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Patatrac! 29-11-2025 19:16

I ragazzi di oggi
 
Come li vedete i ragazzi di oggi? Rispetto a 20-30-40 anni fa rimangono appiccicati ai genitori (oppure i genitori se li tengono appiccicati) molto più a lungo. Una volta quando avevi meno di 10 anni già andavi a scuola da solo, poi nel pomeriggio prendevi la bici e andavi dai compagni che stavano nell'altra parte del paese per fare i compiti assieme oppure per giocare, oppure andavi in patronato o nel bar dei vecchi ubriaconi a giocare con i videogame. Oppure a 7 anni i genitori ti lasciavano a casa se dovevano assentarsi per un paio di ore, con la sola raccomandazione di non combinare casini e non aprire a nessuno.

Poi quando andavi alle superiori, durante le vacanze estive i più volonterosi si trovavano un lavoretto per comprarsi il motorino o da vestire.

Cose impensabili oggi. So del figlio di un mio collega che a 19 anni è andata la mamma ad iscriverlo alla scuola guida, oppure la figlia di 13 anni che non la lasciano a casa da sola neanche mezzoretta, oppure ancora la figlia che fa la seconda media a 150 metri da casa e la accompagnano tutte le mattine e poi vanno a prenderla.

Secondo voi era meglio un volta che si imparava a farsi le ossa fin da piccoli oppure oggi?

gaucho 29-11-2025 19:21

I ragazzi di oggi
 
Giusto ieri in sede pubblica sentivo una madre che parlava con la scuola guida del “trauma” del figlio per non aver passato teoria che doveva prendersi un po di tempo, ma di che cazzo stiamo parlando.

Hor 29-11-2025 19:23

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da Patatrac! (Messaggio 3063161)
Come li vedete i ragazzi di oggi?

Non li vedo perché non esco di casa. :perfetto:
Scherzi a parte, se il discorso non è sui "ragazzi d'oggi" in genere ma sul ritardo con cui si raggiunge l'indipendenza rispetto a un tempo, be', è un fenomeno tipico dei paesi più industrializzati, registrato un po' da tutti coloro che ne sanno.
Ma è l'effetto inevitabile della scolarizzazione sempre più estesa nel tempo e del conseguente rinvio dell'ingresso nel Mondo del lavoro, per cui i ragazzi sono economicamente dipendenti dai genitori per periodi sempre più lunghi. Tutto il resto viene da sé, anche perché l'autonomia, come tante cose umane, si dovrebbe imparare con la pratica, ma se arrivi a quindici o venti o venticinque anni senza aver fatto pratica o avendola fatta scarsa, quali risultati otterrai?

Leggevo qualche settimana fa un articolo sugli Stati Uniti, dove si sta diffondendo l'abitudine di fare i primi colloquî di lavoro accompagnati dai genitori.

Teal 29-11-2025 19:42

Re: I ragazzi di oggi
 
Sono generalmente cresciuti in un ambiente più protettivo rispetto a quello delle generazioni precedenti, questo li rende anche più fragili.

Poi oggi spesso si studia di più, ci si prende più tempo per cercare la propria strada (o almeno sono molti di più quelli che possono farlo), si vive più a lungo e si sa che si dovrà lavorare fino a 70 anni, questo ritarda l’ingresso nel mondo del lavoro.

Inoltre per le generazioni cresciute nel dopoguerra il futuro era una promessa, oggi tra declino economico, inverno demografico, crisi climatica, instabilità globale, insicurezza nelle relazioni etc. per molti il futuro sembra più una minaccia, si cresce con una prospettiva diversa.

Axolotl~ 29-11-2025 19:45

Re: I ragazzi di oggi
 
Pensiamo sempre all'America.

Flora 29-11-2025 19:50

Avranno le loro difficoltà, io non giudico.... Molti di noi ci sono passati e ci passano ancora, eppure non mi faccio preconcetti e pregiudizi nei confronti degli utenti del forum. Non conosciamo e nemmeno possiamo giudicare, io ho sempre aiutato gli altri anche a costo di non guadagnarci niente, avranno i loro tempi e i loro spazi, a volte capita di prendere come esempio un caso su un miliardo e generalizzare per tutto il resto.... Siamo persone, con le nostre fragilità e i nostri tempi, e questo vale per tutte le epoche, non si possono fare paragoni, ognuno ha la sua storia e vanno aiutati.

Sasuke 29-11-2025 19:54

Re: I ragazzi di oggi
 
Qualsiasi generazione ritiene quella successiva più fortunata o meno esposta ai sacrifici, è così da quando esiste l'uomo. Penso che anche loro e chi dopo di loro avranno una vita di sofferenze, la vita è dolore, anche se hai smartphone e scuola guida pagata.

idk 29-11-2025 20:01

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da Hor (Messaggio 3063166)

Leggevo qualche settimana fa un articolo sugli Stati Uniti, dove si sta diffondendo l'abitudine di fare i primi colloquî di lavoro accompagnati dai genitori.

https://i.ibb.co/1JZDH0VJ/giphy-downsized.gif

Keith 29-11-2025 20:13

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da Patatrac! (Messaggio 3063161)
Secondo voi era meglio un volta che si imparava a farsi le ossa fin da piccoli oppure oggi?

Penso fosse meglio una volta. Oggi sicuramente sono più intelligenti e informati rispetto a prima. Un 18-20 enne ha già chiaro come funziona il mondo del lavoro e gli studi da intraprendere. E' difficile che fa scelte avventate come succedeva prima.
Però sembrano anche più fragili rispetto a ieri. In pandemia molti sono andati in crisi, io mi sarei messo in garage a fare bricolage senza nessun problema come facevo ai miei tempi.
Negli anni 80-90 non c'erano problemi di depressione, adhd, etc. Si viveva e basta, ognuno faceva più o meno quello che gli pareva. Il bullismo c'era ma si risolveva sul momento, una scazzottata, una sediata sulla schiena e finiva lì.

A 10 anni mia madre già mi mandava a fare piccole commissioni, ma allora nel 1987 era anche più sicuro per le strade, non c'erano stranieri molesti o pericoli particolari.

Crepuscolo 29-11-2025 21:13

Re: I ragazzi di oggi
 
Mi fa troppo strano leggere cinquantenni che spiegano come erano cazzuti da giovani, su un forum di problemi psicologici/relazionali.
Forse voi che scrivete qui siete più simili a questi ragazzi che criticate piuttosto che ai vostri coetanei.

Hor 29-11-2025 21:22

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da Crepuscolo (Messaggio 3063186)
Mi fa troppo strano leggere cinquantenni che spiegano come erano cazzuti da giovani, su un forum di problemi psicologici/relazionali.
Forse voi che scrivete qui siete più simili a questi ragazzi che criticate piuttosto che ai vostri coetanei.

Infatti io da giovane non ero affatto cazzuto, e i miei genitori hanno anche provato a farmi essere autonomo molto presto, ma con scarsi risultati.
Ma una cosa è il caso dell'utente di questo forum, un altro quello della popolazione generica.

Mollusco 29-11-2025 21:26

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da Crepuscolo (Messaggio 3063186)
Mi fa troppo strano leggere cinquantenni che spiegano come erano cazzuti da giovani, su un forum di problemi psicologici/relazionali.
Forse voi che scrivete qui siete più simili a questi ragazzi che criticate piuttosto che ai vostri coetanei.

Questo sicuro, confermo.

juan 29-11-2025 21:33

Re: I ragazzi di oggi
 
A 25 anni faccio ancora parte dei ''ragazzi di oggi''? Maggiori dettagli: conosco le canzoni di tendenza su tiktok, parlo mezzo inglese e mezzo italiano, guardo i balletti delle ragazze carine nei reel di instagram, sono aggiornato su tutti i memes in circolazione, faccio roteare le pupille quando Crepet dice qualcosa.

Hor 29-11-2025 21:37

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da juan (Messaggio 3063191)
faccio roteare le pupille quando Crepet dice qualcosa.

Questo è importante continuare a farlo per tutta la vita.
Io ai miei tempi lo facevo con Galimberti.

Patatrac! 29-11-2025 21:37

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da Crepuscolo (Messaggio 3063186)
Mi fa troppo strano leggere cinquantenni che spiegano come erano cazzuti da giovani, su un forum di problemi psicologici/relazionali.
Forse voi che scrivete qui siete più simili a questi ragazzi che criticate piuttosto che ai vostri coetanei.

Si modestamente noi 40anni fa eravamo già avanti rispetto ai nostri coetanei perchè eravamo simili ai ragazzi di oggi

Patatrac! 29-11-2025 21:39

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da Hor (Messaggio 3063187)
Infatti io da giovane non ero affatto cazzuto, e i miei genitori hanno anche provato a farmi essere autonomo molto presto, ma con scarsi risultati.
Ma una cosa è il caso dell'utente di questo forum, un altro quello della popolazione generica.

Si appunto, infatti parliamo di popolazione generica

Patatrac! 29-11-2025 22:32

Re: I ragazzi di oggi
 
Ovviamente non è un thread per criticare i ragazzi di oggi, mi sembra evidente che sono così non per loro volontà ma perchè i genitori sono diventati molto più protettivi rispetto ad una volta. Quindi il pensiero mio è: Fanno bene o fanno male i genitori di oggi ad essere così protettivi con i ragazzi di oggi? Era meglio l'educazione di 30-40 anni fa?

gaucho 29-11-2025 22:35

Re: I ragazzi di oggi
 
Eh, quando c’era LVI….

claire 29-11-2025 22:53

Re: I ragazzi di oggi
 
Spero siano meglio di quelli di ieri e l'altro ieri, che da adulti hanno (abbiamo) fatto piuttosto cagare. Ogni generazione è migliorata ( quando è migliorata) svincolandosi in vari modi dai dogmi e dai "valori" della precedente. Le precedenti si sentono meglio. Come non fossero figli loro questi che hanno i problemi oggi. Sentirsi "la meglio gioventù"non vuole dire esserlo.
Io non li vedo malissimo questi di oggidì.
A parte che puzzano di ormoni , ma quello è trasgenerazionale e mi domando sempre cosa ci trovassimo di così attraente in quei brufolosi regazzetti puzzoni. Ho visto la mia prima crush ( non corrisposta) l'altro ieri, é rimasto un bel ragazzo ma quando parla sembra gli manchino svariati punti di QI. Ai tempi non importava. Non mi ricordo manco che puzzasse, ma a quell'età forse siamo tutti immersi nella puzza di ascella ormonale adolescente e non la percepiamo. Credo che gli autisti dei bus per studenti liceali pendolari,specie in primavera e autunno , siano eroici. Che puzza. Ma non divaghiamo. W i giovani.

juan 29-11-2025 22:56

Re: I ragazzi di oggi
 
Mio padre è cresciuto con meno protezione di me, ma io mi reputo un essere umano migliore. Sono più intelligente di lui, ho studiato di più. Non sono rabbioso e aggressivo, ho un'equilibrio tra il maschile e il femminile che sono in me perché non sono cresciuto nella società del maschio alpha che deve sopprimere le emozioni. Mi prendo cura della salute mentale. Mio padre pur non essendo vecchio è già distrutto, dorme poco, deve tirare avanti a caffè, parla da solo in pubblico, gesticola in pubblico, non credo di averlo mai visto felice. Non farei mai a cambio con lui, lo prendo solo come modello di persona da non essere. Poi vabbè a riabilitazione c'è ad esempio un operatore coetaneo di mio padre che è una persona bellissima e mi sono molto affezionato a lui, ogni settimana non vedo l'ora di vederlo perché da grande vorrei essere così, però lui è un'artista di professione, molto sensibile, empatico, colto...quindi non lo paragonerei al 50enne medio.

idk 29-11-2025 23:15

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da Patatrac! (Messaggio 3063217)
Quindi il pensiero mio è: Fanno bene o fanno male i genitori di oggi ad essere così protettivi con i ragazzi di oggi? Era meglio l'educazione di 30-40 anni fa?

Vengono su male così, i risultati sono sotto i nostri occhi.
Dobbiamo tornare a insegnare e pretendere la disciplina, richiedere vigore nei maschi ed eleganza nelle femmine, diffondere uniformemente la cultura del benessere fisico e mentale, smettere di far credere loro che sono unici e speciali, perché è l'unico modo per invertire questa tendenza autodistruttiva.


Qwerty 30-11-2025 16:51

Re: I ragazzi di oggi
 
Una volta c'era più percezione di sicurezza, probabilmente anche allora esistevano quelli che rapivano o stupravano i bambini, ma fenomeno era talmente raro che non lo si prendeva in considerazione nella quotidianità, unica cosa che mia mamma mi raccomandava è guardare bene a destra e a sinistra quando attraverso la strada, oggi ( potrebbe centrare un po anche immigrazione aumentata) la sensazione di pericolo è aumentata molto, infatti non me la sentirei lasciare un bambino in giro da solo come andavo io da bambina.

Mollusco 30-11-2025 18:50

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da idk (Messaggio 3063237)
Vengono su male così, i risultati sono sotto i nostri occhi.
Dobbiamo tornare a insegnare e pretendere la disciplina, richiedere vigore nei maschi ed eleganza nelle femmine, diffondere uniformemente la cultura del benessere fisico e mentale, smettere di far credere loro che sono unici e speciali, perché è l'unico modo per invertire questa tendenza autodistruttiva.

Scusa, te lo chiedo senza polemica: se tu sei uno che simpatizza per uno stato tutto legge e ordine (mi pare di ricordare che hai questo approccio anche in tema immigrazione), perche' tutto questo astio, se non odio, nei confronti di un paese come la Russia di Putin, dove questi valori come la disciplina, il senso del dovere e del sacrificio, il rispetto della legge, il culto della patria ecc vengono ancora insegnati? Non dovrebbe, a rigor di logica, starti simpatico?

SenzaUscita 30-11-2025 19:15

Re: I ragazzi di oggi
 
i ragazzi di oggi sono più " svegli " nel sapere e apprendere, il tutto grazie a internet, ma nelle azioni pratiche della vita sono più imbranati ( ovviamente il discorso non vale per tutti )

idk 30-11-2025 22:28

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3063328)
Scusa, te lo chiedo senza polemica: se tu sei uno che simpatizza per uno stato tutto legge e ordine (mi pare di ricordare che hai questo approccio anche in tema immigrazione), perche' tutto questo astio, se non odio, nei confronti di un paese come la Russia di Putin, dove questi valori come la disciplina, il senso del dovere e del sacrificio, il rispetto della legge, il culto della patria ecc vengono ancora insegnati? Non dovrebbe, a rigor di logica, starti simpatico?

Parti da assunti errati, auspicarsi di non lasciare le strade alla mercé di pusher africani e sbandati magrebini non fa di me un autoritario distintivo e manganello, ma un pragmatico.
Qua però si parlava di metodi educativi per giovanissimi, il concetto di disciplina non è solo regole e obbedienza, ma anche di cura personale attraverso il movimento, di metodo, di rispetto, di comunità al di sopra del singolo.
Ho linkato l'estratto di un documentario con l'idea in merito di J.F Kennedy, non vedo come tutto ciò possa collegarsi alla Russia di Putin e a temi geopolitici, rimango perplesso.

Mollusco 30-11-2025 22:50

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da idk (Messaggio 3063372)
Ho linkato l'estratto di un documentario con l'idea in merito di J.F Kennedy, non vedo come tutto ciò possa collegarsi alla Russia di Putin e a temi geopolitici, rimango perplesso.

Si, la mia domanda andava oltre il tuo intervento specifico e il video da te postato. Mi rifacevo a quello che avevo letto di te negli ultimi tempi.

Ok comunque, grazie, mi hai chiarito.

Winston_Smith 01-12-2025 19:36

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da idk (Messaggio 3063237)
Vengono su male così, i risultati sono sotto i nostri occhi.
Dobbiamo tornare a insegnare e pretendere la disciplina, richiedere vigore nei maschi ed eleganza nelle femmine, diffondere uniformemente la cultura del benessere fisico e mentale, smettere di far credere loro che sono unici e speciali, perché è l'unico modo per invertire questa tendenza autodistruttiva.

https://www.youtube.com/watch?v=fISgKl8dB3M

E se un maschio preferisce essere elegante e una femmina vigorosa?
E se a qualcuno gliene frega una ricca sega di essere come lo vogliono gli altri in base al sesso?
Campo di rieducazione forzato stile laogai? Così imparano anche a sentirsi tutti omologati, dei pezzi intercambiabili, altro che unici?

https://encrypted-tbn0.gstatic.com/i...XJjvg&usqp=CAU

idk 01-12-2025 21:18

Re: I ragazzi di oggi
 
Peccato però che gli attuali metodi educativi, ovvero la solita indifferenza diffusa negli adulti, noncuranza mascherata da tolleranza, stanno producendo generazioni di ragazzi sempre più fragili, malati, inadatti, grassi.
Tutti al colloquio di lavoro con la mamma, non ha un futuro roseo questa società.

Ma non stigmatizzerei quei soggetti stravaganti, oppositivi, o che per un motivo o l'altro risultano indisponibili o contrari allo sviluppo funzionale del proprio potenziale psico-fisico.
Sarà un'occasione persa per loro, l'importante è trasmettere il buon metodo alla maggioranza.

Winston_Smith 02-12-2025 12:20

Re: I ragazzi di oggi
 
Non ho detto che gli attuali metodi (dis)educativi siano esenti da difetti, tutt'altro.
Dico solo che propagandare idee secondo cui esista un solo modello di crescita "sano", uno per tutti gli uomini e uno per tutte le donne, annullando le individualità in una massificazione indistinta, mi ricorda certe esperienze del passato che sarebbe preferibile non rivivere (e per la cronaca trovo giusta l'osservazione di prima di Mollusco, mi sembra di sentire i proclami di Putin e Kirill contro l'Occidente "decadente", anti LGBTQ+ e per gli uomini che devono fare gli uomini e le donne che devono fare le donne).

barclay 02-12-2025 12:54

Re: I ragazzi di oggi
 
https://fobiasociale.com/picture.php...pictureid=8333

https://fobiasociale.com/picture.php...pictureid=8334

Argomento molto attuale! :mrgreen:

muttley 02-12-2025 13:42

Re: I ragazzi di oggi
 

idk 02-12-2025 14:54

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3063563)
Non ho detto che gli attuali metodi (dis)educativi siano esenti da difetti, tutt'altro.
Dico solo che propagandare idee secondo cui esista un solo modello di crescita "sano", uno per tutti gli uomini e uno per tutte le donne, annullando le individualità in una massificazione indistinta, mi ricorda certe esperienze del passato che sarebbe preferibile non rivivere (e per la cronaca trovo giusta l'osservazione di prima di Mollusco, mi sembra di sentire i proclami di Putin e Kirill contro l'Occidente "decadente", anti LGBTQ+ e per gli uomini che devono fare gli uomini e le donne che devono fare le donne).

Ma invece di tirare fuori i soliti discorsi ideologici triti e ritriti, che ben poco si addicono al senso del mio post, non si farebbe prima a dire "no guarda, sono un tipo fiacco e molle, rifiuto il concetto di sforzo fisico e disciplina applicata in chiave educativa", e proponendo a tua volta l'alternativa secondo te migliore, senza tirare in ballo Kirill, le lobby anti-LGBT e lo spettro del fascismo. Non avrei nulla in contrario, e sarebbe anche meno sciocco come intervento.

Winston_Smith 02-12-2025 15:04

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da idk (Messaggio 3063580)
Ma invece di tirare fuori i soliti discorsi ideologici triti e ritriti, che ben poco si addicono al senso del mio post

Si addicono eccome.
Che altro potrei dire in risposta a una visione ideologica stra-trita e ritrita che richiede il "vigore" negli uomini in quanto tali e l'"eleganza" nelle donne in quanto tali, e nega l'unicità di ogni individuo?

Quote:

Originariamente inviata da idk (Messaggio 3063580)
Non avrei nulla in contrario, e sarebbe anche meno sciocco come intervento.

Meno del tuo ci vuol poco.

idk 02-12-2025 15:09

Re: I ragazzi di oggi
 
Pensa assimilare le idee di J.F Kennedy al pericolo fascismo e Kirill e Putin :D
Stai bello inguaiato, buon pomeriggio

Winston_Smith 02-12-2025 15:10

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da idk (Messaggio 3063585)
Pensa assimilare le idee di J.F Kennedy al pericolo fascismo e Kirill e Putin :D
Stai bello inguaiato, buon pomeriggio

Stavo parlando del tuo post, non ti nascondere dietro altre persone (che poi anche JFK iniziò la guerra in Vietnam, non è mica infallibile).
Detto da te che sto inguaiato è un complimento, mi sarei preoccupato del contrario.
Dal tono delle risposte vedo poi che il riferimento a Putin ha colto nel segno, come immaginavo.

Keith 02-12-2025 16:31

Re: I ragazzi di oggi
 
Quote:

Originariamente inviata da idk (Messaggio 3063486)
Peccato però che gli attuali metodi educativi, ovvero la solita indifferenza diffusa negli adulti, noncuranza mascherata da tolleranza, stanno producendo generazioni di ragazzi sempre più fragili, malati, inadatti, grassi.
Tutti al colloquio di lavoro con la mamma, non ha un futuro roseo questa società.

Ma non stigmatizzerei quei soggetti stravaganti, oppositivi, o che per un motivo o l'altro risultano indisponibili o contrari allo sviluppo funzionale del proprio potenziale psico-fisico.
Sarà un'occasione persa per loro, l'importante è trasmettere il buon metodo alla maggioranza.

Purtroppo stanno venendo su dei ragazzi con delle idee di sinistra, ma non la sinistra buona (si, hanno fatto anche cose buone, però tanto tempo fa), ma quella malata fatta di woke, lgbtq+, green, tolleranza estrema per gli stranieri e disprezzo degli italiani. Complice anche la scuola, e non da meno le famiglie che danno questa educazione progressista pensando che poi i figli si adattino meglio alla società (malata).

Winston_Smith 02-12-2025 18:40

Re: I ragazzi di oggi
 
Magari ci fosse stata tutta quest'onda montante di sinistra.
Magari.
Ci saremmo evitati un governo fasciorazzistagenocida, fondato sullo sfruttamento dei più deboli.

Sheev Palpatine 02-12-2025 21:15

Re: I ragazzi di oggi
 
Invece di guardare ai giovani d'oggi e alle nuove generazioni additandogli colpe che non hanno, dovremmo vedere come società cosa possiamo offrire.
Oggi si nasce e si cresce con poche speranze.
Anche il fatto di non andare via dalla casa dei genitori, uno perchè dovrebbe andare a vivere fuori, spendere quasi tutto quello che guadagna tra affitto e cose varie e andare incontro a innumerevoli stress?
Semplicemente uno non lo fa.
In questo caso trovo fondamentale concordare con Winston, la società con i ruoli di genere totalmente rigidi, l'ho sempre disprezzata. Non mai stato un uomo che rientra in questa visione tradizionale. Una società che esercita influenze tanto forti rende le persone parecchio infelici.

Quanto sarebbe brutto studiare per anni una cosa che non ti piace, fare un lavoro che non ti piace per niente e dover spendere quasi tutto lo stipendio solo per l'affitto, le bollette e la spesa. Poi andare a casa, con una moglie (o un marito), che non ti piace nemmeno, ma siccome la pressione sociale per sposarsi e fare figli è troppo grande, tutti devono farlo e poi coerentemente con la tua posizione sociale, grossomodo non c'erano grosse alternative. Ma difatto questa persona che hai accanto è estranea, anche nell'atto sessuale, non c'è piacere. Nulla di cui parlare, nessun interesse comune, niente. Alcuni possono avere l'amante, o recarsi a pagamento per trovare un po' di piacere occasionale, ma è sempre una cosa che nasce e muore e non cambia una vita che rimane infelice.
Lo scenario che descrivo, volutamente esagerato, non è però così tanto lontano dalla vita di molte persone, che nella società "vivono". Quelli che non vivono in un certo senso si rifiutano, si chiudono in se stessi perchè la società in fondo, voleva solo spremerli come dei limoni. Visto da questa prospettiva, il ritiro sociale degli hikikomori è anche una sorta di denuncia contro la società, è un modo per dire "così le cose non vanno". Ma alla società poco importa perchè ci sono comunque abbastanza limoni da spremere.

Liberarsi da alcune cose del passato è stato un passo avanti, ma manca la giusta direzione per costruire qualcosa che sappia superare questo modello. Perchè così non c'è un vero modello alternativo

Edwin 02-12-2025 21:18

Re: I ragazzi di oggi
 
I politici no no no non sono più quelli di un volta
Le donne no no no non sono più quella di una volta
Io no no no no non sono più quello di una volta
Solo la retorica è rimasta la stessa

Sasuke 03-12-2025 08:54

Re: I ragazzi di oggi
 
Come cambiano i canoni estetici, quando ero bambino questi erano i miei idoli :)



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