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Difficoltà relazionali
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Re: Difficoltà relazionali
Sì assolutamente, io per assurdo sono molto più a mio agio in ambienti formali rispetto ad ambienti da bar.
Inoltre credo sarebbe molto più facile per me parlare di cose intime con un estraneo rispetto ad un familiare... O un amico (se ne avessi :piangere: ) |
Re: Difficoltà relazionali
Sì è molto simile anche per me, appena mi avvicino ad una certa persona inizio ad alzare dei muri e sento il bisogno di tenerla lontana.
Nel mio caso credo sia dovuto alla paura di esser tradito da quella persona, o che ella possa usare le cose che le dico in confidenza contro di me, credo nasca tutto dalle esperienze che ho avuto con mia madre. |
Re: Difficoltà relazionali
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Se riesco a fidarmi di una persona allora riesco anche da aprirmi. Il mio problema è che sono davvero poche le persone di cui riesco a fidarmi e che ci vuole un tempo infinito per arrivare ad aprirmi. Poi ci sono cose che ho imparato mio malgrado che è comunque meglio di non dire a nessuno. |
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Re: Difficoltà relazionali
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Re: Difficoltà relazionali
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Io con gli estranei non ho grosse difficoltà a parlare (anche) di cose private perché non do molto peso alla loro opinione e so che non possono ferirmi come potrebbe fare un parente ad esempio. Insomma, non ho problemi a raccontare una situazione imbarazzante a qualcuno che vedo raramente, perché so che a quella persona interessata relativamente poco, e non ne fará una questione di stato. Invece un amico intimo che ti conosce molto bene sa quali sono le cose che ti feriscono e potrebbe usarle contro di te. Però mi rendo conto che la mia visione su questo tema è un po' distorta, e probabilmente è una delle cose su cui dovrei lavorare. |
Re: Difficoltà relazionali
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Spesso siamo noi stessi a farci del male senza nemmeno rendercene conto... |
Re: Difficoltà relazionali
Si ho molte paranoie e non riesco mai a dialogare senza recitare una parte, non riesco più ad aprirmi e sentirmi disinvolto nelle conversazioni ormai, troppi anni di inibizione mi hanno rovinato...
Questo mi fa sentire sempre più strano e mi fa vedere il futuro in maniera drammatica, perchè non so come riuscire a cambiare radicalmente e sbloccarmi. Anche negli ambiti lavorativi non saprei gestire le relazioni con i colleghi o comunque datori, finirei per stressarmi così tanto da sbagliare tutto e farmi licenziare. Penso che le difficoltà relazionali siano il principale freno della mi vita. |
Re: Difficoltà relazionali
Solo quando bevo alcol riesco a parlare normalmente, ma poi finisce l'effetto e mi sento come un impostore, possibile che per disinibirsi in maniera da essere normale bisogna ricorrere all'alcol? Ci deve essere un altro modo, i farmaci fanno il suo ma sempre sotto la soglia dell'essere funzionali.
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Re: Difficoltà relazionali
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Re: Difficoltà relazionali
Dovrei provare anche io con l’alcool. In un anno e passa di farmaci e psicoterapia non sono ancora minimamente in grado di integrarmi nella società. Basterebbero anche dei brevi momenti di normalità.
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Re: Difficoltà relazionali
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Re: Difficoltà relazionali
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Con gli ssri invece l'alcol non mi fa un granchè, ma ultimamente sto smettendo di bere quando esco, anche perchè esco pochissimo. |
Re: Difficoltà relazionali
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Comunque si esatto è come se ci fosse un vetro tra me e gli altri, tutto quello che sono io davvero non è mai mostrato, come se fosse sempre un gioco di ruolo dove devi scegliere le frasi da dire, ma che non sento mie. |
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Re: Difficoltà relazionali
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Le benzo le sto scalando. Magari un po’ d’alcol senza esagerare può aiutare a diventare più allegri e socievoli. Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk |
Re: Difficoltà relazionali
Edward come bargnani l'enigma di tutti gli enigmi.ho letto articoli tra lui e de sciglio..come amano i timidi in Italia.meglio vallanzasca di un timido in Italia.
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A me è più facile aprimi e semi sconosciuti anche, coi parenti non mi parlo da anni
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Re: Difficoltà relazionali
Io non ho nessuno se non conoscenti che però spariscono nel monumento del bisogno , solo chiacchiere alla fine
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Re: Difficoltà relazionali
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Re: Difficoltà relazionali
Non é che vi sentite meglio a parlare con un estraneo dei vostri problemi perché è la prima volta che glieli raccontate? quindi non sa che, essendo cose che vi portate dentro da una vita, potreste essere ripetitivi se la conoscenza fosse continuativa?
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Re: Difficoltà relazionali
Troppe delusioni, mi fido solo del mio cane. Non mi confido completamente con nessuno da anni a parte con una ex con cui ho ancora un rapporto particolare...
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Re: Difficoltà relazionali
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Re: Difficoltà relazionali
Non è che mi sento distaccato, ma avverto la loro perplessità, di fronte a determinate scelleratezze compiute da me e ultranote.
Si vive una situazione d'imbarazzo, di disagio, durante la quale nessuno spiccica parola nemmeno sotto minaccia di impiccagione. Non amando l' ipocrisia preferisco il silenzio a discorsi generici senza significato e anzi deprimenti. Con gli estranei invece non si parla di vetro divisorio, ma di mura cittadine con ponte levatoio alzato. E l' isolamento è totale. |
Sono distaccato con tutti un pò meno con i parenti stretto ma c'è comunque distacco, l'unica persona con cui avevo un legame sincero era la mia ex, con gli estranei che te lo dico a fare... vivo cercando di incrociare il meno possibile gli occhi della gente, sto male e non mi va di condividere il mio malessere, poi ho uno sguardo truce se guardo negli occhi la gente ho paura che pensano che li voglio picchiare e essere picchiato io di conseguenza 😄
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Re: Difficoltà relazionali
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Re: Difficoltà relazionali
Faccio riferimento a rapporti umani in presenza, non a ciò che si scrive in modo virtuale come sto facendo ora
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Re: Difficoltà relazionali
È uno dei miei principali problemi...
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Re: Difficoltà relazionali
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Con amici di vecchia data dipende con che rapporti ho, di certo non mi metto a sfancularli o sbaciucchiarli. Un certo distacco lo tengo sempre, quello rimane sempre, è probabilmente per questo che reputo contro natura fidanzarmi. |
Re: Difficoltà relazionali
con i familiari stretti dipende, con quelli di cui non me ne frega un cazzo sono più distaccato come da normale...con i miei genitori e amici di vecchia data no, anche qui sono sculato, ho un ottimo rapporto e senza loro mi sarei già impiccato probabilmente. Con gli estranei dipende da chi sono, da quanto è probabile che possa nascere un rapporto, da quanto tempo devo passarci, dal loro carattere. E' con la via di mezzo che ho più problemi
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Re: Difficoltà relazionali
Avendo un carattere evitante con la maggior parte tendo a mantenere le distanze e stare sulle mie, mentre con alcuni se si sviluppa un certo feeling allora riesco ad aprirmi.
Coi pochi amici che ho infatti ho notato che siamo molto simili dal punto di vista caratteriale quindi per questo andiamo d accordo, mentre con altri in passato non è stato così e infatti ci si è persi (meglio così aggiungo) |
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