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Re: I privilegi delle donne
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dove lim (n)-->∞ :D (sicuramente l'ho scritto male) |
Re: I privilegi delle donne
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Per "piangere" io intendo invece non doversi vergognare delle proprie debolezze e poterle esternare senza fare la figura della "femminuccia" e senza dover essere considerate persone di serie B. Ci pensi a un mondo in cui non si possano bullare i più deboli in quel modo? Una volta fatto questo, l'uomo non sarà più visto dai più come quello che deve mostrarsi "duro" nei vari frangenti, come l'elemento forte della coppia, e molte di quelle donne che ora sono prigioniere dello stereotipo capiranno che non ha senso cercare "protezione" da una persona che non è, mediamente, in grado di offrirtene più di quanto tu non possa offrirne a lui (aspetto puramente fisico a parte). Anzi, bisognerebbe proprio far passare il concetto che "l'uomo deve dare protezione alla donna e mostrarsi forte con lei" è una frase sessista esattamente come "la donna deve stare a casa a badare ai figli" :cool: |
Re: I privilegi delle donne
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Toh, un esempio proprio or ora: c'è appena stata una scossa di terremoto e una collega inizia a dire: "è stata fortissima, stavo quasi mettendomi a piangere :crying:"... Altra collega: "moon tu che sei razionale, era forte 'sta scossa o stanno facendo le femmine??". :D Quote:
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Re: I privilegi delle donne
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Re: I privilegi delle donne
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Re: I privilegi delle donne
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Sicuramente sarebbe un gran passo in avanti. Comunque il concetto di fondo lo condivido tutto. |
Re: I privilegi delle donne
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Re: I privilegi delle donne
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Dal mio punto di vista, più che lavorare per dare agli uomini il permesso di piangere per un terremoto, dovremmo lavorare per rendere altrettanto inadeguata la manifestazione emotiva femminile. Siamo noi che dobbiamo indebolirci, o loro che devono rafforzarsi? |
Re: I privilegi delle donne
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Trovo molto meglio che anche a me venga concessa una simile libertà. E poi non è che "ci indeboliremmo", ma semplicemente ci verrebbe concessa la possibilità di esternare delle debolezze e delle paure che abbiamo comunque, solo che normalmente dobbiamo nasconderle per paura della riprovazione altrui. |
Re: I privilegi delle donne
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Re: I privilegi delle donne
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Ma insomma uno non può viversi le emozioni un po' come cazzo gli pare? Per quale motivo se io mi spavento per un terremoto non posso piangere? Perchè risulto essere debole? E un chissenefrega non ce lo mettiamo per combattere questi pregiudizi? Piangere è una reazione emotiva a tante cose: rabbia, tristezza, spavento ecc ecc... Piangendo si esternano soltanto queste emozioni e non ci dovrebbe essere veramente nulla di male nel farlo, non è che possiamo tutti essere e apparire delle persone forti e rudi. |
Re: I privilegi delle donne
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Re: I privilegi delle donne
Che vi devo dire, io mi trovo molto più in sintonia con questo modo di reagire: http://tv.repubblica.it/dossier/oslo...77/71568?video
piuttosto che con questo Il mio era un discorso ipotetico, non voglio forzare nessuno, non penso sia possibile obbligare la gente a indurirsi, a meno che non sia un comportamento che nasce spontaneo |
Re: I privilegi delle donne
Sì, ma il problema non sono le tue preferenze personali, John.
E' il pregiudizio che stigmatizza l'espressione del dolore e della debolezza esplicita da parte di un uomo in maniera diversa da quanto accade per una donna. E questo pregiudizio non esaurisce in sé, ma fa parte di quello più ampio che vuole l'uomo, in quanto "sesso forte", come "parte attiva" nel rapporto di coppia rispetto alla donna, la parte che in caso di bisogno deve "proteggere" l'altra (e non viceversa). Quindi combattere il primo è un primo passo per eliminare il secondo. |
Re: I privilegi delle donne
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Re: I privilegi delle donne
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A mio giudizio è più efficace, nonché più giusto, abolire un pregiudizio piuttosto che contrapporgliene uno speculare per annullarne gli effetti. Quote:
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Re: I privilegi delle donne
Avrei una storiona da raccontare sui privilegi femminili, ma prima mi converrebbe cambiare nickname (vediamo...).
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Re: I privilegi delle donne
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Re: I privilegi delle donne
http://multimedia.lastampa.it/multim...rt/lstp/67709/
LOL, forse win hai ragione te (notare che l'autrice dell'articolo è una donna) Ormai basta anche una qualifica in semifinale per far piangere i brasiliani. Leonardo De Deus si commuove dopo la batteria dei 200 farfalla. Va bene essere emotivi, ma questi sono proprio piagnoni. (cmq ho visto l'intervista del nobile italiano che ha vinto l'oro, mentre parlava con la giornalista si è commosso, ma non ha pianto, ha virilmente smesso di parlare con la voce rotta, ha inghiottito le lacrime, e subito dopo ha continuato l'intervista:cool:) |
Re: I privilegi delle donne
Vedi la forza del pregiudizio? C'è da chiedersi se la giornalista avrebbe scritto le stesse cose se a piangere fosse stata una donna, anche se un po' è dovuto al fatto che il brasiliano ha pianto "solo" per l'accesso alla semifinale (ma il Brasile non mi sembra una potenza del nuoto). Magari la giornalista è di quelle che pensano che un uomo debba "proteggere" (e che lei non debba fare un cazzo)...un po' come un Beghelli vivente ^^
E se un uomo avesse scritto quelle cose su un'atleta donna? Se le avesse dato della piagnona? Credi che nessuno sarebbe insorto contro il vile "sessismo"? :cool: |
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