa misura sono d'accordo con chi dice che non è detto sia un problema solo depressivo, possono esserci in campo diverse forze che spingono in varie direzioni e la depressione potrebbe essere più una reazione in relazione all'assenza di motivazione nel far cose che poi in linea di principio si possono condividere (e permettono di instaurare legami e di condurre uno stile di vita capace di farci accedere alle risorse che davvero desideriamo) che la causa dell'assenza di questa motivazione.

Uno che non ce la fa ad inserirsi magari poi diventa anche depresso perché non ha entrate economiche che producono poi a cascata una marea di altri disagi.
E' la depressione che causa l'incapacità di inserirsi?
O è l'incapacità di inserirsi a far diventare poi anche depressi?

Se c'è una mancanza a monte, anche se si cura l'umore il problema resta in piedi, non è che con l'umore normale vengono fuori delle motivazioni che non c'erano. Secondo me vanno valutate bene queste cose caso per caso.
In ogni situazione possono annidarsi disagi molto diversi.

muttley 03-06-2022 10:43

Re: Voglia, interesse, motivazioni assenti
 
Io non ho mai voglia di fare niente perché sono cresciuto in un contesto famigliare che ha sempre scoraggiato ogni spirito di iniziativa con l'intento di mantenermi al sicuro e lontano dai pericoli.
Le dinamiche genitoriali relative all'agire educativo si possono individuare fin dai primi mesi di vita dei figli: una volta mi trovavo coi parenti della fidanzata, gente sanguigna della bassa Italia, abituati a lasciare molto spazio e libertà di movimento ai figli...ebbene, a un certo punto il figlio piccolo di circa un anno viene colto da quelle folate di entusiasmo tipiche dei bambini piccoli e scappa dalla cucina dove stavamo pranzando per dirigersi verso il balcone, probabilmente incuriosito da qualcosa. La mia attenzione si rivolge al padre che, invece di bloccare immediatamente il figlio, si limita a lasciarlo correre e, con molta calma, a raggiungerlo nel balcone per vedere che fosse al sicuro, ma senza ostacolare il suo entusiasmo in nessun modo. Ecco, posso verosimilmente immaginare che nella mia famiglia non sia mai stato così e che ogni slancio di curiosità ed entusiasmo sia stato generalmente bloccato sul nascere.
Ricordo che da ragazzino, appena alzato la mattina nei periodi estivi in cui non c'era scuola, mica mi mettevo a fare cose, a correre per il giardino, a organizzare uscite con i coetanei...no, la prima cosa che facevo era piazzarmi davanti al televisore e atrofizzarmi per le due-tre ore successive. Non avevo curiosità di esplorare il mondo nei suoi aspetti materiali, mi nutrivo (allora come oggi) di suggestioni interiori e alimentavo il mio desiderio di pensare invece del mio desiderio di fare. Però allora, diversamente da oggi, trovavo sempre stimolo alla mia curiosità e raramente mi annoiavo.


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