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Sociofobia, ludopatia e trading.
Buonasera a tutti.
Da molti anni dedico non poco tempo ad attività come il trading on line sui mercati finanziari, ed ultimamente anche le scommesse sportive ovvero i giochi disponibili sul web con i casino on line (vedi roulette). La prima passione (trading), sicuramente sviluppata anche per un innato interesse per il mondo dell'economia, lungamente era divenuta la principale occupazione delle mia giornata, complice lo scarso impegno lavorativo. Solo con il tempo e maggiore maturità, ho compreso come la stessa nascondesse anche se non soprattutto un'insana ricerca di emozioni, quindi solo parzialmente legata ad interessi personali di natura tematica, che comunque continuo a coltivare anche per ragioni lavorative. Il mondo del betting invece ha cominciato ad attirarmi molto di recente, in conseguenza di un periodo di notevole stress lavorativo e noia, ed adesso realizzo chiaramente, anche di uno scarso appagamento affettivo, ritengo dunque prevalga nell'approccio l'aspetto emozionale su quello economico (possibilità, in realtà scarsa, di fare soldi). Sto cercando di stroncare sul nascere la passione per le scommesse ed i giochi online, avendo maturato più razionalmente la convinzione possano facilmente degenerare in qualcosa di estremamente patologico e pericoloso, da cui al momento sono fortunatamente ancora indenne (la forte razionalità che mi è connaturata mi deve aver "salvato" non poco). Con il trading invece, riesco da tempo ad avere un rapporto molto meno impulsivo, diciamo più professionale, grazie anche all'ausilio di un consulente che mi segue e di cui mi fido, limitando non poco la mia operatività. Qualcuno di voi vive le stesse passioni e le vuole condividere? Grazie per l'attenzione dedicatami. |
Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
io per un periodo mi sono occupato di investimenti finanziari, e quindi facevo un certo tipo di trading, anche se tendevo a mantenere posizioni piuttosto "lunghe".
Le intuizioni erano giuste, ma non c'era costanza e sono andato incontro a perdite. Seguire i mercati assorbiva molta parte della mia giornata e quindi ho lasciato perdere per gli studi. Poi negli ultimi 5 anni sono stato assolutamente incapace di riavvicinarmi a questo mondo, sia per paura di perdite, sia nella convinzione di non avere tempo. L'economia e gli investimenti sono da sempre la mia passione. Il betting e il gioco non mi hanno mai attirato. Se col trading sei riuscito a trovare una tua operatività e a guadagnare qualcosa, allora continua, visto che hai chi ti impedisce di "passartene". Hai tutta la mia stima. Lascerei invece assolutamente perdere il betting e mi ci terrei ben lontano, evitando di sviluppare "insane passioni". |
Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
non ci dici quanto hai guadagnato(o perso) in questi anni?Perchè se si guadagna, non vedo perchè cercare cause psicologiche, lo si fa per prendere i soldi, no?
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Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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La realtà è che le società di gaming ti attirano regalandoti dei bonus, anche sostanziosi, per poter prelevare i quali devi sviluppare un tot. di scommesse vincenti, ora confido solo di portarmelo a casa senza sviluppare passioni insane, per poi lasciar perdere, al momento ho già ridotto le somme messe in ballo, se non cambio idea (per debolezza) ho messo in atto precauzioni che confido dovrebbero limitare i potenziali danni. :perfetto: |
Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
ti faccio i miei complimenti allora per la disciplina e l'autocontrollo e per aver previsto un modo per limitare i danni col petting
Quale pensi che sia la relazione tra trading e isolamento sociale? Quale prevale dei 2? |
Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
Non so nulla di trading ma ho visto da pochissimo un documentario sui bitcoin ovvero la moneta elettronica e devo ammettere di esserne rimasta incuriosita,facendo delle ricerche sono approdata ad etoro dove si puo' fare il copytrading che per gente totalmente ignorante sull'argomento come me puo'essere un modo per fare qualche soldo senza andare a cercare un altro lavoro.
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Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Sia con il trading che il betting, comunque, le probabilità di perdere sono sicuramente molto più alte di quelle favorevoli, questa la mia (e non solo) esperienza. Con la differenza che nel betting conta principalmente la componente fortuna, ed il banco parte da una posizione di oggettivo vantaggio, nel trading la disciplina e competenza invece sono maggiormente incidenti, ma rimane un attività molto complicata, molti perdono soldi, e tendono a negarlo (l'ho fatto per anni), credo ci sia sempre qualcosa di un pò patologico nell'approcciarsi ai mercati, personalmente li seguo molto meno quando sono appagato e sereno. Quanto ho guadagnato? Qualche migliaio di euro, per ora, non così pochi, il passato non garantisce per il futuro... |
Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Credo anche che una società che spinge sempre più all'isolamento, insicurezza ed insoddisfazione nelle relazioni umane, sia ideale propellente, assieme alla crisi economica, per spingere a cercare rivincite in attività similari, ormai, specie la ludopatia ovviamente, è divenuta vera piaga nazionale, non è un caso. |
Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Confesso di aver capito ancora poco delle cd. criptomonete, e di quanto gira attorno ad esse. |
Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Col tempo e coi primi risparmi ho iniziato a fare trading finanziario. Dopo qualche botta iniziale (quando pensi di sapere tutto sulla finanza ma in realtà non sai nulla) ho iniziato ad investire con metodo, in base alle mie possibilità: long, medio termine, mai contro il trend. Devo dire che adesso la situazione è migliorata e iniziano ad arrivare le prime soddisfazioni. |
Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
Al trading mi ci dedico abbastanza, l'idea di dovere lavorare fino a 67 anni proprio non mi va... al momento sto spuntando intorno al 3% netto, so che può sembrare poca cosa ma se si pensa ai tempi e ai rendimenti attuali per me è un gran risultato... poi spero sempre di potere migliorare
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Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Va da sé che ognuno sa meglio degli altri cosa può permettersi di rischiare. |
Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Re: Sociofobia, ludopatia e trading.
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Considera che utilizzo ampiamente futures su indici e spesso strategie complesse (short e long contemporaneamente), come ora, l'attesa non mi disturba al momento, anche se un pò innervosisce rimanere a bocca asciutta anche per mesi. Sono seduto sulla riva del fiume... :interrogativo: |
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