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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Uno che fa sport da combattimento se non gestisce la rabbia prende na raffica di pugni che se le ricorda a vita, a casa mia si chiama gestire la rabbia se impari a non perdere la lucidità poi a voi coniglietti piace puntare il sito su cose che non conoscete nemmeno "NEL PUGILATO VINCE CHI È PIÚ INCAZZATO" era un pò che non leggevo una cazzata simile complimenti hassel |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Così, dal nulla. |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Chi è l'altro che si dichiara kattivissimo? :interrogativo:
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Ora che ci penso, Ricciardo dovrebbe essere libero… quasi quasi lo arruolo :mrgreen: |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Non ho risposto al sondaggio.
Non sono all'altezza di definirmi "buono", questo è sicuro. Egoista probabilmente, nel senso che per essere altruista ci vuole energia (mentale soprattutto) e io ne ho poca, o incanalata in pochissime cose. Forse anche un pizzico ipocrita, nel senso che "predico" cose che poi (se le faccio) faccio con molta fatica e per senso del dovere/colpa. Non sono in grado (e/o non voglio?) di incidere in senso positivo in maniera davvero significativa se non con lo sprone/aiuto/guida di altri (che spesso tendo ricercare in figure "esemplari" di cui ho disperato bisogno come Dante di Virgilio nella selva oscura: ma simili persone, va da sé, sono rarissime). |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Ma quale Ricciardo, ti ci vuole Bud Spencer per stare al sicuro :figo: |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Ho risposto una via di mezzo perché la ritengo l'unica risposta che abbia attinenza con la realtà dei fatti. Se fosse stata presente la risposta: né buono né cattivo, sono le azioni che le persone compiono, in base a tutta una serie di cause e condizioni, ad essere buone e cattive ma la persona in sé non è statica...avrei scelto quella.
Penso che la concezione di essere strettamente solo buoni o solo cattivi, invece di vederci come un flusso che tende verso differenti estremi, dipenda dall'erronea credenza che in noi esista qualcosa di innato e permanente e indipendente da tutto quello che viviamo, che si tratti dell'anima o qualsiasi altro termine che vogliamo utilizzare. |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
vado o.t., ma nemmeno troppo diciamo che è un argomento che ha dei punti di contatto, comunque prendetelo come un post scriptum visto che la risposta attinente con l'argomento principale l'ho data sopra
Avendo praticato a lungo due stili di Kung fu, utilizzando anche le relative armi bianche, trovo interessante l'argomento e mi farebbe piacere dire qualcosa riguardo l'altrettanto interessante scambio tra Claire e Syd90. Non conosco lo studio citato ma una cosa l'ho ben chiara: gli sport da combattimento rendono per forza di cose le persone più reattive, oltre a predisporle allo scontro, e questo potrebbe aiutare alcune persone a diventare più aggressive e fare danni in giro. Tuttavia le arti marziali, quindi qualcosa che va oltre la definizione di "sport da combattimento", hanno delle cose in comune con il Pugilato o altre discipline: insegnano la concentrazione perché senza di essa non riuscirai ad ottenere risultati e praticherai nel modo sbagliato. Insegnano l'autocontrollo perché per controllare il corpo devi controllare la mente ed il controllo di mente e corpo è la base per tutto il resto. Insegnano ad accettare e sopportare la fatica e la sofferenza e quindi a vederle non come qualcosa di negativo ma come un'opportunità per andare oltre e raggiungere uno scopo, ottenere qualcosa di bello da quel terreno fertile anche se molto duro in superficie. Insegnano anche l'equilibrio perché corpo e mente si influenzano a vicenda e visto che è essenziale l'equilibrio nel corpo anche solo per mantenere una posizione, prima ancora di difendere o attaccare, ma anche l'equilibrio del respiro, la capacità di dosare le energie e quindi l'equilibrio delle risorse disponibili, tale equilibrio raggiungerà anche la mente. Insegnano a finire con il culo per terra e quindi insegnano il valore della sconfitta, insegnano a rialzarsi dopo essere caduti senza stare lì a frignare, punto fondamentale nella vita. Certo se pratichi uno sport da combattimento solo per acquisire forza, tecnica, e andare in giro a fare il prepotente sarebbe meglio lasciar perdere almeno finché quella predisposizione non cambia. Quindi l'intenzione è fondamentale, rimane però un fatto: un mezzo ci influenza per le sue caratteristiche intrinseche e questo si riallaccia alla questione reattività e aggressività. Rimane corretto dire che un mezzo dipende da come lo si utilizza ma è solo una parte della storia perché un mezzo ha delle caratteristiche che prescindono da chi lo utilizza. Un coltello può essere utilizzato per tagliare la carne nel piatto di tuo figlio, o può essere piantato nella schiena di qualcuno. Però indipendentemente da come lo utilizzi rimane comunque un oggetto di metallo dotato di una punta e di una lama affilata, quindi va' utilizzato con consapevolezza e attenzione, e non puoi paragonarlo ad un batuffolo di cotone, poi certo se ti ficchi in gola il cotone potresti morire soffocato, e se vuoi fare del male a una persona potresti utilizzare uno spazzolino da denti e ficcarglielo dentro l'occhio e spingere fino a quando non arriva al cervello. |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
Insieme al vento ma infatti lei e hassell non hanno la minima idea di cosa stavano parlando, parlano per sentito dire senza cognizione di causa per il solo gusto di rompere le balle
Immagino le risate che ti sarai fatto sulla castroneria di Hassell " NEL PUGILATO VINCE CHI È PIÚ INCAZZATO" |
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Se vuoi esprimere il tuo parere fallo in modo pacato. |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Comunque, ora darò una spiegazione del mio punto di vista a chi ha voglia di leggere, quindi non a te, puoi tranquillamente saltare il post. Io non ho mai detto: "nel pugilato vince chi è più incazzato". Io ho detto: "Gli sport da combattimento non insegnano a gestire la rabbia, ma a sfogarla su qualcuno. L'unica cosa che ti frena è che l'altro potrebbe essere più incazzato di te, e suonartele. Non ti insegna che arrabbiarsi è sbagliato." Evidentemente qualcuno ha interpretato la parte centrale (L'unica cosa che ti frena è che l'altro potrebbe essere più incazzato di te, e suonartele) come affermazione assoluta. Abbiamo testimonianze di lottatori che hanno abbandonato prima o durante un incontro perché si sono sentiti intimiditi dall'avversario. È chiaro che nel pugilato, ma in generale negli sport da combattimento (non pensavo al pugilato in primis) c'è una tecnica, grazie alla quale si combatte meglio o peggio del rivale, ma è assurdo dire che la rabbia, l'incazzatura, non conti nulla in questi sport. Per fare degli esempi, Mike Tyson ha una fedina penale lunga così sin da ragazzino, e come lui altri pugili. Conor McGregor è considerato un pazzo scatenato. Molti Wrestler hanno avuto problemi con la giustizia per la loro irruenza. Il portamento intimidatorio sul ring è considerato un vantaggio per molti sportivi. Persino il rugby è uno sport violento, nonostante lo si voglia dipingere con un'aurea virtuosa: un mio ex collega era anche nazionale di rugby, e una settimana sì è l'altra pure, arrivava in azienda tutto malmenato in faccia come se avesse fatto a botte in una rissa. Non mi sto inventando niente. So che oltre alla rabbia ci va la tecnica, ma a parità di tecnica, l'ira, la furia, il furore fanno spesso la differenza. Poi se si vuole negare questa cosa, neghiamola pure, va bene: diciamo allora che pugili, lottatori, wrestler, sono in realtà degli orsetti morbidosi che fanno finta di combattere e atteggiarsi da duri, in realtà sono uomini fragili bisognosi di coccole e attenzione. |
Re: Pensate di essere buoni o cattivi?
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Se ti incazzi abbassi la guardia in automatico ma tu non puoi saperlo ma pretendi lo stesso di voler avere ragione su qualcosa che hai visto dal divano Se ti incazzi balzi in avanti senza ragionare scoperto e se ti arriva un diretto in faccia in controtempo puoi anche fare la borsa e tornare a casa Se ti incazzi i colpi che lancerai saranno piú rigidi e lunghi e come conseguenza perderai l equilibrio, se perdi l equilibrio puoi pure andare a farti la doccia Se ti incazzi i colpi saranno prevedibili e lenti, alzerai il mento, la bocca sará aperta, se ti arriva un gancio sulla mandibola aperta o un montante devi mangiare passato di verdure per un paio di giorni Se ti incazzi trattieni il respiro e se un destro non ti ha ancora steso sarà il fiato a farlo Se ti incazzi non puoi ragionare sulla tattica perchè guarda un pó il pugilato è fisico ma anche mentale e ci vuole tanta testa chi l avrebbe mai detto Incazzarsi negli sport da combattimento è una debolezza se non l hai ancora capito, vince chi è in controllo con i dovuti mezzi tecnici e fisici, se manca uno di questi tre sono dolori Il resto che hai scritto non rispondo nemmeno, ti stai arrampicando sugli specchi per validare una sciocchezza senza senso che hai detto e non hai manco l umiltà di ammetterlo, è triste per non dire altro |
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