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captainmarvel 20-04-2026 12:55

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
il dna degli ebrei aschenaziti è piu o meno 50 europeo e 50 medio-orientale ma quel 50 per cento non è necessariamente dalla Palestina. Se anche avessero un 30% di dna dell'antica Palestina, non sarebbe sufficiente per giustificare il diritto al ritorno. E' un po' come se io pretendessi la cittadinanza francese perché tra i miei antenati c'erano Asterix e Obelix, e infatti vicino a dove abito hanno trovato una necropoli gallica.
L'unico modo per risolvere il problema sionista è creare un nuovo Israele post-sionista paragonabile alla Germania de-nazificata. Questo perché gli ebrei israeliani sono 7.5 milioni e spostarli altrove sarebbe complicato. Sarebbe piu semplice rimandare gli irlandesi protestanti in Scozia dato che sono circa 1 milione e non di più.

Sasuke 20-04-2026 13:09

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da captainmarvel (Messaggio 3080990)
il dna degli ebrei aschenaziti è piu o meno 50 europeo e 50 medio-orientale ma quel 50 per cento non è necessariamente dalla Palestina. Se anche avessero un 30% di dna dell'antica Palestina, non sarebbe sufficiente per giustificare il diritto al ritorno. E' un po' come se io pretendessi la cittadinanza francese perché tra i miei antenati c'erano Asterix e Obelix, e infatti vicino a dove abito hanno trovato una necropoli gallica.
L'unico modo per risolvere il problema sionista è creare un nuovo Israele post-sionista paragonabile alla Germania de-nazificata. Questo perché gli ebrei israeliani sono 7.5 milioni e spostarli altrove sarebbe complicato. Sarebbe piu semplice rimandare gli irlandesi protestanti in Scozia dato che sono circa 1 milione e non di più.

Infatti Israele nasce per decisione delle nazioni unite non per motivi religiosi, e la maggioranza dei cittadini israeliani è mizrahi cioè vicino medio orientale non ashkenazita, non c'è niente da spostare sono per lo più persone espulse da stati islamici limitrofi, posti nei quali risiedevano da migliaia di anni, antisemita da quattro centesimi.

Winston_Smith 20-04-2026 14:52

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
"Spostare" milionate di persone si chiama deportazione, ed è una roba nazista. Non va presa in considerazione neanche come ipotesi.
Israele e Palestina nascono per decisione dell'ONU, ed entrambi hanno il diritto di esistere, possibilmente in pace.

captainmarvel 20-04-2026 16:03

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3081017)
"Spostare" milionate di persone si chiama deportazione, ed è una roba nazista. Non va presa in considerazione neanche come ipotesi.
Israele e Palestina nascono per decisione dell'ONU, ed entrambi hanno il diritto di esistere, possibilmente in pace.

ma forse il piano di partizione è ingiusto e i paesi arabi avevano ragione all'epoca a non accettarlo.

Winston_Smith 20-04-2026 16:06

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da captainmarvel (Messaggio 3081025)
ma forse il piano di partizione è ingiusto e i paesi arabi avevano ragione all'epoca a non accettarlo.

Transgiordania ed Egitto volevano sostanzialmente delle acquisizioni territoriali, dello stato palestinese in sé gli fregava poco. Poi anche Israele, una volta uscito vittorioso dalla guerra del 1948 e poi soprattutto da quella del 1967, ha cominciato ad approfittarne.

Sasuke 20-04-2026 17:31

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
https://youtube.com/shorts/k5hQKYIuG...NTxyptQFpz8Tu5

Sasuke 20-04-2026 23:08

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
https://youtube.com/shorts/zpgmH3owy...dA5_tsMUjAzkJS

captainmarvel 21-04-2026 12:35

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3081028)
Transgiordania ed Egitto volevano sostanzialmente delle acquisizioni territoriali, dello stato palestinese in sé gli fregava poco. Poi anche Israele, una volta uscito vittorioso dalla guerra del 1948 e poi soprattutto da quella del 1967, ha cominciato ad approfittarne.

ma siamo sicuri fosse una risoluzione onu con valore obbligatorio o fosse semplicemente una proposta di partizione?

Sasuke 21-04-2026 16:47

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
https://youtube.com/shorts/CzVMlPUl7...jm5kApDyzoY3Zj

Ciroooo :riverenza:

Winston_Smith 30-04-2026 11:55

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Sempre più ampia l'estensione del blocco navale israeliano, fra un po' arriveranno a Gibilterra:

https://www.ansa.it/sito/notizie/mon...f5eaa17ab.html

Tra l'altro adesso che c'è la "pace" di Trump e del Board of (No) Peace, secondo la "logica" del governo israeliano, cadrebbe anche la scusa del blocco navale in una "zona di guerra" (a parte che Creta non lo sarebbe comunque, come non lo era la Tunisia a settembre...).

gaucho 30-04-2026 17:11

Conflitto Israelo-palestinese
 
Ma cosa cazzo c’entra la CGIL, infami bastardi ci hanno rovinato la vita con i loro contratti approvati

https://uploads.tapatalk-cdn.com/202...57f5a603fd.jpg

muttley 30-04-2026 17:22

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da gaucho (Messaggio 3082231)
Ma cosa cazzo c’entra la CGIL, infami bastardi ci hanno rovinato la vita con i loro contratti approvati

Red herring

Sasuke 30-04-2026 17:41

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
https://it.euronews.com/my-europe/20...omo-di-45-anni

L'incidente antisemita arriva sulla scia di una serie di attacchi incendiari a sinagoghe, ambulanze e siti della comunità ebraica nel nord di Londra nelle ultime settimane. Israele: "Basta parole, Regno Unito deve agire con urgenza"

Ma la notizia di oggi qual è la flottiglia? Nel frattempo cittadini civili ebrei inermi vengono perseguitati dappertutto, omicidi accoltellamenti botte stragi sfregi luoghi di culto e cimiteri deturpati, anche il governo italiano ormai è alla deriva antisemita, e sono sempre più contento di non aver votato neanche stavolta, queste istituzioni meritano solo indifferenza.

Sasuke 30-04-2026 17:44

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Non è un incidente, è un atto di terrorismo, le parole, la malafede salta fuori, è più forte di loro.

Mollusco 30-04-2026 17:49

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3082233)

Ma ti riferisci alla fallacia logica di Gaucho o a quella della CGIL? :pensando:

No perche' anche un sindacato che si occupa di Palestina puo' essere colpito da questo tipo di tendenza al depistaggio...

Sasuke 30-04-2026 18:36

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
https://www.msn.com/it-it/notizie/mo...67c363fa&ei=40

Chiunque diffonde antisemitismo è complice.

gaucho 30-04-2026 19:15

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3082237)
Ma ti riferisci alla fallacia logica di Gaucho o a quella della CGIL? :pensando:

No perche' anche un sindacato che si occupa di Palestina puo' essere colpito da questo tipo di tendenza al depistaggio...


Mi hai tolto le parole di bocca

Daytona 30-04-2026 19:44

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da gaucho (Messaggio 3082231)

Ma no non c'entrano niente, é un pretesto come un altro per fare cagnara.
Tanto stanno rastrellando contributi straordinari coi silenzi-assensi, non glei ne frega nemmeno più niente di perdere o prendere iscritti :')

muttley 30-04-2026 20:43

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3082237)
Ma ti riferisci alla fallacia logica di Gaucho o a quella della CGIL? :pensando:

La prima.
Un esempio di red herring: un giorno degli americani dissero che la tv italiana era scandalosa perché portava sullo schermo le veline sculettanti. Il presentatore (quello che inizia per G e finisce per S) disse che quegli americani facevano meglio a starsene zitti, proprio loro che hanno ancora la pena di morte e hanno bombardato il Vietnam. Un caso da manuale di red herring o ignoratio elenchi

Mollusco 30-04-2026 21:09

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3082272)
Un esempio di red herring: un giorno degli americani dissero che la tv italiana era scandalosa perché portava sullo schermo le veline sculettanti.

Bisognava rispondergli che questa moda viene proprio dal loro paese :sisi: la importo' Berlusconi imitando gli spettacoli a stelle e strisce...

Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3082272)
Il presentatore (quello che inizia per G e finisce per S)

?? :pensando:

Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3082272)
disse che quegli americani facevano meglio a starsene zitti, proprio loro che hanno ancora la pena di morte e hanno bombardato il Vietnam. Un caso da manuale di red herring o ignoratio elenchi

Si', il benaltrismo...

Ad ogni modo l'osservazione di Gaucho e' ben posta, da un sindacato ci si aspetterebbe profusione di energie sul salario minimo piuttosto che su Gaza, ci sono gia' fior di associazioni che lo fanno. Anzi, il mio sospetto e' proprio che per nascondere le sue mancanze in tema di difesa dei lavoratori la Cgil cerca di ingraziarsi iscritti e aspiranti tali, tramite iniziative lodevoli ma che non sono di sua competenza e che puzzano pure un po' di demagogia...

Mollusco 30-04-2026 21:45

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Diverso sarebbe stato il caso di un partito politico: Berlinguer del PCI espresse la sua solidarieta' al popolo palestinese e fece bene, perche' rientrava in un disegno politico, anche internazionale, che ogni partito deve avere, anche se poi il Pci non ando' mai al governo. Ma un sindacato che c'azzecca con la questione palestinese? Il sindacato e' un ente tecnico, interno, di difesa di una categoria....mah...

Hassell 30-04-2026 21:58

Quote:

Originariamente inviata da gaucho (Messaggio 3082231)
Ma cosa cazzo c’entra la CGIL, infami bastardi ci hanno rovinato la vita con i loro contratti approvati

È appena stato firmato il nuovo contratto metalmeccanico, si capisce che manco lo hai letto.

Hassell 30-04-2026 22:04

Quote:

Originariamente inviata da Daytona (Messaggio 3082260)
Ma no non c'entrano niente, é un pretesto come un altro per fare cagnara.
Tanto stanno rastrellando contributi straordinari coi silenzi-assensi, non glei ne frega nemmeno più niente di perdere o prendere iscritti :')

Se solo fosse possibile, i benefici dei contratti li darebbero solo agli iscritti, ma siccome è anti costituzionale, se permetti almeno un contributo di 30 euro l'anno per 3 anni mi sembra il minimo.

Sasuke 30-04-2026 22:26

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3082283)
Diverso sarebbe stato il caso di un partito politico: Berlinguer del PCI espresse la sua solidarieta' al popolo palestinese e fece bene, perche' rientrava in un disegno politico, anche internazionale, che ogni partito deve avere, anche se poi il Pci non ando' mai al governo. Ma un sindacato che c'azzecca con la questione palestinese? Il sindacato e' un ente tecnico, interno, di difesa di una categoria....mah...

Fece talmente bene che i palestinesi vendevano le armi alle brigate rosse e fecero l'attentato alla sinagoga di Roma.

muttley 30-04-2026 22:32

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3082283)
Il sindacato e' un ente tecnico, interno, di difesa di una categoria....mah...

Questo non significa che per statuto non possa prendere posizione su questioni non legate al mondo del lavoro (sia per ragioni etiche che per ragioni di opportunismo, ossia per rilanciare un'immagine compromessa e un numero di tesserati sempre decrescente). L'ha fatto anche in passato, basterebbe conoscerne un minimo la storia.
Resta poi la questione della fallacia logica: ha senso criticare la posizione presa da qualcuno su un argomento come il calcio (ad esempio) facendo riferimento alla sua situazione personale, per esempio al fatto che la moglie gli ha fatto le corna o che le corna gliele ha fatte lui?

Daytona 30-04-2026 23:14

Quote:

Originariamente inviata da Hassell (Messaggio 3082287)
Se solo fosse possibile, i benefici dei contratti li darebbero solo agli iscritti, ma siccome è anti costituzionale, se permetti almeno un contributo di 30 euro l'anno per 3 anni mi sembra il minimo.

Eh infatti, ho visto l'utilità di Landini et company nell'ultimo rinnovo. 7€ (lordi) sopra quanto proposto dalla controparte e 50€ di benefit ulteriori erogati a febbraio al posto di giugno.
Per fortuna che sono il tipo di persona che sa cos'é una ral e sa trattarla da solo

Mollusco 01-05-2026 06:36

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da Sasuke (Messaggio 3082290)
Fece talmente bene che i palestinesi vendevano le armi alle brigate rosse e fecero l'attentato alla sinagoga di Roma.

Ho scritto che fece bene perche' era giusto che esprimesse una sua posizione politica, perche' lo si richiede da un partito.

Hassell 01-05-2026 08:03

Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3082283)
un sindacato che c'azzecca con la questione palestinese? Il sindacato e' un ente tecnico, interno, di difesa di una categoria....mah...

Ne avevamo già parlato tempo fa, nello statuto del sindacato è scritto in modo chiaro e palese l'appoggio alle cause etiche e sociali.

Sasuke 01-05-2026 10:03

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3082329)
Ho scritto che fece bene perche' era giusto che esprimesse una sua posizione politica, perche' lo si richiede da un partito.

Una posizione basata su cosa? Israele è stata fondata dalle nazioni unite tutti gli ebrei del vicino medio oriente sono stati espulsi dai loro paesi e si sono riversati in Israele, il popolo palestinese è un concetto creato per eliminare gli ebrei da Israele, non esiste un re o un politico o uno stato palestinese prima del 48, non esiste una lingua palestinese, sono arabi dei paesi limitrofi che da circa tre generazioni si ritengono un popolo, la terra ce l'hanno, la palestina è libera o a autonomia concordata dal 48, il problema è che: non hanno mai avuto democrazia e sono governati da una associazione terroristica fondamentalista, non hanno creato niente e campano di sussidi, sono guerrafondai e hanno creato problemi dovunque siano stati accolti, proprio per questo l'Egitto ha chiuso i confini, Berlinguer ragionava per partito preso e ideologia, ma d'altronde quando metti a capo del partito comunista italiano nel dopoguerra un nobile ricco che non ha mai lavorato non ha fatto ne la guerra ne il partigiano cosa poteva andare storto?

Sasuke 01-05-2026 12:06

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
https://www.msn.com/it-it/notizie/ot...bc5dff19&ei=13

La levata di scudi è stata immediata da parte degli attivisti che, in attesa di essere comodamente recuperati dai rispettivi paesi d’origine, hanno da subito gridato alla pirateria e violazione del diritto internazionale. A nulla sono serviti quindi gli appelli dei governi europei, come l’Italia, che più volte hanno manifestato il proprio dissenso verso un’iniziativa utile solo a produrre l’ennesimo e ricercato incidente diplomatico. Come dei Blues Brothers «in missione per conto di Dio», i naviganti hanno ignorato tutte le proposte alternative offerte loro per consegnare il materiale raccolto con garanzia di successo.

La loro fortuna, comunque, resta quella di essere stati fermati dallo Stato di Israele e non dai tagliagole islamici di Hamas che, notoriamente poco inclini a qualsiasi fantasticheria color pace arcobaleno, avrebbero certamente riservato loro ben altra accoglienza sul proprio territorio. Agli avventurieri, invece, il premier Netanyahu ha semplicemente assicurato un viaggio di ritorno nei rispettivi paesi, sulla scia di quanto già accaduto mesi addietro.

Sasuke 01-05-2026 12:37

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
https://www.msn.com/it-it/notizie/po...cfc99d9a&ei=10

Stanno bene Giorgia non ti preoccupare, al massimo gli avranno buttato la droga in mare, o è un problema anche quello?

Sasuke 01-05-2026 13:23

Hanno sterminato quarantamila manifestanti per la libertà in Iran in un paio di settimane!

Sinistra risponde chi se ne fotte!

Hanno fermato la flottiglia che è andata là solo per provocare disagi e caos!

Sinistra italiana risponde blocchiamo tutto!

https://www.ansa.it/lombardia/notizi...4016169cf.html

Sasuke 01-05-2026 19:15

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
https://youtube.com/shorts/ir0dg3xgm...r_RkS_aaPqKluS

Purtroppo no Ciro, mandato ai domiciliari ma verrà processato per tentato omicidio, è come nel caso Dreyfus, meditate.

Sasuke 01-05-2026 19:34

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
https://www.youtube.com/shorts/KFv0Lmnee3k

Eh già

Gufetto 02-05-2026 12:07

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Sono una banda di stronzi, come tutto ciò che viene da sinistra.

Quote:

I professionisti della provocazione della Global Sumud Flotilla hanno veramente rotto le scatole. Le hanno rotte quelli che manifestano a loro favore solo per sfasciare tutto. Le hanno rotte i media che danno loro spazio e, diciamolo dritto per dritto, le ha rotte pure il Governo italiano che perde tempo a occuparsene.

Nel 2010 la Mavi Marmara provò a forzare il blocco navale di Gaza. Nove morti. Nel giugno 2025 ci riprovò la Madleen: sequestrata, equipaggio deportato.
A settembre dello stesso anno ci riprovarono quaranta barche: intercettate, svuotate, rispedite indietro. A bordo, come accertato persino dalla polizia israeliana davanti alle telecamere, non c'era un solo carico umanitario. Neanche una scatoletta di tonno.

Il 29 aprile 2026, quarta replica: cinquantotto barche, stesso copione, stesse grida, stessa indignazione preconfezionata. Il ministero degli Esteri israeliano l'ha ribattezzata "la flottiglia dei preservativi", dopo aver diffuso le immagini del materiale rinvenuto a bordo: profilattici e sostanze che sembravano droga. Missione umanitaria.

Israele ha sempre detto la stessa cosa, con una chiarezza che non ammette fraintendimenti: non passerete. È zona di guerra, il blocco su Gaza è in vigore dal 2007, quello navale dal 2009. Piace, non piace, è un dato di fatto con cui chiunque navighi nel Mediterraneo orientale è tenuto a fare i conti. Ma il coordinamento della flottiglia non vuole fare i conti. Vuole fare le immagini.

E qui si apre la prima domanda che la stampa italiana rifiuta ostinatamente di porre: chi sono queste persone e di che cosa vivono?

Un esempio è Thiago Ávila, brasiliano, trentanove anni. Si definisce "comunicatore socioambientale". In meno di dodici mesi ha partecipato a quattro traversate marittime, un summit a Teheran ospite del parlamento iraniano, il funerale di Hassan Nasrallah a Beirut su invito personale di Hezbollah, un convoglio a Cuba.

L'Argentina lo ha respinto alla frontiera per allerta terrorismo. Nei video da Beirut lo si vede partecipare a cori che invocavano la morte di Israele e degli Stati Uniti. Ha definito Leila Khaled, dirottatrice di aerei civili negli anni Settanta, la persona che ammira di più al mondo.
Tre volontarie lo hanno accusato di comportamenti sessualmente inappropriati a bordo.

Domanda elementare: chi gli paga i biglietti aerei, gli alberghi, le traversate? Con quale reddito un comunicatore socioambientale brasiliano attraversa quattro volte il Mediterraneo in un anno e si sposta tra Teheran, Beirut, Buenos Aires e Barcellona?

Un altro partecipante alla scampagnata è Saif Abukeshek, palestinese residente a Barcellona, tre figli piccoli, risulta amministratore di una società chiamata Cyber Neptune che, secondo i documenti resi pubblici dal ministero degli Esteri israeliano, possiede decine delle navi della flottiglia.

Euronews ha provato a verificare: nessun riscontro nei registri marittimi spagnoli. Abukeshek è membro della Conferenza Popolare dei Palestinesi all'Estero, designata da Israele nel 2021 come organizzazione legata a Hamas. Lui ha respinto ogni accusa, asserendo che i documenti israeliani non sono stati autenticati da organismi indipendenti. Ma neanche smentiti.

E la domanda resta: una società di Barcellona che possiede decine di barche, un palestinese con una rete di contatti che va dall'Algeria al Cairo, incarichi in almeno quattro organizzazioni internazionali. Chi finanzia tutto questo?

In qualunque altro Paese due profili simili sarebbero oggetto di un'inchiesta giudiziaria. In Italia sono oggetto di un corteo di solidarietà.

La stampa italiana non pone queste domande. Racconta la fiaba della missione umanitaria. Titola "pirateria". Intervista i "reduci" stando ben attenta a non emulare le famose domande di Nanni Moretti in Ecce Bombo: "Ma come vivi, come paghi l'affitto, come mangi?".

Pubblica invece il racconto del giornalista catturato, come se fosse una cosa strana che sia stato fermato, dopo avvisi perentori. Dà spazio ai comunicati della flottiglia, neanche fossero bollettini della Croce Rossa. E figurarsi poi se dedica una sola riga ai profili di chi quella flottiglia la organizza, dirige e finanzia.

Poi ci sono le piazze. Roma, Milano, Bologna, Napoli, Torino, Venezia. "Cortei spontanei", dicono. Migliaia di persone che “per caso” e senza coordinamento si ritrovano insieme e scandiscono "dal fiume al mare", "Stato terrorista", "blocchiamo tutto".

A Roma il corteo è arrivato sotto palazzo Valentini e ha gridato al prefetto di scendere a manifestare. A Milano ha bloccato i mezzi pubblici. A Bologna ha attraversato il centro al grido di "basta complicità italiana con il genocidio". Nessun incidente, assicurano le cronache. E questo sì che è un caso.

E infine il paradosso più grottesco: il governo italiano che condanna l'abbordaggio e chiede il rilascio immediato degli italiani "illegalmente fermati". Palazzo Chigi spende capitale diplomatico per ventitré connazionali che si sono volontariamente imbarcati su una flottiglia diretta contro un blocco navale dichiarato, dopo tre precedenti identici finiti allo stesso modo.

Sapevano che cosa sarebbe successo. Lo sapevano perché gli era stato ufficialmente anticipato, perché è successo ogni volta. Ma pretendono che la Farnesina li tiri fuori.

Come a settembre 2025, quando l'Italia mobilitò due fregate della Marina Militare - la Fasan e l'Alpino - per scortare la stessa gente che poi rifiutò la mediazione proposta dal Presidente della Repubblica, attraverso il Patriarcato Latino di Gerusalemme. Soldi dei contribuenti italiani spesi per proteggere chi non voleva essere protetto ma solo filmato.

Giorgia Meloni, va detto, lo ha fatto notare con una franchezza rara in conferenza stampa: non ha cambiato idea sull'inutilità di iniziative che non portano alcun beneficio alla popolazione di Gaza e in compenso creano problemi diplomatici da risolvere. Come se non ce ne fossero già a sufficienza.

Il che non le ha risparmiato le solite lagne di Fratoianni, di Schlein, di Bonelli e del Movimento 5 Stelle, per i quali il governo è "succube di Israele" anche quando condanna Israele.

Il punto è semplice e andrebbe ripetuto fino a quando non entrerà nella testa di chi preferisce non capire: questa gente non vuole portare aiuti a Gaza. Non li ha mai portati. Vuole l'abbordaggio. Vuole le immagini dei soldati con il passamontagna. Vuole le quaranta ore sulla nave-prigione da raccontare al telefono con la voce rotta. Vuole i cortei nelle piazze italiane con le bandiere giuste e gli slogan giusti.

È un format, collaudato e ripetuto con la puntualità di un palinsesto televisivo, che funziona ogni volta perché ogni volta trova una stampa prona disposta a recitare la parte del coro indignato e un pubblico antagonista disposto a scendere in strada sempre e comunque per esistere.

Perché di questo si tratta. Non di diritto internazionale, non di aiuti umanitari, non di solidarietà con un popolo che soffre. È una farsa colossale, con alle spalle interessi giganteschi.

La misura è colma, è insopportabile assistere al ripetersi di questi teatrini. Sono certo di poter affermare che hanno rotto le scatole a nome di quella maggioranza silenziosa di italiani che lavora, paga le tasse e non ha tempo di sfasciare vetrine per conto di gente che grida morte all’Occidente intero.

gaucho 04-05-2026 22:07

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Vade Retro

https://uploads.tapatalk-cdn.com/202...639399c8bd.jpg

Sasuke 04-05-2026 22:42

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Insisti a gettare fango sull'unico paese in medio oriente dove potresti vivere tranquillo.

Winston_Smith 05-05-2026 15:09

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da Gufetto (Messaggio 3082523)
Sono una banda di stronzi, come tutto ciò che viene da sinistra.

Meglio banda di stronzi che banda di assassini.

Israele ha sempre detto la stessa cosa, con una chiarezza che non ammette fraintendimenti: non passerete. È zona di guerra, il blocco su Gaza è in vigore dal 2007, quello navale dal 2009. Piace, non piace, è un dato di fatto con cui chiunque navighi nel Mediterraneo orientale è tenuto a fare i conti. Ma il coordinamento della flottiglia non vuole fare i conti. Vuole fare le immagini.

Insomma, come Putin: l'Ucraina è roba mia, piace, non piace, è un dato di fatto. E il diritto internazionale? Beh, quello vale fino a un certo punto (cit. Tajani). E tutto l'articolo "giornalistico" è costruito senza mettere in dubbio nemmeno una virgola di quello che sostiene il governo di Israele e con domande pseudoretoriche del cazzo da grillini prima maniera "kittipaka?".

Winston_Smith 05-05-2026 15:11

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Quote:

Originariamente inviata da Sasuke (Messaggio 3082797)
Insisti a gettare fango sull'unico paese in medio oriente dove potresti vivere tranquillo.

In quanto gay forse, in quanto antisemita* non credo.

*uno che dice che gli ebrei pensano solo ai soldi e che baffino non aveva tutti i torti, e poi si para il culo dicendo che si tratta di battute, è antisemita di default: del resto le stesse schifezze le dice anche su noi meridionali e sui musulmani

Winston_Smith 05-05-2026 15:14

Re: Conflitto Israelo-palestinese
 
Il fasciorazzista medio che scrive su questo forum (e anche fuori) non avrebbe le palle di affrontare neanche un decimo di quello che hanno affrontato coloro che dileggia dal suo comodo divano:

Siamo stati prigionieri dei soldati delle forze speciali israeliane per un giorno e due notti, ma in tutto questo tempo non siamo mai riusciti a vedere i loro volti. Il nostro carcere galleggiante consisteva in quattro container disposti a rettangolo e incorniciati di filo spinato, con noi 180 rinchiusi nel mezzo.

Loro, i soldati, stavano sopra, lungo le passerelle in acciaio che correvano per tutto il perimetro del cargo militare nel quale eravamo confinati. Alcuni ci scattavano delle fotografie, altri facevano «ciao» con la mano o simulavano piccoli balletti per prendersi gioco di noi. Tutti, comunque, erano in pieno assetto da guerra.

Avevano fucile mitragliatore sempre puntato, giubbotto antiproiettile, caricatori in bella vista, passamontagna perennemente calati in volto. Di loro potevamo vedere soltanto gli occhi, e l’intera rappresentazione, nel suo grottesco complesso, sembrava uscita da una brutta copia della sceneggiatura di Squid game.

Per un giorno e due notti, nessuno ci ha comunicato nulla. Letteralmente, non avevamo idea di cosa aspettarci. Sapevamo soltanto che stavamo navigando verso sudest – perché questo era ciò che si intuiva osservando la posizione del sole – e quindi verso la deportazione in Israele, il carcere di Ketziot e chissà quali altre schifezze.

Sembra soprattutto incredibile, a ripensarci ora, la brutale rapidità con la quale tutto questo è successo. Conoscevamo la fama delle teste di cuoio della «Shayetet 13», che erano gli stessi soldati che nell’ottobre scorso avevano preso d’assalto la precedente Flotilla. Mai però ci saremmo immaginati di trovarceli di fronte dopo appena tre giorni di navigazione, mentre ancora dovevamo completare il guado tra la Sicilia e l’isola di Creta. «Eccoli – ha gridato qualcuno -, eccoli che vengono».

NEL GIRO DI POCHI SECONDI quel piccolo faro che avevamo visto accendersi all’orizzonte si è trasformato in un fascio di luce accecante, e delle voci straniere hanno preso a berciare «Raise your hand! Raise your hand!» (alzate le mani), e le lucine rosse dei mirini laser hanno fatto improvvisamente capolino sui nostri petti e sulle nostre teste.

Così, alle 2 di notte del 30 aprile, la nostra barca, la meravigliosa «Holy Blue» della Global Sumud Flotilla, ha interrotto la sua corsa disperata verso le acque territoriali greche, e noi dodici passeggeri siamo stati trasferiti prima su un gommone militare e poi – a suon di calci, pugni, e manate in faccia – a bordo della nostra nave-prigione.

Per prima cosa, dopo averci spintonati lungo il ponte, presi a pacche nei testicoli e costretti a camminare piegati con le braccia ritorte dietro la schiena e a inginocchiarci a ogni passo, i soldati ci hanno spogliati di tutto, togliendoci dalle tasche persino i fazzoletti sporchi, oltre – ovviamente – alle carte di credito, i passaporti e i farmaci, compresi quelli salvavita (che nessuno ha mai più rivisto, se non dopo la liberazione).

Chi non ha gran rispetto per le divise sostiene che i militari tutti siano essenzialmente dei gran scimmioni senza alcun senso del ridicolo. Si tratterà anche di un cliché, ma è certo che gli uomini che sono venuti ad arrestarci non hanno fatto assolutamente nulla per smentirlo. Alcuni di essi hanno colpito con il calcio del fucile uno dei ragazzi che era in barca con me, mentre un ufficiale, visibilmente esaltato, gridava: «Non fate gli stronzi con me! Io sono la persona sbagliata con cui scherzare!».

A ciascuno di noi è stata stretta al polso una fascetta da elettricista con attaccato un numero, che poi ci è stato chiesto di mostrare durante le varie «conte». Dopodiché – sempre uno a uno, e sempre a calci e spintoni – siamo stati buttati dentro un container: «Open the white door», ci è stato gridato.

OLTRE LA PORTA BIANCA, all’interno del piccolo rettangolo d’acciaio e filo spinato che componeva la nostra prigione, ci attendevano tutti gli altri attivisti che erano stati arrestati prima di noi. E lì perlomeno abbiamo capito che non saremmo stati soli. Dopodiché, è iniziata l’attesa, e con essa sono iniziati i momenti più brutti.

Nel pomeriggio di giovedì i soldati hanno fatto irruzione nel nostro recinto a cielo aperto. Noi eravamo tutti sdraiati a terra, chi all’esterno, sotto un sole che bruciava la pelle, chi all’interno dei tre container ai quali ci era consentito l’accesso, che erano roventi come carri merce.

A un certo punto ci sono stati degli spari e delle grida. Alcuni uomini in divisa hanno esploso dei proiettili stordenti, mentre altri militari hanno aggredito quattro ragazzi, li hanno picchiati selvaggiamente e li hanno trascinati fuori con loro.

È stato allora che abbiamo deciso di riunirci in assemblea, e con voto unanime – in faccia ai nostri carcerieri, che ci osservavano dai camminamenti sopraelevati – abbiamo stabilito che non avremmo più collaborato con loro.

In quel momento Saif Abu Keshek era già stato preso (lo hanno chiamato fuori quasi subito, appena dopo averci rinchiuso), mentre Thiago Ávila era ancora lì in mezzo a noi, e pur sapendo che avrebbe fatto quasi certamente la sua stessa fine non ha mai rinunciato al proprio ruolo di portavoce del movimento.

QUELLA SERA, forse per una o due ore, abbiamo picchiato le mani e le scarpe sul metallo dei container, e – in una nenia infinita e quasi ubriacante – abbiamo gridato fino a perdere il fiato: «Free our comrades / Free our comrades!» (libertà per i nostri compagni).

Per un attimo, mentre prendevamo a cazzotti quei muri, la nostra paura si è trasformata in rabbia. Era come se a suon di cazzotti potessimo abbattere il filo spinato che ci circondava, e in prima fila, a picchiare, c’erano soprattutto le persone più deboli e anziane, e quelle che in certi momenti avevamo visto piangere.

L’INDOMANI MATTINA – anche se noi non potevamo saperlo – la nostra nave-prigione aveva già fatto ritorno davanti alle coste di Creta. Prima di sbarcarci, però, i soldati hanno voluto fare nuovamente irruzione con i manganelli e i proiettili stordenti, ed è stato allora che hanno preso anche Thiago.

Altri ragazzi sono stati picchiati selvaggiamente proprio durante le operazioni di sbarco, in una escalation di violenza del tutto gratuita e degna di altre epoche e di altri regimi. Tuttavia, era la mattina del primo maggio, e mentre eravamo nuovamente in ginocchio sull’acciaio del recinto – «Testa bassa! Mani dietro la schiena!»” – una delle persone accanto a me ha iniziato a fischiettare le prime note dell’Internazionale. Solo allora, di nascosto, sono riuscito a piangere.




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