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Lavoro, tempo, ed energie
Ciao ragazzi, negli ultimi mesi sono angosciato dal fatto che col lavoro si diventa parte di un sistema che ti sottrae tutte le energie e tutto il tempo, ovvero che bisogna far girare la propria vita intorno al proprio lavoro e tutto il resto è secondario. Premesso che per la maggior parte delle persone il lavoro è necessario per guadagnare e quindi per vivere, vorrei sapere per quelli di voi che lavorano, se avete il tempo di coltivare i vostri interessi, e se vi rimangono energie per fare ciò che vi piace e le varie attività extralavorative.
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Re: Lavoro, tempo, ed energie
In generale il lavoro mi sottrae l'energia necessaria per fare altro durante la settimana. Sono più stanco, la giornata scorre più veloce e finisco con l'avere l'unico desiderio di andare a dormire, lavorare, dormire, fino al weekend.
Nel mio mondo utopico gli straordinari sono illegali, il full time obsoleto e lavorano tutti 4 ore al giorno con stipendi da nababbi. :D:arrossire: |
Re: Lavoro, tempo, ed energie
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Quando ancora lavoravo ormai era come se fosse diventato tutto un loop.. casa - lavoro - casa - lavoro. Sabato e Domenica rimanevo tutto il tempo a letto, mi alzavo solo per andare in bagno. Stessa cosa quando staccavo dal lavoro e tornavo a casa (circa 1 oretta di viaggio, sia all'andata che al ritorno), appena arrivavo a casa mi buttavo subito sotto le coperte e ci rimanevo fino alla mattina seguente. Colazione e cena a letto. Ormai ero diventata un vegetale, non ce la facevo più.. un'attività extra-lavorativa era fuori discussione. Mi consigliarono palestra.. ma con quali forze ed energie? Stavo sì tutto il tempo a letto ma non riuscivo proprio a dormire, delle notti proprio non dormivo e andavo a lavoro in uno stato pietoso, che ancora non so come ho fatto senza collassare. Dipende però penso anche molto dal tipo di lavoro e soprattutto ambiente. In un ambiente tranquillo, sia come persone che come lavoro (non intendo senza prese in giro o altro ma proprio come attività non troppo stressanti) questo problema credo di avercelo molto meno. Ovviamente avrò sempre la stanchezza fisica ma molta meno ansia. Io invece ero finito proprio un posto di m... !! Tutti urlavano, si insultavano, ognuno faceva quel che voleva, se provavi a fare quello che si doveva fare arrivava il solito a darti fastidio ecc. Avevi a che fare con tantissimi colleghi, molti strani. Alla fine pure una dottoressa a dirmi "Lo stato (lavoravo come statale, fissa...) prende sempre chi non sa fare proprio niente", detto anche in modo incavolato. Altri invece passavano e dicevano, facendosi sentire "Braccia rubate all'agricoltura; ma non fa niente ecc".. Sono durata anche troppo in un ambiente così schifoso.. mamma mia, non pensavo veramente che esistessero posti del genere, il peggio del peggio proprio. Il brutto è anche che era un ospedale, cioè dottori, gente con la laurea.. ma zero umanità proprio. Per colpa loro sono finita al CSM, sindrome ansiosa-depressiva. Mi sono ripresa dopo circa 5 mesi ma ora ho il terrore di rifinire in un posto di lavoro simile. Gli auguro solo tutto il male possibile. |
Re: Lavoro, tempo, ed energie
Per quanto mi riguarda sicuramente il lavoro toglie tempo per me stesso durante la settimana ma ho il sabato e la domenica completamente liberi, più che altro mi toglie tantissime energie psico-fisiche, arrivo a casa che sono distrutto. Un tempo non era così stancante, probabilmente l'unione degli anni che passano, del logorio del lavoro in fabbrica e il malessere che cresce costantemente dentro di me mi stanno prosciugando le energie.
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Re: Lavoro, tempo, ed energie
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Re: Lavoro, tempo, ed energie
Io dovrei fare 36 ore settimanali, ma visto che sulla carta dicono che nella mia sede ci sia carenza di personale (dicono loro) ne faccio 48, lavorando 8 ore al giorno quasi sempre.
Il portafoglio con cotanti straordinari ringrazia tanto, ma la mia sanità mentale non molto. Tra qualche anno forse cambierò sede per una dove lavorare 6 ore e basta, in modo da avere più energie per fare qualsiasi altra cosa. Dovrò limitarmi un po' di più nelle spese però a quel punto. :nonso: |
Re: Lavoro, tempo, ed energie
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Lavorare fa cagare, soprattutto da dipendente. L'ideale sarebbe fare qualche lavoro in proprio che ti dia soddisfazioni e magari ti arricchisca o ti permetta di non dipendere da nessuno. Un dipendente può essere fatto fuori in qualsiasi momento, la tua vita dipende dalle decisioni altrui. Per questo ultimamente sto pensando che non ne vale la pena. Come dici tu, la tua vita gira attorno al lavoro, cioè gira attorno alla persona che ti da lo stipendio. Allora a questo punto se deve girare tutto intorno a quello sarebbe meglio mettere su qualcosa di tuo. Fare l'imprenditore non è da tutti e magari non ne sono neanche capace, ma se ti va bene secondo me avrai delle soddisfazioni che da impiegato non potrai mai toglierti |
Re: Lavoro, tempo, ed energie
Il lavoro da autonomo è però doppiamente stressante. Hai molte più responsabilità e se hai molte fobie la vedo dura riuscire a farne un lavoro stabile. Da dipendente almeno sai già che lavori massimo 7/8 ore al giorno, hai probabilmente Sabato e Domenica liberi, hai ferie e malattie pagate. Da autonomo non hai niente di questo, devi anzi lavorare il doppio anche perché devi pagare le tasse, hai molte scadenze, il fisco, le cose burocratiche e avere ovviamente una buona idea per poter portare avanti l'impresa.
Poi ovviamente ci sono pro e contro come in ogni cosa. |
Re: Lavoro, tempo, ed energie
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Re: Lavoro, tempo, ed energie
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già se sto più di un weekend a casa comincio a sentirmi nervoso/annoiato |
Per me l'esercizio fisico aiuta molto. Si è molto più stanchi a non fare niente che ad esercitarsi spesso (soprattutto se si fa un lavoro sedentario).
All'inizio non sembra di avere le energie per fare attività fisica dopo il lavoro ma se si insiste un periodo le energie crescono e anche si sta meglio. |
Re: Lavoro, tempo, ed energie
Ho un lavoro che mi lascia pochissime energie mentali e pochissimo tempo libero. Spesso lavoro anche nel weekend, e a parte qualche ora dedicata allo sport, non ho tempo per fare altro. Il lavoro è uno dei motivi per cui vorrei farla finita. Se fossi una persona in grado di stare con gli altri, farei un lavoro da dipendente, almeno finite le ore lavorative sarei libera. Ma non posso farlo, quindi devo continuare a lavorare come una schiava.
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Direi che il tempo che ho a disposizione è limitato...e non è mai abbastanza rispetto a quello che vorrei.
Come energia e libido devo dire che quella non manca per nulla...e non appena ho un po' di tempo libero mi organizzo per fare le attività che mi piacciono. Sebbene mi impegni nel lavoro che faccio...non sono certo una persona che vive solo per quello...ma è un mezzo per campare e per avere qualcosina in più della semplice soppravvivenza. Quando non ho sufficiente tempo libero a disposizione per i miei interessi causa lavoro...in generale il mio atteggiamento peggiora: i miei difetti caratteriali diventano più evidenti: divento intollerante verso il prossimo...perdendo in gran parte la (già limitata a dire il vero) capacità empatica...e vedendo soltanto le mancanze (vere o presunte che siano) degli altri. Quindi nel limitato tempo libero...devo per forza fare qualcosa...non posso permettermi di non sapere cosa fare e/o stare fermo. |
Re: Lavoro, tempo, ed energie
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