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Un film d'animazione che, secondo me, è la sintesi del più grande pericolo che corriamo nel 21° secolo.
Il film presenta un mondo distopico in cui i potenti affiliati ad un solo grande sogno malvagio riescono a ridurre il mondo alla schiavitù sotto il segno della dittatura sanitaria post-Covid. Gli abitanti sono costantemente tenuti separati, costretti ad una non-vita fatta di propaganda assillante e delirante, accuratamente tenuti in povertà e contemporaneamente invogliati da mille prodotti tecnologici senza alcuna utilità, trattati come animali da allevamento e sorvegliati a vista fin dentro le proprie "case", o per meglio dire scatole di cemento, dentro campi di concentramento controllati da robot e droni. Si insomma, un condensato della più grande paura che attanaglia la gente del dopo 2020, distopìa in puro stile nazi-comunista. Sarà questo che accadrà? Le cose andranno proprio così? "Quando i malvagi si uniscono, i buoni devono associarsi. Altrimenti cadranno uno ad uno, un sacrificio spietato in una lotta spregevole" - Edmund Burke - |
Re: Beyond the Great Reset
Ancora con questa storia della dittatura sanitaria? Sei rimasto un po' indietro mi pare, è il 2023 e siamo tornati a fare quello che facevamo prima del 2020.
Poi se non sbaglio questa cosa la dicevi anche uno o due anni fa, che sarebbe successo non si sa cosa entro il mese di Agosto, ovviamente non successe nulla e tu sei sparito. |
Re: Beyond the Great Reset
Guarda che non è cambiato nulla, ci stanno solo facendo credere di essere tornati alla normalità. Hanno forse mai detto "l'emergenza è finita, potete stare tranquilli?", non mi sembra, anzi, qualsiasi pretesto è buono per far vedere alla TV immagini con gente mascherinata, inviti alla vaccinazione, green qui e green là come fosse lo scopo della vita, terrorismo energetico, infine una faziosità giornalistica che non è mai venuta meno nemmeno di fronte al fallimento eclatante delle vendite dei giornali. Senza poi star qui ad elencare tutti gli indizi che denunciano uno stato di cose che è identico nella sostanza anche se mutato nella forma.
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Re: Beyond the Great Reset
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Re: Beyond the Great Reset
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Re: Beyond the Great Reset
Che me ne frega, tanto peggio di come sto è impossibile :mannaggia:
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Re: Beyond the Great Reset
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Re: Beyond the Great Reset
Sfortunatamente il "Grande reset" è ancora un sogno per diverse persone anche molto influenti.
Sempre meglio vigilare. |
Re: Beyond the Great Reset
Staremo a vedere Silenzio. La prima volta hai toppato, adesso sei tornato con altre previsioni, vediamo se ci prenderai questa volta.
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Re: Beyond the Great Reset
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Re: Beyond the Great Reset
:consolare:
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Re: Beyond the Great Reset
Stai tranquillo Silenzio 🙂
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Re: Beyond the Great Reset
Ho visto qualche pezzo del video. Onestamente non mi dice niente di nuovo. Le popolazioni storicamente hanno sempre vissuto grandi restrizioni. Si è stati un po' più liberi dal 1945 in poi, ma anche in questo periodo di libertà se sei un ribelle ti fottono, non ti buttano nel cassonetto ma poco ci manca. Se al lavoro ti ribelli, o fai causa, se vai contro i padroni pur avendo ragione te la fanno pagare, nei modi più impensabili, ne so qualcosa. l'80% del mondo vive sotto dittatura comunista, fascista o clericale.. di che parliamo.. che libertà c'è? Non c'è.
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Re: Beyond the Great Reset
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La parte delle vacche sterminate per ridurre l'inquinamento mi ha fatto morire:mrgreen: |
Re: Beyond the Great Reset
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La libertà si perde in un modo diverso. Alexa, Amazon, 'ste czzzo di app a cui si affidano ogni giorno sempre più aspetti della propria vita col risultato di rincoglionirsi e tutti i meccanismi di controllo che non agiscono certo spiando la persona ma spostando ricchezze. Sempre più gente farà lavori sempre più miseri, sempre più sottopagati e con sempre meno potere contrattuale. L'ultimo dei grossi spostamenti di ricchezza in mano a pochi è stato forse l'aumento forsennato dell'energia. Perdere la libertà vuol dire che se le probabiltà di avere un lavoro decente erano 10% nell'anno X, passano al 8% tre o quattro anni dopo. Poco ma inarrestabile, in corso da anni e nulla lascia pensare che ci possa essere un'inversione di tendenze. Ed ecco che si resta in casa. Se qualche anno prima ci ci poteva permettere la vacanzina ora molti restano a casa. Se questo era l'obiettivo (e non lo è) è servita la dittatura sanitaria? Proprio no, tutto "in automatico". Non rispondo più ai "noncielodicono". Fuori da questo forum perché non sopporto gli stupidi che si credono gli unici svegli mentre appunto è il contrario. In questo forum perché siamo in molti a condividere un universo di paura, incertezza e ansia, che può anche prendere le forme della discussione di questo topic. Vorrei veramente poter avere la bacchetta magica per eliminare tutto questo in me e nel prossimo ma non ce l'ho. Forse in condizioni di vita meno scomode di quelle della maggior parte di noi, anche queste forme di superstizione e paura sarebbero meno virulente. |
Re: Beyond the Great Reset
Non ti preoccupare, Silenzio. Se mai arriveremo vicini a quel punto, io inizierò a creare la resistenza. Skynet non ci/mi avrà.
comunque ho provato molto gusto quando sapevo di nuclei famigliari che a causa del lockdown litigavano o non riuscivano a sopportare i propri figli h24 in casa arrivando a separazioni, stress e divorzi. Il parossismo che porta tutto in superficie, eliminando apparenze e veli di maya |
Re: Beyond the Great Reset
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Sapete niente del solarpunk?
Perché diavolo vi buttate tutti sulla distopia? Andrà tutto bene, invece. |
Re: Beyond the Great Reset
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Ed è questa forse una delle poche ragioni del perché il mondo ancora gira e sta in piedi. Questi interessi sono tutti in contrasto e se io, re delle ananas fosoforescenti in scatola tento di venderne troppe rompo le scatole al racket delle banane ionizzate transgeniche che inizia a crearmi problemi. Del resto quello che ho detto è constatabile da chiunque, basta cercare con google "distribuzione della ricchezza" e anche le analisi dei trend. Sono numeri che fanno veramente spavento e se mi si volesse dare del complottosta occorrerebbe dimostrare che quelle statistiche sono taroccate. Probabilmente un po' sì, e la realtà dei numeri è presumibilmente un po' peggiore. |
Re: Beyond the Great Reset
La morosa del tipo che fine ha fatto? Ha ipergamato con un chaddone salutista e abita su una colonia spaziale tipo Elysium?
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Re: Beyond the Great Reset
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In Cina hanno provato ad applicare una strategia zero-covid fallendo a tal punto da scatenare proteste in un posto dove il protestare può avere un significativo impatto sul proprio social-score, con conseguenze dirette e gravi sulle proprie opportunità di carriera, movimento e welfare. ps: sto vedendo il cartone, ma mi sembra proprio stupido. |
Re: Beyond the Great Reset
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Re: Beyond the Great Reset
Io spero sempre negli alieni 👽
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Re: Beyond the Great Reset
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Re: Beyond the Great Reset
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Ma è tutto reso in maniera così grottesca che non riesco a prenderlo sul serio. |
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Re: Beyond the Great Reset
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Il problema è il modo in cui certi loschi soggetti vogliono usare tutto questo contro la libertà e i diritti. Apparenza usata contro la sostanza. |
Re: Beyond the Great Reset
C'è gente che pensa che il grande reset ancora non esista e sia un teoria del complotto, quando è una agenda pianificata da decenni dai globalisti, un conto e non essere pronti x affrontare il discorso controllo climatici e scie chimiche ma un altro e negare il grande reset che esiste a tutti gli effetti e ci siamo dentro completamente, ma voglio andare oltre , la vera truffa e la vita, dopo questo grande reset l esistenza andrà avanti, ci saranno altre distrazioni, altre guerre, altre vittorie, altre sconfitte, altra sofferenza, i tempi cambieranno, contempleremo altri cieli ma la truffa vera e l esistenza la vera prigione e un discorso delicato in pochi sono pronti a rendersi conto di ciò che ho scritto, questa realtà funziona così, potrebbe essere gestita meglio sicuramente ma entriamo nel discorso del tutto e relativo, meglio x chi? X noi? O x chi comanda? Farebbe differenza, mi fermo ma il discorso può andare avanti
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Re: Beyond the Great Reset
Lo sapete che la maggioranza accetterà il nuovo mondo non fate i finti tonti, la massa, gli zombi come li chiamo io grideranno alleluia, non nascondiamoci dietro il dito, la vita e una guerra del più forte che lotta contro il più debole, Davide e Golia a volte vince la uno a volte vince l altro, ma chi vince veramente e chi ha in mano le carte, e il mazziere, chi è ? Non lo so ma non credo appartenga a questa realtà, puoi giocare tutte le mani che vuoi ma vincerà sempre il banco, anche con tutta la tua fortuna non credo riusciresti, le carte sono truccate ricordalo
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Re: Beyond the Great Reset
Beh di certo non sono così ingenuo da pensare che i pochi pieni di soldi e di potere facciano tutto per il bene mio e dell'umanità. E' chiaro che sono solo apparenze, il fine è quasi sempre quello del profitto.
Però, da qui a dire che ci sono alieni rettiliani, chip nascosti nei vaccini, piani di sterminio di massa e altre cose fantascientifiche è un po' troppo. Sono cose così insensate che si commentano da sole. Come i vari Q-anon e i vari documentari "Fall of the cabal" in cui viene fornita una mole di dati immensa e falsificata. Sono cose senza basi concrete. In Cina si va nella direzione di un sistema autoritario e totalitario in cui ti controllano h24 su tutto quanto. Qui in alcune cose siamo più liberi in altre un po' meno. Qui da noi puoi essere emarginato se non la pensi come ti viene detto di pensare, (ed io per primo son molto contrario al pensiero unico vigente) in altre parti del mondo (come in Russia) vieni avvelenato e ucciso direttamente. Poi, l'America ha tantissimi difetti, non ci sono diritti dei lavoratori il tuo datore di lavoro può licenziarti se non la pensi come lui o se ha solo la luna storta, le armi girano come le caramelle. Per non parlare dei tantissimi veterani che in America sono lasciati in mezzo ad una strada dopo essersi sacrificati. Penso che l'America venga vantata quando in verità non è neanchè la metà di quello che vuole apparire. Ci sono più opportunità lavorative, ma molta gente se la passa male economicamente. Molte persone non riescono ad andare oltre l'immagine idealizzata dell'America che i media hanno interesse di proiettare... Ma oltre a questo. Quando mai le persone hanno avuto una totale consapevolezza un'informazione pulita e non di parte? Quando non c'era internet e c'erano solo giornali e televisione? Quando non c'erano nemmeno giornali e televisione ai tempi degli antichi romani? La libera informazione non di parte è una chimera. Così come la consapevolezza e uguaglianza dei cittadini. Ci sono per forza di cose delle differenze, le istituzioni e gli organi della repubblica forniscono dei margini di libertà, come sancito dalla costituzione, ma come ci insegna tutta la storia dell'umanità ogni forma di governo ha una fine inevitabile. Anche i più grandi imperi della storia sono crollati, è caduta Roma, è caduto il regno di Alessandro Magno... La politica è una cosa davvero effimera, un grande problema delle narrazioni "complottistiche" è proprio porre gli eventi attuali come un "unicum", non lo è, sono esistiti nel secolo scorso i regimi totalitari, è probabile che ce ne saranno altri prima o poi, e poi ancora le repubbliche un po' come i Corsi e ricorsi storici di cui parla Vico. Nulla di nuovo, toni allarmistici ingiustificati... |
E cosa bisognerebbe fare di preciso?
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Re: Beyond the Great Reset
I potenti son troppo potenti, mi spiace
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Re: Beyond the Great Reset
Lo dice la parola stessa.
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Re: Beyond the Great Reset
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Re: Beyond the Great Reset
ma perché c'ha 'sta testona gigante? :cursing:
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Re: Beyond the Great Reset
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L’Oms ha dichiarato che ormai è un’influenza |
Re: Beyond the Great Reset
A me pare che è vero il contrario questa roba complottara-apocalittica viene diffusa proprio per controllare le persone in certi sensi.
Comunque la parte più ridicola si tocca quando gli danno un reddito base garantito per poi tassarlo e lasciargli 5 centesimi in tasca, ma quale reddito garantito? In realtà e in concreto in tasca non ci arrivano proprio manco quei 5 centesimi :mrgreen:. Anche per mettere in piedi un lager simile devi spendere dei soldi, e chi o cosa paga se c'è il lockdown e l'economia ristagna? :interrogativo: Avessero mostrato un campo di concentramento tipo germania dove li sfruttavano fino all'osso sarebbe stata realistica la cosa, ma campi simili con distanziamento sociale non ci sarebbe alcun motivo per farli esistere. La cosa paradossale dell'emergenza per me consisteva nel fatto che obbligavano a stare in casa, ma uno l'affitto doveva pagarselo da solo se era in affitto, magari avessero messo in piedi strutture simili, ma chi le avrebbe pagate? :interrogativo: Tener segregate e separate tutte le persone significa tener segregata la forza-lavoro, come può essere interesse di chi ti sfrutta fare una cosa simile? :nonso: Molti business sono basati proprio sull'aggregazione sociale, come può esser vero che i potenti e quelli che hanno davvero i soldi dovrebbero avere interesse a fare una cosa simile? L'interesse a monte che li spingerebbe a fare questa cosa quale sarebbe? Uno che costruisce, che so, auto di lusso, si fotte, perché se tieni le persone chiuse in un lager l'auto concretamente poi chi la mette insieme? E soprattutto a chi la vendi se son tutti chiusi in casa? Per questo campi di concentramento simili non li vedrà mai nessuno. L'emergenza passata al più ti poteva portare a vivere sotto ai ponti se non avevi il culo coperto, non in un lager, un lager simile già è un lusso. Uno che lavora, che so, come barista e viene spedito in un lager simile dove deve stare chiuso in casa, in che modo potrebbe mai essere sfruttato dalla comunità, il potente, o altri? Poteva essere sfruttato prima, non ora che diventa solo una bocca da sfamare gratis; se giustifichi l'esistenza del lager in base al fatto che c'è un virus, devono stare tutti chiusi in casa. Non afferro bene le motivazioni di fondo che dovrebbero spingere altri a fare cose simili. Mettere in piedi un lager può essere conveniente ma se il lager produce qualcosa, dei lager con distanziamento sociale risulterebbero improduttivi e sarebbero solo una spesa che non possono sostenere nemmeno le persone chiuse nel lager, visto che se restano chiuse nella cella possono produrre ben poco, a meno che non sono tutti intellettuali alla Einstein. Se non è una cosa che vale in generale e c'è chi esce ed è produttivo e chi viene chiuso là dentro potrebbe avere senso, ma ripeto, se giustifichi l'esistenza di un lager in base ad un virus, poi dovrai, per coerenza tener chiusi in casa tutti, e questa cosa può reggere solo per brevi periodi. Vanno a finir male tutti alla lunga se tutta la forza produttiva si arrocca sull'aventino, anche chi ha i soldi farebbe poi una brutta fine se si facesse una cosa simile per lunghi periodi. Il prodotto e i servizi che consuma il cosiddetto potente e chi ha i soldi, chi dovrebbe produrli concretamente se stanno tutti chiusi in casa o in un lager nella loro celletta? Converrebbe di più sterminare le persone inutili, quindi sarebbe opportuno diffondere magari un virus intelligente che colpisce i più deboli e improduttivi e non farlo sapere proprio in giro, non ha senso sostenere che un lockdown prolungato indefinitamente è una cosa che interessa i poteri forti. Potrebbe interessare solo certi settori favorire cose simili (quelli che so della vendita online ad esempio), ma sempre per periodi di tempo limitati, perché alla lunga colerebbero a picco tutti se questa situazione permanesse in modo indefinito. Può reggere che una cosa simile può giovare a qualcuno in termini economici. Se applicata per un certo periodo di tempo sposta forzatamente le spese del consumatore verso certi servizi. Solo questo per me è vero. Ma a nessuno interesserebbe mai prolungarla in modo indefinito, finirebbe col far collassare tutto. Chi ha investito in certe cose di sicuro si è arricchito in relazione alla pandemia, ma ha mangiucchiato comunque il guadagno da altre attività e settori, questa cosa non si può fare indefinitamente, a lungo andare il consumatore chiuso in casa non avrà più nulla da spendere se non esce a lavorare e guadagnare. Questa cosa conviene farla di tanto in tanto, così funziona. Anzi direi che il fatto che si sia tornati alla normalità potrebbe avvalorare il fatto che sia stata creata appositamente quella situazione da qualcuno per interesse. Se una persona sa che viene generata una situazione di emergenza simile può usare questa informazione per far soldi, è vero, ma è una cosa che non è sostenibile per lunghi periodi, creerebbe disagio a tutti, e una volta che il sistema collassa anche dei soldi non te ne fai più niente perché non puoi comprare niente con quello che hai guadagnato. Se le persone vengono gettate in celle simili dove son tutti separati, il vestito e le scarpe del Dolce e Gabbana e vattelappesca, che compra il tizio straricco, chi li crea? Chi pensa a come produrli? Niente sfilate, il business si ferma. Vuoi andare a mangiare al ristorante, servito e riverito, e non puoi, tutto chiuso. Hai il ferrari ma non puoi andare da nessuna parte senza giusta motivazione. Dei soldi che te ne fai se i prodotti e servizi da acquistare che ti potrebbero rendere più felice non esistono più perché son rimasti tutti chiusi e rinserrati in casa e non si può fare quasi più nulla? Può essere utile ad alcuni magari per un periodo tenere questa situazione, se uno sa che può arricchirsi stringe la cinghia e sopporta in parte i disagi anche lui così quando poi si tornerà alla normalità potrà spendere quello che ha guadagnato e godersi la vita, ma a nessuno interesserebbe davvero prolungarla in modo indefinito. |
Re: Beyond the Great Reset
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Re: Beyond the Great Reset
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Il cinema funziona così, si prendono tratti della realtà e si amplificano, modificano, a volte nascondono. Altrimenti adesso aspetto la disanima di quanto sia poco credibile matrix, 1984, il mondo nuovo o boh, the handmaid's tale. |
Re: Beyond the Great Reset
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Ma se rinchiudi tutti in quel modo (non possono uscire, non possono spostare carichi, non possono far praticamente nulla) non hai più animali da soma, chi schiavizzi se gli schiavi non possono fare praticamente nulla di rilevante? Avere un mondo di schiavi tutti chiusi da qualche parte che non possono fare praticamente nulla, manco portarti il caffé perché c'è il distanziamento sociale, è come non avere schiavi, che te ne fai? :interrogativo: Quote:
Se il film devo guardarmelo così come guardo una telenovela è un conto, se un tizio poi vuole dirmi che la vita reale corrisponde alla telenovela poi posso criticare la cosa o l'accostamento, o no? Che poi la telenovela possa essere divertente è una cosa, che si vogliano trovare significati o cose trascendentali nella telenovela un altro conto. Ho detto solo che un campo di concentramento simile non lo si vedrà mai nella realtà così come non si vedrà mai superman, ma cosa c'entra? Posso vedermi superman e sostenere che sia un'assurdità che ci sia davvero un tizio del genere. Se un film ha la pretesa di spiegare qualcosa la roba che mette in piedi deve essere abbastanza coerente e plausibile, poi se uno vuol fare un film di supereroi va bene lo stesso, basta che non abbia queste pretese. Un film che volesse essere scientificamente plausibile non può mettere in mezzo troppe supercazzole come in genere fanno nei film di fantascienza più diffusi. Se si parte dall'idea "potrebbe capitare in futuro" poi l'opera diventa criticabile sotto vari aspetti, per me ci sono film o opere più verosimili e film o opere che raggiungono anche livelli molto alti di incoerenza narrativa e logica, un tizio spara a un altro tizio e non si capisce perché l'ha fatto, viene messo in piedi un campo di concentramento in un film e non si capisce le motivazioni che spingono delle persone a metterlo in piedi quali sarebbero, può capitare di tutto al cinema, in letteratura non ne parliamo proprio, ancora peggio. I film di Dario Argento ad esempio se li si volesse prendere e analizzare a questi livelli qua sono cagate pazzesche, ma un po' tutti, ma in fin dei conti sono d'accordo con te che sono opere di fantasia e non devono essere per forza coerenti a qualche livello. E' chiaro che per me però non sarebbero significativi se li si volesse usare per mostrare, che so, un modo verosimile per svolgere delle indagini e roba simile, se li si volesse usare così diventano criticabili e chi ha avuto l'idea di usarli in senso didattico è un idiota. Qua siamo a livello del cattivone alla Fantaman che grida "il mondo è mio!", cosa ci dovrà fare poi in concreto non si capisce mai, però è divertente, e va bene. Ma se si vogliono usare metafore simili per spiegare come funziona il mondo in cui viviamo per me si pecca di un'eccessiva ingenuità. |
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