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Anonymous-User 28-03-2004 08:31

fra' la canzone d ferradini ke dici finiva dicendo
non esistono leggi in amore basta essere quello ke sei
e credo ke se anke a fare lo stronzo quella t fosse corsa appresso ke te ne facevi d una masokista innamorata d un atteggiamento ke nn t apparteneva?
non credo sia questo il punto no, nn dobbiamo sembrare diversi ma essere accettati con le nostre debolezze anke, e nn ammettere ki nn c apprezza e si ferma solo a quelle, perke' nn sapranno mai ke persone meravigliose siamo, io sono convinta ke tu come molti altri timidi siano in realta' persone o molto brillanti , simpatike affabilissime e anke intelligenti e spiritose... quello ke c frega e ke quando c sono gli altri nn lo sappiamo far trapelare tt cio'... quello ke mi capita piu' spesso sono reazioni aggressive nei miei riguardi perke' purtroppo ho anke un'aria da forte e sembra ke io me la tiri, per questo mi scambiano per una snob e quando declino inviti e trovo scuse per nn unirmi a varie cene e uscite mi danno della stronza!!! e nessuno mi corre appresso poi eh? ke baaaalsssss

Anonymous-User 28-03-2004 19:08

fuggono a gambe levate...
 
Mi ritrovo perfettamente in ciò che dici, mi è accaduta di recente una storia del genere: colpo di fulmine ricambiato con un collega di lavoro con cui ci siamo visti solo per un giorno ( molti sguardi e pochissime parole), tre settimane di sms e telefonate che lasciavano presagire una bella storia d'amore, poi ci siamo rivisti, io ero muta e pietrificata, un disastro. Da quel momento non mi ha più cagato. Lui invece è un tipo brillantissimo e simpaticissimo, sai di quelli che sparano cazzate una dietro l'altra. Però quando è stato solo con me non ne è stato capace, ma allora mi chiedo è tutta colpa mia? Con le mie chiusure metto gli altri a disagio? Risposta: assolutamente si. Quando una persona "normale" si rende conto del mio problema non può che scappare, perchè è troppo complicato stare con una come me, troppo imbarazzante, troppo noioso... Perchè perdere tanto tempo ad aspettare che una persona si smolli quando là fuori ce ne sono mille che ci mettono 30 secondi ad aprirsi, essere cordiali e divertenti? In questa cazzo di società dove tutto si consuma così in fretta, dove la vita è come un videoclip, non c'è spazio per noi... Scusa lo sfogo,sono molto depressa per la mia storia finita in merda. Ciao :cry:

nature70 29-03-2004 16:53

Carissimi,

purtroppo mi ritrovo anch'io nelle vostre esperienze. A Francesco vorrei dire che non credo abbia trovato l'unica donna stronza del mondo...la verita'e'che molti, credo, si comportano cosi'di fronte a persone con il nostro problema. Devo dire che se la cosa si mantiene entro certi limiti, non li biasimo: diciamocelo francamente: per chi non ci e'passato da queste cose, deve essere una fatica dell'anima immedesimarsi, capire, anche solo un po'. Ci sono cose pero'inaccettabili: se per esempio una persona ha imparato almeno un po'a conoscermi e ha trovato qualcosa di buono, non puo'allontanarsi solo per questo comportamento "un po' strano'che puo'notare. Se lo fa puo'voler dire facilmente che e'una persona superficiale e allora, lasciatemelo dire, non ci merita proprio e a quel punto li'e'lei a non interessarmi piu'. E poi, cacchio, mica siamo degli appestati!
Un saluto a tutti
nature70

Anonymous-User 29-03-2004 21:17

Confermo anch'io ma non mi sembra proprio paura ma imbarazzo.
A me i pochi amici che ho, i colleghi ecc..di certo non mi cercano però se mi metto nei loro panni li capisco, purtroppo lo devo ammettere, quando si sta assieme in qualsiasi situazione la chiave di tutto è socializzare e ognuno deve fare la sua parte.. io poi quando sono con altre persone non prendo mai iniziative.
Però devo dire che conosco persone che si comportano con me come se non si accorgessero neanche della mia timidezza, di solito queste sono persone molto estroverse.
Voorrei dire a Francesco che non so se è proprio il caso di spiegare la situazione e chiedere un aiuto a un amica/o io non lo farei mai, mah forse spiegare la situazione in cui sto.. si, ma lo farei in modo ironico.

Ciao !!!

Solitaire 04-04-2004 15:24

Ciao Francesco.
Io credo che il problema sia l'eccessiva frenesia della società in cui viviamo. Non credo che si tratti di indifferenza, ma piuttosto di "tempi diversi". Mi spiego meglio. Se è vero che viviamo nell'era della comunicazione come tu stesso sostieni, è (purtroppo) anche vero che questa comunicazione è "mordi e fuggi". Cioè le persone non hanno voglia di investire troppo tempo nel cercare una socializzazione approfondita, si accontentano piuttosto di conoscere quanta più gente possibile in modo superficiale.
In questo modo si socializza velocemente.
Il timido ha invece bisogno di un lasso di tempo maggiore, perchè deve sentirsi sicuro ed apprezzato al 100% prima di lasciarsi andare completamente con qualcuno. E intanto che riesce ad acquisire fiducia è rimasto solo un'altra volta!!! :(
Se riesci a risultare simpatico subito allora non hai nessun problema, altrimenti vieni "bollato" come un indifferente, un asociale, uno che se la tira e quant'altro. O almeno questo è ciò che capita di solito a me.
Spero di essermi spiegato abbastanza, a volte non sono molto chiaro nell'esposizione dei miei concetti.
L'unica cosa che posso dire è comunque di non mollare MAI!!!
Prima o poi capiterà per forza qualcuno che si interesi anche a noi, no???
Magari qualcuno che ha provato le nostre stesse ansie e paure ed è riuscito ad uscirne.

Un saluto,

Solitaire :wink:

Anonymous-User 25-12-2005 02:52

io credo che dipenda molto anche dall'ambiente in cui ci troviamo e da cio che possiamo condividere con le persone che ci circondano, con alcune persone posso aprirmi anche velocemente , con altre no !!!
Io cmq vedo che alla maggior parte della gente non frega nulla se sei timido e stai in disparte , sono cavolacci tuoi, non gliene frega niente .
Se sei capace di importi ed entrare nel dialogo ok , altrimenti rimani sempre isolato , magari ti rivolgono la parola solo se hanno bisogno di qualcosa da te!
ed infine a volte con certi discorsi che sento fare mi passa la voglia di socializzare , non so forse sono una persona troppo rigida e seria ..non so...mah
se almeno cadessi dalla sedia adesso , sbattessi la testa e mi risvegliassi completamente rimbecillito , frivolo ed estroverso...che santo devo pregare perche avvenga cio???

Saiper 25-12-2005 21:38

Quote:

Originariamente inviata da Francesco
mamma mia, mi ha messo addosso una malinconia...
:roll:

Perché? Non ti ci ritrovi più? Sei migliorato così tanto?

Saiper 25-12-2005 22:48

Quote:

Originariamente inviata da Francesco
Piuttosto ciò che mi ha messo malinconia è l'ingenuità con cui mi raccontavo e con cui mi proponevo al forum.
Una storia così privata, per esempio, non la racconterei più in un forum pubblico.

In parte condivido la prima parte, anche se è dura.
Cmq io non lo trovo proprio un modo ingenuo di raccontarsi, ma spontaneo, in fondo parecchi ci si sono ritrovati, no? E magari ci si ritrovano ancora oggi... Se hai più autostima dovresti avere meno difficoltà a raccontarlo, da queste parti almeno. Cosa mi sfugge?

Ciao!

Saiper 26-12-2005 13:56

Quote:

Originariamente inviata da Francesco
Perché l’ingenuità consisteva paradossalmente nella mia troppa spontaneità che mi portava a raccontare delle storie della mia vita più privata che avrei preferito tenere per me. Il raccontarsi troppo è un po' sinonimo di svalutarsi delle volte, cosa che non fa bene alla propria autostima.
In quel periodo avrei voluto avere la lucidità per trovare il giusto equilibrio tra il “tirarsela” e il “raccontarsi troppo”. D’accordo che il più delle volte il timido e il sociofobico esagerano con il “tirarsela” ma non è nemmeno giusto compensare questo fatto andando in un forum pubblico a mettere in piazza tutta la propria vita.
Secondo me insomma un po' di diffidenza e di cattiveria in più nei rapporti interpersonali, sia virtuali che quelli della vita di tutti i giorni, non fa mai male. Si eviterebbero di prendersi tante di quelle batoste (volgarmente dette "inculate").

Si capisco, anche se la storia che hai raccontanto è una cosa abbastanza comune, anche se con altri risvolti, non necessariamente legati alla timidezza o fobia...
Non credo che i timidi o fobici cerchino di tirarsela, non ne capisco la necessità, quelli veri almeno, poi i pirli ci sono dappertutto :evil:
Immaginva che ti fossi preso qualche batosta o inculata :lol:
Cmq sei moderatore, puoi sempre cancellarlo quel messaggio :lol: :lol:

Saluti!

Lilith 27-12-2005 01:05

Quote:

Originariamente inviata da Saiper
Cmq sei moderatore, puoi sempre cancellarlo quel messaggio :lol: :lol:
Saluti!

chiunque può cancellare o modificare un proprio messaggio, non occorre essere moderatore

Lilith 28-12-2005 00:12

Quote:

Originariamente inviata da Francesco
A voler essere proprio pignoli ci sarebbe da dire che noi utenti "normali" possiamo solo modificare i nostri messaggi. Soltanto i moderatori hanno il super-potere di cancellare i messaggi di chiunque sia :D

e gradirebbero non doverlo mai fare...

Anonymous-User 28-02-2006 18:46

Sapete che vi dico?
Mi rifletto su ogni parola che scrivete e situazione che spiegate.
Di mio posso dire che spesso mi capita di avere comportamenti alterni, opposti, che non sono in grado di capire: a volte sono estroverso, scherzo, simpatico, improvvisamente anche nella stessa giornata, magari anche con la stessa persona davanti, evito di incrociare gli sguardi, mi chiudo in un silenzio imbarazzante(soprattutto se dell'altro sesso).
In piu' tutto questo e' aggravato specialmente da 1 "amico" in compagnia che invece di aiutarmi, spronarmi, mi offende facendo quei commenti, magari anche apparentemente insignificanti ma che dentro di me pesano come macigni, frasi che ti fanno sentire diverso da tutti, frasi a cui gli altri amici sorridono, a quel punto tutti gli sguardi puntano verso di te. E che fai? Cerchi di evitarli, cerchi in qualche modo di scappare, fissare oggetti vicini...
A volte ci rifletto e mi preoccupo non poco: penso di dover troncare ogni relazione con amici e conoscenti che ormai mi hanno eticchettato come sfigato.
L'altra parte di me cerca di reagire e farsi spazio, ma si arrende all'evidenza che mi emargina dalla società.



:cry:

Anonymous-User 28-02-2006 19:39

risposta da una amica non timida
 
Ciao a tutti voglio entrare con molta discrezione nella vostra conversazione qualificandomi come una persona che non soffre di timidezza.Mi ritrovo ad ascoltare queste vostre conversazioni e mi sento veramente a disagio nel leggere di quante persone ci siano che hanno questi problemi.Comunque la mia entrate in questo sito e il volermi interessare di questo problema e' dato dal fatto che ho un figlio di 16 anni che ha il problema della timidezza per me e' non e' molto concepibile perche' io e mio marito siamo tutto all'opposto come carattere e quindi da un po' di giorni sto facendo delle ricerche per sapere da cosa puo' venir fuori l'essere timido, ma non pensavo che ci fossero tante persone che avessero questo problema.Quello comunque che posso dire a Francesco che la donna che hai incontrato in chat e' stata poco sensibile perche' magari non saresti stato il suo uomo ideale ma come amica avrebbe potuto darti un conforto notevole un aiuto, ma sai a volte riusciamo ad essere molto cinici e insensibili.Un bacio a tutti i timidi e continuate a essere voi stessi perche' fingere puo' essere controproducente.Ciao

pard 28-02-2006 21:27

Quote:

Comunque la mia entrate in questo sito e il volermi interessare di questo problema e' dato dal fatto che ho un figlio di 16 anni che ha il problema della timidezza per me e' non e' molto concepibile perche' io e mio marito siamo tutto all'opposto come carattere e quindi da un po' di giorni sto facendo delle ricerche per sapere da cosa puo' venir fuori l'essere timido
Interessante, bhe di solito e` opera dei genitori. :lol:
Che dire... shit happens. Se tuo figlio e` forte ne uscira` comunque vivo, del resto sono fiducioso che la gran parte della gente finisce per maturare fuori dalle sfighe mentali (pur non diventando Mr Simpatia.)

Nel frattempo ricordati d incoraggiarlo nel seguire i suoi interessi, la SUA strada, ed al contrario di non aggiungere mai benzina al fuoco delle influenze "esci-bevi-drogati-scopa" che gia` gli arrivano in quantita` purtroppo dai suoi coetanei.

(Lo dico perche` io ho probabilmente beneficiato molto dalla mentalita` un po' austera dei miei, avere persone mature che ti confermano che quella roba e` ancora tempo perso nonostante la pop culture da molti anni lo spaccia per il senso della vita.. aiuta molto.)

Anonymous-User 02-03-2006 19:02

.
 
caro francesco , non ti preoccupare , non hai trovato l'unica stronza dell'universo femminile..ce ne sono tante..ma tante tante !!!
Piu volte mi è capitato di esser preso per i fondelli da esponenti del "gentil" ( si fa per dire ! ) sesso , essendo timido ho dovuto fare enormi sforzi per propormi ed invitare fuori queste ragazze ,alla fine ho capito che l'interesse non era contraccambiato e fin qui nulla di male , mica devono uscire per forza con me ...il fatto gravissimo è che pero nessuna ( tutte single ) mi ha detto chiaramente di non essere interessata , anzi tutte fingono di essere contente dell'invito ( a uscire , a cenare ecc) poi trovano infinità di scuse spudorate per non uscire , e la cosa continua per giorni , mai ti dicono la verità , ti prendono per sfinimento quando alla decima scusa insensata che inventano per non uscire , ti arrendi e capisci di essere stato preso per il culo
Allora care donne un po di maturita e rispetto per gli altri , gia che voi non fate quasi mai una cavolo di niente e i primi passi nell'approccio dobbiamo farli noi uomini ,almeno non prendeteci per stupidi
Per fortuna che dicono che le donne son piu mature degli uomini....ma per favore !!

Mirko 02-03-2006 19:36

uno dei miei hobby è studiare il comportamento delle persone... e guada, ho notato che quando si ha a che fare con una persona timida, l'impressione che si ha è quella di essere respinti, si scambia quel modo di fare tipico dei timidi come un atteggiamento antipatico e ostile. So che non è così, ma lo so io che l'ho provato! altri magari non posso immaginarlo, e così finisce che ti bollano come uno antipatico o che preferisce essere lasciato da solo.

Purtroppo è così...

Vedrai che appena ti liberi (anche solo un po') dei tuoi problemi le cose cambiano. Le persone funzionano a feed-back, a stimolo rispondono, tutto dipende da come ti poni con loro.

ciao

Lilith 02-03-2006 20:37

Quote:

Originariamente inviata da pard
Quote:

Comunque la mia entrate in questo sito e il volermi interessare di questo problema e' dato dal fatto che ho un figlio di 16 anni che ha il problema della timidezza per me e' non e' molto concepibile perche' io e mio marito siamo tutto all'opposto come carattere e quindi da un po' di giorni sto facendo delle ricerche per sapere da cosa puo' venir fuori l'essere timido
Interessante, bhe di solito e` opera dei genitori. :lol:


Allora i tuoi genitori devono averti svezzato a pane e carta vetrata, a giudicare dalla tua delicatezza, pard! :wink: :lol: :lol: :lol: :lol:

Però riguardo al resto è vero che si può maturare anche e nonostante timidezza e altre paturnie, non è detto che un adolescente timido debba necessariamente diventare un sociofobico senza appello.
Forse il miglior aiuto che ti può dare un genitore è non farti pesare le tue inadeguatezze: c'è già tutto un mondo fuori che ti massacra, se non sei mister socievolezza.

Mirko 02-03-2006 20:59

X Marina 33
 
Credo che la cosa fondamentale sia sentirti bene con te stesso, solo così puoi stare bene con gli altri. Quindi, secondo me quello che puoi fare tu è fargli sentire che lo accetti per quello che è, incoraggiandolo a fare ciò che gli piace, ma senza mai spingerlo, dargli ficucia e ascolto (nel caso in cui si metta lui a parlare e comunque senza giudicare i suoi stati d'animo o cercare di correggere i suoi pensieri).

e comunque ti posso dire che io, praticamente senza aiuto, da asociale tipo lupo della steppa sono diventato una persona quasi socievole, tant'è vero che gli altri credono (quelli con cui mi sono un po' confidato) che io sia riservato piuttosto che timido, quindi... l'importante è non perdersi d'animo e stare bene con sé stessi!

Ti faccio tanti auguri,

Mk

jackal 04-03-2006 22:05

Francesco ha detto:
Quote:

Qual'è invece il vostro rapporto con i non timidi invece? Anche voi vi sentite incompresi a volte? Anche voi vi sentite di mettere in fuga le persone e di fargli paura?
A me è successo qualche anno fa un caso emblematico. Era un periodo in cui cercavo con mille difficoltà di uscire da un isolamento che durava da un bel pò di tempo. Allora a volte uscivo in compagnia di alcuni miei amici, con cui ho tuttora un rapporto bellissimo. Oltre a loro c'era un'altra persona. Siccome ero abbastanza digiuno di modalità relazionali, cercavo di comporatrmi con lei in maniera gentile (come con gli altri), tra mille difficoltà, e dopo un periodo che mi pareva che le cose andassero bene, vedo un mutamento nell'atteggiamento di questa persona. Informandomi per vie traverse i miei amici mi dissero che questa persona aveva detto loro che le facevo paura.....
Immaginate cosa ha scatenato in me questa notizia, in un momento così delicato per le mie capcità (o meglio non capacità) relazionali, ho passato dei mesi in cui ogni volta che mi guardavo allo specchio cercavo di intravedere qualcosa di quel terribile demone che era nascosto dentro di me.
A distanza di anni, se ripenso alle parole di quella persona le considero solo come delle farneticazioni di una persona sciocca, superficiale ed immatura, e stento a credere che ci sia stato male per così tanto tempo.
Da allora ho conosciuto altre persone, ad alcune sono stato simpatico e siamo diventati amici, con altre non è successo, dopo tutto non si può piacere a chiunque, e a volte penso che non piacere a certi tipi di persone sia una benedizione del cielo.
Salute a tutti.

gg84wendy 05-03-2006 10:27

8O 8O ...ma che tipo era questa persona?...magari era ancora piu'timida di te e aveva paura appunto che tu riuscissi meglio di lei a relazionarti con gli altri,eh eh :lol:


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