EugeneMorrow |
19-02-2020 16:21 |
Come trattare con colleghi alfa?
Ciao a tutti, poco fa mi si è presentata l' occasione di lavorare in una fabbrica, avevo già lavorato lì l' estate scorsa e sono stato riassegnato nello stesso reparto dell' altra volta. Aldilà del contratto brevissimo, appena meno di un mese, devo di nuovo interfacciarmi con gli stessi colleghi, ormai mi conoscono e sanno che sono una persona taciturna e timida, e la fabbrica come raccontano le leggende, è un posto di lavoro dove c'è una considerevole mole di persone alfa, che tendono a vessarti con prese in giro e qualche infamatella appena vedono una persona un po' più sensibile della media. Come da titolo vi pongo questa domanda, non so se è stato un tema già trattato nel forum, però magari parlandone, potremmo trarne tutti delle informazioni utili, alla fine si dice e si dice delle fabbriche ma gli alfa dominano in qualsiasi ambito lavorativo e sociale. Io voglio rispettare i bisogni degli altri lavoratori e fare del mio meglio, non ci tengo a stare a casa senza uno stipendio con cui mantenermi, non mi va però nemmeno di essere importunato o farmi mettere i piedi in testa. Ultimamente ci sono stati numerosi litigi in reparto, con colleghi che minacciano botte a destra e a manca, sfortunatamente sono in coppia nello svolgere una mansione con uno di questi, un ragazzo di 30 anni che a vederlo comportarsi non gliene dareste manco 15, e tutta questa tensione mi mette a disagio. Oggi il caporeparto è venuto a parlargli e in poche parole gli ha detto che nel posto di lavoro si deve lavorare tutti assieme senza darsi addosso e collaborare l'uno con l' altro, tanto poi l' orario per andare a casa arriva per tutti. Sono d' accordo con quello che ha detto, anche se mi rendo conto che potrebbe sembrare un' utopia.
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