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Non si può fuggire da se stessi
Sono già stata qui, quando ero adolescente (un dubbio mi assale, lo sono ancora? Boh, ma sono passati tanti anni)...Poi mi sono allontanata, perchè desideravo contrastare con tutte le mie forze ciò che mi affliggeva e, sebbene all'inizio mi era di conforto questo forum, poi è diventato un tormento leggere storie di persone che condividevano in parte o quasi totalmente quello che vivevo anch'io...
Ma non si può fuggire da se stessi e rieccomi qui. Perchè sono tornata? Un motivo così banale, idiota (che spero vi strapperà un sorriso) e allo stesso tempo così denso di tanti significati. Tutto per via di un ragno. Mi camminava accanto e dopo aver cacciato un urlo, l'ho ucciso con un portacenere. Questo ragno mi ha fatto riflettere sull'insensatezza della mia stupida aracnofobia, ma poi sono scesa di nuovo ad analizzarla nel profondo, la fobia quella VERA. Che è quella con cui è intitolato questo forum. Non solo il ragno mi ha fatto tornare qui, ma anche quest'ansia anticipatoria dovuta al fatto che devo andare in posta (spero di farvi ridere anche con quest'altra stronzata)...Già, devo spedire un pacco. E più mi metto a riflettere sull'idiozia di tale ansia, più mi viene l'ansia di andarci. Poi, come ho già fatto tante volte in passato e come molti di voi avranno fatto o stanno facendo da una vita, mi metto a consultare wikipedia e a fare una lista dei miei disturbi, eccola qui : -fobia sociale (ovviamente) -disturbo evitante di personalità -derealizzazione (soprattutto per quanto riguarda il sintomo dell'appannamento visivo, che peggiora sempre di più) -agorafobia ...Per ora finisce qui, ma penso che potrebbe continuare in eterno...Nonostante tutto questo casino, ho un fidanzato. Ma non ho un lavoro...Sarà a causa della crisi economica, o a causa della mia crisi mentale? Un atroce dilemma, propendo però di più per la seconda ipotesi. In aggiunta : -Fumo da far schifo (per contrastare l'ansia) -Bevo da far schifo (per contrastare l'ansia) -Non ho amici (per contrastare l'ansia) -Non riesco ad uscire di mattina e se "devo" (per fare spesa, comprare tabacchi e alcool) esco solo nel pomeriggio o sera. Il problema è quando mi chiamano per i colloqui di mattina, che assieme al dover uscire di casa, al dover andare in posta, a dover utilizzare i mezzi pubblici, al camminare per strada, al guardare negli occhi le persone, è la cosa più estenuante, terrificante di questo mondo. -ed insonnia ...Direi che a grandi linee, questa è la mia presentazione :o (questa è la faccia con cui in realtà mi preparo ad andare in posta e ad uscire, certo non si può, bisogna sorridere!) p.s. ho l'ansia anche a pubblicare questa presentazione, abbiate pietà di me :piangere: |
Re: Non si può fuggire da se stessi
Quote:
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Re: Non si può fuggire da se stessi
benvenuta, intanto accettare l'idea di non sentirsi bene in questa condizione e avere la consapevolezza di comportarsi in un certo modo per cercare di contrastare qualcosa che non piace (come l'ansia) penso sia già qualcosa, o mi sbaglio? ;) Anche io ho paura dei ragni ma non sono aracnofobico, credo sia semplice istinto di conservazione, non conosco i ragni ed ho paura di essere morso. Anche nella vita abbiamo paura di essere "morsi" e per questo possiamo avere certi comportamenti e certi pensieri, quindi è solo perché non conosciamo quello che ci circonda se non il fatto che "il morso è velenoso il più delle volte"? Può darsi, io non conosco la verità ma sto cercando di cambiare me stesso e la mia vita per essere felice (e far felici gli altri) e avere una maggiore consapevolezza della realtà e della verità che mi circonda piuttosto che di quella creata dalle mie macchinazioni basate su paure, dubbi, evitamenti vari. Un consiglio veramente sincero, lascia perdere fumo e alcol, fidati che è meglio soffrire un po' di più e avere un po' più di paura ma essere lucidi e riuscire a capire meglio e a cercare una maggiore consapevolezza su come poter agire per cambiare le cose.
ps. parlo parlo poi sono il primo ad avere ed aver avuto svariati problemi anche nel fare piccole cose (soprattutto fuori casa e con persone sconosciute) però ho quella voglia, quella forza interiore, che sono le basi per cambiare, per prendere le cose più alla leggera (in senso positivo del termine), per sentirmi più libero da queste catene. Come hai scritto anche tu, non si può fuggire da se stessi, prima o poi dovremo guardarci in faccia, guardarci dentro, come se guardassimo noi stessi con occhi diversi. |
Re: Non si può fuggire da se stessi
Benvenuta, spero questa volta tu possa trovare nel forum uno strumento per alleggerire le tue ansie ^^
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Re: Non si può fuggire da se stessi
benvenuta :applauso:
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Re: Non si può fuggire da se stessi
Benvenuta :bene:
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Re: Non si può fuggire da se stessi
Intanto ringrazio tutti per le risposte di benvenuto...La mia voleva essere una presentazione un po' scherzosa, in realtà la situazione è molto più seria. Ma d'altronde siamo obbligati a relazionarci con gli altri - che lo vogliamo o no - quindi, si continua la recita. Ed una sana ironia, ci può venire in soccorso.
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Per la questione fumo/alcol al momento per me è impossibile smettere - scrisse, mentre sorseggiava la sua seconda birra della giornata da 8,3 gradi, davanti al pc. L'ultima frase che hai scritto, è quello a cui dovremmo aspirare tutti qui dentro, ed io stessa tendo a questo scopo : ma è la cosa più spaventosa e si sa che le cose utili, fanno sempre paura (tipo, i sani e tanto agognati rapporti umani)... |
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