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il lavoro (le cazzate) rende (rendono) liberi...
visto che si parlava di nazismo...mi è passato di mente questo....le cazzate rendono liberi...si...in sto periodo esco con gente che praticamente tutta la sera non fa altro (come sono soliti fare i 20-25enni che escono per divertirsi) che dire cazzate....allusioni...battute...
beh...io nei momenti in cui mi aggrego nello stadio di "cazzeggio" (non ci riesco sempre perchè hanno un ritmo forsennato) mi sento "libero" dai pensieri... parlare del + e del -? questo è il principale problema....se però per prima cosa impari a rapportarti all'altro divertendoti (come facevi da ragazzino)...cioè facendo una battuta, dicendo una cazzata anche facendo una figura di merda ma x riderci sopra...alla fine ti accorgi che parlare del + e del - non è più un problema....anzi dicendo cazzate in parte lo stai già facendo e in parte occupi quel tempo in cui devi parlare.... |
Re: il lavoro (le cazzate) rende (rendono) liberi...
il lavoro rende liberi..magari non nel senso che dicevano loro..però ti rende libero dalle bollette..anche le cazzate riescono a liberarti dai cattivi pensieri..ma finito il cazzeggio ritorna tutto a galla.
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Re: il lavoro (le cazzate) rende (rendono) liberi...
e anche il lavoro...e infatti anche levi ne parlava credo in un certo senso...oppure era un altro autore....eri talmente concentrato nella fatica che non avevi tempo per pensare ad altro....alla situazione schifosa in cui ti trovavi...
e così le cazzate...quando sei immerso in esse non hai tempo per pensare...ma non è così facile "pensare" sempre e solo ad esse... |
Re: il lavoro (le cazzate) rende (rendono) liberi...
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Re: il lavoro (le cazzate) rende (rendono) liberi...
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Re: il lavoro (le cazzate) rende (rendono) liberi...
ufff..........
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