![]() |
Re: Una vita da disoccupati
ho fatto la catena di produzione per 4 anni poi me me sono andato perchè il dolore ai piedi era fortissimo e l'alienazione era corrosiva.
ma forse oggi riuscirei a farmene una ragione. |
Non chiama nessuno. . .
|
Re: Una vita da disoccupati
iscriviti in cerchi interinali tipo synergie, proponiti nei supermercati. sarà uno schifo con una paga da schiavi, ma farà curriculum.
prova anche panifici e pasticcerie, dì che sei disposto a fare lavori notturni festivi e che sei automunito. |
Quote:
Fabbriche buone solo per raccomandati. Panifici e pasticcerie cercano gente con esperienza non prendono un 28enne inesperto in quel settore. |
Avrei un contatto di uno che ha una ditta di security, fa contratti di merda a chiamata pagato 5.50€ l’ora come ultima spiaggia proprio…
|
Re: Una vita da disoccupati
riprendi la conad se puoi, all'inizio fa schifo, però poi ti blindi nel ruolo
|
Re: Una vita da disoccupati
Il mondo del lavoro in questo paese.. lasciamo perdere.
Flessibilità all'americana.. senza però tutta quella dinamicità (almeno prima dell'era Trump) che c'era in america. (ci son pure dei referendum tra poco per cercar di metter qualche - certamente insufficiente - toppa nel sistema, ma li stanno boicottando; e anche la gente che si lamenta di tutto e che non ha lavoro .. non andrà a votare ai referendum che cercano di abrogare quell'abominio "american-style" di Renzi) |
Re: Una vita da disoccupati
Ho paura pure di provarci a cercare qualcosa.
|
No no niente Conad, ho lasciato azienda agricola, ho fatto lo schiavo a nero fin troppi anni mo basta. Voglio qualcosa di dignitoso. Non abbasso la testa e mi faccio sottomettere da qualche imprenditore riccone.
Al Conad pagano 5 euro l’ora ma anche 4…vaffanculo |
Re: Una vita da disoccupati
Quote:
... E invece no, mai avuta tale fortuna, la postazione fissa manco col binocolo, sempre impiedi a girare come una trottola per l'intero reparto macinando diversi km ogni giorno, imparare e gestire non uno ma 4-5 macchinari diversi, ed eseguirci operazioni a volte complesse e delicate, che se sbagliate posso provocare danni da migliaia di euro... il tutto per risparmiare costi e numero del personale addetto, sempre ridotto all'osso, e come tale devi saper anche prendere il posto di chi eventualmente manca... che tradotto significa imparare a fare praticamente TUTTO o quasi in tutte le fasi del processo produttivo (ma pagato tanto quanto chi fa la metà o un terzo del lavoro). |
Re: Una vita da disoccupati
Quote:
Io attualmente sono in un reparto staccato dagli altri, gestisco una macchina che a detta loro è più complicata delle altre perché è mezza meccanica mezza elettronica, e li dentro nessuno ha voluto imparare a usarla (così mi hanno detto). Io mi sono messo lì e dopo qualche mese ho imparato, poi come al solito sono cose che un minimo devono anche piacere. Però anche lì occasionalmente mi devo spostare a usare le altre (ma capita una volta due all'anno) e non ho grossi problemi perché effettivamente sono più semplici ci sono meno cose da impostare. Però ripeto, un minimo deve piacere. Ad esempio io sono passato dal fare il magazziniere per parecchi anni a stare in produzione, magari altri preferirebbero fare il contrario :nonso: |
Re: Una vita da disoccupati
Quote:
|
Ho tagliato l’erba per un ora a un tizio sabato scorso con tutto a carico mio qua vicino casa, 15 euro gli ho chiesto, ancora deve darmeli. Mi sento umiliato.
|
Re: Una vita da disoccupati
Quote:
|
Quote:
|
Re: Una vita da disoccupati
Quote:
|
Re: Una vita da disoccupati
Quote:
A quanto pare non si vergognano mai |
Quote:
|
Re: Una vita da disoccupati
Quote:
|
Re: Una vita da disoccupati
Mio fratello 3-4 anni fa a 23 anni aveva trovato un buon lavoro...
E' stato bocciato in 2a media, ha cambiato 3 scuole superiori e perso altri 2 anni per poi prendere una qualifica biennale da elettricista a 19 anni quando gli altri la prendono a 16, ha poi cambiato 3-4 lavori (intervallati da lunghi periodi di disoccupazione) in cui durava 3-4 mesi massimo un annetto prima che si licenziasse o lo lasciassero a casa (è un caprone insomma e non c ha voglia de fa ncazzo)... Nonostante ciò a 23 anni tramite agenzia interinale aveva trovato un posto da manutentore in una multinazionale americana, prendeva 1800€ senza straordinari + 13esima 14esima e premio di produzione, 6 mesi sotto agenzia poi l hanno assunto indeterminato.. A suo dire tra l altro non faceva manco una sega, eran tutti macchinari automatizzati, doveva intervenire con il resto della squadra solo se si rompeva qualcosa.. mi diceva che gli altri colleghi si chiudevano nello sgabbiotto a cazzeggiare al cel o a dormicchiare.. Ad ogni modo è durato un annetto e poi s è fatto licenziare (ha smesso di andare proprio senza dir niente a nessuno, così ha preso la disoccupazione) e buonanotte al secchio :miodio: chi ha il pane non ha i denti etc etc Faceva dei turni strani quello si, tra un turno e l altro passavano 24h e non le classiche 16 (mi pare che così si facciano anche meno ore totali nel mese), dopo 10 giorni però stava 4 giorni a casa... alla lunga ti sballa il cervello praticamente un giorno faceva 4-12.... poi dopo 24h 12-20.. poi passate 24h 20-4 Un caos, mai sentite delle turnazioni del genere Però insomma coi suoi trascorsi era stato ben fortunato, chi te li da oggigiorno 1800€ a 23 anni con la 3a media presa a stento? |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 14:56. |
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.