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paccello 30-05-2017 13:40

Re: La guerra dei sessi
 
Quote:

Originariamente inviata da Warlordmaniac (Messaggio 1931591)
Non sei il primo che mi fa notare questa cosa: cioè esalto l'emancipazione dal sistema non sembro coerente con quello che dico.
Allora, quando scrivo, scrivo una cosa perché effettivamente la penso, ma anche perché ne traggo un piacere narcisistico. Questo piacere lo chiamo amor veritatis e dubito che mi spinga a scrivere cose che discostino dalla realtà. Forse può succedere che mi piaccia scrivere tanto per sbigottire i neobigotti, ma penso di riuscire a frenarmi, anche se l'autoanalisi non è semplice.
Il piacere è anche cercare dentro di me quello che penso ma ho paura di pensare perché considerato fuorviante per il mio successo.
Il mio discorso è solito diviso in due finalità: un'analisi del reale e una visione idealistica risolutiva. L'analisi del reale provoca piacere e difficilmente mi sottraggo a essa; anche la soluzione proposta provoca piacere e per questo provo a mettercele entrambe.
La gente che mi legge: ehi, ma come questo così infoiato dentro a uscirne fuori?
Evidentemente la gente percepisce questa cosa perché mediamente è meno idealista e quindi con meno idealismo a disposizione fa salti mentali minori e pensa che anche gli altri debbano fare salti mentali di una limitata lunghezza.
Per me invece è proprio lo stato di oppressione che mi ha preso totalmente, a farmi sperare in una liberazione di esso. Se ci fate, parlo di liberarsi dalla sessocrazia, non dal sesso; non sto chiedendo di evirarvi, ma di vedere le cose in maniera più leggera, senza dogmi, senza odio, senza una religione sessocratica che in ogni cosa ci dice ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, facendoci perdere totalmente il focus su ciò che ci piace e non ci piace.

C'è il bisogno di esprimersi, e non intendevo dire la sciocchezza che se uno è infastidito da qualcosa allora non deve neppure parlarne. E' che comunque le basi e la pratica da cui parte e che ribadisce il thread starter mi sembrano non sane anche se applicate a qualcosa che pure non lo è -perché lo sappiamo, non c'è giustizia o equilibrio nei rapporti tra i sessi. Quindi dal mio punto di vista credo meritasse non un atteggiamento negazionista ma nemmeno tante pacche sulle spalle, se questo squilibrio è vissuto male al punto da reagire con una aggressività, mentale o esternata, verso le altre.
Avere le proprie idee su come gira il mondo ok, ma averle sempre in testa fino al punto da comportarsi in un certo modo non tanto.

Winston_Smith 31-05-2017 10:12

Re: La guerra dei sessi
 
Quote:

Originariamente inviata da Paolo Zeder (Messaggio 1930698)
Che noia...
Veramente l'argomento erano i rapporti umani. Sei stato te a uscire fuori tema dicendo che "nella vita oltre le avances c'è altro"... e allora ti ho dato corda (sbagliando) presentandoti dei dati di fatto, ovvero dei motivi reali e inconfutabili per cui nel corso della storia e oggi l'uomo non è stato e non è tuttora avantaggiato (lavori pesanti, guerre, lavori, suicidi).

Anch'io ti ho presentato dati inconfutabili per cui nel corso della storia la donna non è stata e non è tutt'ora avvantaggiata (violenza sessuale, matrimoni combinati, reclusione in casa, libertà sessuale limitata o negata, ecc.). Ma di questi ovviamente ce ne freghiamo, l'importante è poter cantare la canzone degli uomini sottomessi dal nazifemminismo :bene:

Quote:

Originariamente inviata da Paolo Zeder (Messaggio 1930698)
Quindi ora dimmi tu di che cosa vuoi che parliamo invece di arrampicarti sugli specchi. Se non sei in grado di argomentare e ti limiti a offendere dandomi del troll e mettendomi in bocca cose mai dette, solo per il gusto di andarmi contro, allora puoi anche ignorarmi, come ho già detto a dyane, a me non cambia nulla.

Il topic lo hai aperto tu, mica io: di che volevi parlare ancora non l'ho capito. E il fatto che continui a non voler definire un tema specifico mi conferma nella mia idea. Se non è una trollata, allora è uno sfogo senza volontà di discutere seriamente, ma solo per darsi pacche sulle spalle tra chi la pensa allo stesso modo e rispondere "che noia" in loop a chi dissente (e meno male che sarei io a non argomentare).
Ignorarti giammai, certe affermazioni impegnative vanno sottoposte a critica e pesate sul piano della realtà concreta, lo considero un mio dovere morale.
Anzi, rilanciamo la domanda; anche una mancata risposta sarà indicativa:

Insomma, qual è il punto? Vuoi affrontare il problema delle tue reazioni sproporzionate che possono causare danno anche a chi non c'entra nulla, come da tua stessa ammissione? Vuoi parlare degli squilibri su base sessista esistenti nella società? Di quelli antimaschili o anche di quelli antifemminili?

Quote:

Originariamente inviata da Black.Rose (Messaggio 1930772)
Ma dire che uomo e donna sono oggettivamente diversi per alcune caratteristiche biologiche non vuol dire che si giustificano determinati stereotipi e pregiudizi creati dalla società. Queste differenze biologiche sono state usate storicamente in maniera funzionale per relegare uomo e donna a determinati ruoli fissi e rigidi, per "controllare" e ordinare la società del tempo, ma è ovvio (spero) che al giorno d'oggi un modo di pensare del genere è superato perchè sappiamo che non sono unicamente tali differenze a definire un uomo o una donna.

Purtroppo non credo sia così ovvio, altrimenti non ci sarebbero ancora tante sperequazioni. Non ci sarebbero i casi di donne a cui viene chiesto se vogliono avere figli al colloquio di lavoro ("tanto il marito/compagno guadagna abbastanza") e non ci sarebbero i casi di uomini che vengono considerati degli smidollati se non ci provano con qualcuna ("siete uomini, siete voi che dovete provarci").

Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 1930773)
Si parla del modo di vivere la sessualità, cosa centra il lavare i piatti o meno...

Ho fatto riferimento anche a comportamenti in ambito sessuale (approcci).

Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 1930773)
il fatto che riconoscere una differenza nel modo di vivere la sessualità abbia avuto applicazioni discriminatorie nel passato, non significa che si debba negare l'esistenza di tali differenze. E' proprio qui uno dei vizi di forma del politically correct degli ultimi tempi: brandendo il vessillo dell'uguaglianza giuridica, si arriva a disconoscere le differenze fisiche, agitando anche il continuo spauracchio di una negazione della parità.
Tra un po' si arriverà a dire che anche gli uomini possono partorire ma che la cultura dominante gliel'ha impedito per ragioni di equilibrio del potere (non sembra vero nemmeno a me, ma ho incontrato persone in grado di credere a simili idiozie).

Non mi pare di aver detto nulla di quanto evidenziato.
Ripeto il punto del mio discorso nel caso fosse sfuggito a qualcuno:

Non apparteniamo a due specie diverse, all'uomo non cascano le palle se si mette a lavare i piatti, alla donna non si secca la vagina se si fa avanti esplicitamente per prima con un uomo. O almeno, non ci sono leggi fisiche e meccanismi biologici invalicabili che lo determinino. Se può farlo un uomo, può farlo anche una donna (cit.)

E se è vero questo non è vero in generale che:

la vera differenza risiede nei rispettivi apparati genitali e ciò ha come logica conseguenza un diverso rapportarsi con la materia sessuale e con l'altro sesso in genere

o quantomeno non risultano finora prove scientifiche del fatto che una donna e un uomo in quanto tali debbano per forza rapportarsi alla sfera sessuale con una modalità definita in base al loro sesso di appartenenza.

onisco 31-05-2017 10:24

Re: La guerra dei sessi
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 1932347)
anche una mancata risposta sarà indicativa

Anything you say or don't say can and will be used against you.

Livello psicopolizia.

Paolo Zeder 31-05-2017 10:28

Re: La guerra dei sessi
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 1932347)
Ignorarti giammai, certe affermazioni impegnative vanno sottoposte a critica e pesate sul piano della realtà concreta, lo considero un mio dovere morale.

A me i moralisti e gli schematici non sono mai piaciuti. A me la morale non compete e chi vuole farmi la morale o insegnarmi qualcosa come te e quell'altra di prima, attaccandomi, provocandomi e offendendomi per partito preso, rispondo soltanto in un modo: con l'indifferenza. Quindi d'ora in avanti ti dedicherò il tempo che meriti, ovvero un quarto di secondo, giusto per spostare le tue frecciatine nella mia speciale cartella chiamata "cose di cui non mi importa nulla".

Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 1932347)
Anzi, rilanciamo la domanda; anche una mancata risposta sarà indicativa:

Insomma, qual è il punto? Vuoi affrontare il problema delle tue reazioni sproporzionate che possono causare danno anche a chi non c'entra nulla, come da tua stessa ammissione? Vuoi parlare degli squilibri su base sessista esistenti nella società? Di quelli antimaschili o anche di quelli antifemminili?

Anzi, rilanciamo la risposta: CHE NOIA....... :miodio:

Winston_Smith 31-05-2017 10:38

Re: La guerra dei sessi
 
Quote:

Originariamente inviata da onisco (Messaggio 1932353)
Anything you say or don't say can and will be used against you.

Livello psicopolizia.

Quando si viene messi di fronte alle proprie contraddizioni, il silenzio non può essere una comoda scappatoia.

Winston_Smith 31-05-2017 10:42

Re: La guerra dei sessi
 
Quote:

Originariamente inviata da Paolo Zeder (Messaggio 1932356)
A me i moralisti e gli schematici non sono mai piaciuti.

Immagino che ti torni più comodo saltare di palo in frasca quando fai certe affermazioni, capisco. E la morale va fatta solo alle donne che tutte devono pagare per le tue frustrazioni, come da post di apertura. Tutto chiaro.

Quote:

Originariamente inviata da Paolo Zeder (Messaggio 1932356)
A me la morale non compete e chi vuole farmi la morale o insegnarmi qualcosa come te e quell'altra di prima, attaccandomi, provocandomi e offendendomi per partito preso, rispondo soltanto in un modo: con l'indifferenza. Quindi d'ora in avanti ti dedicherò il tempo che meriti, ovvero un quarto di secondo, giusto per spostare le tue frecciatine nella mia speciale cartella chiamata "cose di cui non mi importa nulla".

Anzi, rilanciamo la risposta: CHE NOIA....... :miodio:

CVD: livello delle argomentazioni meno che zero, della serie "siccome non mi piace quello che dici faccio specchio riflesso".
Vediamo se davvero mi ignorerai, a me verrebbe anche comodo. Così ogni volta che te ne uscirai con la boiata degli uomini schiavizzati dalle donne la contesterò e la smonterò come merita senza neanche dovermi affaticare a rispondere alle tue obiezioni :sisi:

paccello 31-05-2017 10:43

Re: La guerra dei sessi
 
Quote:

Originariamente inviata da Paolo Zeder (Messaggio 1932356)
A me i moralisti e gli schematici non sono mai piaciuti. ....

Continuo a pensare che se non volevi risposte negative, se volevi restare precisamente fermo nel tuo modo di pensare e fare sicuro e duro, senza critiche anche forti, dovevi chiarirlo subito. E non capisco come l'accusa di schematismo si concili con questa parte del primo post:
"Per me la vita è una continua prova di forza con l'altro sesso. E' brutto, ma è così. Da un lato vedo le donne come aprofittatrici, manipolatrici, indifferenti e meschine, dall'altro vedo gli uomini come zerbini e MDF oltre che la causa principale di questa disparità con la loro debolezza. L'indifferenza e il rifiuto delle donne sono sempre stati un forte dolore perchè mi sono sempre considerato un ragazzo bello e intelligente. E per questo, tutta l'indifferenza, la freddezza e la meschinità che ho ricevuto e che ricevo, l'ho sempre ridata indietro con gli interessi, spesso anche a chi non c'entra nulla."

Winston_Smith 31-05-2017 10:45

Re: La guerra dei sessi
 
Giusta osservazione quella di paccello.

Paolo Zeder 31-05-2017 10:54

Re: La guerra dei sessi
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 1932367)
Immagino che ti torni più comodo saltare di palo in frasca quando fai certe affermazioni, capisco. E la morale va fatta solo alle donne che tutte devono pagare per le tue frustrazioni, come da post di apertura. Tutto chiaro.



CVD: livello delle argomentazioni meno che zero, della serie "siccome non mi piace quello che dici faccio specchio riflesso".
Vediamo se davvero mi ignorerai, a me verrebbe anche comodo. Così ogni volta che te ne uscirai con la boiata degli uomini schiavizzati dalle donne la contesterò e la smonterò come merita senza neanche dovermi affaticare a rispondere alle tue obiezioni :sisi:

Madonna come mi hai smontato! Sto ancora tutto scosso di fronte alla tua superiorità dialettica, morale e intellettuale :piangere:
:D

onisco 31-05-2017 10:55

Re: La guerra dei sessi
 
Anche il tuo nick è una grossa contraddizione se ci pensi! A me sembra che Winston Smith non avesse questo bisogno viscerale di inchiodare con ogni mezzo possibile il prossimo. Lui voleva proprio liberarsi da tutta questa merda, e vivere. ;)

Winston_Smith 31-05-2017 10:57

Re: La guerra dei sessi
 
Quote:

Originariamente inviata da Paolo Zeder (Messaggio 1932378)
Madonna come mi hai smontato! Sto ancora tutto scosso di fronte alla tua superiorità dialettica, morale e intellettuale :piangere:
:D

Azz, hai cambiato idea ancora prima del previsto, ma non dovevi ignorarmi? :sisi:

rispondo soltanto in un modo: con l'indifferenza (cit.)

:mrgreen:

Winston_Smith 31-05-2017 10:59

Re: La guerra dei sessi
 
Quote:

Originariamente inviata da onisco (Messaggio 1932379)
Anche il tuo nick è una grossa contraddizione se ci pensi! A me sembra che Winston Smith non avesse questo bisogno viscerale di inchiodare con ogni mezzo possibile il prossimo. Lui voleva proprio liberarsi da tutta questa merda, e vivere. ;)

Guarda che il Partito ha già vinto, noi siamo i morti (cit.)
Tante dinamiche sociali si reggono su stereotipi, convenzioni e sperequazioni come quelle a cui crede ciecamente Paolo, o quelle di segno opposto a cui credono altri (ma Eurasia o Estasia pari sono).
Io mi limito solo a leggere il libro di Goldstein e a evidenziare tutte le contraddizioni del bipensiero. Non ci si può liberare dalla merda facendo finta che non esista.

Paolo Zeder 31-05-2017 11:10

Re: La guerra dei sessi
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 1932385)
Non ci si può liberare dalla merda facendo finta che non esista.

Uno che offende e poi vuole insegnare la morale... e poi parla di contraddizioni e bipensiero... :miodio:
della serie: il bue che da del cornuto all'asino

onisco 31-05-2017 11:26

Re: La guerra dei sessi
 
Quote:

Originariamente inviata da Marceline (Messaggio 1932380)
Razionalmente bisognerebbe lasciar perdere? :pensando:

Non saprei, forse no, mboh! :D Però se 'sta cosa diventa la cifra delle proprie interazioni con gli altri penso ci sia sicuramente qualcosa da cambiare da qualche parte. Per Winston penso che sia così però se lui non lo riconosce per primo dentro di sé come un problema e un'occasione di crescita non cambierà nulla.

Per me gli stereotipi sono l'Estasia, il libro di Goldstein che ci serve parla di cose più intime, di Julia ecc.


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