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Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
La società,ovvio
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
A me diffondere il mio DNA non ha mai interessato, né metter su famiglia, ecc. Ho altri interessi.
Mi interessa ad esempio avere rapporti umani significativi, amicali se vogliamo usare questo termine, ma se non ci riesco mi rendo conto che il problema è soprattutto mio e dei miei limiti mentali, visto che vedo che altre persone hanno rapporti significativi senza problemi, anche duraturi. Non mi piace addossare alla fantomatica società quelli che sono problemi miei, mi sembra una soluzione troppo facile e banale, poi avrei da dire sul concetto stesso di "società", che trovo in gran parte fallace. Mi chiedo se abbia senso fare paragoni tra il presente, che almeno conosciamo bene perché lo viviamo, e un passato al quale non abbiamo accesso, che si conosce vagamente, e che per conoscere bene richiederebbe studî lunghi e serî, quelli fatti dagli specialisti nell'arco di una vita intera. Altrimenti è come se io mi mettessi a parlare di un paese lontano, chessò, la Nuova Zelanda o l'Isola di Pasqua, senza mai esserci stato, in base a quel poco che ne ho sentito dire vagamente, che spesso sono due o tre nozioni stereotipate, quelle che andando sul posto vengono smentite in meno di ventiquattr'ore. Riguardo alla contrapposizione tra presente liquido e passato solido, nel passato una certa solidità era garantita dalle norme, che vietavano il divorzio, i rapporti prematrimoniali, quelli fuori dal matrimonio, ecc. Ok, ma in passato le istituzioni di controllo erano comunque più deboli e meno capillari di oggi: era vietato il divorzio, era punito l'adulterio, ma questo sulla carta e nel frattempo chissà quante corna c'erano... Ma anche qui si dovrebbe fare studî serî e lunghi per capire come stessero effettivamente le cose, cos'è cambiato davvero, e così via. |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
Anche se il figlio dovesse essere gay quale sarebbe il problema?
Le cene da pagare dovrebbe essere un momento conviviale di divertimento, quando esco a mangiare con conoscenti (non uso la parola amici per una mia fissa) ogni volta tutti vogliono pagare e finisce che un giorno pago io per tutti la prossima un altro etc, de esco con una donna non voglio sentire ragioni pago sempre io. Si ci vedo una visione del mondo opposta alla mia, il fatto che le coppie non durino più è semplice uso del libero arbitrio, la società liquida è sempre più libera e quindi conta sempre di più la responsabilità individuale, chi è solo dovrebbe farsi qualche domanda su se stesso oltre che sulla società, e lo dico da single inveterato. |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
Bisognerebbe vedere chi è quel ''noi'' perché io ho difficoltà a socializzare ma mi sento molto distante da altre persone apparentemente simili e mi darebbe fastidio essere messo nella stessa scatola. Anche loro, per quanto mi riguarda, fanno parte della cosiddetta società, tutto ciò che è al di fuori di me costituisce la società, quella società infame e maledetta che mi ha fatto ammalare. Sposarmi o crescere bambini non mi interessa, mi basterebbe scollarmi di dosso la maledetta depressione.
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
noi,ovvio
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
Sicuramente ci vuole fortuna nel trovare persone adatte a noi e parlo anche a livello di amicizia. I rapporti sono diventati molto superficiali , è vero, non saprei dirti di chi è la colpa, ma di sicuro l'unica certezza che abbiamo è il cambiamento. La società ora è così ma cambierà col tempo, sicuramente poi arriveranno i robot e poi addio esseri umani .
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
il punto drammatico e tragico.. è che non c'è più proprio la società
siamo nell'era dell'invididu(alism)o. Raga, il punto vero è questo: ma che fine ha fatto la società ? Non c'è più. (eccezioni a parte) Ci son leggi, ipocrite ma senza alcuna utilità pratica.. che alimentano un'economia della finta <solidarietà> che fa più male che bene (tranne a chi ci ricava i soldi) .. e tante fregnacce.. ma poi alla fine questa società cos'è ? dov'è ? Non è questione di chi sbaglia: qui il problema è che non frega più un cazzo di niente a nessuno (almeno chi conta, istituzioni, servizi.. è tutto allo sfacelo). La società.. boh... è come dio.. la fantasia.. é un sogno che evapora al mattino. |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
Tu parli da uomo ferito (cit).
Sheev, nella vita si possono pensare tantissime cose. E questi pensieri sono destinati con il tempo ad assumere nuove forme, dimensioni. Cresciamo, cambiamo, l'esistenza ci insegna delle cose e ce ne fa dimenticare altrettante. Ogni tanto, poi, ci fa conoscere delle persone che rivoluzionano le nostre giornate per qualche anno o per sempre. Quando capita le calcolatrici finiscono nel cassetto. Certi ragionamenti sbiadiscono e vengono sostituiti da altri più urgenti. Perché il bene che provi in quel momento è più forte di tutto. La persona che ami diventa il centro e in lei non vedi insidie bensì un porto sicuro. I suoi problemi diventano un po' i tuoi perché faresti di tutto per essere di aiuto. E la sua felicità è anche la tua, c'è un filo che le unisce, proprio come succede con i figli. E' vero, non siamo infiniti. La società può dire ciò che vuole, ma siamo persone e abbiamo dei limiti. In fondo, la società è un costrutto dell'uomo e quindi non può essere esenti da svarioni. E noi? Noi sbagliamo. Facciamo errori su errori. Sbagliamo da soli e combiniamo cavolate in compagnia. Però possiamo sempre imparare, crescere, sostenerci l'uno con l'altro mettendo da parte un pochino di egoismo. Non è facile. Non sempre funziona. Però è una delle speranze più belle. |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Sali in treno e pare un obitorio in movimento talmente siamo sconfortati isolati e morti dentro. L'aridità e il rigore dell'architettura moderna, le tonalità austere di grigio, la disarmonia respingente delle forme, incarna bene lo spirito del tempo, dove il tuo prossimo non è più un'opportunità di condivisione ma un fastidio da scavalcare. Non sono più case, ma bunker post-apocalittici nel quale rifugiarsi. Ormai c'è un senso di pudore a mostrarsi sereni, ci vuole moderazione nelle manifestazioni di felicità, o passi per eretico. Ha vinto il neoliberismo. |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Tu la percepisci così ? Ti senti parte di questo contesto collettivo ? (io mi sento solo preso per i culo) |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Messo da parte l'invidu(alism)o.. la società .. c'è ? |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
ecco tutta l'ipocrisia.. tutto lo squallore della società moderna (ricca e che conta) in soli 36 secondi (pagati MOLTISSIMO.. direi)
E (purtroppo) è un video vero, non generato dall'intellighenzia artificiosa. https://www.repubblica.it/esteri/202...-P3-S1-T1-r836 |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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(vi potrei raccontare di quelle storie fantascientifiche che.... ma non mi va) |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
magari è la natura più che la società. Con la predominanza di quest'ultima si forzano determinate norme e comportamenti; maggiore libertà individuale sarebbe quindi meno società. Sarebbe meglio una maggiore influenza esterrna sulle scelte dei singoli? Dipende dai punti di vista. Per quanto riguarda i rapporti io credo di no, ma è opinione individuale, come lo è quella contraria.
Non è colpa o errore di chi non ce la fa, è inadeguatezza più che altro. Inadeguatezza relativa. Non è colpa neanche della cosiddetta società se uno non ce la fa, magari più di singoli che hanno avuto influenza diretta sull'individuo. Responsabilità più che colpa, oppure, scendendo ancora un po', causa invece che responsabilità. Secondo me non ha molto senso chiamare in causa genericamente la società senza introdurre nel discorso delle proposte di miglioramento più definite. |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
Ma il potere in realtà di mantenere salda una relazione perche lo si vuole, non è mai esistito. Si è in due, quindi il tuo potere su quel rapporto è esattamente il potere che l'altro ti concede.
Come farsi volere, come detenere questo potere? Utilizzando una terminologia che non mi piace. Non dando per scontato sia eterno, dando per scontato che potrebbe finire molto male, includere il tuo dolore, non accanirsi, evitare microtraumi, conoscendo a fondo l'altro soggetto... andando piano, senza paranoie di sorta. Nutrendo il rapporto ogni giorno, come una pianta che vuoi volere crescere. Comprendi? Da sè, nulla cresce. Mi ripeto, cercare una relazione include la possibilità di provare dolore. Aprirsi all'amare significa anche aprirsi a cio' e no, non è detto sia per tutti. |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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E questi sono solo esempi, le situazione a cui è sovente necessario soggiacere sono parecchie oltre al lavoro...io quindi mi soffermerei più su un'analisi personale: la società è davvero diventata impossibile o siamo noi che, causa depressione, astenia, ansia, senso di inadeguatezza, non siamo disposti ad affrontare queste "condizioni"? La presa in esame deve prima partire da se stessi...per delle persone che provano disagio a uscire di casa l'analisi sociologica dovrebbe essere l'ultimo dei problemi. |
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