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Università
Avrei bisogno di un aiuto.
Allora, dopo le superiori, sentivo che il perito meccanico era un lavoro che non mi attraeva. Quindi decisi, anche osservando i miei amici, di iscrivermi all'università. Allora scelgo l'indirizzo che avevo sempre sognato: scienze informatiche per diventare programmatore. Faccio il pendolare. I primi anni riesco a fare qualcosa, poi mi blocco. La matematica diventa un problema. Spesso capisco la teoria, ma quando risolvo le equazioni sbaglio sempre per distrazione. Vado fuori corso, le propedeuticità mi bloccano più di otto esami. E non riesco a sbloccarle perchè sono tutti esami di matematica. Inizia la china discendente. Non riesco più a fare il pendolare, non riesco più a seguire i corsi, stando a casa non riesco a studiare otto ore al giorno. Si fa forte la mancanza di motivazione. Chi me lo fa fare? Anche con la laurea in fin dei conti cosa posso fare? Finisce che per due anni non faccio più nulla. Quindi i miei mi tagliano i fondi. Penso allora di trovare lavoro per pagare il tutto. Ma alla fine rimango disoccupato (ormai sono 5 anni). Erano gli anni della crisi. Ora, la psicologa e lo spichiatra mi suggeriscono di ritornare all'università. Per tenermi occupato, dicono. Parlo con un po' di persone e mi dicono tutte la stessa cosa. Sei giovane, se ti impegni puoi farcela. Hai fallito solo perchè non ti sei impegnato abbastanza. Ora la questione è questa. Partendo dal presupposto che non sono molto diverso da allora. Ha senso per uno di 31 anni riprendere degli studi in cui ha fallito, fare 3-5 anni d'università. Arrivare a 36 ed iniziare a cercare lavoro come programmatore? Calcolate che non ho maturato neanche 8 ore di lavoro. Quindi partirei ad esperienza zero. |
Re: Università
Aggiungo che non ho soldi, quindi dovrei fare il lavoratore e studiare contemporaneamente.
Aggiungete il fatto che se vado all'università, sicuramente rimarrei isolato dal contesto sociale. Un vecchietto in mezzo a 20-enni. |
Re: Università
per me non ha senso.. cioè' l' università' puoi iniziarla a qualsiasi eta' pero' dopo i 25-26 anni circa lo puoi fare giusto x hobby, per interesse personale, continuare a studiare dopo quell' eta' e' uno sfizio ma il titolo di studio se lo otterrai a fini lavorativi sara' solo carta straccia...
Infatti ti hanno consigliato di studiare come modo x tenersi occupato.. |
Re: Università
Sì.
- Studiavo composizone elettronica nella mia città natia. La scarsa qualità ed inefficienza del mio corso, sommata alla mia depressione, mi ha portato a non fare niente e a rinunciare agli studi. Adesso sto ripartendo, sempre composizione elettronica, a Bologna, e ho 24 anni. - Il mio padrone di casa, qua a Bologna, ha sofferto di depressione fino ai 35 anni, anno in cui ha deciso di iscriversi a giurisprudenza per diventare commercialista. Si è laureato a 40 anni. Adesso, che di anni ne ha 58, è uno dei più rinomati e preparati del posto. |
Re: Università
A te cosa piacerebbe essere il trentenne senza forze , depresso , pigro e stupido o il trentenne con carattere che lotta per una vita migliore?:interrogativo:
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Re: Università
Domanda, da quanto fai psicoterapia? Invece di pensare alle tue azioni hai pensato a risolvere i tuoi conflitti interni per vivere meglio la tua vita?
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Re: Università
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Re: Università
Io sono stato aiutato dalla famiglia quindi non ho titolo per parlare, è facile farlo da una posizione di comodità. Sono andato fuori tre anni (mi ero bloccato su altri esami dopo il biennio) ma ho finito.
Però da un certo punto di vista posso parlare con cognizione di causa perché ho sempre amato insegnare e ho sempre preso come una sfida far riuscire chiunque nelle materie che conoscevo; era il mio modo per arrotondare un po' di soldi. Ricordo solo un fallimento, che considero comunque mio anche se dall'altra parte c'era una bella capoccia dura... Spero che troverai motivazione, possibilità pratica (ovvero, qualcuno che ti sostiene almeno per un po', per sbloccare dei nodi perché oggi fare lo studente lavoratore è solo per pochi mostri) e soprattutto qualcuno che ti faccia vedere come si affrontano gli esercizi. L'età non è un problema almeno fino a 45-50 anni, dopo il cervello non è reattivo come prima ed è inutile farsi illusioni di risultati eclatanti, anche se persino a quelle età molto si può ancora fare. In bocca al lupo, e ogni bene e ogni fortuna a te e a tutto il forum. |
Re: Università
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Re: Università
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- la vostra generazione non potrà avere un lavoro a tempo determinato; - la vostra generazione dovrà sempre formarsi perchè dovrà cambiare lavoro spesso. Quote:
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Comunque io sono dell'avviso che non bisogna sottovalutare l'azione. Se non si agisce come si può risolvere qualcosa? Anche meditare è azione. Quote:
Puoi scegliere tra programmatore e grafico. Io sono della provincia di Treviso. Mi stai chiedendo di andare a studiare ed abitare a Roma per tre anni minimo. E credo che la capitale non sia molto economica. Non lavoro da 5 anni. Risparmi zero ed i miei non collaborano. Dovrei fare lo studente lavoratore per forza. Supponendo che trovassi lavoro oggi, dovrei risparmiare almeno due anni, mangiando aria e vivendo sotto un ponte. Aggiungi tre anni di studio. Se tutto va bene dovrei uscire a 36 anni. Ovviamente di lavorare in Italia non se ne parla. Guardando i diplomati, la maggior parte se ne è andata all'estero. Rileggendo quello che ho scritto in effetti ragiono sempre con l'idea del fallimento... Questa maledetta visione in negativo delle cose. Scusate ma ho l'immagine del colloquio. "Buon giorno, sono diplomato all'accademia italiana per i videogiochi." "Bene, quanti anni ha?" "36." "Mi scusi ma è troppo vecchio. Non ha esperienza e noi facciamo solo siti Internet." Mandatemi pure al diavolo. |
Re: Università
Secondo me si, ne vale la pena. Anche perché in una situazione economica disastrosa come questa, il tuo è un settore che tutto sommato è in espansione, conosco molte persone che lavorano solo con la triennale o addirittura mentre stanno studiando. Certo, l'età è in tuo sfavore, le persone a cui mi riferisco io sono tutte sotto i 30 anni.
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Re: Università
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Re: Università
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Non lavoro ufficialmente da 5 anni perchè mi sono iscritto alle liste del centro per l'impiego esattamente 5 anni fa. Quindi per lo Stato io ho lo stato di disoccupato da 5 anni. Prima figuravo come studente a carico della famiglia. |
Re: Università
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Re: Università
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In questo momento, i nostri imprenditori illuminati, solitamente danno "lavoro" a persone in apprendistato o a stage. Quindi tutti i giovani sotto i 30 riescono bene o male a "lavorare". "Lavoro" lo metto fra virgolette, perchè non si può chiamare "lavorare" un continuo susseguirsi di contratti annuali o mensili che si susseguono all'infinito. Quindi la questione diventa: scelgo un 30enne senza esperienza che mi tocca assumere, o un 20enne comunque senza esperienza che posso mettere a stage? Poi nella realtà ci sono le eccezioni, ma io credo che sia questa la situazione attuale. Per questo sono dubbioso se tornare a studiare. Studiare all'università solo per cultura personale è un hobby molto costoso, sia in tempo che in denaro. La questione rimane la stessa. Quante possibilità ho di essere assunto nella mia condizione lavorativa? Non è che investo tempo e danaro a vuoto? |
Re: Università
Guarda nella mia facoltà ci sono quarantenni che frequentano, non lo fanno per il titolo in se ma per una questione personale. Studiare non è un obbligo, specialmente alla nostra età (io ho 24 e sono ancora a metà strada), mafrequentare l'università può servire da spinta motivazionale te lo assicuro.
Io da quando frequento l'università mi sento più "qualificata" al mondo del lavoro, prima mi sentivo un'inetta, non osavo mandare curriculum nonostante un diploma di ragioniere perito informatico perchè avevo paura che al colloquio mi avrebbero respinta vedendomi insicura di me e infantile. Ora ho imparato come parlare, come rapportarmi in un contesto formale, anche come essere più "professionale" se vogliamo. L'università non da solo il titolo di studio, ma insegna anche, in modo graduale e non traumatico come rapportarsi al mondo "degli adulti". So che sei adulto già da un bel pezzo, ma quelli timidi come noi rimangono sempre un "pò bambini" per via dell'insicurezza, l'università può essere un'ottima terapia, che ti conferisce gli giusti strumenti poi per muoverti nel mondo del lavoro. Non è detto che io lavorerò in un ambito strettamente legato alla mia laurea (giurisprudenza) la vedo un pò difficile, ma adesso se vado a fare un colloquio per esempio come segretaria d'ufficio mi sento molto meno inette e imbranata, molto più professionale e sicura di me, quindi se ne hai voglia perchè no? Potrebbe aiutare anche te da questo punto di vista. |
Re: Università
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Mi sono sentito un fallimento perchè mi ritenevo un secchione capace. Ma la mia intelligenza è scoppiata. Sopratutto in un ambito in cui mi sento formato molto di più di un laureato. Non aiuta a crescere andare solo all'università. Io ci andavo ogni giorno in treno. Seguivo la lezione, e tornavo a casa, in quest'ordine. Non ho mai fatto amici e me ne stavo da solo, io e lo studio. Niente distrazioni. E cosa è successo alla fine? Mi sono forse migliorato in qualcosa? Ho aumentato le mie conoscenze? Ho limato la mia timidezza? Ho imparato a muovermi nei contesti sociali? Resto dell'idea che un laureato vecchio è considerato semplicemente come poco appetibile lavorativamente. |
Re: Università
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Re: Università
L'università!! quanti brutti ricordi mi sovvengono alla mente.
In base alla mia esperienza e alla realtà attuale posso dire che studiare fa sempre bene. Secondo me dovresti sceglire un corso triennale, non so quali sono le tue ambizioni e qual'e' la tua branca preferita, ma se puoi cerca qualcosa che in futuro ti permette di lavorare in proprio e che al contempo ti piace. Se non puoi frequentare, ci sono corsi in tipo uninettuno o similia. Conosco persone che hanno iniziato l'unia 40+ anni e terminato gli studi con successo. Sappi anche che non sarà facile, dato che frequenti questo sito penso che avrai alcune dei tipici problemi dei fobici e proprio questi ti rallenteranno nel tuo percoso. Solo se sei motivato e costante avrai delle possibilità di concludere. |
Re: Università
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