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E anche sulla violenza o sulla discriminazione bisognerebbe intendersi... Se una donna trans pretendesse di entrare in uno spogliatoio femminile spogliarsi davanti ad una bambina o una ragazzina, terrorizzandola, e dovesse essere cacciato energicamente o picchiato dal padre della ragazzina...sarebbe violenza e/o odio transfobica? O una reazione contro un molestatore? Protetto da una presunta identità di genere... |
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Eh. E quanto c'è voluto per essere assolta? E perché è dovuta passare sotto le maglie della legge? Perché ha espresso una realtà biologica, e alla comunità trans la realtà non piace? |
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L'istigazione all'odio non scatta perché qualcuno si sente offeso, ma solo se le tue parole spingono concretamente altri a commettere violenze o a negare diritti (come l'accesso al lavoro o alla salute). Se dici "non sono d'accordo con il concetto di genere", non stai istigando a nessuna violenza. Se invece dici "non affittate casa a quella persona perché è trans", stai compiendo un atto discriminatorio che danneggia la vita reale, non solo l'emotività. |
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Se un padre interviene per proteggere la figlia, la legge applica la legittima difesa, che il DDL Zan non avrebbe minimamente toccato. Un giudice non valuterebbe l'intervento del padre come "transfobia", ma come reazione a una condotta molesta. |
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Però ad esempio se io voglio crearmi una associazione di donne biologiche con cui riunirmi e farla riconoscere dallo stato, se vieto l'ingresso a un uomo "che si sente donna", con un dll zan in vigore rischio di essere tacciata di discriminazione. Però alla fine ci sta che ciascuno rimanga sulle proprie opinioni e dubito se ne possa venire a capo, ti auguro una buona serata. |
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Forse non ti è chiara la questione La molestia è la presenza stessa della donna trans in spogliatoio femminile, e nell'atto di denudarsi davanti ad una bambina, ragazzina o ragazza che si ritrova dei genitali maschili laddove non dovrebbero essercene. Quindi si, trattandosi di identità di genere violata e di violenza si tratterebbe di discriminazione, e transfobia. Le donne trans hanno accesso a bagni o spogliatoi femminili proprio in virtù del loro presunto genere. Quindi per la legge opporsi a quella che è a tutti gli effetti una molestia, è transfobia. Un crimine d'odio. Perché è una donna trans. Un qualasiasi maschio che facesse la stessa cosa introducendosi in uno spazio femminile verrebbe accusato di molestie o violenza sessuale. È esattamente questo l'impianto del ddl zan. Avvalorare un concetto demenziale come quello dell'identità di genere, almeno così come imposto dalla comunità lgbt, senza minimamente poterlo mettere in discussione. Altrimenti si finisce alla gogna o in un tribunale. |
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Non è stato un processo penale: Maya Forstater non è mai finita sotto le maglie della legge per un reato di odio. Non è stata indagata né processata. È stata lei a fare causa al suo datore di lavoro che non le aveva rinnovato il contratto. Il tribunale non doveva decidere se lei fosse colpevole di un crimine, ma se il suo licenziamento fosse discriminatorio. E ha stabilito di sì: che le sue idee sono protette. La legge ha protetto lei, non "i deliri". Senza quella legge, l'azienda avrebbe potuto licenziarla senza conseguenze. |
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In Italia, l'accesso agli spogliatoi è regolato dal sesso riportato sui documenti. Se un maschio biologico con documenti maschili entra in uno spogliatoio femminile, commette un illecito oggi e lo avrebbe commesso anche con il DDL Zan. Allontanarlo o chiamare la sicurezza non è transfobia, è far rispettare il regolamento e la privacy. Il DDL puniva chi aggredisce o istiga a colpire una persona per strada o sul lavoro, non chi difende la separazione degli spazi basata sul sesso biologico. Il diritto penale interviene sui comportamenti violenti, non sulla gestione degli spogliatoi o sulle tue opinioni sulla biologia. |
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Poi qualcuno lo avversa per ideologia. Qualcun altro perché forse lo ha frainteso. |
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Stai parlando di qualcosa che evidentemente non conosci. L'identità di genere, e tutte le porcherie affini sono già tutelate. Le donne trans, no binary e chiunque sostenga di percepirsi donna può già entrare nei bagni o negli spazi femminili. Quello che non si può fare è cacciarli da spogliatoi e bagni. E ancora meno usare la forza nelle modalità che ho spiegato. Perché per la legge una donna trans in uno spogliatoio femminile non è una molestia. Mentre sarebbe reato impedire di entrarvi Perché non conta nulla il fatto che una donna o una ragazzina possa essere turbata da un corpo MASCHILE ma il solo fatto che la persona trans debba essere considerata donna per legge. Quello che non si potrebbe fare se la legge zan fosse passata è opporsi a tale deriva. Nemmeno esprimere il pensiero o istigare qualcuno ad agire anche senza violenza Perché sarebbe DISCRIMINAZIONE protetta proprio dall'art 4. Il cui scopo sarebbe stato rendere reato penale e passibile di denuncia. È proprio il fatto che si possa denunciare qualcuno per discriminazione sulla base di un'idea è l'impianto del ddl. E delle leggi antidiscriminazioni che la comunità lgbt vorrebbe approvare Impedire qualsiasi idea contraria all'ideologia lgbt. E farlo sconfinando nel penale, sulla base di una concezione vacua di cosa sia una discriminazione. Palesemente determinata e decisa dalla comunità lgbt . Spiacente ma non tutti vogliono essere accomodanti con certe teorie o presunte identità fino al punto di poter rischiare denunce, processi o condanne solo per questo motivo |
Proteste pro Iran a Milano e Roma da parte di associazioni, attivisti e partiti, così giusto per mettere a tacere coloro che "nessuno pensa all'Iran". Le manifestazioni sono aperte a tutti, potete partecipare anche voi.
https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/iran-la-protesta-a-milano-16e35258 |
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Renée Good:
Certe persone godono nel veder morire chi non la pensa come loro. |
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https://www.msn.com/it-it/lifestyle/...22934a73&ei=50
Come mi era parso è la madre che crea problemi, il marito sembra plagiato, che brutta situazione. |
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https://www.msn.com/it-it/notizie/mo...cea51396&ei=61
Niente flottiglia per i bambini di Teheran niente cortei alla ramy per i manifestanti ammazzati a centinaia dalla polizia :nonso: |
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Notare quello che dice la signora iraniana da 1:18 a 1:40 |
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E' la sinistra che non protesta Muttley, sono impegnati ancora con Maduro :nonso: |
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Comunque ha parlato di Trump e non del mondo occidentale nel suo complesso, forse ti è sfuggito. PS C'erano anche esponenti del pd, però sei scusato perché non conosci la scena politica milanese :D |
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https://www.msn.com/it-it/notizie/mo...554781f6&ei=14
Stranamente vanno tutti in Russia sti dittatori, Assad chi se lo ricorda? Ah già è vero non interessa, niente flottiglie per i bambini siriani :nonso: |
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Dal web. (Secondo me non vale solo per le donne, ma per tutti coloro che intralciano queste pattuglie fasciste. Comunque parere interessante).
"Per un attimo mi sono chiesto perché il Dipartimento di Sicurezza Interna avrebbe diffuso il filmato del telefono dal punto di vista dell'assassino, visto che mostra chiaramente che l'assassino non correva alcun pericolo a causa della vittima. Poi ho capito che, per loro, il video scagiona completamente l'assassino, perché la vittima lo ha deriso, ha deriso la sua autorità, non ha preso sul serio il suo travestimento fascista. Quindi le ha sparato in faccia, tre volte. Questo le insegnerà qualcosa. Ha visto che era queer, ha visto sua moglie, non sopportava di essere deriso da qualcuno così inferiore a lui, quindi le ha sparato in faccia, tre volte, poi l'ha chiamata "fottuta stronza" mentre si allontanava dal veicolo che ora sbandava per strada con una donna morta al volante. Ecco cosa intendo quando dico che l'ICE è il pugno di Trump contro i cittadini che disprezza. Uno dei principali fondamenti del movimento cristiano fascista è che le donne sanno stare al loro posto, rispettano i mariti, non rispondono male e non si intromettono negli affari degli uomini. Questo è il messaggio che il Dipartimento di Sicurezza ha trasmesso pubblicando il video, ed è il motivo per cui ha ripetutamente ribadito la narrazione "è stato minacciato": perché per loro, lui ERA minacciato, perché c'era una donna di fronte a lui che non aveva bisogno di un uomo, non lo voleva, non lo rispettava come uomo e ne derideva l'autorità. Per Trump e i suoi scagnozzi, questo è l'omicidio perfetto, un'opportunità per dimostrare i loro principi fondamentali e il loro approccio alla legge: l'uomo ha ragione, la donna ha torto, e la pena per chi risponde male è la morte. Hanno diffuso il video per dire a tutte le donne americane che questo è ciò che si riceve per aver mancato di rispetto all'ordine naturale dell'universo. [Todd Alcott]" |
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E che oggi è finalmente giunto, grazie a un gioco di squadra che ha visto triangolare senza sosta Farnesina, Palazzo Chigi, lntelligence, ma anche la Chiesa di Roma, con l'arcivescovo di Caracas Monsignor Raùl Biord Castillo impegnato in prima linea. In uno sfibrante lavorio e continui stop and go. La svolta decisiva arriva con l'arresto di Nicolàs Maduro lo scorso 2 gennaio.
https://www.msn.com/it-it/notizie/po...5c3aaf09&ei=78 Bentornati :perfetto: |
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https://www.virgilio.it/notizie/scio...disagi-1727031
Continuano a fare di tutto per creare disagi e danno economico ai cittadini. |
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https://tg24.sky.it/mondo/2026/01/09...ori-mecosur-ue |
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E fai confusione tra l'abolizione della persecuzione "legale" degli omosessuali (tipo il paragrafo 175 in Germania) e l'assenza di discriminazioni e aggressioni omofobiche, che invece ancora sussistono in svariati casi. Quote:
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https://cdn.artphotolimited.com/imag...leone-film.jpg Quote:
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Diciamo che è un effetto collaterale del "prelievo" di Maduro e della necessità della Rodriguez di tenere botta all'interno dando qualche concessione all'esterno, quindi casomai è grazie (anche se involontariamente) a Trump. L'Italia di per sé non aveva grosse carte da giocare (non come la mancata estradizione di Abedini negli USA per riavere Cecilia Sala, per dire). |
Grandissimo Mark Ruffalo che si è esposto contro le politiche repressive di Trump.
Grande anche Neil Young. Che Renée Good non venga mai dimenticata, così come George Floyd. |
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Ma se altrove rivendicava la superiore moralità della destra? Si decidesse. Quote:
Trovo più semplice concludere che a lui e ad altri di destra degli iraniani non frega un cazzo (come dei palestinesi) e le proteste a Teheran catturano la sua attenzione non per chiedere al governo in primis e alle altre forze politiche di fare il possibile per sostenerle, ma solo come argomento strumentale per rinfacciare eventuali doppiopesismi alla sinistra. |
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Se ho ben capito il regime iraniano è cattivo e autoritario e le proteste sarebbero legittime ma c'è l'ombra dei servizi segreti anglo-sionisti che fomenterebbero rivoluzioni colorate e questo è male.
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Dal web:
"A Cuba c’è un embargo da oltre 60 anni, che ha messo in ginocchio la sua economia, che rende la vita impossibile alla sua popolazione, che ne soffoca i sogni. A Cuba, prima della rivoluzione, c’era un regime dittatoriale, che aveva trasformato l’Isola nella casa da gioco e nel bordello dorato dei vicini statunitensi. Non c’è petrolio né gas naturale, ma di certo il problema per Donald Trump non è la democrazia, come non lo è in Venezuela, in Iran, in Colombia, in Messico, in Groenlandia o in Palestina. Il problema è che hanno osato sfidare il padrone e che hanno osato resistergli, che li hanno respinti quando hanno provato a invaderli a Playa Giron, che sono sopravvissuti agli attacchi terroristici negli anni ‘90, al blocco economico, ai cento attentati ai suoi leader, alla propaganda, all’impossibilità di commerciare. Ci raccontano che la popolazione cubana vive male perché c’è un regime e perché c’è carenza di beni di prima necessità. Vorremmo ben vedere voi, nelle medesime condizioni. A Cuba gli americani hanno tolto tutto: medicinali, petrolio, cibo, flussi finanziari. E sono decenni che ci raccontano che è colpa del comunismo, mica loro. Il problema di Cuba, per gli Usa, è sempre stata la dignità, l’orgoglio, l’indipendenza, la testardaggine di andare avanti nonostante decenni di ingiustizia e assedi. Il problema degli Usa è che hanno continuato a mettere i pochi soldi sulla sanità, sull’istruzione pubblica, sul recupero dei centri storici, sulle tessere mensili con cui hanno provato per decenni a redistribuire il poco che avevano. Mentre gli altri, quelli fautori di uno strano concetto di democrazia, ospitavano e coccolavano gli esuli, le organizzazioni malavitose e terroristiche pronte a far cadere Castro e a ricostruire bordelli, casinò e centrali dello spaccio. Quel coraggio i cubani lo stanno pagando sulla loro pelle. Ma quando la canea dei tifosi del satrapo americano inizierà ad abbaiare contro il comunismo caraibico ricordatevi la Storia, rimettete insieme i pezzi, non chinate la testa e non abbandonate quello Stato in miniatura che, con tutte le sue contraddizioni e gli errori che tutti fanno, è stata sogno di rivoluzione, movimento di liberazione, esempio di resistenza. Non rinnegate Davide, che ha osato combattere Golia. Viva Cuba!" (Michele Piras) |
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A me sembra innegabile il concorso di popolo sia a Kiev nel 2013 che a Teheran adesso, non me li vedo tutti agenti della CIA in disguise. Oppure è come dire che quelli che protestano contro l'ICE in realtà sono manovrati dalla Cina. Per non parlare del fatto che anche sulle insurrezioni delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk sembra ormai accertata la longa manus di Mosca. |
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