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alex89j 12-06-2007 11:36

Ciao a tutti da un solitario "apatico"...
 
Ciao a tutti! È da qualche giorno che ho conosciuto e leggo anonimamente questo forum. Sono un ragazzo di 18 anni e vivo a Genova. Non so se posso considerarmi al 100 % sociofobico, ed è questo il primo dei motivi per cui sono qui: mi piacerebbe avere una vostra opinione. È fuor di dubbio che sia "asociale" ed estremamente timido, e per questo, infatti, non ho amici e non esco mai di casa se non per qualche commissione che compio rigorosamente da solo. È inoltre altrettanto fuor di dubbio che, per quanto cerchi di mentire a me stesso, questa non è una mia scelta: sono "solo" perché non sono in grado di socializzare, non perché voglio essere solo. Mi piacerebbe uscire ogni tanto!! L'unica cosa che mi rende perplesso è che in questo forum si parla più che altro di ansia. È vero che se devo anche solo chiedere una penna in prestito al mio compagno di banco devo prima stare 2 minuti a farmi coraggio per cercare di "alleviare" l'ansia e la paura e cercare di non arrossire, però di solito nella maggior parte delle situazioni sociali non mi sento tanto in ansia quanto più "depresso", isolato, qualche volta osservato e quasi sempre giudicato, ma non mi definirei affatto in ansia. Anche quando vado a mangiare fuori da qualche parte con i miei e qualche altro parente con cui non ho molta confidenza, sto zitto, mi isolo, faccio l'asociale (ripeto, non per mia scelta, ma perché non riesco a fare altro!), però non è che mi senta agitato o in ansia. Direi che solo quando devo "parlare" o in qualche modo essere "attivo" (per esempio per chiedere di passarmi la bottiglia dell'acqua) allora mi venga un pochino di ansia, ma di certo mai attacchi di panico, tremori, eccessive sudorazioni o altro (anche in situazioni molto più "difficili", intendo, come per esempio in un saggio di pianoforte con centinaia di persone che mi fissano). Molte persone che mi conoscono mi definiscono quasi "apatico" o, per usare un termine filosofico, "atarattico": non riesco quasi ad esternare emozioni e sentimenti, anche se ovviamente, inutile dirlo, vorrei. Nessuno, credo, mi ha mai visto agitato, particolarmente felice o particolarmente triste. Spesso mi sento bloccato ma non tanto in ansia. Magari non riesco a chiedere "Come è andata?" al mio "amore" (ovviamente né dichiarato né corrisposto!) che è appena tornata dalla settimana bianca, ma non mi sento estremamente in ansia al punto quasi di tremare, più che altro mi sento inquietato con me stesso per questa mia incapacità. Qualcuno (non dico chi per non farmi riconoscere :D) mi ha addirittura definito come una "statua marmorea", impassibile ed imperturbabile.
Qualcuno sperimenta problemi simili? Voi quando siete in ansia non lo mostrare all'esterno? Non se ne accorgono gli altri? Posso considerarmi sociofobico anch'io oppure secondo voi ho sbagliato forum e i miei problemi sono in qualche modo altri? Ve lo chiedo perché ho notato che per la maggior parte di voi il più grande problema è l'ansia, mentre se io dovessi stilare una lista delle cose che in me "non vanno", l'ansia credo sarebbe tra le ultime: mi sembra più una "leggera" conseguenza delle mie "incapacità sociali" piuttosto che una causa da cercare di eliminare... È forse perché sono un rassegnato?? :)


P.S. Non prendo nessuna medicina e, ovviamente, non sono né drogato né alcolizzato :D

P.P.S. E neppure si tratta di una depressione momentanea, perché è tutta la vita che sono così... e la cosa sta seriamente iniziando a darmi fastidio.

P.P.P.S. Scusate la lunghezza del post! Grazie mille per l'attenzione!!

uffolo 12-06-2007 12:24

Benvenuto innanzitutto. Già il fatto che non hai un'ansia bloccante è un grande punto a tuo favore.....forse dovresti solo allenare le tue abilità sociali, facendo qualcosa che ti piace, chessò sport, frequentare qualche circolo tematico, o fare qualche corso che ti interessa....insomma cavalcare qualche passione per iniziare ad allenare le tue abilità....

alex89j 12-06-2007 13:34

Grazie mille per la risposta e per il benvenuto :)
Hai ragione, il non avere alcuna attività extra-scolastica è quello che mi rimproverano tutti, ma il problema è che non ci riesco. Gli sport di squadra non li sopporto perché quasi mi terrorizza l'idea che per un mio errore ci debba rimettere l'intera squadra... Insicurezza cronica? Eheh, un po' :D Per quanto riguarda altri corsi... non saprei... fino a qualche mese fa frequentavo un corso di pianoforte ma "socialmente" parlando, non è che servisse a molto: l'unica occasione d'incontro era il saggio finale. Tuttavia, in questa circostanza, sebbene io non fossi letteralmente terrorizzato (come molti dicono forse sono un po' "apatico"...), molti altri lo erano, e quindi avevano ben altro a cui pensare che alla socializzazione con me :D. Potrei unirmi a qualche gruppo di "escursionisti", dato che camminare in montagna mi piace molto, ma anche lì temo che non riuscirei a parlare... temo sempre che ciò che dico non interessi e inoltre non saprei di che parlare... Come attacco un discorso? "Oh, che bel tempo stampattina, non è vero?"... mi sento idiota...
Non so che dire, forse sto solo mentendo a me stesso pensando che in realtà non abbia poi così tanta paura delle situazioni sociali. Come ho impiegato 17 anni per capire che la mia solitudine non era "voluta" ma frutto di una mia incapacità, forse mi ce ne vorranno altrettanti per capire che anche la mia difficoltà nelle situazioni sociali dipende da paura ed ansia che non voglio ammettere... non so più cosa pensare... anche lo psichiatra da cui sono andato, a dir la verità, alla fine della seduta, non sapeva assolutamente che pesci pigliare :D. Avendolo però io pagato e dovendomi quindi dare qualcosa, ha optato per un antiansiolitico, lo Xanax... o oggi o entro breve lo prenderò e vedrò se cambia qualcosa... Ma a dir la verità sono un pochino scettico :?
Qualche anno fa leggendo frasi del tipo "È più facile capire quando gli altri ci mentono che quando noi mentiamo a noi stessi" mi veniva da pensare "bella, poetica, ma decisamente eccessiva"... ora forse sto cambiando opinione... :?
Non riesco veramente a capirmi: dopo aver postato il mio primo messaggio su questo forum avevo il cuore a 1000 e quasi ero diventato rosso ed ansioso ("chissà chi lo leggerà!", "chissà cosa penseranno!"), ma prima di un saggio con 300 persone che mi fisseranno per circa 10 minuti, mi sento solo lievemente agitato, e se per caso sul palco mi pianto senza sapere come andare avanti, invece di disperarmi (come qualcuno - ahimé, povero lui - ha fatto) mi viene quasi da ridere... non so veramente che dire. Sarà che il mio cervello per impedirmi lo svenimento reagisce così :D

fenicenanto 12-06-2007 14:07

benvenuto da parte di uno che è sempre stato affascinato dall'atarassia,ma che deve ASSOLUTAMENTE cambiare...
anch'io appaio imperturbabile e apatico all'esterno...devo ancora capire se è una maschera o se è il mio vero essere.

inadatto 12-06-2007 14:24

Benvenuto!

breaker 12-06-2007 14:33

Caro Alex, innanzi tutto benvenuto !!

Anch'io mi sentirei di consigliarti un po' di sport (e lo consiglio anche a me stesso tra parentesi...). Ovviamente non di squadra che sarebbe eccessivo per vari motivi. Io francamente non vedrei male un arte marziale tipo judo, karate od aikido; fanno bene sia al corpo che alla mente ed aiutano senz'altro anche a socializzare un po'. Secondo me hai solo bisogno di essere un po'... smosso !

Ciao :D

andrea870 12-06-2007 15:04

Forse non sei cosi' ansioso quando suoni il piano davanti a tante persone ,perche' sei sicuro di quello che fai e vuoi dei riconoscimenti.Suonare bene davanti a tante persone( di solito esibirsi significa mostrare la propria bravura,anche comunicare qualcosa ovviamente) è un po' una rivalsa su quelllo che socialmente non riesci a fare.Io avvertivo questa sensazione quando cantavo al saggio di fine anno.Ovviamente sono sensazioni soggettive e possono diversificare da persona a persona.
Per il resto ,penso che tu abbia questo carattere chiuso perche' ti sei sentito sempre sotto giudizio e non ti sei relazionato con gli altri in modo sereno.Ti devi allenare a farlo ,cosi' sarai piu' sciolto.Per provare quelle emozioni di cui ti senti privato,devi "buttarti" nelle situazioni sociali.

ste_ 12-06-2007 15:21

Benvenuto alex89j,
mio consiglio: fai kickboxing!! Ti farà sicuramente più forte e sicuro di te. Nn è uno sport di squadra, e ti puoi fare i cazzi tuoi se nn riesci a socializzare con qualcuno.
ciao

alex89j 12-06-2007 16:09

Grazie a tutti per le risposte e per l'accoglienza :)
Ho trovato molto interessante la notazione di andrea870. In effetti è abbastanza "comprensibile" (anche se forse non proprio "normale" :D) che nei saggi o anche, per esempio, nelle interrogazioni su argomenti prestabiliti, di ansia ne abbia poca: è un po' come recitare un copione che conosco già bene da prima, so che quello che farò sarà la cosa giusta: sarò giudicato su qualcosa che (oggettivamente!) più o meno so fare. Nelle altre situazioni sociali, invece, si tratta di improvvisare, ed è lì che compare l'ansia... sarà giusto quello che faccio? Quello che dico? Sarò accettato o deriso? Interesserà quello che dico? In effetti a questa distinzione non avevo mai pensato... Si vede che mi stresso talmente di continuo (anche se per fortuna, come già detto, non a livelli estremi) per cose banalissime (tipo chiedere una penna al mio compagno di banco o chiedere a qualcuno, a tavola, di passarmi la bottiglia dell'acqua) che, quasi sempre in tensione e "preoccupato", tutto finisce per "scivolarmi" sopra facendomi apparire "apatico", "atarattico" o come dir si voglia...
Sì, forse l'ansia non è proprio l'ultimissimo dei miei problemi... vedrò... cercherò di approfondire!
Per quanto riguarda il fare qualche sport, anche non di squadra, proprio non ne ho voglia, a dir la verità :) Comunque sia ci rifletterò sicuramente su...
Infine, sul fatto che abbia bisogno di essere "smosso", sono perfettamente daccordo! Il problema, però, è riuscirci: magari fosse così semplice! Non riuscire ad aprir bocca per dire a una persona "Come è andata?" dopo una settimana che non la vedo... non è tanto normale... per riuscire a smuovermi ci vuole una gru molto potente, mi sa!! (O magari qualche litro di alcool in corpo :D) Forse un giorno proverò anche quest'ultima soluzione :D
Comunque grazie a tutti, cercherò sicuramente di fare qualcosa...

hermit_nightman 12-06-2007 23:21

Neanchio ho l'ansia,quando di notte sono nel mio mondo fatato solitario...ma a 30 anni,con responsabilità al lavoro,la casa da mandare avanti,il quotidiano da sbancare fra mille contatti inevitabili e crisi mistiche...altro che chiedere "mi passi la bottiglia"!!

Benvenuto fratello
Sei dei nostri a pieni voti!! :D

litha 13-06-2007 11:50

Benvenuto conterraneo (sono di Genova Provincia).
Io lotto da anni e anni per superare alcune fasi di socializzazione.
Diciamo che ne ho superate alcune, parecchie, ma purtroppo tutt'ora sto veramente male, fisicamente e mentalmente ogni volta che devo affrontare qualcosa di nuovo, luogo, persona, stagione.
E' anche vero che quando mi decido ad affrontare una novità (dopo averci pensato un mese) poi lentamente riesco a farcela, ma resta il fatto che per me è comunque una sofferenza.
Ecco perchè ho sempre preferito solitarie passeggiate nei boschi al caos delle spiagge o di altri luoghi di aggregazione.
Un caso a parte è quando porto mia figlia al parco giochi, lo faccio per lei e quindi non sono esposta io in prima persona, per lei supero temporaneamente il disagio.

dottorzivago 13-06-2007 14:09

Ti capisco Alex, neanche io mi so definire bene.

Io non ho ansia nelle situazioni sociali con sconosciuti o persone che conosco da poco, volendo otrei incontrare qualcuno del forum e andare a mangiare fuori, pub, discoteca e tutto il resto.

Se invece devo uscire qui con qualcuno che mi conosce da tempo l'ansia mi sale a mille perche avrei paura delle domande sul mio passato....0 zita sociale 0 esperienze sempre in casa.....e di questo mi vergogno e non saprei cosa rispondere.

All'università mentre gli altri sono tremendamente ansiosi er un esame io me ne sbatto e non sento questa pressione su di me, che io sia preparato o no cambia poco.
Se invece devo andare a bere qualcosa con i miei compagni di corso in un locale della zona l'ansia mi sale a mille...perche avrei paura di incontrare qualche ex amico e doverli spiegare la mia assenza negli ultimi 5 anni.
Ho 25 anni...e fino a 19 anni ho avuto una vita sociale soddisfacente e piu o meno normale dopo mi sono completamente isolato...mentre il tempo passava e l'esperienze rimanevano poche.

Trovare nuovi amici non è cosi facile, all'universtià non è possibile, siamo pochi ed ho legato solo con un ragazzo che ha migliaia di cse da fare per i fatti suoi, gli altri sono sposati,fidanzati o hanno figli!
Mi piace lo sport ma faccio sport solitari, e qui non è cosi facile trovare dei gruppi con cui aggregarsi, poi faccio attività non molto praticate da ragazzi della mia età (ciclismo e corsa) ......vado anche in palestra ma anche li non ho legato con nessuno perche sono asociale.
Sono anche io atarattico....sempre calmo mai felice e mai triste...ho un sangue freddo impressionante.....ma in quelle occasioni particolari la mia ansia interiore sale a mille.

Tu hai ancora 17 anni, a quell'età le esperienze sono importanti ma è normale se quacuno ancora non è uscito dal proprio guscio......a 25 no, quindi prova a reagire a questa situazione perche puoi rimetterti sui binari giusti, piu avanti sarà sempre piu difficile


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