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Disturbo evitante e sentimenti
Ragazzi
Ho una domanda ...mi piacerebbe sentire le vostre opinioni e pensieri a riguardo Ho letto talmente tante cose ma non capisco ancora questa cosa quindi vorrei approfondire l'argomento Chi soffre di questo disturbo ....riconosce propri sentimenti ma non li sa e non può esprimerli Oppure ha problemi in partenza per capire cosa prova ? Non parlo solo di sentimenti romantici ma anche in generale |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
Non dare per scontato che esista per forza un disturbo, forse gli stai offrendo tu stessa una giustificazione, perché hai bisogno tu di darti una risposta. Anche se veramente ci fosse un disturbo, non sei tu a doverlo curare o aiutare.
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
nel mio caso l'interesse c'è anche, ma poi si raffredda a causa dei blocchi e del senso di inadeguatezza. è come se vivessi già tutto, bruciando le tappe e trovando la spiegazione razionale al perché non potrebbe funzionare mai.
può essere la distanza, la differenza d'età, il carattere non compatibile...nella mia mente vengono elaborate tutte queste info prima ancora di uscirci e l'evitamento è solo la conseguenza logica di problemi di natura pratica |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Era solo la mia curiosità per capire un po di più, sono una curiosa e nella vita non si smette mai di imparare Perché dentro di me purtroppo già lo so che così com'è va ora non può funzionare ......infatti non io intenzione di farlo ne tanto meno farmi andare bene qualcosa che va contro il mio benessere |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Quindi non ci provi a priori ? La cosa che mi lascia perplessa perché lui non mi lascia se non sta bene .... Ora mi sono bloccata io e evito di fare qualsiasi passo |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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e sulla base di motivi fondati e concreti, la cui unica soluzione sarebbe in un cambio radicale di me stesso. ma diventa sempre più improbabile e a questo punto non voglio nemmeno più cambiare. |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Lo so che può sembrare strano ma capire mi aiuta proprio a star bene e non cadre in certi tranelli ...perché so che io ho fatto il possibile quindi metto l'anima in pace Guarda in ogni caso li auguro il bene perché se solo provo a immaginare di vivere come lui mi sento male .. Sono troppo empatica riesco a medesimarmi nelle persone ma questo non vuoi dire che divento dipendente |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
Io riconosco le mie emozioni ma me ne vergogno e tendo a sminuirle o reprimerle.
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Ti posso chiedere giusto per curiosità quanti anni hai ? E se fossi sicuro che la persona prova dei sentimenti per te avresti lo stesso questo problema? |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Almeno per me è questo il fulcro del problema, non mi posso lasciare andare un secondo quando sono a contatto con gli altri, sono sempre ipervigile. |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
Mi è capitato in passato ahimè di evitare situazioni e persone :nonso:
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
La perdita di interesse deve per forza presuppore un disturbo della personalità? Avrà i suoi buoni motivi per essersi allontanato e sicuramente hai anche tu delle responsabilità in proposito. O forse no, semplicemente non te ne fai una ragione e devi pensare che lui stia male quando a stare male probabilmente sei tu, anche se ovviamente dirai di no.
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Ovviamente non ci sto bene e sicuramente sarò responsabile in parte ( non avendo capito prima il suo disagio) Noi donne non siamo tutte com'è pensi tu ..la perdita del l'interesse ci sta tutta ....ma com'è avevo intuito si trattava di altre cose Detto ciò ....non posso dirti che ora è più semplice ..e sinceramente avrei preferito sbagliare in primis per lui .. |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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In effetti quello che dici mi quadra perfettamente ...lui mi ha detto anche delle parole importanti ma in una determinata situazione ( ora l'ho capito dopo quello che hai scritto ) Leggere le cose che scrivete qui ma aiuta sempre di più a capire ...😊 |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Grazie leggere queste parole è illuminante per me ....e spero mi aiuta anche a lavorare su di me ( mi se aperto tutto un mondo nuovo ) oltre che uscire dai certi schemi |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Io ho qualche anno più di te 😉....e di danni morali nella vita ne ho avuti tantissimi Quindi anch'io ho paura ....anzi tutti quanti un po abbiamo questo tipo di pensieri ( mi era quasi venuto il dubbio che fossi pure io sono una evitante) Ma la gente come si comporta da quello che senti ? Fortunatamente non tutti sono uguali e spero veramente tanto per te che riuscirai a trovare una persona che avrà la sensibilità simile alla tua e ti aiuterà in qualche modo ad aprirti un po di più |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Anche nei video vecchi quando mi guardo noto subito che il mio linguaggio del corpo è differente e strano rispetto a gli altri. |
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Alla fine uno non si butta mai... e se non ti costruisci un database sentimentale un minimo stratificato (che deve comprendere necessariamente pure perdite e delusioni), si rimane "bambinoni" sentimentalmente parlando. |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
le evitanti sono le più tenerelle non demordete ragazze troverete chi vi farà aprire senza problemi di essere giudicate <3
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
Da evitante posso dirti che, secondo la mia esperienza, l'evitamento non si riflette nei sentimenti, non c'è apatia, per lo meno non inizialmente.
I sentimenti li provi ma l'evitamento blocca l'azione, non permette uno sviluppo della persona, semplicemente ci si chiude sempre di più e si rinuncia a vivere, considerato poi che l'evitamento produce altro evitamento in un ciclo senza fine. Se domani mi invitano a una festa io trovo una scusa e rifiuto e a sua volta mi porterà ad evitare altri contesti potenziali con quelle persone che ho evitato alla festa per vergogna di averle evitate. Poi, una volta che sei ben allenata in questo, la rinuncia e la privazione (della vita, del rischio, del confronto con gli altri, del prendersi il proprio spazio) diventano automatiche e a quel punto magari arriva anche l'apatia, calano i sentimenti e le emozioni perché tanto non servono più dato che non hanno possibilità di sbocco da nessuna parte e anzi, vengono subiti perché sono quelli erroneamente percepiti come fonte di disagio, dato che danno il via alla situazione che porterà all'evitamento. La cosa che posso consigliare (facile a dirsi) è interrompere la catena e anziché evitare provare a vivere una situazione, senza pensare troppo a conseguenze, giudizi e quant'altro. È possibile che spezzare l'evitamento porti alla situazione inversa, ovvero da cosa nasce cosa e magari opportunità prima impensabili. |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
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1) Il contatto sociale genera emozioni ingestibili, quindi 2) l'evitamento alla lunga diventa l'unico modo di mantenere un apparente benessere, quindi 3) il contatto sociale è sempre più temuto |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Per me la cosa grave è che ormai ne sono talmente dentro e talmente abituato che ormai ci vivo quasi bene. Sul punto 1 mi permetto di aggiungere che non è il contatto sociale in sé a generare emozioni ingestibili, quanto il fatto che il contatto sociale viene subito come confronto e giudizio. È il confronto con gli altri, la competizione a dare il via al disagio e quindi l'evitamento. All'inizio si parte ad evitare perché si odia il confronto, l'essere giudicati, per via di mancanza di autostima. Poi innescato il meccanismo è l'essere rimasti indietro per essersi isolati a produrre altro evitamento perché si è creato un gap con gli altri, gap che si dilata continuamente dato che si continua ad evitare. |
Re: Disturbo evitante e sentimenti
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
Purtroppo ho avuto molte situazioni non vissute a causa dell’ansia, situazioni belle che desideravo ma che alla fine ho evitato anche all’ultimo momento, l’ansia è stata più forte del desiderio di viverle, ma alla fine non ho rimpianti pur sapendo che quelle occasioni sono perse, ho accettato con il tempo di essere così
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Re: Disturbo evitante e sentimenti
Buonasera a tutti da tanto che non scrivevo più qui
Vi aggiorno sulla situazione ...praticamente sono due mesi che lui mi ha lasciata ..... E stato un periodo abbastanza complicato ....mi hanno contattato i suoi amici Lui ogni tanto guarda le mie storie sui social .... Io non faccio niente anche se la cosa mi fa soffrire Secondo Voi giusto per curiosità ....lui può tornare oppure lascio stare completamente la cosa ? Grazie chi vorrà rispondermi |
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