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geneticamente fobici, socialmente fobici
bè pare chiaro che la fobia può derivare anche da cause ereditarie (sempre colpa dei nostri genitori)
che può essere latente e svilupparsi se ci sono le giuste condizioni che la società possa imporre modelli che condizionano negativamente il nostro stato ma allora che si può fare? se la cosa è genetica, in teoria è abbastanza grave come cosa, perchè c'è la tendenza alla ricaduta, se è solo una condizione indotta dalla società e dalle circostanze è più facile uscirne definitivamente ma ci sarà il modo di capirlo? non so ancora se la timidezza è stata individuata a livello cerebrale ci sono i vari farmaci che solitamente agiscono di rimbalzo sulla fobia, ma non so se esiste qualcosa di veramente mirato solo x la timidezza cmq il consiglio dell'esposizione alla socialità è sempre buono a causa del condizionamento classico/operante, maggiore è la frequenza migliore è la risposta alla timidezza però che stress, se la cosa è genetica, dopo un po' che non c'è contatto si torna a punto e a capo, bisogna ridare stimoli (meno frequenti) ma è sempre qualcosa da mantenere viva come un tamagoci ne vale la pena? uffffff |
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nel mio caso non è genetica ... da piccolo ero molto diverso da ora che sono un vegetale ambulante
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ma certe cose possono saltare fuori col tempo, se l'ambiente ti predispone da piccolo magari eravamo in un'ambiente stimolante, poi qualcosa è successo |
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Niente di nuovo, lo so. Ma è necessario averne piena consapevolezza, altrimenti gli anni passeranno ancora e nulla cambierà. Se ci va bene anche questa ipotesi si può continuare ad essere ancora vigliacchi, in caso contrario se vogliamo una possibilità dobbiamo affrontare le paure. Non importa come, l'importante è farlo. Gli aiuti che siano terapia o farmaci o entrambi, non portano a niente se vissuti passivamente, in sostituzione delle proprie responsabilità. Mi sto rivolgendo solo a chi la vive come me. |
traumi, che ricordiamo, che non ricordiamo, che ogni volta ricordiamo in modo diverso. cose che non abbiamo capito, anche. un gran miscuglio di amore negato, sensibilità e sogni spezzati, malinconie di luoghi visti ma dimenticati, di sensazioni dolcissime a cui nn si riesce neanche a dare un nome. inquietudine, misteri senza soluzione, enigmi. l'universo è pieno di questi "buchi neri della razionalità" e alcuni esseri umani hanno delle antenne che riescono a captare cose che altri neanche immaginano e che non capiscono... e non capirsi è fonte di dolore.
l'anima è sfuggente per sua natura e le visioni biologistiche genetiche tendono un pò, volendo spiegare tutto, a toglierle l'essenza o a dimenticarsene. Almeno la mia anima lo è, vuole essere libera e soffre come un animale in gabbia se privata della sua libertà. A me dà più conforto sapere che non c'è una vera risposta. |
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Comunque il mio psicoterapeuta non mi ha invitato all'azione. E' una mia convinzione che sto vivendo un momento pieno di voglia di migliorare. |
Re: geneticamente fobici, socialmente fobici
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Re: geneticamente fobici, socialmente fobici
credo che ne valga la pena se siamo davvero animali sociali,questo forum è un tentativo anche se può essere un cane che si morde la coda...voglio dire: si, mi iscrivo ,mi sfogo ,poiquando si tratta di andare davvero in fondo nella conoscenza posso sempre sparire...
si ci vuole volontà |
Re: geneticamente fobici, socialmente fobici
si si sono daccordo con te, la fobia sociale e' ereditaria e genetica a cosa serve lottare ? Siete tutti condannati geneticamente ! Ottima scusa per rimanere cosi' non c'è possibilita' di cambiare ! |
Re: geneticamente fobici, socialmente fobici
La scusa della genetica e' la migliore di tutte le scuse che ho sentito...
Si si siamo tutti condannati perche' i nostri avi forse erano fobici !!! Hahahahahaha |
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Per quanto riguarda il come affrontare le proprie paure, invece, io penso che sia importante, perché cambia per ogni individuo; una volta arrivati alla decisione di risolvere il problema, il come non è secondario: una modalità sbagliata potrebbe peggiorare la situazione, portare a stati di disagio maggiore e far decidere di rinunciare definitivamente. Per qualcuno basterà una maggiore, graduale o anche brusca, esposizione alle situazioni sociali, per qualcun altro serviranno magari dei farmaci o delle terapie o strategie non farmacologiche che, almeno inizialmente, servano a ridurre il grado di ansia nelle "prove sociali" da affrontare. |
Re: geneticamente fobici, socialmente fobici
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Re: geneticamente fobici, socialmente fobici
Io sono nato ipotonico: appena nato nella nursery ero uno dei pochi che non strillava incessantemente come fanno tutti i pargoli nelle loro prime ore di vita extra uterina.
Ma un conto è essere una personcina tranquilla e pacata, un altro è essere un individuo divorato da angosce, inquietudini, paranoie, sensi di colpa. Mi accontento volentieri della prima opzione, il resto sono tutte manomissioni dell'ambiente famigliare. Non sarò mai uno spirito traboccante di vitalità, mi accontento semplicemente di essere in grado di dire tutto quello che penso e di dare una forma tangibile a tutti i miei interessi. Nulla dovrebbe bloccarmi e invece succede ancora e spesso. |
Re: geneticamente fobici, socialmente fobici
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La fobia ha SEMPRE una base psicodinamica cioè se vai a scavare trovi SEMPRE un nesso tra quello ke ti fa paura e la paura vera (REALE) sottostante di cui normalmente la fobia è un simbolo. Smettetela di trattarvi di merda tutti quanti, non datevi la colpa. Se siete fobici è xke VI SIETE CAGATI SOTTO e se avete fatto il possibile per REAGIRE (che sancisce la dignitosità e l'accettabilità dell'azione rispetto all'ignavia vera -cioè il limite tra il provarci con tutte le nostre forze o il non provarci-), la soluzione è da un'altra parte!!!!! Che che se ne dica, se la cultura è malata, ci ammaliamo anche noi e noi che siamo malati ammaleremo qualcun altro a nostra volta. Quando decideremo di ascoltare il nostro intimo e finire sta strage di innocenti una volta per tutte? |
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Prima ci svegliamo meglio staremo, i miei geni stanno benissimo e il pisello mi tira che è una meraviglia, persino l'istituto mondiale della sanità afferma (e dico, è comunque un istituto controllato dai governi) che la depressione sarà la prima causa di invalidità e morde dei prossimi 25 anni (nn mi ricordo se prima o dopo l'infarto). 25 anni, non parlo di 150, intendo noi e i nostri figli! Ma voi volete davvero stare così fino alla fine dei vostri giorni senza sapere di chi è la responsabilità? (intesa come presa di coscienza e non come colpa, quindi nostra e di chi ci sta intorno) |
Re: geneticamente fobici, socialmente fobici
sono un fobico genetico, eprchè sono sempre stato così fin da quando mi possa ricordare, fin dall'asilo. in più oltre alla genetica, ho avuto anche situazioni ambientali sfavorevoli.
Della genetica sono sicruo, perchè mi madre è molto timida, inoltre anche mia sorella è fobica, meno di me, ma lo è pure lei. eh..son nato così e non ci posso fare nulla. |
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Re: geneticamente fobici, socialmente fobici
cavoli manco mi ricordo la mia tesi iniziale
vabbè son pigro in sti giorni x controbattere :) |
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