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Ho paura del mondo
Mi sto rendendo conto di come, da 6-7 anni a questa parte, io abbia maturato una sorta di timore verso il mondo esterno. L'ansia che mi affligge fin da quando ero bambino, alla quale si è aggiunta la depressione a partire dall'adolescenza, mi ha fatto vivere sempre male, sempre con timore, anche delle cose più stupide, quando per gli altri simili preoccupazioni non esistevano. Queste paranoie hanno contaminato sempre più la mia mente, fino a sfociare in quella che è divenuta una vera e propria forma di agorafobia, da me sempre mascherata agli altri con successo, ma che ricordo mi consumava dall'interno: la paura dell'ansia stessa o del semplice poter stare male in giro non mi lasciavano tregua.
Nonostante la fase acuta non si sia più ripresenta, io ho sempre questo timore dell mondo esterno; non parlo di fobia sociale, dalla quale io non sono affetto, ma di un vero e proprio timore immotivato di tutto ciò che c'è la fuori. Anche andare a mangiare in un posto nuovo, o fare una vacanza troppo lunga per me sono fonte di grande ansia. Mi sento tranquillo solo a casa, nei miei luoghi abituali e nella mia routine, qualunque cambiamento, non eseguito in modo graduale, per me è fonte di sofferenza. Qualcuno soffre di agorafobia? Se si vi riconoscete o credete che il mio problema sia di altra natura? |
Re: Ho paura del mondo
Anch'io sto male quando c'è in ballo qualche cambiamento. Il motivo boh, non l'ho mai capito.
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Re: Ho paura del mondo
A me da qualche anno prende parecchio sull'affollamento. Vivo in un posto a densità abitativa non tanto alta ma proprio poco fa sono andato a fare un giro in quelli che ricordavo essere campi e che ora sono tutti costruiti, negli ultimi anni è aumentata del 20-30% l'area occupata dal centro abitato senza che praticamente me ne accorgessi.
Già ho iniziato a sudare freddo pensando alle infrastrutture divenute insufficienti, la strada di accesso sempre più trafficata, gentaccia con SUV sparati a 100 all'ora nelle stradine (e questo lo avevo notato anche prima ma non sapevo da dove venissero) e così via. Ho veramente provato paura, certamente non quella che paralizza, ma quella che rende insicuri. Io sono peggio di un nordeuropeo e il vicino ideale è a 100 m di distanza separati da boschi; in un posto come l'Italia, sovrappopolata e soprattutto, sovrappopolata da gente incivile e spesso disonesta, ecco, non mi sento proprio a mio agio. Ho proprio paura. |
Re: Ho paura del mondo
Io francamente ho sempre compreso poco l'agorafobia, per certi versi, ne sono incuriosito e affascinato. Un po' di tempo fa' mi sono reso conto, grazie a un gioco di PNL che mi fece fare mia madre che, in qualche modo, i miei ricordi d'infanzia più sereni erano quelli dove mi trovavo da solo (o al più con un adulto). Quindi il mio è sempre stato un problema con gli altri. Certo: in un locale sconosciuto o in un ambiente nuovo è difficile che io mi senta a mio agio ma la sensazione di sgradevolezza è più legata alla presenza altrui. Non ho problemi ad avventurarmi da solo per strade sconosciute, o per boschi, ma preferisco luoghi dove l'umana presenza sia ai minimi termini.
Infatti non capisco - e mi piacerebbe che tu mi illuminassi in tal senso - di cosa abbia paura una persona che soffre di agorafobia. La paura, di norma, è in relazione a un pericolo percepito, che può essere logico o meno. Io magari posso aver paura di essere assalito, fisicamente o socialmente, dalle altre persone ma, magari, non temerei l'incontro con un animale selvatico (anche se ciò ha un senso relativo). Edito aggiungendo: quantomeno non ho ansia anticipatoria per l'incontro con un animale selvatico, per quello con un essere umano sì. Poi sentirti alle spalle il grugnito di una scrofa di 300kg ti gela (esperienza personale) fortuna che era un maiale dietro un recinto... |
Re: Ho paura del mondo
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Re: Ho paura del mondo
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Re: Ho paura del mondo
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Tieni presente che io ho sempre sostenuto di non avere paura della morte, a mio avviso è semplicemente illogico, al più posso avere paura del dolore che immagino possa comportare. Di conseguenza la paura di perdere i sensi non esiste per me, al più potrei aver paura di attraversare una lenta agonia per mancanza di aiuto o di trovarmi imprigionato in un incubo. I luoghi tu li metti tutti insieme, sia quelli aperti (e deserti?) che affollati, ho capito bene? |
Re: Ho paura del mondo
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Re: Ho paura del mondo
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I luoghi aperti e affollati sono quelli peggiori. Caos che mi manda in confusione e scarsa possibilità di fuga. Quelli aperti e vuoti mi infastidiscono, ma il disagio è minore, in quanto posso allontanarmi a mio piacimento. L' agorafobia, tuttavia, mi crea ansia anche all'infuori di questi contesti, ci sono giornate in cui magari sono un po' più ansioso, e percepisco la mia abitazione come l'unico luogo sicuro, in cui ogni malessere può essere attenuato. |
Re: Ho paura del mondo
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Re: Ho paura del mondo
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Per certi versi infatti, c'è anche chi vive il dramma contrario: la claustrofobia, che a stare chiuso in un posto si sente in trappola. L'unico consiglio che mi viene da darvi è quello di costruirvi una vostra "corazza", all'interno della quale possiate sentirvi sicuri. Penso che ci siano anche stratagemmi che possano aiutare. Io ad esempio mi sono sempre affidato all'abbigliamento: sempre comodo, pratico, mai intralciante e che possibilmente, mi conferisca l'aspetto di qualcuno ben piantato sulle sue gambe. Lo so: sono cavolate, ma il crederci in qualche modo funziona. Ciondoli e anelli e simili monili ad esempio, sono sempre stati simbolo di protezione. Oggi viviamo in un epoca molto disillusa ma, a volte, usare un pizzico di immaginazione può aiutare a superare piccole ansie. Per quelle grandi, purtroppo, non basta... |
Re: Ho paura del mondo
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Faccio un esempio: al liceo cercai di aiutare un compagno in difficoltà durante un compito, la prof se ne accorse e corse come una furia verso il mio banco, mi mollò un bel ceffone aggiungendo "Vergogna! Vai fuori!" Un po' esagerata come reazione. Uscii dall'aula con la testa bassa e gli occhi lucidi manco avessi commesso un crimine. C'erano compagni che nella sua ora davano persino fuoco ai banchi e lei niente, nei confronti di una insicura invece... |
Re: Ho paura del mondo
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Purtroppo viviamo in un contesto impossibile, ormai l'immagine ha un peso assurdo. Questi sono i frutti di un meccanismo complesso, la società preferisce persone incasellate, tutte uguali e possibilmente non troppo felici. L'infelicità è generalmente fonte di grande guadagno. A parte questo, ho letto il tuo intervento e posso soltanto immaginare i tuoi pensieri, convivere con una paura del genere deve essere sfiancante. Non ho consigli o parole giuste da scrivere.. però mi spiace tanto. |
Re: Ho paura del mondo
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Re: Ho paura del mondo
Per me sono le persone il problema, di notte esco sempre senza problemi e il mondo mi sembra quasi bello al chiaro di luna senza persone rumori e macchine.di giorno invece ormai è diventato un dramma fare le cose più semplici fuori dalle mura domestiche...
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Re: Ho paura del mondo
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Ti capisco benissimo! Vivo la stessa situazione da tempo , se fosse per me, me ne starei tutto il tempo in casa |
Re: Ho paura del mondo
Paura del mondo è il modo migliore di dirlo.
A volte mi metto sul letto, sotto le coperte, in penombra, in silenzio con la tv in sottofondo. In quel momento mi sento sicuro. Nel resto della giornata vedo un mondo cattivo, sempre prondo a farmi del male, e infatti la sera arrivo stanchissimo. |
Re: Ho paura del mondo
e' comprensibile, viviamo in un mondo spaventoso
poi questa tensione accumulata a chi si manifesta nel timore di mangiar fuori, a chi in altro modo |
Re: Ho paura del mondo
Di questi tempi se ci pensiamo bene a quello che ci succede intorno senza tanto andare oltre confine c'è veramente da disperarsi. Una società marcia, corrotta dove c'è una continua guerra tra il bene e il male.
Quindi è molto difficile vivere, oltre ai problemi sociali si aggiungono quelli personali e sono un pesante fardello da portare ogni giorno sulla gobba. Poi dipende dal contesto in cui uno vive, se abiti in campagna o piccolo paese c'è ancora una dimensione di vita normale, se vai in una grossa città caotica sicuramente l'ansia aumenta ma sempre legato al vivere quotidiano. Il viaggio serve oltre a conoscere, anche ad aprire queste barriere, a toglierci delle paure non infondate ma perlomeno non necessarie. Fobie a parte, ognuno si ritaglia la propria vita e cerca di non pensare troppo al presente/futuro ma dobbiamo imparare a vedere i due lati della medaglia e non uno solo. Purtroppo l'uomo rovina tutto, crea più problemi di quelli presenti in una normale coesistenza tra individui, e cominciamo ad essere in troppi con la presenza di questi poveri immigrati che non sanno più dove metterli. Poi si ascolta la tv per tenersi aggiornati e veramente ne succedono di tutti i colori... questo mondo fa paura. Dobbiamo conviverci senza esserne limitati, inutile dire che da soli è dura uscire da questa situazione psicologica ma non può durare in eterno. La vita per quanto schifosa va vissuta, solitamente è un periodo transitorio. |
Re: Ho paura del mondo
Mi prende soltanto se devo andare in un locale, come mangiare da solo. Sarebbe un guaio se lo dovessi fare. Quindi, in definitiva la mia è solo fobia sociale.
Ma tutte le fobie si assomigliano. Devono avere una radice comune. La gravità dipende dall'oggetto della fobia e quelle che comportano la socializzazione sono a mio giudizio le più gravi. Anche l'agorafobia rientra in queste. |
Re: Ho paura del mondo
Rispetto a un tempo, io nel mondo ora mi ci "tuffo" senza grossi timori. Penso di essere in una fase della vita in cui ormai vale la pena tentare di fare tutto (o quasi). Poi certamente non starò simpatico a tutti, ma va bene lo stesso. L'obiettivo ora è tentare di concludere questa esistenza possibilmente senza rimpianti, provare quindi ad uscire dalla situazione, dal "guscio" protettivo che mi sono creato... ma che in realtà non protegge da nulla
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Re: Ho paura del mondo
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Dopo secoli e secoli in cui le persone si sono battute per la libertà, ora sitiamo assistendo ai frutti dell'incredibile ed assurdo cambio di rotta: la scelta della sicurezza in luogo della libertà, ma dato che la sicurezza è un concetto contro natura ecco l'origine del male che affligge ed affliggerà sempre più persone. |
Re: Ho paura del mondo
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ecco... nella mia ignoranza, non sapevo cosa fosse l'"agorafobia"!! questo stato mi perseguita dai tempi della scuola, e a volte pure io l'ho mascherata. Inoltre spesso mi capita di aver paura di perdermi... specie nei viaggi in auto,mi è capitato piu di una volta di girare a vuoto! meno male che ora coi navigatori posso impostare "casa" e ci torno sempre! addirittura a volte sbaglio strade che ho fatto piu e piu volte... prendendomi rimproveri da chi viene via con me, che mi guarda pure come se fossi un deficiente senza memoria (magari lo sono!) e cmq questa fobia, piu' la paura di affrontare le persone là fuori sono un mix micidiale!!! |
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