Re: Primo giorno di lavoro
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Originariamente inviata da Daytona
(Messaggio 3101927)
Rispetto al passato ni neh, a livello di tutele è normale essere in somministrazione o precari per un periodo relativamente lungo prima di entrare nell'organico dell'azienda, ed essendo relativamente sostituibili non si è trattati benissimo. Ho avuto a che fare con contesti molto diversi tra loro, da aziende che vanno dalla media alla multinazionale. Può essere un lavoro duro già solo starci dentro 8h a livello di ambiente: ci sono temperature fumi, odori, in alcuni luoghi anche polveri, sostanze, oli, solventi e altra roba simile che non sono il massimo. È vero che sono mansioni tendenzialmente semplici, ma la ripetitività,il ritmo e la pressione di poter rallentare una linea possono renderlo meno facile di quanto possa sembrarlo da fuori. Prova a chiedere ai metodisti o coi capi della qualità se non ti convince il mio commento
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Nel lavoro si pagano le competenze e tutto il resto va di conseguenza, non è il lavoro dei sogni quello dell'operaio generico e quello che non va bene dipende proprio dal fatto che lo può fare chiunque e c'è concorrenza, la concorrenza è positiva solo nel lavoro da imprenditore, non da dipendente, quindi conviene lavorare per creare liquidità da usare nell'acquisire competenze, potrebbe per esempio lavorare e contemporaneamente prendere una laurea triennale online, poi cambiare lavoro, io ho scritto che il lavoro comunque c'è e che non è eccessivamente pesante se no una donna non lo avrebbe fatto, il lavoro da dipendente può essere un inferno in qualsiasi contesto anche in un ufficio si può stare male, sta al lavoratore decidere se restare o cercare altro, nessuno sta bene sempre a lavoro né gli imprenditori né i dipendenti a meno che non siano statali, la vita come il lavoro è fatta anche di malessere e dispiacere.
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