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Re: Problema migranti
https://it.sputniknews.com/amp/opini...conosce-legge/
perché farsi stuprare da un incel autoctono quando fa figo farsi stuprare da un migrante #welcomeRapefugees https://voiceofeurope.com/2018/05/sw...o-go-out-late/ |
Re: Problema migranti
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Re: Problema migranti
Quindi bisogna dare la colpa solo ai migranti?
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Re: Problema migranti
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Lo stupro è reato in tutti i paesi del mondo ma ci sono eccezioni per esempio nell'islam Quote:
Puoi stuprare la tua sposa perché è tua proprietà e la gestisci come vuoi tu. Quote:
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Ci sono stati stupri non considerati più gravi perché nel paese di provenienza dell'immigrato/rifugiato l'età del consenso era più bassa o non c'era. Insomma ci sono certi immigrati che hanno un certo tipo di cultura per cui è giusto se una ragazza occidentale viene stuprata, questo difficilmente lo cambi quando perfino gli occidentali stessi a volte la pensano allo stesso modo. |
Re: Problema migranti
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Re: Problema migranti
Altri sbarchi oggi !!!
In questi giorni si arriverà a 1000 disperati, ma si andranno a sostituire i nostri vecchi. Tra dieci anni avremo metà popolazione africana, fra 20 anni non oso immaginare. Così il governo ha risolto il problema del calo nascite:D Quelli figliano con una manciata di riso, troppo comodo a questa Europa ! |
Re: Problema migranti
L'Ungheria di Orban approva legge che vieta alle ong di aiutare i clandestini
l Parlamento ungherese approva la legge "Stop Soros" che vieta alle ong di aiutare gli immigrati irregolari a entrare in Ungheria. E adesso Orban preme per riformare la Costituzione in chiave identitaria salutame a soros |
Re: Problema migranti
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Re: Problema migranti
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Re: Problema migranti
Il Giappone non ha un tessuto economico fondato sulla micro imprenditoria che evade il fisco e assume in nero, come da noi, quindi mica possono prendersi dei clandestini, perché se lì violi le regole, finisci male, ma veramente male.
Un paese fondato sull'illegalità come il nostro, pensavate non potesse evitare l'immigrazione illegale? Tutta l'imprenditoria italiana è asservita al crimine organizzato, hai voglia poi a dire che le ong e Soros...ovviamente i politici devono trovare i giusti capri espiatori, se dicessero la verità (cioé il fatto che in questo paese i loro stessi elettori hanno creato un sistema di illegalità che attira ulteriore illegalità) si alienerebbero la totalità dei consensi. |
Re: Problema migranti
Comunque mi sbagliavo. Il Giappone ha accettato 20 nuovi cittadini, non 10. Tra l'altro ho scoperto che per ottenere il visto lavorativo in Giappone bisogna raggiungere un determinato "punteggio", calcolato in base alle proprie skill lavorative (laurea, dottorato, età, ambito ecc...); uguale come da noi, dove facciamo entrare solo laureati ad Harvard in fisica nucleare.
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Re: Problema migranti
In Giappone non hanno le piantogioni di ulivi o gli aranceti per farci lavorare in nero degli schiavi. Hanno solo un'industria altamente qualificata e automatizzata.
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Re: Problema migranti
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Re: Problema migranti
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Re: Problema migranti
Caporalato in Puglia
Nelle carte dell'inchiesta che ha portato in carcere quattro sfruttatori emergono la vita e gli stenti delle 15 donne brindisine e tarantine disposte a tutto pur di lavorare anche 13 ore per 35 euro https://www.google.it/amp/s/www.ilfa...a/3673360/amp/ Carmela, tipico nome femminile nelle tribù del niger. La pacchia è finita si, ma per i radical chic, che non hanno mai mosso un dito per liberare gli ultimi dalla povertà, troppo impegnati a metter su le truffe delle cooperative per sfruttare e magnare più delle mafie. Che ci fosse il caporalato lo si è scoperto ora che riguarda i neri, finché riguardava gli italiani non esisteva, tutto era bello, tra una canna e l'altra nelle università e nei centri sociali, di pomposi comunisti in vestaglia di seta che non sanno nemmeno come sia fatta una pianta di pomodori |
Re: Problema migranti
Ma andare in Sicilia (anche se ormai hanno contribuito a diffonderla in tutta la penisola) e dire "è finita la pacchia per i mafiosi" proprio no?
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Re: Problema migranti
Io mi ricordo anche del decesso di una donna italiana in un campo in Puglia. Però sicuramente era un migrante sotto mentite spoglie.
Comunque strano si trovino a lavorare nella raccolta dei pomodori; ci hanno detto che sono tutti laureati in fisica ad Harvard e che dovrebbero dare un forte impulso all'hi-tech italiano. |
Re: Problema migranti
Ah esiste l'hi-tech italiano, non sapevo che le imprese italiche investissero in tecnologia e innovazione...
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Re: Problema migranti
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Re: Problema migranti
MA DIMMI TU QUESTI NEGRI
Ma dimmi tu questi negri che vengono a prendersi per disperazione ciò che noi ci prendemmo con la violenza, la spada e la croce santa, lasciandoci dietro solo disperazione Ma dimmi tu questi negri che hanno cellulari e guardano le nostre donne, mentre noi da sempre ci fottiamo le loro un tanto a botta nelle strade nere delle periferie, e prendiamo il silicio dalle cave delle loro terre, e come osano poi questi negri avere desideri proprio uguali ai nostri manco fossero umani Ma dimmi tu questi negri che attraversano il mare come se fosse messo lì per viaggiare e non per tenerli lontani, per galleggiare e non per affondare, per andare e non per tornare Ma dimmi tu questi negri ex schiavi dei bianchi che vengono qui a rubarci il pane proprio ora che gli schiavi siamo noi messi in ginocchio e catene da politici e finanzieri bianchi con colletti bianchi e canini e incisivi sorridenti e perfettamente bianchi, che in meno di trent’anni ci hanno fatto schiavi Ma dimmi tu questi negri che hanno scoperto ora che la terra è una, è rotonda, e che a seguire la rotta della loro fame si arriva dritti dritti alla nostra opulenza Ma dimmi tu questi negri che facessero come i nostri nonni: cioè tornare nella giungla e sui rami alti visto che sono loro i nostri progenitori e che l’umanità è tutta africana Ma dimmi tu questi negri che non rispettano i confini della nostra ignoranza e i muri della nostra paura Ma dimmi tu questi negri che persino si comprano le sigarette dopo che noi ci siamo fumati le loro foreste, le loro miniere, il loro passato, il loro presente ma abbiamo commesso l’imperdonabile errore di lasciargli una vita e un futuro a cui dimmi tu, questi negri, non rinunciano mica Ma dimmi tu questi negri che si portano il loro Dio da casa anziché temere il nostro, e sanno ninna nanne e leggende e favole più antiche delle nostre e parlano male la nostra lingua ma benissimo le loro che però noi non capiamo. Ma dimmi tu questi negri a cui non vogliamo stringere la mano né far mettere piede in casa, sebbene a ben guardare abbiano i palmi delle mani e dei piedi perfettamente bianchi proprio come i nostri. Andrea Ivaz Melis |
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