![]() |
Sentirsi un coglione
Mi capita molto spesso di sentirmi inferiore in tutto e per tutto rispetto ai coetanei maschi, non solo meno curato e in generale più noioso ma anche più inetto nelle cose pratiche, mi sento che a guidare la macchina sono meno bravo, a fare i conti sono più lento, addirittura a fumare ho scoperto che fumo male cioè senza aspirare, socialmente forse un po mi salvo nel senso che so parlare alla gente ma comunque non ho interessi, probabilmente risento molto il fatto di essere inferiore a mio padre che nonostante abbia un carattere infame è comunque un alfone e mi sento succube della sua personalità.
Insomma merito soltanto di morire e scomparire. :pensando: |
Re: Sentirsi un coglione
al solito stai sparando cazz...e ehm stai dicendo cose senza senso :mrgreen:
il fatto di non sapere guidare benissimo, di essere lento nel fare i conti ma che ti frega tutto sommato? non sono certo queste cose che fanno la differenza ... Per il 'curarsi' leggo spesso nel forum "io sono poco curato" e la gente lo nota, ora datosi che io sono stato poco curato da una vita so di cosa si tratta, beh datevi una mossa no? Basta poco per rendersi presentabili : barba rasata, puliti e vestiti nuovi magari presi sulle bancarelle , et voià il nuovo SversO:D sinceramente non hai niente di meno degli altri mentre sul rapporto con tuo padre possa capire che ti condizioni, devi vivere per te stesso e non per dimostrare qualcosa a lui o per far dispetto a lui ...il segreto è tutto qui |
Re: Sentirsi un coglione
Io pure mi ci sento, in buona parte lo sono pure.
Non è solo colpa mia, ma la colpa di chi è..è , le cose stanno così. Quote:
Quote:
|
Re: Sentirsi un coglione
Vabbuoh dai, guarda il lato positivo, se fumi senza aspirare hai meno probabilità di beccarti il cancro ai polmoni.
|
Re: Sentirsi un coglione
Quote:
sulla prima questione : credo di aver deluso molto i miei genitori e mi stringe il cuore : mio padre non c'è più da molti anni , mia madre è sempre viva e so che pensa di me :( |
Quote:
|
Re: Sentirsi un coglione
Se non esageri quando dici che tuo padre passa metà della sua giornata a insultarti gratuitamente allora non mi stupisce che tu sia cresciuto settato sul 'sono l'ultimo dei deficienti'.
Ma mi pare tu guidi in maniera abbastanza disinvolta no? Se lui ti permette di portarla e di accompagnarlo significa che sotto sotto si fida. Per cui la sua fiducia dovrebbe essere per te prova che a parole da aria alla bocca. Riguardo il fumare chissenefotte, per te magari è solo una valvola di sfogo dallo stress, ti da sensazioni piacevoli che ti rilassano e tanto meglio se non rischi di farti marcire i polmoni. Queste stronzate non devi farle per far vedere agli altri che le sai fare, non abbiamo più 13 anni. Riguardo la mancanza di interessi, se davvero senti di non averne ( ma non ci credo ) probabilmente è perchè gli ultimi anni li hai passati a bruciarti il cervello dietro alle seghe mebtali e alle paturnie per la tua situazione familiare e interiore ( quando andavi a scuola magari pure scolastica ). Se sei serio quando dici cose tipo 'Ma come faccio a pensare a x con la situazione di merda che ho in casa', come se potessi star dietro a una cosa per volta, non mi stupisce tu non sia riuscito a coltivare interessi. Ma non è mai troppo tardi. Già il fatto che sei diventato così dinamico in questo periodo, anche se per cause di forza maggiore, ti fa capire che puoi usare la stessa forza di propulsiobe per guardarti intorno e vedere se ci fosse qualcosa sulla quale ti piacerebbe applicarti. Pure la scelta dell'università. Invece di marcire a economia consapevole che non te ne può fregare di meno, potresti davvero impegnarti a cercare un indirizzo che possa risultarti stimolante. Ti assicuro che applicarsi su discipline che troviamo affascinanti fa lavorare un sacco la mente, distraendoci dai brutti pensieri in maniera proficua. Oltre a farti sentire più sicuro del percorso che vuoi intraprendere. Rimanere a economia sarebbe come rassegnarsi a percorrere un vicolo cieco senza nemmeno godersi il panorama perchè non ci interessa ciò che vediamo. Poi va beh, sull'aspetto manco te lo sto a dire. Se davvero non hai la minima cura di te, evidentemente mamma natura ti ha fornito una materia prima che non ha bisogno di essere messa a lucido, perché non si nota. Se non sei bravo a fare i calcoli, andiamo a giocare coi regoli insieme :D Ne risentì solo per il lavoro che fai in tabaccheria, e probabilmente sempre per colpa del babbo che te lo fa pesare senza motivo. Non è una cosa che nella vita possa fare la differenza tra te e un tuo coetaneo. Per il resto non hai nulla da invidiare, hai il tuo carattere che può piacere o non piacere ma è perfetto così. So che è difficile spegnere le voci nella nostra testa :( |
Re: Sentirsi un coglione
Quote:
Sull'igiene sono sempre stato a posto, sul vestiario a periodi, ma mi rendo conto che se vesto ad esempio con una camicia e i capelli in ordine il trattamento è completamento diverso, a volte vengo addirittura trattato da uomo, solo a volte però.. e non da subumano :D |
Re: Sentirsi un coglione
guarda Syd ti racconto 2 episodi : uno a Malta dove una signora francese mi tastò la maglietta Missoni mare ed esclamò :è roba fina!" o qualcosa del genere :D
e un altro esipodio quando avevo un cappello preso a Barcellona, coi colori della bandiera inglese, un bel cappelo ma niente di che a Livorno si giravano tutte le ragazze a guardarmi :ridacchiare: ma sceme! sono sempre io il coglione di sempre ... L'aspetto incide tantissimo è il passaporto con cui ci presentiamo agli altri @vuchan per me sei sempre vuchan : hai ragionissima su tuttohttp://emoticonforum.altervista.org/...ine/zizi/8.gif |
Re: Sentirsi un coglione
Bhe è evidente che questo è il problema della maggior parte degli utenti che scrivono qui. Quando leggo queste discussioni mi ci ritrovo in toto. Purtroppo non è neanche scontato che la cura dell'aspetto incida molto.. io non sono trasandato però mi sento sempre e comunque un coglione. Bisognerebbe riuscire a pensare che "quello che fanno gli altri non è un informazione su di noi" perché molte volte ciò che ci frega è il confronto.. ad esempio io invidio i miei coetanei che si sono fatti una vita nella città in cui hanno studiato mentre io sono rimasto nel paese in cui sono nato.. ma può essere che ci sia un depresso che invidia me perché son riuscito a trovare lavoro nel luogo in cui ho sempre vissuto.. questo perché la nostra mente trova sempre la cosa giusta da dirci per farci sentire dei coglioni.
|
Re: Sentirsi un coglione
Quote:
|
Re: Sentirsi un coglione
Quote:
E "voilà" io non riesco a vivere come queste altre persone. Mi si dice accettati che verrai accettato... Ma da chi poi? Queste cose purtroppo io penso che una certa differenza la facciano davvero. La psicoterapeuta cerca di convincermi, diverse persone qua cercano di convincermi, ma io non riesco ad essere convinto affatto dato che vedo tutta questa roba attorno a me. Sono vittima di una super allucinazione? Allora mi servono dei farmaci che non mi facciano più osservare quel che ho davanti agli occhi sempre. Ma nessuno mi ha detto mai che soffro di allucinazioni. Si dice "datti una mossa" ma se una persona un certo stile di vita non riesce a tenerlo 'sta mossa poi come se la dà? :nonso: A dire agli agli altri "datevi una mossa" là dove per noi una cosa risulta abbordabile è facile. Può essere che certe persone hanno provato come noi e non riescono, questa possibilità sembra che si debba escludere a monte e secondo me non è corretto ragionare così. Io sento che così come sono non risulto amabile, ma questa idea è solo un'idea mia scollata da tutto, o ha riscontri reali? Ora penso che sia reale, non riesco ancora a convincermi che non è così, tanto è vero che chi mi dice che è solo un'idea mia in seguito mi suggerise anche di cambiare (o l'aspetto, o lo stile di vita e così via...). Se devo cambiare per risultare amabile allora è vero che così come sono non vado bene, e allora non mi si dica che il problema risiede nell'autoaccettazione perché poi in concreto non crede a questa cosa qua nemmeno chi mi suggerisce di interpretare le cose in questo modo. Se il problema consiste nel fatto che devo accettare delle mie caratteristiche, non devo cambiare un bel niente in termini di caratteristiche. |
Re: Sentirsi un coglione
Quote:
a parte che credo che sia meglio per te, ma scusa,cosa facevi, soffiavi? :huh: spero che questa sia stata una tua pensata e che non ci sia qualcuno che ti ha fatto notare il modo in cui fumi -_- perchè veramente non avrei parole -__- |
Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 14:19. |
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.