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La vita da adulti
Tempo fa ho sentito alcune persone, pensionate da pochi anni, che stavano discutendo della loro vita e ho provato per loro una discreta invidia.
Non è bello da dire, ma penso che ci siano veramente poche possibilità di vivere bene e senza fracassarsi troppo le pallе da adulti, diciamo dai 25/30 anni in poi, fino alla pensione, perfino per i socialoni e per gli amanti della vita in genere. Mi sembra che, perfino per loro, la vita consista quasi esclusivamente in lavoro, tasse, bollette, lavoro, problemi economici e conseguenti rinunce, dover badare ai figli/genitori/parenti (per chi li ha), lavoro, gestire la casa (pulire, lavare ecc.), più si va avanti più ci sono malattie e lutti in famiglia, problemi di tutti i tipi, lavoro, lavoro, lavoro e niente più. La pensione non risolve gli altri problemi, ma quantomeno toglie dai coglioni quella disgrazia che è il lavoro. Neppure la gente che ha passato la prima parte della vita a divertirsi (quindi non io) mi sembra che riesca a sottrarsi a questa esistenza composta al 99% da incombenze e preoccupazioni (l'1% è tipo la vacanzina di una settimana per Ferragosto che fa la maggior parte della gente, ma a me fa cagarе pure viaggiare), figurarsi chi ha sempre vissuto male. Come si può sperare che possa mai andare meglio? Io purtroppo mi trovo in questa fase della vita (so che leggendo il post si può pensare che io sia una persona più giovane che guarda l'età adulta ingenuamente con diffidenza, ma ahimè non è così) e non vedo nessuna possibilità di miglioramento. Per me non ne vale la pena. Vorrei davvero essere già in pensione, o ancora meglio morire subito e basta. So che c'è chi "sta peggio", chi soffre la fame o vive in paesi in guerra o è gravemente malato ecc. ma, onestamente, saperlo non mi aiuta. Non c'è una domanda, volevo scrivere questa cosa e basta, se qualcuno ha voglia di scrivere i propri pensieri e le proprie esperienze in merito (in modo educato se possibile) è il benvenuto. |
Re: La vita da adulti
dico che non c'è stato nessun contratto in cui hanno scritto che gli esseri umani debbano godersi la vita.
Se prendiamo in considerazione tutti gli esseri umani esistenti o esisti una minima parte ha avuto questo lusso. Oggi va comunque meglio che in passato. Va meglio rispetto a 50 anni fa dove, prima del boom economico, in Italia c'era miseria quasi ovunque. E va meglio rispetto alla preistoria dove lottavi ogni giorno per sopravvivere. Anche prendendo gli 8 miliardi presenti oggi, non credo siano in tanti che sfuggano ad una vita standard / noiosa / niente di che In sostanza nella maggior parte delle epoche passate neanche c'era il tempo di porsi queste domande. E quindi non dico che la vita in generale non faccia schifo, ma diciamo che ci è andata quasi di lusso |
Re: La vita da adulti
Partendo dal presupposto che la vita è essenzialmente dolore, che sei un poveraccio o il figlio di Gianni Agnelli la vita è dolore, il lavoro non lo vedrei così negativamente, è quello che ti permette di fare tutto nella vita, sta a noi cercare quello che ci piace, se il tuo lavoro non ti piace e continui a farlo è fondamentalmente pigrizia, la pensione va maturata o arriva per limiti di età e viene pagata dai contribuenti non è che scende dal cielo, se tutti dovessimo andare in pensione giovani lo dovremmo fare in base a quanto versato e non basterebbe minimamente a coprire le nostre spese. Il non voler paragonarsi coi problemi degli altri è egoismo, soffriamo tutti e dovremmo prenderne atto, ma soprattutto dovremmo capire che la maggior parte delle cose che non ci piacciono della nostra vita dipendono da noi non dagli altri dalla società o dalla sorte.
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Re: La vita da adulti
Già pentita di avere scritto.
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Re: La vita da adulti
Qualche mese fa, nel gruppo di lettura che frequento, siamo stati alle prese con un libro in cui i personaggi potevano tornare indietro nel tempo per vedere dei momenti passati alla condizione però di non poter cambiare nulla.
A un certo punto la coordinatrice del gruppo ha posto la domanda ai membri del gruppo: "Voi usufruireste di questa possibilità oppure no?" Molti hanno risposto di sì, mentre io, visto che la condizione era solo di poter assistere al passato senza cambiare niente, ho detto che non ne avrei usufruito. Una tizia mi ha detto allora: "Però non ti piacerebbe andare a rivedere qualche momento bello?" E io risposto: "Sì, ma il problema è che poi si torna nel presente." A quel punto hanno tutti taciuto e abbassato lo sguardo con un'espressione dolorosa in volto. Quindi, sì, nella stragrande maggioranza dei casi più si cresce e più la vita peggiora. Sono pochi i casi di chi riesce a invertire la rotta. |
Re: La vita da adulti
Capisco il tuo sfogo, ed è proprio per questo che sono del parere che la cosa migliore che si possa fare sia cercare di passare il proprio tempo libero nel modo che per se stessi sia il più piacevole possibile
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Re: La vita da adulti
Sposta il focus su come rendere piacevole e significativo il tempo libero, che è di più della vacanzina estiva.
Perché il post sembra dire "non c'è tempo per godersi la vita", poi a queste persone togli il lavoro, e si trovano col problema opposto: hanno troppo tempo a disposizione che non sanno più come valorizzarlo, si annoiano, sono spaesati. |
Re: La vita da adulti
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Re: La vita da adulti
Hanno già detto gli altri: io aggiungo che basta trovare un maschio cretino che ti mantenga (e ce ne sono tanti) o aprirsi un canale onlyfans (ed anche lì, tanti clienti).
Se vuoi morire, probabilmente sei depressa; non è colpa nostra se le risposte e pensieri esposti educatamente non ti piacciono. |
Re: La vita da adulti
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In quante o in quanti hanno realmente voglia di fare only fans? E in quanti realmente riescono? Gli articoli che dicono: "ho fatto x miliardi vendendo foto" sono miti. Non consiglierei a nessuno di farlo, per conseguenze negative ecc ecc Anche fare il parassita a carico di qualcuno, non tutti hanno lo stomaco di farlo, voglio sperare che per la maggioranza delle persone valga lo stesso . |
Re: La vita da adulti
Onlyfans è quasi sempre un modo per farsi conoscere e allargare la clientela nel vero modo di fare soldi per queste persone che è prostituirsi, quello che gli da magari un cliente per un'ora di sesso non lo farebbe neanche in tutto l'anno vendendo foto dei piedi.
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Re: La vita da adulti
Più che alla mancanza di divertimento o di esperienze, la mia difficoltà è dovuta alla presenza sempre maggiore di problemi, incombenze e rotture di cazzо in generale.
Il tempo libero il sabato sera (dopo aver finito di fare le cose che si sono accumulate nel resto della settimana, passato praticamente tutto a lavorare) o la domenica mattina non mi può far sentire meglio se la maggior parte della vita è comunque formata da stress e fatica. Non credo che mi aiuterebbe svagarmi o trovare un modo per impiegare il tempo libero, onestamente mi andrebbe benissimo anche passarlo a fissare il muro per tutta la vita, se questo significasse diminuire la "roba da fare", i problemi e i dispiaceri. So che molte persone riescono a vivere meglio se riescono a tenere la mente occupata da un'altra parte per una piccola parte della giornata (o per la settimana di Ferragosto in vacanza), ma per me non funziona così. Io mi annoio raramente, perché i miei pensieri vanno sempre a problemi di qualche tipo, piccoli o grandi, oppure a qualcosa che sono (faticosamente) obbligata a fare. Preferisco sicuramente la noia alle preoccupazioni. È possibile, da adulti, dire "non ho più il problema x e il problema y, che mi hanno fatto soffrire in precedenza, e risolvere questi problemi non ha causato peggioramenti o maggiori preoccupazioni in altre aree della mia vita" o "la mia vita è migliorata perché devo preoccuparmi, dispiacermi e faticare di meno rispetto al passato"? Secondo me è molto difficile anche per i socialoni e per "quelli che sanno vivere", figurarsi per me. |
Re: La vita da adulti
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Sono utili queste considerazioni o servono solo a chi le scrive per sembrare (nella sua testa) moralmente più "elevato" rispetto allo stronzо (o alla stronzа, nel mio caso) qualunque che ha disgraziatamente pensato di raccontare un proprio disagio? |
Re: La vita da adulti
Ma che c'entra Onlyfans???
Boh, vabbè, ritornate pure a parlare per l'ennesima volta di ebrei e attualità, evidentemente i temi di cui ha senso discutere qui sono solo quelli. |
Re: La vita da adulti
Guarda che sei vuoi passare il resto della vita a casa a fissare il muro non ti serve un lavoro, il muro lo fissi gratis, ecco poi magari ci sarebbe da mangiare, da vestirsi, l'abbonamento ad internet, il dispositivo anche dal quale stai scrivendo poi non spunta fuori dal muro gratis mentre lo guardi, la vita è lavoro e dolore, per tutti, poi se ti impegni magari fai un lavoro che ti piace, ma anche facendo il lavoro più bello del mondo o non lavorando affatto soffriresti comunque, e i problemi non scompaiono per nessuno ne per Musk ne per i re o i capi di stato, ma Gesù nessuno che ha letto Oblomov da queste parti :nonso:
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Re: La vita da adulti
Ah Vabbè capito con chi abbiamo a che fare, non era una discussione seria ma un tentativo di provocare, ignore.
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Re: La vita da adulti
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Anche nel caso in cui il viaggio nel passato mi permettesse, ad esempio, di incontrare di nuovo una persona che adesso non c'è più, penso che PER ME non ne varrebbe la pena. Per la persona in questione non cambierebbe nulla e per me il dispiacere di tornare nel presente supererebbe qualsiasi eventuale sensazione positiva dell'incontro. |
Re: La vita da adulti
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Sono realtà. Se poi avete tabù o difficoltà ad accettare che moltitudini di persone vivono così è un problema vostro. |
Re: La vita da adulti
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Re: La vita da adulti
Dire che posso trovare "un maschio cretino" o suggerire di prostituirsi non è "un pensiero esposto educatamente". Se disprezzi il fatto che non mi piaccia andare a lavorare basta ignorare il post.
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Re: La vita da adulti
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I problemi esterni vanno intesi come variabili costanti, tolto uno viene l'altro ancora peggiore. Però di riflesso, attraverso i nostri progressi interiori, l'autodisciplina: si. |
Re: La vita da adulti
Deprimente comunque come pensiero quello del post iniziale. Lavoriamo tutti , moltissimi di noi io compreso facciamo le classiche 40h settimanali , altrimenti l'affitto e le bollette non le paghi. Mi sembrano i pensieri che facevo io fino a poco tempo fa , quando guardacaso ero in una relazione infelice, con un lavoro che non mi soddisfaceva e in cui post lavoro non facevo letteralmente altro nella vita, se non tornare a casa, mangiare, cucinare e buttarmi a letto con la mia partner di allora.
Solo ora sto capendo quanto fosse una vita sprecata quella, letteralmente anni di esistenza buttati nel cesso. Tutti dobbiamo lavorare, pagare le bollette, pensare alle incombenze, ma finché non si hanno figli (nel forum se non sbaglio solo 3 utenti attualmente attivi li hanno, di cui in realtà solo 1 regolarmente postante) rimane comunque una buona fetta di tempo libero la sera. A meno che uno non si cimenti tutte le sere in esperimenti culinari particolari che richiedono ore dietro ai fornelli o non venga assorbito da giochi online, maratone di serie tv ecc, di tempo per vivere ne rimane! Metti che torni dal lavoro alle 18.30/19, arrivi, ti cucini un pasto veloce ma salutare (non serve chissà che eh) , lavi i piatti e hai ancora tempo per uscire a prendere un aperitivo con amici o andare in piscina, al corso di canto, ecc . Se dopo il lavoro ti chiudi in casa, il problema è solo tuo , non del sistema brutto e cattivo che ti fa fare questa vita. Io ho sempre trovato tempo per uscire la sera anche in settimana. Se sei nella fascia 30-40 anni, ma anche tranquillamente fino a 45 , di energie ne hai molte di più di quanto credi , e puoi tranquillamente andare a letto (faccio un esempio) alle 23.30 e alzarti alle 5.30 . 6 ore di sonno sono un buon compromesso. Le bollette? Non hanno tutto sto peso sul mio conto in banca per fortuna, sono uno che sta attento ai consumi, e per pagarle ho l'addebito diretto sul conto. Affitto? Pesa un 30/40% sul mio reddito mensile, il grosso delle uscite sono la benzina e il mangiare fuori a lavoro. Burocrazia varia ? Santa app IO e siano beatificate le mail ! Ho cambiato medico semplicemente mandando due mail all'anagrafe sanitaria , stessa cosa per il cambio di residenza (mail e telefonate di sollecito agli uffici comunali preposti) . Pulire e lavare casa? Io dedico in genere il venerdì sera dopo il lavoro o il sabato mattina se non ho nulla da fare . Tempo massimo per pulire 70 mq: 1 ora e mezza. Certo, il quadro cambia radicalmente se si hanno figli. In quel caso effettivamente da genitore non hai molta libertà e la quasi totalità delle attività extra lavorative le devi fare con i tuoi figli, tranne ovviamente nei momenti in cui riesci ad affidarli all'altro partner e ritagliarti spazio per te . Inviato dal mio 25080RABDG utilizzando Tapatalk |
Re: La vita da adulti
È una merda vivere da soli e fare gli adulti.
La cosa buona, nel mio caso, è che è mia madre ad essere uscita di casa per andare dal compagno :D quindi mi trovo casa qui più o meno aggratis. Comunque è una merda lo stesso vivere da soli. Letteralmente, è una merda tornare a casa con la casa completamente vuota. Si ok, faccio i pesi e le mie cose dopo il lavoro ( che comunque mi prende 8.5/9h ogni giorno e non 8 classiche) ma arriva tipo quest'ora che mi viene una specie di magone per la solitudine. Mi chiedo che senso abbia vivere così. |
Re: La vita da adulti
Io sento tanti lamentarsi però poi bar ristoranti, cinema, città d'arte, musei, alberghi, luoghi di villeggiatura ed il tendone della sagra paesana dove si mangia e beve sono sempre pieni.
La maggior parte della gente non ha solo seccature, poi si divertono anche con amici morose morosi famiglia. Si insomma, per loro c'è anche l'altra faccia della medaglia. Se invece hai solo rotture di coglioni e niente che vada a controbilanciare ciò, è veramente dura trovare le forze per andare avanti. |
Re: La vita da adulti
Si ma Pat non è che questa gente fa queste cose per far sentire una merda te che non le fai.
La stragrande maggioranza delle persone lo fa per cercare di passarsi bene il tempo libero. Non è che stanno facendo un dispetto a te. Poi va bene, ho capito il discorso che c'è anche la gente stronza che te lo fa pesare e allora uno si incazza...ma ti pare che tutti quelli che escono lo fanno perché vogliono fare un dispetto a quelli che non escono? |
Re: La vita da adulti
Nel messaggio iniziale ho ripetuto più volte il tema del lavoro perché, ascoltando il discorso dei pensionati, ho pensato che se avessi la loro età quantomeno toglierei quel problema dalla mia vita. Il senso non era solo "mi fa schifo dover lavorare", ma anche "penso che nella mia vita non ci sarà nulla di buono, almeno se avessi l'età della pensione avrei passato già molti anni e inoltre non dovrei nemmeno pensare al lavoro".
Come età "adulta", ho parlato di 25/30 anni, un periodo in cui di solito il lavoro (purtroppo) è già presente da un po', non è una situazione nuova. Le preoccupazioni e i dispiaceri di cui parlo infatti sono anche molti altri. La pensione è l'unico esempio che mi viene in mente di un'occasione in cui un problema viene rimosso dalla propria vita (cioè il lavoro, le preoccupazioni del lavoro, la possibilità di perdere il lavoro, il dover trovare lavoro, il doversi interfacciare con le persone a lavoro, lo stipendio scarso ecc.) senza che ne venga aggiunto un altro al suo posto. Nel messaggio si parla in generale di problemi, tra cui ho citato lutti e malattie (che andando avanti nel tempo sono sempre più probabili), che non credo si possano risolvere vendendo foto e video porno (quindi Onlyfans non c'entra davvero nulla in questa discussione). A mio parere, più si va avanti, più problemi ci sono e meno è probabile riuscire a risolvere i problemi già presenti. Molte persone, davanti a questa situazione, semplicemente pensano "e che ci vuoi fare, è la vita" e si consolano con l'aperitivo il sabato (per chi è socialone) o la vacanza a Ferragosto, per me questo non funziona, perché se il resto della mia vita fa cagarе non ho neppure voglia di "svagarmi" nel (poco) tempo libero. Il tempo libero PER ME non alleggerisce i problemi, le preoccupazioni, lo stress, anzi. E quindi? Boh. |
Re: La vita da adulti
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Re: La vita da adulti
Sarà l'età, ma devo dire che negli ultimi anni il lavoro mi sta pesando sempre più, se potessi andrei in pensione domani, ma se andiamo avanti così mi sa che la pensione ce la scordiamo :miodio: beati quelli che sono andati in pensione prima delle riforme.
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