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Come avete scelto da che parte stare?
Visto che in sto forum ormai la politica è l'argomento che va di più, allora avrei una curiosità da chiedervi, specialmente ai sostenitori più convinti del proprio orientamento politico e delle proprie idee politiche.
Come avete scelto da che parte stare? Si insomma, vi siete svegliati una mattina con e idee già chiare su dove stare, oppure vi siate lasciati condizionare da altri che vi hanno inculcato le loro idee? Io sono sempre stato convinto che il più delle volte le persone si lascino condizionare dagli ambienti che frequentano, specialmente in giovane età quando magari uno non ha ancora le idee chiare ed è in cerca di una sua identità. Parlando per estremi, se alle superiori o all'università ti ritrovi in mezzo agli estremisti rossi dei centri sociali, le probabilità che ti facciano il lavaggio del cervello sono alte. Lo stesso vale per la parte opposta, se il gruppetto dei tuoi amichetti del tuo paese è un branco di leghisti, o peggio di fascistelli con molta probabilità ti unirai a loro. Ma anche in famiglia spesso ti vengono inculcate certe idee ed una volta che hanno attecchito alla materia grigia che sta nella tua zucca te le porti dietro, una volta che la materia grigia è stata compromessa ti ritrovi il paraocchi che ti impedisce di vedere a 360 gradi. Un paraocchi che ti fa vedere solo da un lato, o solo da una parte o solo dall'altra, dipende se stai a destra o a sinistra. Sempre parlando per estremi intendo, sappiamo che non è tutto cosi. A casa mia da piccolo i miei erano convinti sostenitori DC, alle superiori mi sono ritrovato in mezzo a leghisti e naziskin, appeno ho iniziato a lavorare mi sono ritrovato in mezzo ad un gruppetto di amici di Che Guevara. Cosa ho fatto io? Me ne sono sempre stato per i fatti miei. Lo so che è sbagliato non interessarsi di politica, uno mica deve per forza mettersi con le frange più estreme, uno può anche stare più verso il centro. Il motivo per cui non ho mai preso posizione è lo scetticismo, io credo che fin che non si cambia modo di ragionare è tutto inutile, il nostro è il paese dei furbi, dei disonesti, la politica è tutto un darsi contro, ostacolare gli avversari anche se hanno buoni propositi. Si è il paese dei furbi, fatta la legge trovato l'inganno, chi si incazza perchè ci stanno gli evasori lo fa non per un senso di giustizia, ma perchè non ha la partita iva per evadere anche lui. Lo stesso chi si incazza perchè ci stanno i furbetti del cartellino non lo fa per un senso di giustizia, ma perche non può farlo anche lui. E così via... Quindi secondo me cambia poco destra centro o sinistra, fin che non si cambia mentaità. Cercare di sensibilizzare il pubblico all'onestà alla correttezza alla responsabilita è una cosa che nessuna istituzione o partito politico ha mai fatto o promesso di fare minimamente, anzi, tutti quanti hanno sempre dato l'esempio opposto. Se un giorno qualcuno un giorno in campagna elettrorale prometterà di fare ciò lo voterò, se qualcuno dirà: Ragazzi, qua dobbiamo cambiare zucca tutti quanti, noi politici per primi finiamola di darci contro e lavoriamo assieme per il bene del paese. Si, se qualcuno dirà qualcosa del genere lo sosterrò e lo voterò. Si poi probabilmente me ne pentirò quando ci si renderà conto che stava bleffando... Però almeno ci abbiamo provato. Vabbè, riflessioni personali a parte, rinnovo l domanda del topic: Come avete scelto da che parte stare? Domanisera tornerò a leggere i vostri interventi. Buonanotte e che Dio vi benedica se credete in lui. Altrimenti beneditevi da soli, si insomma, fate come cazzo volete.:D Buonanotte. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Gli estremismi sono il male perché spesso l'ideologia prevale sulla ragione.
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
Io non ho scelto una parte o l'altra, semplicemente concordo con chi ha idee più simili alle mie e sono in disaccordo con chi ha idee che sono lontane dal mio pensiero.
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Spesso chiamiamo estremista solo chi ha idee diverse e più radicali di quelle che furbescamente ci convengono.
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
Ho scelto di non stare da nessuna parte non mi faccio influenzare da nessuno.
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
Sono partito da dei principî che sento importanti in maniera intuitiva, e nel tempo ho scelto la "parte" che mi sembrava li difendesse in maniera più convincente, coerente ed efficace.
Fino a un certo punto vedevo quest'area coincidere con parte della sinistra, ma non quella autoritaria, oggi e da molti anni invece mi sento affine al pensiero libertario e antistatalista sia per i diritti individuali che per quelli economici. Mi sono sentito e mi sento sempre avverso alla destra, specialmente quella italiana o europea. Comunque ci sono teorie secondo cui l'orientamento politico di base è determinato dalla struttura cerebrale degli individui: c'è chi nasce aperto al cambiamento, e quindi si identifica col progressismo e la sinistra, e chi preferisce la stabilità e l'ordine, e quindi si identifica col conservatorismo e la destra. Sono teorie che mi vedono un po' scettico, perché sia destra che sinistra ormai sono contenitori in cui si trova un po' di tutto, anche in aperta contraddizione. Gente che vuol tornare al villaggio contadino autogestito la trovi anche a sinistra, che in teoria sarebbe progressista, mentre gente che esalta lo sviluppo tecnologico ed economico la trovi anche a destra, che in teoria sarebbe conservatrice. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Se proprio devo scegliere qualcosa è il modello democratico capitalista dell'alleanza atlantica nel quale viviamo ma non mi riconosco in una parte politica.
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
Io sono cresciuto in un quartiere di centri sociali e circoli anarchici, le idee però cambiano...
Chi la chiama maturazione, chi imbarbarimento, la politica per me non è fede o la squadra del cuore, le posizioni devono essere flessibili in base alle esigenze del presente. Anche i rassicuranti moderati, all'occorrenza saltano dove tira il vento, liberali con i fascisti, socialisti con gli islamisti e comunisti etc |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Fantozzi mi ha insegnato la vitah :sisi:
A parte questo, io rifiuto le etichette. Non sono di destra, non sono di sinistra e nemmeno di centro: io sono io, e mi riservo il diritto di essere d'accordo o meno con qualcuno (o qualcosa) a seconda di quello che penso e ritengo giusto di volta in volta. A mio avviso le etichette fanno più male che bene perché ti portano a giustificare l'indifendibile pur di difendere la "tua" parte, o ad abbracciare idee che, a mente sgombra, non appoggeresti mai. Le trovo incredibilmente divisive, perfette solo per creare tifoserie in stile stadio. E più la gente è divisa a farsi la guerra tra "poveri", più diventa facile da manipolare e incanalare verso gli interessi del proprio schieramento. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Influenzato da un' esperienza con un partito extraparlamentare leninista antistalinista, non riscuoto più fiducia nel capitalismo. Il capitalismo evolve sempre in maniera peggiorativa e e l' ho visto sulle mie spalle nella mia fase di disoccupato.
Sogno un' alternativa, più efficiente e anche più umana. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
non ho ancora scelto. O meglio non mi sono ancora emancipato dalla scelta che altri hanno fatto per me (la famiglia, la scuola, la società, i rettiliani)
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Mai con la destra, e sempre dalla parte di poveri, sfruttati, discriminati di ogni tipo.
A darmi l'input fu sicuramente mio padre, poi senso critico, narrativa politica, letteratura e varie ingiustizie a cui ho assistito al lavoro. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Vengo da una tradizione democristiana fatta di persone che credevano all'amico immaginario e a tutta la sua corte dei miracoli, compresi i santi e le vergini che rimangono tali anche dopo aver partorito. Un esempio di quello che Lukacs chiamava idealismo oggettivo. Non sentendomi particolarmente affine alle persone che mi circondavano, era normale che approdassi a un pensiero più materialista e razionale.
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
Credo che queste posizioni si determinino in famiglia, e quando si frequentano amici o ambienti politicizzati, in realta' le decisioni importanti dentro di se' son gia' state prese.
Ad ogni modo credo che la politica parlamentare sia sopravvalutata (almeno per le decisioni importanti di un stato), soprattutto oggi. Resta invece la politica come visione del mondo, questa ha ancora valore. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
Io ho capito che destra e sinistra dipendono dallo stesso portafogli e fanno solo finta di essere in opposizione l'una con l'altra. Una volta avevo una certa antipatia per la sinistra perché da ragazzo leggevo riviste di musica scritte da critici radical chic che vituperavano i generi musicali che a me piacevano come il metal, il prog e il rock classico. Tuttavia ho sempre capito a livello intuitivo che i diritti dei lavoratori vanno difesi dalla prepotenza del grande capitale. Il problema è che sia destra che sinistra non fanno niente di concreto a questo proposito.
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
La mia è sempre stata una famiglia prima democristiana e poi di destra, anche la maggior parte dei parenti. Difficilmente sarei potuto crescere diversamente.
Cmq nel forum dovrebbe essere vietato parlare di politica ed extracomunitari, perchè tanto ci si scontra sempre, visto che a metà stanno sul cazzo e all'altrà meta piacciono. Si parli di fobia sociale e basta. E' anche questo uno dei motivi per cui mi sono allontanato. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
Per logica
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
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Per contro a quelli di sinistra non è che piacciono, semplicemente li rispettano come da logica, quindi intervengono per puntualizzarlo. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Da nessuna. Come nel resto della vita, anche la politica è un cope; una seduta psicanalitica dove riversiamo traumi, rivalse ed utopie/sogni vissute/trasmesse dall'ambiente famigliare prima di tutto.
Provengo da ambiente DC para-fascista, quindi fisiologicamente lo aborro. Sono altresì stato abbastanza intelligente da non finire invischiato nel fanatismo sinistro-comunista. Come ha ben detto Trinacria "concordo con chi ha idee più simili alle mie e sono in disaccordo con chi ha idee che sono lontane dal mio pensiero". Però penso di esser predisposto a cambiare idea, valutando essa e non da che parte arrivi. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
Ma quelli che disprezzano tanto la DC, ma veramente credete che sarebbe stato meglio se l'italia fosse finita nell'altra parte della cortina di ferro?
Consapevole di tutto il marcio che è dilagato negli anni della DC, dico che comunque l'italia ha scelto il male minore. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Avremmo potuto fare come l'Austria o la Jugoslavia. Peccato avessimo perso la guerra, anzi: peccato fossimo entrati in guerra, perché il nostro ingresso non poteva che coincidere con una sconfitta certa da quanto eravamo scalcagnati...
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Come avete scelto da che parte stare?
Dopo errori e ingenuità di gioventù sono maturato ho maggiore comprensione della realtà e quindi ora voto dalla parte giusta, molti purtroppo non superano la fase infantile e pre-adolescenziale
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
Instagram è un grande strumento per la comprensione della realtà.
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
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Nessuno ha pianto quando è crollato il muro di berlino.. la gente faceva festa. Nessuno (tranne qualche coglione estremista con il cervello in pappa) è stato infelice di trovarsi da questa parte della cortina di ferro. Ma ora la situazione è molto diversa. Abbiamo fascismo, razzismo sdoganati sempre più (a livelli oltre il preoccupante).. e l'america non è più quella dei film e delle serie tv.. israele non è più terra di oppressi vittime di genocidio, ma di oppressori artefici di genocidio... e .. non è più quel mondo, quella situazione. E' un mondo dove fanno paura tutti. TUTTI. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
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La Jugoslavia decise in ampia autonomia di smarcarsi dall'urss di Stalin nel '48. Anche nel caso dell'Austria fu una decisione indipendente quella di aderire ad uno status di neutralità nel '55, sebbene assai condizionata dall'urrs alla quale aveva promesso di non aderire alla nato in cambio di veder sgombrato il proprio territorio dalle truppe di occupazione. Approvarono addirittura una legge costituzionale sulla neutralità permanente. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
È curioso che tu mi accusi di ignoranza dopo aver scritto diverse imprecisioni nello stesso commento.
Il "caso Tito" non smentisce quello che ho scritto: è esattamente il motivo per cui la Jugoslavia rimase fuori dal blocco sovietico. Se Tito rompe con Stalin, sfugge al controllo del Cremlino e poi non aderisce nemmeno alla nato, dov'è la contraddizione? Ci furono morti, e quindi? Ripeto: dove sta la contraddizione? In "ampia autonomia" non significa "pacificamente", ripassati un po' di vocabolario. Sull'Austria, poi, stai facendo confusione tra uno stato occupato dalle quattro potenze e uno stato satellite dell'urss. Sono due cose completamente diverse. L'Austria non era la Cecoslovacchia né l'Ungheria. La neutralità fu il compromesso che consentì il ritiro delle truppe occupanti: era nell'interesse dell'urss, certo, ma fu adottata dal parlamento austriaco con una legge costituzionale. Se sostieni il contrario, indica quale fonte afferma che Mosca impose direttamente quella legge. |
Re: Come avete scelto da che parte stare?
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
O stai trollando o non hai ancora smaltito i cinque jagermeister della mattinata :D
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
I veri borghesi che fatturano bevono l'amaro del capo (questa è sottile ma neanche tanto).
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
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Re: Come avete scelto da che parte stare?
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