Re: Quale sarebbe la normalità che vorreste?
Quote:
Originariamente inviata da whatever83
(Messaggio 2755513)
Concordo (a parte il riferimento alla conservazione della specie: gli alleli favoriti dalla selezione naturale sono semplicemente quelli che promuovono la propria replicazione rispetto ai concorrenti, indipendentemente dalle conseguenze per la specie, che infatti possono anche essere deleterie). Peraltro la cooperazione esiste anche negli altri animali, inclusa quella tra individui non imparentati.
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Se l'ambiente fosse simile ad un corpo da colonizzare e una specie diffondesse i geni di particolari organismi che si comportano come virus che fanno piazza pulita di tutto replicandosi a più non posso, potrebbe anche distruggere totalmente il corpo (l'ambiente) e morire poi insieme a questo avendo esaurito le risorse per potersi replicare e far replicare altre specie?
E' possibile questa cosa? :interrogativo:
La "morte" dell'ambiente è una sorta di catastrofe, potrebbe innescarsi velocemente, così la specie che si era adattata a replicarsi in un certo ambiente finirebbe col morire insieme alla catastrofe che ha causato la sua stessa replicazione (molto efficiente nell'ambiente). La replicazione risulta incapace e cieca nel prevedere queste cose e potrebbe modificare bruscamente l'ambiente circostante rendendo le sue caratteristiche improvvisamente disadattive.
Mi viene in mente un esempio con delle biglie su una lastra, una la regge, due le regge, tre le regge, ma arrivati ad un certo punto.la lastra si spacca le biglie cadono e si rompono tutte, è stata la replicazione adattiva stessa delle biglie che ha modificato bruscamente le condizioni ambientali decretandone la fine.
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