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La scusa dell'intelligenza
“Più intelligenza avrai più soffrirai”. Una stronzata bella e buona – che purtroppo ho fatto mia per un certo periodo di tempo – scritta da un filosofo altrettanto stronzo, Arthur Schopenhauer.
Comodo pensare che si sta male perché si è intelligenti: già sto male di mio, figuriamoci se non potessi pensare di essere più intelligente della media per alleviare il dolore. Ma se tutte le persone intelligenti dovessero marcire nel proprio malessere, come si giustificherebbe l'esistenza di: - Paolo Bonolis - Piergiorgio Odifreddi - Piero Angela - Corrado Augias ? Questi sono giusto i primi quattro nomi di persone (secondo me) intelligenti e più o meno allegre che mi sono venuti in mente. |
Dipende tutto dalla definìzione di intelligenza che si utilizza nel discorso.
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Re: La scusa dell'intelligenza
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Re: La scusa dell'intelligenza
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Re: La scusa dell'intelligenza
hai ragione, condivido il tuo pensiero, anche perchè dipende da che intelligenza si ha, se uno ha l'intelligenza logica ma scarsa intelligenza sociale ovvio che soffre
solo non capisco cosa ci faccia bonolis insieme agli altri :interrogativo: |
Re: La scusa dell'intelligenza
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Re: La scusa dell'intelligenza
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cioè schopenahuer non si riferiva certo ad un bonolis ecco |
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Re: La scusa dell'intelligenza
si è vero Schopenhauer è diverte ma a volte è molesto!
l'arte di trattare le donne o cosa simile mi pare.... è pesissimo! aggiungere alla lista Massimo Cacciari, che è un po' burbero ma è molto lucido! sai cosa mi fa venire in mente sto tema...una frase che fra il popolo saggio qui nelle mie zone circolava spesso: " stavo meglio quando mangiavo, dormivo e non capivo un ca.....!" mi faceva riflettere in effetti se l'intelligenza potesse essere ovviamente molto utile ma penalizzante. credo che invece sia l'essere troppo riflessivo il problema, non l'intelligenza |
Re: La scusa dell'intelligenza
Io sono stupido come una scimmia eppure la mia vita fa particolarmente schifo :D
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Re: La scusa dell'intelligenza
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Di Cacciari non ho letto niente, ma mi sta antipatico a pelle. Io conosco un ragazzo che è davvero ignorante come una capra, potresti approfittarti di lui come vorresti, ma ha passato dei periodi in cui è stato malissimo, sto parlando di depressioni molto serie. Se la riflessione ti porta alla soluzione di un problema non è dannosa, è quando gira in tondo che non porta a niente, se non a fissarsi sul problema. |
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Re: La scusa dell'intelligenza
Non mi va di scrivere un discorso quindi scrivo giusto un po' di pensieri:
- hai citato 4 personaggi con una vasta cultura ma tecnicamente non si può dire se effettivamente sono più intelligenti della norma (erudizione ed intelligenza non sono sinonimi) - il fatto che si mostrino come persone allegre non vuol dire niente, potrebbero essere infelici in privato - la frase di Schopenhauer non credo debba essere presa alla lettera, non si tratta di una funzione, credo l'intelligenza di cui parla sia più da intendere come la coscienza di sé relativa all'esistenzialismo - concordo sul fatto che sia confortante rifugiarsi in un pensiero del genere "se sto male è perché sono più intelligente degli altri", si trasforma un malessere in carburante per la vanità |
Ok quindi intelligenza come capacità di identificare, comprendere e risolvere i problemi che la vita ti presenta nei suoi vari ambiti, in sostanza.
L'identificare problemi, comprenderli e cercare di cambiarli si potrebbe (ipotesi, non sto asserendo questo) anche assumere porti un individuo ad esser più suscettibile al soffrire rispetto a chi non ha queste capacità. Tuttavia l'ultimo punto, cioè il risolverli, sarebbe quello cruciale. Se sei in grado di arrivare a risolvere questi problemi e stare di conseguenza meglio : sei intelligente. Se ti poni problemi che poi non arrivi a risolvere e soffri per questo : troppo intelligente non sei a tutti gli effetti. Secondo questa definizione quindi la persona --> realmente <-- intelligente ha più strumenti per poter essere felice e affrontare efficacemente la vita. Comunque se tu fossi (stato) realmente in accordo con la citazione allora dovresti sentirti non sollevato dall'avere una maggiore intelligenza. Piuttosto condannato dalla stessa. Fermo restando che personalmente mi pare più una forma di superbia (o invidia, mbho) e quindi non un atteggiamento che è esattamente indice d'intelligenza. |
Re: La scusa dell'intelligenza
concordo con te....in effetti è più la fissazione che è dannosa, la riflessione è utile quando è risolutiva di un problema.
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Re: La scusa dell'intelligenza
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Bonolis col suo modo di esprimersi in modo sagace e con prontezza dimostra di essere molto intelligente, però lo fa in un contesto frivolo. |
Re: La scusa dell'intelligenza
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Re: La scusa dell'intelligenza
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vabbè ma augias e odifreddi hanno una chiusura mentale che definirli intelligenti proprio è difficile.... (parlo dei personaggi che interpretano, magari come persone sono diversi ed usano i loro personaggi per far soldi eh, ognuno tira a campare come può) è vero anche che probabilmente il concetto di intelligenza si presta a millemila interpretazioni il che rende impossibile la formulazione di una qualsiasi regola generale in merito |
Re: La scusa dell'intelligenza
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Re: La scusa dell'intelligenza
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